Categoria: Rassegna Stampa
di GEOPOLITIKA.RU (Aleksandr Dugin) Sono certo che ora, vedendo ciò che sta accadendo nella politica globale, tutti abbiano finalmente capito che il diritto internazionale non esiste più. Non c’è più.Il diritto internazionale è un trattato tra le grandi potenze in grado di difendere la propria sovranità nella pratica. Sono loro a determinare le regole per sé stesse e per tutti gli altri: ciò che è permesso e ciò che è proibito. E le seguono. Tale...
da L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il procuratore generale venezuelano Tarek William Saab, intervenendo alla televisione pubblica, ha lanciato un appello al popolo del Venezuela in difesa del presidente Nicolás Maduro, che sostiene essere “vittima di un sequestro”. Saab ha ricordato gli eventi dell’11, 12 e 13 aprile 2002, quando il popolo e le forze armate ricondussero al potere Hugo Chávez dopo un colpo di Stato, richiamando quello spirito di unità e resistenza. Ha denunciato presunte violazioni...
da GIUBBE ROSSE (canale Telegram) Come sempre, non è facile comprendere gli avvenimenti mentre sono in corso, tanto più quando le informazioni sono frammentate, a volte imprecise o del tutto false. Ciò nonostante, un primo tentativo di analisi di quanto accaduto in Venezuela è doveroso farlo. Cominciamo col dire che un attacco da parte delle forze statunitensi era chiaramente inevitabile. Da troppo tempo le forze aereo-navali USA si trovavano dispiegate al largo delle coste venezuelane,...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Vendola e il referendum: “Vorrei votare sì, ma voto no”. A dimostrazione della natura neoliberale della Riforma Nordio ecco l’endorsement per il Sì del sempreverde Nichi Vendola. Il privatizzatore libertario, l’eternamente desiderante Vendola, col suo portamento post-sessantottino, con i suoi vezzi parolai da pavone presenzialista, con la sua verve da teatrante carismatico allenata nelle assemblee dei licei del centro storico. Vendola, con una giravolta retorica, dichiara un No per pubblicizzare...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) L’Europa ha ripetutamente rifiutato la pace con la Russia nei momenti in cui era possibile raggiungere un accordo negoziato, e tali rifiuti si sono rivelati profondamente controproducenti. Dal diciannovesimo secolo a oggi, le preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza sono state trattate non come interessi legittimi da negoziare all’interno di un più ampio ordine europeo, ma come trasgressioni morali da contrastare, contenere o superare. Questo schema si...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello) Il Parlamento israeliano ha approvato lunedì in via definitiva la proroga di un disegno di legge che consente alle autorità del Paese di chiudere i media stranieri qualora questi ultimi siano accusati di minare la sicurezza dello Stato. La legge, promossa dal parlamentare Ariel Kallner del Likud, rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e rappresenta l’estensione di una misura approvata il primo aprile 2024 durante la campagna militare israeliana a...
da ANALISI DIFESA (Redazione) L’Unione Europea prova a fornire un’immagine di compattezza dando, dopo alcuni giorni di smarrimento, l’ok all’iniziativa di Macron che ha proposto a Putin un incontro. Macron andrà da solo al possibile (probabile) incontro? Chi potrebbe aggregarsi? Cosa andrà a dire Macron a Putin? Che postura manterrà in quell’eventuale incontro? E cosa dirà Putin a Macron? L’Unione Europea con i prestito di 90mld di € per il biennio 2026-2027 ha di fatto...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (The Islander) Da quattro anni ormai, i media occidentali vendono la stessa profezia sul calendario. L’anno prossimo la Russia cederà. L’anno successivo le sanzioni mordono. L’anno successivo l’economia cede, le banche falliscono, la società si sgretola. Cambia la data. Mantieni il titolo. Arriva dicembre e la storia viene ripubblicata con nuovi aggettivi e la stessa destinazione. L’ultima versione arriva per gentile concessione del Washington Post, avvertendo che l’economia russa, pur continuando a...
di GEOPOLITIKA.RU (Matthew Ehret) Novant’anni fa, Lord Bertrand Russell scrisse un libro intitolato The Scientific Outlook (La visione scientifica). In esso, il filosofo e talvolta grande stratega imperiale sosteneva che la società era diventata troppo complessa per essere lasciata alle istituzioni democratiche. Nell’era moderna della guerra avanzata, solo una dittatura scientifica poteva essere considerata affidabile per guidare la società, mentre alle masse inconsapevoli di bestiame umano doveva essere data l’illusione della democrazia e della libertà....
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Uno dei grandi guai dei nostri tempi è aver riabilitato i repressi. L’attenzione alla sensibilità politicamente corretta ha dovuto tendere una mano a quelli che venivano chiamati bambini impuniti. A Roma si chiamavano “puzzoni”. Un po’ frignoni, tanto figli di mammà, se ne andavano piangendo alla prima presa in giro, in genere col pallone sottobraccio. La loro socialità era trasfigurata da madri iper-apprensive capaci di trasmettere quel panico relazionale che...
da LA FIONDA (Emanuele Maggio) L’omicidio civile di Jacques Baud, per mano dell’Unione Europea, preoccupa tutte le persone con un QI pari o superiore alla temperatura ambiente (in Celsius, non in Kelvin), di qualunque schieramento politico. Sul pover’uomo, ex colonnello svizzero ed ex collaboratore Onu e Nato, si è abbattuta la Santa Inquisizione del debanking, che colpisce là dove non può nulla il debunking. Conti bancari bloccati, sanzioni potenziali ai familiari, divieto di circolazione in...
da TERMOMETRO GEOPOLITICO (pagina Facebook) Russia e USA pronte all’accordo, Europa e Ucraina no. Gli europei, però, “sfruttano” Kiev: non si accorgono che stanno sfasciando un Paese intero Russia e Stati Uniti sono pronti a un accordo perché a entrambi fa comodo riallacciare i rapporti e sviluppare occasioni di business. Ma Ucraina ed Europa non ci stanno, perché rischiano di rimanere fuori dal gioco. Anzi l’Europa, che già dal punto di vista geopolitico ha un...
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