Categoria: Rassegna Stampa
da LA FIONDA (Michelangelo Ingrassia) Pubblichiamo, per gentile concessione della Fondazione Argentina Altobelli Ets che ne ha curato l’edizione, un estratto del libro di Michelangelo Ingrassia: «È possibile non ricordare? Dalla strage del Frejus (1871) alla campagna Uil “zero morti sul lavoro” (2021)», che ricostruisce centocinquanta anni e oltre di storia sindacale, culturale e politica della salute e sicurezza sul lavoro. Quel passato che non vuole passare nella storia della salute e sicurezza sul lavoro...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il 27 aprile, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affermato che l’Iran sta “umiliando” gli Stati Uniti nei negoziati di pace in stallo, accusando Teheran di “superare in astuzia” Washington sul piano diplomatico. “Gli iraniani sono evidentemente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare, permettendo agli americani di recarsi a Islamabad e poi ripartire senza alcun risultato”, ha affermato durante un discorso agli studenti nella città di Marsberg....
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) La giustizia olandese sequestra la sede dell’Istituto Cervantes a Utrecht. Madrid deve oltre 2,3 miliardi di euro ai fondi internazionali per i tagli retroattivi agli incentivi sulle rinnovabili. Ecco il costo nascosto delle politiche green. Quando uno Stato sovrano si comporta come un debitore insolvente, i creditori prima o poi passano all’incasso. È quello che sta accadendo alla Spagna, che ha appena visto la giustizia olandese autorizzare il sequestro di...
da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Filippo Bovo) Per quanto fluida e tesa resti la situazione in Mali, da ieri ad oggi molti fatti hanno infine trovato una stabile conferma. Sullo sfondo, i fondamentali restano quelli: di una crisi destinata ad un graduale superamento, come ad esempio già si vide nell’autunno scorso, in occasione della crisi dei carburanti provocata da JNIM (Jamaʿat Nuṣrat al-Islam wa-l muslimin, Gruppo di Sostegno all’Islam e ai musulmani, affiliato ad al-Qaeda), con l’interruzione...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Tom Joad) Due articoli pubblicati a distanza di poche settimane – “Los espejismos no salvan” su CTXT il 25 marzo e “Trump no es el problema” su Diario Red l’8 aprile – offrono forse l’analisi più lucida e meno consolatoria di quello che sta accadendo a Cuba. Il loro autore, Iramís Rigoberto Rosique Cárdenas, non è un commentatore esterno che guarda l’isola da lontano. Laureato in Biochimica e Biologia Molecolare all’Università dell’Avana, diplomato...
da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) La cattiva scienza dei fisici è il recente libro di Carlo Rovelli che ripercorre le vicende della costruzione della bomba atomica durante la Seconda guerra mondiale. La cosiddetta super bomba che avrebbe potuto determinare la vittoria definitiva di un campo o dell’altro. Ma la bomba, come scrive giustamente Rovelli, arrivò troppo tardi e non servì a sbilanciare le sorti del conflitto, ma fu lanciata esclusivamente, a cose ormai fatte,...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Chiara Salvò) In 3 sorsi – La tregua tra Washington e Teheran ha aperto per pochi giorni uno spazio negoziale, ma il fallimento dei colloqui di Islamabad ha riportato al centro le profonde divergenze tra le parti e il rischio di una nuova escalation regionale. 1. UNA TREGUA FRAGILE TRA PRESSIONE MILITARE E DE-ESCALATION Dopo sei settimane di guerra, migliaia di vittime e forti ripercussioni sul mercato energetico, Stati Uniti e Iran avevano raggiunto...
di DOPPIOZERO (Gianfranco Bettin) Se il 25 aprile ha una voce ufficiale, è quella di Sandro Pertini che quel giorno del 1945 dai microfoni di Radio Milano Libera proclama l’insurrezione generale a nome del Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia (CLNAI) con la celebre intimazione ai nazifascisti: “Arrendersi o perire!”. Certo, la vera voce di quell’aprile è corale, salita dai tanti luoghi della Resistenza ad annunciare la Liberazione. Ma non c’è dubbio che, a risentirla...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) La crisi in Medio Oriente blocca lo Stretto di Hormuz: le raffinerie europee, guidate dalla Shell di Rotterdam, lavorano al massimo per evitare il collasso dei voli di KLM e Lufthansa. La chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l’energia globale, sta presentando il conto all’Europa reale. Mentre la geopolitica si infiamma, l’economia del Vecchio Continente scopre nuovamente la sua strutturale dipendenza dagli idrocarburi mediorientali,...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Moira Amargi) RAMALLAH, PALESTINA OCCUPATA – Si sono concluse ieri sera le elezioni amministrative in Palestina. Le votazioni per rinnovare la composizione dei consigli comunali – responsabili di servizi come acqua, strade ed elettricità – si sono tenute in Cisgiordania e nella città di Deir el-Balah, unica località della Striscia di Gaza distrutta da Israele dove si è votato: una scelta simbolica per l’Autorità Nazionale Palestinese, impegnata nel doppio obiettivo di mandare...
da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Milei e il confine sempre più sottile tra sicurezza e controllo La decisione di Javier Milei di sospendere l’accesso dei giornalisti accreditati alla Casa Rosada non è un episodio amministrativo. È un segnale politico. Quando il potere esecutivo chiude fisicamente le porte della presidenza alla stampa, invocando la sicurezza nazionale e un’indagine per presunto spionaggio illegale, non sta soltanto gestendo una procedura interna. Sta ridisegnando il rapporto tra Stato, informazione...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Matt Martini) Due navi militari russe sono tornate nella base siriana di Tartus, mentre gli Stati Uniti hanno ora definitivamente lasciato ogni base militare in Siria compresa la irriducibile Al-Tanf. Al momento l’unica presenza militare ufficiale statunitense è il personale di guardia all’ambasciata di Damasco. Mentre è di ieri la notizia ufficiale che il governo di Al Joulani (o come altro si farà chiamare stavolta) ha concesso una base militare alla Turchia,...
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