La Rivista del FSI

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L’inconscio politico di Star Wars

di JACOPO D’ALESSIO – FSI Siena Tale teoria potrebbe essere sostenuta prendendo a modello un rovesciamento del grande detto di Walter Benjamin, il quale afferma che ‘non c’è mai stato un documento di cultura che non fosse stato anche, simultaneamente, un documento di barbarie’.  Così che, allo stesso modo, ciò che è effettivamente ideologico diventa anche necessariamente utopistico”. Frederic Jameson Fin dal suo esordio Guerre stellari è riuscito ad ottenere un successo clamoroso. E per la critica...

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Fiducia al Popolo

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Come si fa a ridare potere al Popolo? Si tratta di fare quello che non ha fatto Tsipras. Si tratta di dire TUTTA la verità, parlare al Popolo indicandogli una strada, certamente lunga e difficoltosa, ma non meno di quella che passa attraverso una masochistica permanenza nell’Unione europea nell’inutile tentativo di cambiarla. Si tratta di preparare un terreno, fatto di corretta informazione, consapevolezza e consenso, l’unico che potrà dare a...

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L’elusione della morte nella cultura americana

di ROGER CAILLOIS   In nessun altro paese la morte occupa così poco spazio nell’immaginazione collettiva come negli Stati Uniti, così come esistono pochi paesi in cui occupi tanto posto come in Messico. Il contrasto fra i due paesi limitrofi è impressionante. In uno la morte è un problema ossessivo che sembra occupare il pensiero di ognuno. Nell’altro sembra quasi completamente escluso dalle preoccupazioni abituali. Al punto che tutto ciò che viene designato altrove col...

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Le radici del Fronte Sovranista Italiano

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Solide radici necessitano di pazienza, impegno, umiltà, spirito di sacrificio, desiderio di crescita personale e collettiva, prospettiva storica, ingredienti che non si trovano in un conto in banca, né in uno studio televisivo. Solide radici necessitano di uomini di valore (intesi come uomini e donne, anche senza stupide foglioline), temprati attraverso la miltanza e che osano mettersi in discussione per poi metterci la faccia, dedicando la vita a un obiettivo...

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Diventare sovranisti in 5 semplici passi

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) 1) Esercitare e coltivare la virtù dell’umiltà. È necessario mettere in discussione le proprie certezze, ammettere di aver sbagliato. Emanciparsi dal passato per aderire ad una visione critica della realtà e diventare anzitutto sovrani di sé stessi e non più sudditi di un sistema che fornisce una narrazione distorta della realtà funzionale alla sua legittimazione. Studiare la storia del nostro paese, fornire riletture che superino le banalizzazioni della conoscenza scolastica...

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“Io adoro lo Stato”

di STEFANO D’ANDREA “Io adoro lo Stato” scrisse Santi Romano. Il verbo prescelto oggi può destar sospetto. Ma adorare sta per amare. E non è chiaro per quale ragione non ci meravigliamo se qualcuno dice di “adorare” un film o il cinema, un brano musicale, un musicista o la musica o almeno la musica classica (o sud americana o etnica, ecc.), un vino o il vino o la birra, o la storia o la libertà...

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La nascita della Federal Reserve

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) I primi elementi del Sistema della riserva federale, la banca centrale degli Stati Uniti, furono posti nel 1863, quando il Congresso statunitense con il ‘National Banking Act’ e il ‘National Currency Act’ determinò la centralità finanziaria di New York. Alcuni centri bancari, come Chicago, St. Louis o Boston, furono designati come città della riserva nelle cui banche nazionali le banche regionali potevano tenere il 25% delle loro riserve minime...

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L’incredibile disfatta dei sindacati sul tavolo delle pensioni

di ALESSANDRO CASELLA (FSI Torino) La partita relativa al cosiddetto “tavolo sulle pensioni” rappresenta senz’altro, per il fronte sindacale, una disfatta totale per la quale è anche difficile trovare un precedente di questa portata. La partita relativa al cosiddetto “tavolo sulle pensioni” rappresenta senz’altro, per il fronte sindacale, una disfatta totale per la quale è anche difficile trovare un precedente di questa portata. Il livello di demenziale briciolesimo in cui è scivolato il contendere di questi giorni,...

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Dovunque andrai, non sarai mai solo

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Un intellettuale collettivo, un linguaggio comune, un pensiero che si fa azione. Una riflessione comune; seria, paziente, senza chiacchiere, asciutta. La ragione profonda della regola, della disciplina, del sacrificio. Assaporare il piacere di parlare con le parole dei propri compagni di partito, che sono anche le tue. L’onore di avere l’occasione di essere parte di tutto questo. Viterbo, 2 dicembre 2017 Riconquistare il Lazio per “Riconquistare l’Italia”

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La filosofia è viva, vegeta e cambierà ancora il mondo

di MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Accantonando i tanti grandi nomi della “santa catena” (Hegel), anzitutto ammettiamo che la filosofia contemporanea versa senza dubbio in stato di ibernazione, anche se esteticamente preferirei definire questa condizione tanatosi, ovvero quello stato di morte apparente, tipico di determinati animali, in costanza di alcune condizioni minacciose. La filosofia, come esigenza ancestrale e connaturale dell’essere umano, ne rappresenta ineluttabile emanazione della stessa struttura ontologica… vale a dire che l’uomo, essendo natura...

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Blondet e quando della contro-informazione rimane solo il prefisso

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Non dovrebbero esistere differenze tra l’informazione e la cosiddetta contro-informazione. Purtroppo però chi ha il megafono più potente sovente esagera. Ma non è sempre l’informazione mainstream ad esagerare. Nella controinformazione questo processo è molto diffuso oltre ad essere molto pericoloso. Infatti un lettore poco informato non sa più a cosa credere. Si rischia di passare da sostenitori acritici dell’informazione mainstream a sostenitori acritici dei maggiori canali di controinformazione presenti in...

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La scuola che non boccia, e non forma, è una “buona scuola”?

di FRANCESCO CONIGLIONE La più parte delle reazioni critiche alla notizia che dal prossimo anno sarà praticamente impossibile bocciare alle scuole medie ed elementari sottolinea come si sia fatto un ulteriore passo in avanti verso la sempre maggiore dequalificazione della scuola e asinizzazione degli studenti, che così, senza lo spauracchio delle bocciature, possono tranquillamente soggiornare nelle classi sino al traguardo delle scuole superiori. Che riceverebbero studenti di tutti i tipi – impreparati e no –...