Categoria: Rassegna Stampa

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La promessa di Teheran

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Atteniamoci ai fatti. La ritorsione iraniana per l’attacco israeliano all’ambasciata di Damasco è stata calibrata ed equilibrata. L’Iran non voleva la guerra con Israele (non la guerra aperta, e non ora), diversamente dal governo di Tel Aviv, che nel prosieguo della guerra – nella sua possibile espansione – vede l’unica chance di sfuggire al redde rationem interno, e magari persino un’opportunità di espandersi ancora. Pertanto Teheran si è mossa con calma,...

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I colloqui che avrebbero potuto porre fine alla guerra in Ucraina

di ITALIA E IL MONDO (Samuel Charap e Sergey Radchenko) Una storia nascosta di diplomazia che si è rivelata insufficiente, ma che contiene insegnamenti per i negoziati futuri     https://www.foreignaffairs.com/ukraine/talks-could-have-ended-war-ukraine Nelle prime ore del 24 febbraio 2022, l’aviazione russa ha colpito obiettivi in tutta l’Ucraina. Contemporaneamente, la fanteria e i mezzi corazzati di Mosca si riversarono nel Paese da nord, est e sud. Nei giorni successivi, i russi hanno tentato di accerchiare Kiev. Erano...

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Machiavelli, il conflitto, la democrazia

di LE PAROLE E LE COSE (Nadia Urbinati) Organizzata da Mario De Caro, Sean Erwin, Yoannis Evrigenis, Gabriele Pedullà e Vickie Sullivan, dal 13 e al 16 dicembre 2023 si è tenuta a Roma la prima conferenza della INTERNATIONAL MACHIAVELLI SOCIETY, chiamata ad aprire i lavori del Congresso Mondiale di Filosofia che nel 2024 è previsto si svolga proprio a Roma. Per l’occasione sono si sono riuniti in Campidoglio e poi alla Università di Roma Tre oltre 120 specialisti del pensatore fiorentino...

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Il salario della paura

di ITALIA E IL MONDO (Aurelien) Come accade per la maggior parte delle crisi, è possibile tracciare la progressione della risposta occidentale alla crisi ucraina attraverso una serie di fasi emotive distinte. Dalla fine del 2021, siamo passati attraverso l’indifferenza arrogante, l’incredulità e la negazione, la superiorità compiaciuta, l’odio cieco e l’impulso allo sterminio, seguiti dal panico crescente e ora da qualcosa che si avvicina alla paura. È curioso che, mentre l’effetto della contingenza e...

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Ah, se solo volessero.

di PIANO CONTRO MERCATO (Pagina Telegram) Ah, se solo volessero. Hanno disatteso gli accordi sulla via della Seta (siamo colonia anglosassone), riaprono la partita con la misteriosa Via di Marco Polo, intanto la Germania perde quote di mercato in CIna nei macchinari, nella chimica e in altri prodotti. Ah, se volessero. I produttori italiani di macchinari, da sempre, a differenza dei tedeschi, non li producono su larga scala, ma personalizzati (taylor-made, nel linguaggio dell’economia industriale),...

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L’Italia ricade a cavallo di due mondi

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Tutte le analisi del sistema-mondo servono a capire il posto che anche noi, come comunità, occupiamo nel circuito economico mondiale. Non possiamo capire l’eterna lotta tra potenze di mare e potenze di terra e l’opposizione tra mondo anglosassone e mondo euroasiatico, senza questo schema generale. L’Italia ricade a cavallo di due mondi, quello mediterraneo e quello europeo. Non ci facciamo nazione con un’invasione barbarica unificatrice (vedi Croce) e rimaniamo per...

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Ali Asgari: cinema underground e resistenza in Iran

di GLI ASINI (Ali Asgari, Maurizio Braucci) Ali Asgari è un amico e regista iraniano, quarantaduenne, residente a Teheran. Ha studiato cinema a Roma e poi, tornato in Iran, ha diretto da allora tre lungometraggi: Disappearance (2017- Festival di Venezia, sezione Orizzonti) Visita a sorpresa (2022, Festival di Berlino) Kafka a Teheran (insieme a Alireza Kathami, 2023- Festival di Cannes, sezione Un certain regard). Film che raccontano le difficoltà di uomini e donne nel sistema...

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Israele-Iran, attacchi esagerati e risposte proporzionate

di GIUBBE ROSSE NEWS (Maria Morigi) La risposta dell’Iran all’attentato subito a Damasco è una misura proporzionata di autodifesa che si inscrive nella pratica del “Wasatiyyah”, ispirata alla proporzionalità, alla misura e alla moderazione.                                   L’attesa risposta dell’Iran all’attentato contro l’ambasciata iraniana di Damasco è arrivata nella notte del 14 aprile, senza devastazioni di territorio e centri abitati, senza...

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La Sapienza: università, governo e polizia uniti per reprimere gli studenti per Gaza

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Non vengono accolte le richieste di sospensione del bando MAECI per la collaborazione con le università israeliane lanciate dagli studenti dell’Università di Roma – la Sapienza, che sfilando in un corteo di circa 300 persone sono finiti anche vittima degli scontri con le forze dell’ordine. La seduta del Senato Accademico de La Sapienza per discutere della eventuale sospensione del bando di collaborazione lanciato dal Ministero degli Esteri era attesa da...

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Contractor e mercenari contro i ribelli dell’M23 in Congo

da ANALISI DIFESA (Pietro Orizio) Lo scorso 7 febbraio alcuni contractor romeni sono stati uccisi in un’imboscata dei ribelli dell’M23 nei pressi di Sake, cittadina nell’estremo oriente della Repubblica Democratica del Congo. La loro morte ha attirato per l’ennesima volta – pur senza troppo clamore – l’attenzione mediatica sul conflitto del Kivu e sulla presenza di almeno due Compagnie Militari e di Sicurezza Private (PMSC) straniere nella regione. Sebbene i loro incarichi siano limitati alla...

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La battaglia perduta

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Andrea Zhok A partire dalla crisi dei subprime abbiamo assistito ad una vera e propria débacle delle classi dirigenti europee di fronte all’egemone statunitense. L’Europa non è riuscita ad imporre nessuna politica che presentasse caratteri di rilevante autonomia e di sviluppo di un modello indipendente; si sono mantenuti per alcuni anni i canali di contatto internazionale sviluppati in precedenza con Cina, Russia e mondo islamico, salvo procedere ad una...

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Barcelona Declaration on open research information: verso dati sulla ricerca aperti e trasparenti

da ROARS (Paola Galimberti) E’ stata appena lanciata la Barcelona Declaration on open research information. I firmatari si impegnano a perseguire una serie di impegni che prevedono che strumenti aperti, accessibili e trasparenti affianchino i tradizionali strumenti proprietari, superandone i limiti (legati al riuso, alla copertura geografica e linguistica, alla assegnazione a specifiche subjects categories). Un ulteriore passo avanti verso i principi espressi da COARA (Coalition for Advancing Research Assessment). Ormai da anni, e soprattutto nel...