Categoria: Rassegna Stampa

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Un nuovo pacchetto di sanzioni UE contro la Russia non è stato concordato

di GIUSEPPE MASALA (Canale Telegram) Un nuovo pacchetto di sanzioni UE contro la Russia non è stato concordato a causa del veto di Lettonia e Lituania. I negoziatori non sono riusciti ad approvare le misure contro le compagnie e le petroliere che collaborano con la Russia. Lettonia e Lituania si sono rifiutate di sostenere il pacchetto perché estendeva una disposizione che consente alle aziende occidentali di continuare ad operare in Russia nonostante le sanzioni. Questa...

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In Siria è finita l’era degli Assad ma non la guerra: la mappa delle fazioni

di INSIDE OVER (Mauro Indelicato)   Statue buttate giù, bandiere di uno Stato evaporato in appena dieci giorni strappate e date alle fiamme: per adesso a Damasco, e nelle altre principali città siriane, si susseguono le classiche immagini che contraddistinguono la fine di una lunga era. Ma la fine di un’era altro non è che il punto di partenza di una nuova storia. E, soprattutto in Medio Oriente, quando una nuova storia parte sotto le...

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Damasco come Kabul. La fuga di Assad è il “capolavoro” di Hakan Fidan

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato alle ore 21,00 dell’8 dicembre ’24) Il repentino crollo, quasi senza combattere, dell’esercito Arabo Siriano e l’altrettanto rapido collasso delle strutture di governo siriane, subito dichiaratesi pronte a cooperare con gli insorti, impongono di porsi molti interrogativi circa le origini, le cause e i mandanti del blitz che in una dozzina di giorni ha portato alla caduta del regime di Bashar Assad a Damasco. Mancano molti elementi necessari a...

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Fuck news

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa)  Le notizie che arrivano dalla Siria non ci rallegrano. I gruppi jihadisti sostenuti dalla Turchia e da Israele, con la solita regia statunitense, stanno tentando di ridisegnare la situazione in Medio Oriente, infilando il coltello nel suo ventre più molle. Una Repubblica araba crolla, e nasce un Emirato. Sarebbe difficile trovare motivo di gioia anche per gli ipocriti filo-occidentali, ma essendo “doppiomoralisti” che utilizzano i diritti umani solo...

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VVB a tutti!

di GABRIELE GERMANI (Canale Telegram) “Syrian Opposition reports that The United States Military has issued a warning to SNA and HTS not to encroach on SDF areas in Deir Ez Zor and Raqqa, including the Western Bank of the Euphrates River”. Pare che i curdi siano diventati un protettorato degli USA nella regione ❤️ Menomale che l’imperialismo internazionale ha deciso di sostenere le uniche vere democrazie in Medio Oriente: Israele e il Rojava. Un grosso...

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Se perfino la rivista Nature ritiene il Green Deal Europeo profondamente sbagliato

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Perfino una rivista come Nature critica il Green Deal europeo: isolerà l’economia della UE, la renderà debole, ed ha effetti anti sociali. Sarebbe tutto da rinviare e rifare profondamente     Perfino Nature, una rivista scientifica allineata con l’establishmente, che sicuramente non va contro corrente, inizia ad avere dei dubbi circa le politiche ambientali  estremiste e insensate volute dalla Commissione Europea e votate da un Parlamento influenzato dalla Demagogia Verde,...

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Ordinare il Caos

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) C’è un passaggio, nell’intervista rilasciata da Lavrov a Tucker Carlson, che mi ha colpito [1], ed è quando dice che gli Stati Uniti creano il caos e poi vedono come utilizzarlo. Effettivamente, e soprattutto a partire dalla caduta dell’URSS, la politica estera statunitense sembra assolutamente uniformata a questo principio base, creare il caos (nella più assoluta indifferenza per ciò che poi significa per milioni di persone), e solo successivamente...

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L’accordo UE-Mercosur al summit di Montevideo

di EASTWEST (Federico Larsen)   Tra il 5 e il 7 dicembre, in Uruguay, si riuniranno i presidenti del Mercosur per tentare di rilanciare un blocco in crisi da oltre un decennio. L’accordo con l’Unione Europea potrebbe essere lo strumento per riattivare sinergie che sembrano perdute.   Protesta a Strasburgo contro l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur lo scorso 26 novembre. Sul cartello è scritto “Accordo UE-Mercosur, morte dell’Agricoltura”. REUTERS/Yves Herman   Questo giovedì...

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Togliamo grandi equivoci dagli ultimi 26 anni.

di PIANO CONTRO MERCATO (Canale Telegram) Togliamo grandi equivoci degli ultimi 26 anni. La crisi mondiale del 1998 Lehman Brothers fu superata grazie all’enorme politica fiscale cinese da 5 mila miliardi di dollari che rianimò il commercio mondiale, in particolare europeo export led growth. Poi fu un vivacchiare nell’austerità., nella “colpa calvinista” dei Piigs, nel subbuglio mediterraneo voluto da Obama, nelle guerre imperialiste statunitensi in Afghanistan (per colpire l’Eurasia in ascesa secondo la dottrina Usa)...

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La scuola tradizionale non esiste. Il falso conflitto tra destra sovranista e ultrapedagogia di sinistra

di LE PAROLE E LE COSE (Marco Maurizi) Consigli di classe. Scuola, democrazia e società, rubrica a cura di Mimmo Cangiano   Il punto cieco   L’annuncio del governo Meloni di voler introdurre i voucher scolastici, permettendo alle famiglie di scegliere tra scuola pubblica e privata, si inserisce in una narrazione ben precisa: la destra sovranista e postfascista accusa le politiche scolastiche della sinistra di essere la causa del degrado della scuola pubblica. Rispetto ai classici temi...

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Shock siriano

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Alla fine, la città di Hama – che i jihadisti avevano inutilmente cercato di catturare per ben nove volte, dal 2012 – è caduta senza colpo ferire. Quel che avevamo visto ad Aleppo si è ripetuto, l’esercito siriano si è ritirato dalla città senza combattere. Ovviamente, fa specie osservare con quale velocità, e con quanta facilità, il SAA si sia letteralmente spappolato, sotto la spinta delle forze di Hay’at Tahrir...

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Amnesty in un rapporto accusa Israele di genocidio. Ma la sezione locale della ong contesta il dossier, lasciano il presidente e due dipendenti palestinesi

di IL FATTO QUOTIDIANO (Redazione)   Il nuovo rapporto di Amnesty International che accusa Israele di “genocidio” contro i palestinesi dall’inizio della guerra a Gaza si abbatte come un terremoto sull’organizzazione. La branca israeliana per i diritti umani prende le distanze dal dossier, sostenendo di non essere stata coinvolta nella ricerca, nel finanziamento o nella stesura, ma questa sua posizione ha portato due dipendenti palestinesi e il presidente alle dimissioni. Per la stesura del suo rapporto Amnesty spiega di...