Categoria: Rassegna Stampa

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La Global Governance Initiative traccia la via per le sfide globali attuali

di L’ANTIDIPLOMATICO (Pei Guangjiang, Li Yingqi, Quotidiano del Popolo) Con l’arrivo dell’autunno, due importanti eventi in Cina hanno catturato l’attenzione globale. Il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Tianjin ha espresso un forte sostegno alla difesa del multilateralismo e dell’ordine internazionale. Nel frattempo, le commemorazioni per l’80° anniversario della vittoria nella Guerra di Resistenza del Popolo Cinese Contro l’Aggressione Giapponese e nella Guerra Mondiale Antifascista hanno sottolineato la comune determinazione a onorare...

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L’agricoltura sotto assedio: dal genocidio a Gaza alla lotta per la sovranità in Venezuela

di L’ANTIDIPLOMATICO (Geraldina Colotti) Il 9 settembre, giornata mondiale dell’agricoltura, il mondo si trova di fronte a una realtà drammatica che la retorica ufficiale non può nascondere. L’agricoltura, lungi dall’essere un’attività neutrale, è diventata un campo di battaglia nella guerra tra il capitale e la vita. Questo giorno non può essere celebrato senza denunciare la fame, non come un’emergenza naturale, ma come un’arma deliberata e sistemica nelle mani dell’imperialismo. A Gaza, stiamo assistendo alla manifestazione...

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I piani dei “volenterosi” che bramano spartirsi l’Ucraina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)   Alla maniera diretta dei militari – che si esprimano in senso bellicista o meno –  il colonnello yankee a riposo Douglas Macgregor, intervenendo sul videoblog “Deep Drive” ha detto che l’Ucraina, in quanto paese, non è che una «costruzione completamente insensata», ma è nell’interesse dell’Occidente difenderne l’integrità per mandare avanti il conflitto russo-ucraino. Sono del tutto «a favore della sopravvivenza dell’identità ucraina, della nazione e del popolo ucraini. Ma la...

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Addio “guerra al terrore”, benvenuta guerra alla sovranità araba

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Washington ha barattato la stabilità post-11 settembre con la frammentazione, lanciando una campagna che rafforza Israele e smantella la sovranità araba in tutta l’Asia occidentale. di Ali Ahmadi, thecradle.co, 10 settembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Washington ha smantellato la sua strategia decennale di bilanciamento delle potenze regionali concorrenti nell’Asia occidentale, optando invece per destabilizzare la regione attraverso il suo ampio sostegno militare, diplomatico e di...

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Bruxelles come Washington? Militari nelle strade per combattere le gang

di ANALISI DIFESA (Redazione)   Dopo alcuni Paesi europei e gli Stati Uniti, anche il Belgio sembra voler mobilitare le forze militari per contribuire a garantire la sicurezza urbana. Il possibile dispiegamento dei soldati per le strade delle principali città del Belgio come deterrente alla criminalità dilagante legate alle gang di giovani immigrati, per lo più islamici, ha aperto un dibattito che investe politica, forze militari e società nella nazione europea che ospita le istituzioni di...

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Scuola: le nuvole di settembre

di DOPPIOZERO (Enrico Manera) Settembre è di nuovo qui. Da giorni il ritmo nelle strade si è intensificato e per chi ha a che fare con il mondo-scuola – studenti, docenti, genitori – ci sono tutti i segni del ritorno alla piena attività. L’anno scolastico è iniziato il 1° di settembre e con il primo giorno di scuola si riavvia il sistema. Un sistema che comincerà ad accelerare per frequenza, intensità e densità dell’impegno; ora...

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Mediobanca e i tentacoli della piovra finanziaria Usa

di LA FIONDA (Alessio Mannino) Il cosiddetto “risiko” della finanza italiana si è concluso con la vittoria dei Caltameloni (con contorno a stelle e strisce). Il costruttore ed editore Franco Caltagirone e la Delfin, holding degli eredi Del Vecchio (Luxottica), sono infatti i nuovi padroni di Mediobanca tramite Monte dei Paschi (Mps), l’istituto senese di cui il Tesoro, cioè il governo, è il primo degli azionisti, fra i quali fa capolino anche BlackRock, il fondo...

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Il genocidio di Gaza “rende il mondo migliore”: il discutibile editoriale di Mario Sechi

DA OTTOLINATV  l genocidio di Gaza “rende il mondo migliore” e gli apparentemente pacifici attivisti della Sumud Flotilla ricordano in tutto e per tutto i sostenitori di Hitler durante la seconda guerra mondiale: pensate che stia esagerando? Probabilmente, per autoconservazione, vi siete rinchiusi in una bolla e non leggete la stampa filogovernativa, che ha deciso che la migliore difesa rimane sempre l’attacco. Oltre ad aver attaccato non una, ma due volte delle semplici imbarcazioni civili ancorate...

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I piani dei “volenterosi” che bramano spartirsi l’Ucraina

DA L’ANTIDIPLOMATICO (Di Fabrizio Poggi)    Alla maniera diretta dei militari – che si esprimano in senso bellicista o meno –  il colonnello yankee a riposo Douglas Macgregor, intervenendo sul videoblog “Deep Drive” ha detto che l’Ucraina, in quanto paese, non è che una «costruzione completamente insensata», ma è nell’interesse dell’Occidente difenderne l’integrità per mandare avanti il conflitto russo-ucraino. Sono del tutto «a favore della sopravvivenza dell’identità ucraina, della nazione e del popolo ucraini. Ma...

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La follia maniacale di Bruxelles

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Mentre la guerra bussa sempre più forte alle nostre orecchie, i cartai posti al vertice delle istituzioni europee enfatizzano la retorica scientifica del conflitto, ormai chiamato percorso ineluttabile. Un po’ come lo fu l’austerità. Non agiscono per proclami in adunate oceaniche da qualche balcone del centro storico, relazionano, tra un coffee break e l’altro, col tono accorto e contrito tipico dei manager quando rendicontano il consiglio d’amministrazione. Al loro cospetto...

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USA vs. Venezuela: questione di petrolio, non di droga

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Gli Usa tornano alla politica delle cannoniere: nel mirino il Venezuela, accusato di gestire il narcotraffico verso gli States. Dopo le minacce e la taglia di 50 milioni sul presidente Maduro è arrivata la U.s. Navy. Primo squillo di tromba, l’affondamento di un’imbarcazione con 11 persone a bordo, attaccata perché ritenuta “minaccia immediata alla sicurezza” nazionale, nonostante il Capo del Dipartimento di Stato Marco Rubio – che ha una passione...

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Chi vuole gasare l’Europa con il Gnl americano

di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) ExxonMobil si aspetta che i paesi dell’Unione europea firmino tanti accordi di fornitura a lungo termine di Gnl statunitense. Diverse aziende lo stanno già facendo, come Eni, Edison e la tedesca Sefe. Anche l’amministrazione Trump continua a spingere per la sostituzione del gas russo con quello americano. La compagnia petrolifera statunitense ExxonMobil si aspetta dai paesi dell’Unione europea la firma di tanti accordi di fornitura – anche di durata pluridecennale...