Categoria: Rassegna Stampa

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IL CLIMA IN VALLE D’AOSTA

di ITALIA E IL MONDO (Augusta Vittoria Cerutti) L’emergenzialismo è una modalità di governo. Nei momenti di aperta conflittualità e di profonda trasformazione diventa la modalità di governo di élites spesso in crisi di autorevolezza e credibilità. Il tema delle variazioni climatiche, nella loro versione attribuita a cause prevalentemente o esclusivamente antropiche, sarà uno dei motivi conduttori necessari ad alimentare il clima emergenzialista in attesa e propedeutici ad emergenze politiche estreme, queste sì legate alle...

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Emergenza Climatica, l’ennesima Mossa del Cavallo (di Troia)

da LIBERO PENSARE (Piero  Cammerinesi) “…Che ci sia un’emergenza climatica è una bufala. I cambiamenti climatici ci sono, ci sono sempre stati, ed hanno cause astrofisiche, astronomiche e dipendenti dalla composizione dei componenti dell’atmosfera (che possono essere naturali o anche antropici),..senza la CO2 non avremmo le foglie verdi e la fotosintesi clorofilliana, che è un miracolo della natura”.  Prof Franco Prodi, Ficulle (TR), Giugno 2023. *** “….. il terrorismo climatico e ambientale, orchestrato dalle élite poc’anzi...

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Ma ‘sto Zaki, kikazè?

da IL FARO DI MAX DEL PAPA (Max Del Papa) Ma chi sarebbe questo Zaki? Uno dei diritti umani cioè la fuffa di chi non ha niente da dire, uno dei tanti insignificanti che la sinistra arruola in fama di intellettuali. Già si è laureato a Bologna, via Skype, in gender, roba astrusa, senza spiccicare una parola di italiano. Ma a sentirlo anche in lingua madre non è che la faccenda migliori. Uno che lo...

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Partner contro jihadisti e traffico di migranti, ma anche fondamentale fonte di uranio: perché perdere il Niger sarebbe un duro colpo per l’Ue

di ILFATTOQUOTIDIANO (di Gianni Rosini)     Le miniere di uranio fondamentali per le centrali nucleari francesi, la lotta al terrorismo jihadista e il contrasto dei flussi migratori, ma anche il tentativo di limitare l’espansione dell’avversario russo nel Sahel. Nelle cancellerie europee sono questi i principali elementi di preoccupazione dopo il colpo di Stato in Niger, dove i militari fedeli all’autoproclamato nuovo leader del Paese, Abdourahamane Tchiani, hanno destituito il presidente Mohamed Bazoum, attualmente confinato all’interno della sua abitazione dalla guardia nazionale golpista. Seppur poco raccontato,...

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Meloni da Biden per difendere la nostra sovranità… limitata

da LABORATORIO XXI (David Insaidi) Si è svolta nei giorni scorsi la visita del Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, negli Stati Uniti d’America. Nel suo tour ha incontrato, tra gli altri, McCarthy, della Camera dei Rappresentanti, il centenario, ma lucidissimo Henry Kissinger e soprattutto il Presidente degli USA Joe Biden.   Si è discusso di numerosi temi, tra i quali lo scontatissimo sostegno all’Ucraina, e quindi alla prosecuzione della guerra, i rapporti tra Washington...

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Golpe in Niger: il Sahel ci presenta il conto per la guerra alla Libia del 2011

da ANALISI DIVESA (Gianandrea Gaiani) “Noi valutiamo la guerra libica una minaccia per il nostro Paese e per la regione che si prolungherà negli anni a venire….. Avevamo messo in guardia l’Occidente dal distruggere lo Stato libico… Avevamo detto all’Occidente di non perdere di vista la realtà e di tenere conto della società libica. L’Unione Africana aveva proposto una soluzione che facesse uscire di scena Gheddafi preservando lo Stato e l’unità nazionale ma non siamo...

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La mappa della povertà in Europa, ovvero la visualizzazione di 30 anni di fallimenti di governo

di SCENARIECONOMICI (Guido da Landriano)     Ci sono delle immagini che, nella loro chiara durezza, dovrebbero far riflettere, ma non lo fanno. Ad esempio quella della situazione della povertà in Europa, che mostra quanto male il nostro paese sia stato governato negli ultimi 30 anni. Passiamo ai numeri Nel 2022, 95,3 milioni di persone nell’UE (il 22% della popolazione) erano a rischio di povertà o di esclusione sociale, ossia vivevano in famiglie esposte ad...

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Adesso Elon Musk teme il blackout degli Stati Uniti. Per colpa delle sue auto

DA MILANO FINANZA (di Tim Higgins – The Wall Street Journal) Il numero uno di Tesla prevede che entro il 2030 la metà dei nuovi veicoli venduti a livello globale sarà elettrica. Ecco perché si rischia che non ci sia energia sufficiente Elon Musk vuole letteralmente più energia. L’uomo che sta dietro alla corsa alla sostituzione delle auto a benzina con quelle elettriche è preoccupato di non avere abbastanza energia. Negli ultimi giorni Musk ha ribadito...

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Fuori dalla palude, contro la propaganda di guerra

DA LA FIONDA (di Giulio Di Donato) Quando si parla di compressione del dibattito pubblico e di marginalizzazione del dissenso bisogna avere cura di distinguere il piano dei talk show dal piano di chi gestisce e diffonde le notizie primarie, quelle che costituiscono la premessa necessaria e inaggirabile delle interpretazioni ritenute pubblicamente accettabili. Se nel chiacchiericcio organizzato dai grandi canali televisivi una qualche parvenza di dialettica aperta fra le idee c’è, sul fronte informazione, con riferimento soprattutto...

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I prezzi alti hanno (forse) le ore contate ma quello che ci aspetta potrebbe essere peggio

di TODAY (Daniele Tempera) Christine Lagarde ha alzato per l’ennesima volta il costo del denaro: l’inflazione per la Bce scende più lentamente del previsto. Ma la dinamica rende sempre più concreto il rischio recessione. Ne abbiamo parlato con l’economista Paolo Canofari Di tagli non si parla categoricamente. A settembre si discuterà eventualmente se fermare l’aumento dei tassi di interesse nell’eurozona (attualmente al 3,75%) o proseguire sulla stessa strada tracciata ormai da mesi. Del resto l’espressione...

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Timori di MIO ITALIA per l’aumento dei prezzi di luce e gas. Nonostante le bugie del governo

da IL NODO DI GORDIO (Redazione) La distanza geografica non ha impedito che, praticamente in contemporanea, il think tank di geopolitica Il Nodo di Gordio e l’associazione delle imprese della ristorazione e dell’hotellerie Mio Italia arrivassero alla medesima conclusione: nei prossimi mesi si rischierà un nuovo aumento dei prezzi del gas e dell’elettricità. Conseguenza inevitabile – è stato spiegato nel corso del workshop del Nodo di Gordio – della scellerata politica estera italiana al servizio...

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La controffensiva Ucraina: un balzo nel buio con il potere dei Neocon

di DIARIO DEL WEB (Redazione) La controffensiva ucraina cerca una svolta contro lo stallo russo. Ascesa influente dei neocon. Tensioni e incertezze aumentano All’inizio della controffensiva, le forze ucraine avevano tentato di sfondare le linee russe attraverso attacchi massicci, ma questi si erano rivelati inutili e avevano causato pesanti perdite di uomini e mezzi. La tattica successiva, basata su piccole pattuglie isolate di soldati con compiti poco chiari, non aveva portato risultati migliori ed era...