La portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca: «Non ci sarebbe Giornata dell’Europa senza la vittoria del popolo sovietico». Il cancelliere tedesco rimprovera il premier slovacco per la visita a Mosca il 9 maggio

Nuova, durissima risposta della diplomazia russa contro l’Occidente. La portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zakharova, ha paragonato l’Europa odierna a un «campo di concentramento», in risposta alle critiche del cancelliere tedesco Friedrich Merz nei confronti del primo ministro slovacco Robert Fico per la sua partecipazione alle celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca.

«Non ci sarebbe alcuna Giornata dell’Europa senza la vittoria del popolo sovietico. Ci sarebbe un unico campo di concentramento con camere a gas», ha dichiarato Zakharova ai giornalisti. «Per quanto li si salvi, da qualsiasi posizione si auto-organizzano in un campo di concentramento», ha aggiunto la diplomatica, con un riferimento implicito alle politiche commemorative europee che, a suo avviso, minimizzano il ruolo dell’Urss nella sconfitta del nazismo.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha rimproverato pubblicamente il premier slovacco Robert Fico per la sua decisione di recarsi a Mosca in occasione dell’81° anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista. «Robert Fico sa che non siamo d’accordo su questo punto», ha dichiarato Merz sabato 9 maggio. «Mi dispiace profondamente per quanto accaduto e parleremo con lui di questo viaggio a Mosca», ha aggiunto.

Fico è stato l’unico capo di governo dell’Unione Europea a partecipare alle commemorazioni nella capitale russa. Il presidente Vladimir Putin lo ha accolto calorosamente al Cremlino, brindando con lui e ringraziandolo per il rispetto dei monumenti sovietici. Il leader russo ha inoltre promesso al premier slovacco di soddisfare il fabbisogno energetico della Slovacchia, in un contesto di crescenti tensioni tra Mosca e i Paesi europei.