Categoria: Rassegna Stampa
di GIUBBE ROSSE NEWS (Maike Gosch, Old Hunter) di Thomas Fazi, thomasfazi.com, 7 settembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Guest post di Maike Gosch, originariamente pubblicato sulla rivista tedesca NachDenkSeiten Molti di noi che hanno vissuto consapevolmente gli anni Novanta – e sicuramente anch’io – da almeno un anno e mezzo ci chiediamo perché nelle discussioni e nelle dichiarazioni politiche dei politici occidentali si parli così tanto di “indignazione”, e più recentemente anche di “orrore”,...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) Il nuovo governo di Mark Carney sospende la misura introdotta da Trudeau. La pressione dei dazi USA e il calo della domanda spingono a una revisione completa degli obiettivi, mettendo in pausa la transizione forzata verso i veicoli a emissioni zero per proteggere l’economia e i posti di lavoro. Anche il Canada cambia rotta sugli obblighi di transizione al passaggio alle auto elettriche: infatti il governo canadese non proseguirà la...
di OTTOLINATV (Demostenes Floros, Giuliano Marrucci) Come ricorda il Wall Street Journal, quando, il 5 novembre scorso, i risultati elettorali mano a mano arrivavano in quel di Mar-a-Lago, al fianco di Donald Trump c’era Harold Hamm: è il multimiliardario fondatore di Continental Resources, una società che si occupa di petrolio e gas e che, nonostante sia a conduzione familiare, fattura una decina di miliardi l’anno; Hamm aveva investito sulla rielezione di Trump diverse decine di milioni di dollari e ora...
di ILFATTOQUOTIDIANO (Marta Facchini) Domenica 7 settembre si tengono le elezioni nella provincia di Buenos Aires, storico bastione dell’opposizione progressista della sinistra dove vota il 37% degli argentini. Al momento i sondaggi danno la parità tra fronte peronista e governativo, ma i recenti episodi che hanno messo in crisi l’esecutivo possono pesare Il governo del presidente Javier Milei sta attraversando una delle crisi più gravi dall’inizio del mandato. Un presunto caso di corruzione coinvolgerebbe alcuni suoi stretti collaboratori...
da ANALISI DIFESA (Fabio Caffio) Tanti anni sono trascorsi da quando Muammar Gheddafi nel 1973 proclamò la grande baia della Sirte come acque interne libiche suscitando le ire degli Stati Uniti, ma la Libia continua a fare del diritto del mare uno strumento di politica estera. Anzi, in nome degli interessi marittimi, sembra ora aver trovato unità d’intenti tra i suoi due governi di Tripoli e Bengasi. In passato a prendere posizione contro le iniziative...
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Il Simplicissimus) Si vis pacem para bellum… questa frase canonica che è diventata la cantilena sgangherata della Ue per giustificare gli enormi investimenti in armi, è stata ripresa a Pechino durante la gigantesca parata che ha celebrato gli 80 anni della vittoria sull’invasione giapponese. Che non è certo qualcosa di secondario nel corso della Seconda guerra mondiale, anche se vi fanno credere che sia così: il 70 per cento delle truppe...
da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Alle celebrazioni e ai grandi convegni europei, i richiami alla pace non mancano mai. Si parla dell’Unione come di un’area che ha garantito stabilità e prosperità ai popoli, come se Bruxelles fosse di per sé un antidoto ai conflitti. Ma la verità, se si scende dal livello della retorica a quello dei fatti, appare ben diversa. L’Unione non fa guerre, gli Stati sì È corretto affermare che l’Unione Europea, come...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Sì, Massimo D’Alema si è reso responsabile di abominevoli oltraggi alla cultura socialista del nostro paese. Ha incoraggiato e perseguito l’idea dell’alternanza maggioritaria e dell’affidabilità della sinistra perché venisse percepita come elemento cardine della governabilità finanziaria, ha poi accettato, senza colpo ferire, lo scandaloso e criminale attacco alla Jugoslavia ad opera della Nato in spregio del diritto internazionale da Presidente del consiglio. E mi fermo qui, perché mi sembra sufficiente....
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di Olivia Smith, orientalreview.su, 4 settembre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Il complesso industriale europeo della difesa sta attualmente espandendo la produzione di armi a un ritmo record, registrando il più grande aumento di costruzioni e modernizzazioni degli ultimi decenni. Secondo gli analisti del Financial Times, oggi la superficie delle imprese di difesa in costruzione nel continente è di 7 milioni di metri quadrati. Le fabbriche...
di ILFATTOQUOTIDIANO (redazione) Nonostante la corsa a diversificare le forniture e a incrementare la capacità di rigassificazione, la tenuta energetica del Vecchio Continente resta appesa al meteo e al grado di riempimento degli stoccaggi Suonano come un avvertimento alla Ue le parole pronunciate da Alexey Miller, amministratore delegato di Gazprom, al Forum economico di Vladivostok. “Si assiste a una realtà che si sta aggravando sempre di più. E se ci fosse un inverno freddo, un normale inverno freddo? È...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Loris S. Zecchinato) La politica degli USA nei confronti della Russia si basava su di un assunto: cio` che aveva funzionato negli anni ottanta contro l’URSS poteva essere ripetuto (con qualche aggiustamento) negli anni duemila contro la Federazione Russa. L’obiettivo era lo stesso: la disgregazione, cioe` frantumare la Federazione in tanti piccoli Stati “indipendenti” (?!) dagli Urali a Vladivostok, facilmente controllabili, con una Russia ridotta ai confini europei circondata da Paesi NATO,...
di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Avete mai la sensazione che qualcosa, nel nostro racconto collettivo sulla prosperità, si sia irrimediabilmente rotto? Guardiamo agli Stati Uniti e vediamo un’economia che, tra mille contraddizioni, continua a innovare, a creare occupazione e a crescere. Poi guardiamo all’Europa e percepiamo una stanchezza cronica, una stagnazione che si trascina da anni, mascherata da piccoli decimali di crescita che non cambiano la vita di nessuno. Ci sentiamo dire che la colpa è della...
Commenti recenti