“Io non mi vaccino”: chi sono coloro che non si vaccinano. Una risposta a un articolo de “La Repubblica”

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4 risposte

  1. Giuseppe ha detto:

    Maschio, 63 anni pensionato, ex dipendente pubblico, scuola dell’obbligo, avendo lavorato nella polizia locale, ho imparato anche a mie spese a non credere a ciò che i media dicono…
    Avuto con loro brutti rapporti.
    Non mi vaccino, in quanto non guardando mai la tv ed essendo un curioso e diffidente di natura ho voluto appurare la verità incrociando molti dati di ricerca.
    Un nn vaccino, se lo possono mettere dove dico io.

  2. Blade ha detto:

    A) 60 anni – B) Lavoratore autonomo – C) Uomo – D) Diploma – E) Decente rispetto all’età e per essere un tabagista – F) Paese con poco più di 10.000 abitanti – G) Mainstream e rete – H) Sempre vaccinato contro l’influenza dal 1985 al 2019, poi dopo la sceneggiata dei camion militari a Bergamo ho capito che c’era qualcosa di poco chiaro e allora mi sono informato leggendo tutto quello che ho trovato in rete, pro e contro. Di sicuro sono farmaci sperimentali e non sappiamo se e quanti danni faranno. Pare non immunizzino e nemmeno che fermino il contagio. Nel dubbio mi astengo. Per il momento meglio vitamine C e D.

  3. Fred ha detto:

    56 anni. Consulente informatico e enologo.
    NON HO MAI INDOSSATO LA MASCHERINA E NON MI VACCINO

  4. mg ha detto:

    68, imprenditrice, laureata, salute relativalente buona, zona periurbana, informazioni da web e pubblicazioni scientifiche specialisti in genetica, infeziologia, virologia tra cui alcuni premi Nobel, guardo la TV sempre meno guardabile, ma voglio essere informata anche sulla propaganda; vaccinata coi vaccini classici di una volta; non ho intenzione di fare da cavia per gli interessi dei laboratori farmaceutici; il rischio di morire di questo virus non giustifica il rischio di iniettarsi un prodotto di cui non si sa nulla e la cui fase di test 3 finisce tra due/tre anni; trovo ignobile aver impedito le cure domiciliari e aver diffuso l’idea che non esistono terapie, utile solo per giustificare l’urgenza sanitaria e permettere l’autorizzazione provvisoria alla commercializzazione dei vaccini. Alla luce della lunga teoria di scandali sanitari (Mediator, sangue infetto, Vioxx, protesi mammarie difettose, talidomide, talco per bambini all’amianto, ecc) e alle numerose condanne dei vari laboratori per corruzione e danni alle persone, penso che sia ragionevole essere diffidente quando mi si dice che l’unica cura é il va ccino. Volgio restare educata anche se avrei volgia di esprimermi come uno scaricatore di porto. Ovviamente son contraria alle assurde restrizioni con cui ci affliggono l’esistenza e al pass di qualunque tipo che é un’ignobile discriminazione destinata a rendere la vita talmente complicata da indurre le persone a farsi vaccinare per stanchezza; per questo considero doverosa la resistenza.

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