La Rivista del FSI

0

Riace: pensare due concetti alla volta

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Non considero quello di Riace un modello di integrazione. Primo perché, come analizzato in dettaglio da diversi commentatori di sinistra, esso si fonda su un contesto territoriale molto particolare e specifico e, quindi, risulta assai difficilmente esportabile nelle periferie d’una metropoli. Secondo perché ritengo che le politiche d’integrazione di qualsivoglia genere, quando accompagnate a una concezione deregolazionista dei flussi migratori, rischino d’indicare più suggestioni morali che soluzioni concrete e generali....

0

Il dramma geopolitico

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Per non farsi travolgere da una storia che, al contrario di quanto teorizzava il politologo americano Francis Fukuyama, non s’è mai fermata e che, in questi anni, ha accelerato drammaticamente il suo corso, dovremmo provare a ragionare di politica non solo con ideologie o categorie sociologiche, ma anche in termini di fattori geografico-storici e fisico-ambientali, che la geopolitica studia e interpreta come elementi che condizionano la storia. L’Italia, dopo...

2

“Sovranisti organici”: limite al sovranismo costituzionale

di ALBERTO SERRA (FSI Pisa) Esistono i “sovranisti” organici (ovvero funzionali al sistema liberale). Sono coloro che discutono di temi sociali animati da vero e proprio odio sociale. Sono coloro che non senti mai parlare di condizioni di lavoro universali, all’ interno della iper-concorrenza promossa dal libero mercato. Sono coloro che non citano mai il controllo di capitali. Sono coloro che portano le tematiche sovraniste su terreni nazionalistici, invece che su posizioni patriottiche e costituzionali....

0

Chi discredita il sovranismo, discredita la Costituzione

di MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Che il politicamente corretto possa connotare negativamente il termine “populista”, lo capisco, poiché tale appellativo, in effetti, non nasce neutro, ma deriva dal sostantivo “populismo” e si intreccia a filo doppio con il concetto di demagogia, disposizione politica che incarna una deriva corrotta e perversa della democrazia. Il populista scavalca e vanifica la mediazione parlamentare ed istituzionale per fare appello diretto al ventre del popolo, ai suoi appetiti, assecondandone gli...

0

Il secondo Ventennio della vergogna

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Genova mette a nudo cosa il Ventennio liberista gestito dal centro-sinistra/destra abbia inflitto alla società italiana: i beni comuni, la sicurezza, la salute, l’istruzione, i trasporti sono distrutti. A differenza del primo Ventennio della vergogna, non ci sono stati i bombardamenti alleati; hanno fatto tutto da soli.    

0

Il Portogallo è emerso come la prospera “anti-Germania” d’Europa

di PAUL HOCKENOS (Foreign Policy) Traduzione a cura di Antonio Gisoldi (FSI Bologna) La risoluta cancelliera tedesca Angela Merkel non è una che di solito ammette di essersi sbagliata. Ma questo autunno, quando si è trattato della sua fede nell’austerità in Europa, la Merkel, insieme al suo allora ministro delle finanze Wolfgang Schaüble, lo ha fatto – con i fatti, anche se non con le parole. I tedeschi hanno usato la loro notevole influenza per...

0

Il lavoro c’è, manca la spesa pubblica

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) In Italia è ormai noto che il settore pubblico è decisamente sotto organico. Mancano medici, infermieri, poliziotti, carabinieri, funzionari della PA, personale nelle cancellerie dei tribunali e via discorrendo, insomma ci sono centinaia di migliaia di potenziali posti di lavoro da riempire e 3 milioni di disoccupati in cerca di lavoro che si riducono solo perché 200.000 italiani ogni anno stanno emigrando all’estero. Questo è il tema centrale, questo è...

0

Machiavelli e l’esercito di leva

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Ricorre, in tutta l’opera machiavelliana, un’espressione: giustizia e armi, con la quale il Segretario fiorentino sintetizza la politica come arte di buon governo e amministrazione dello Stato ed esprime sovente l’interesse per le cose militari fino a santificarle: le armi sono pie quando servono per assicurare la giustizia nello Stato e mantenere la libertà alla Patria. Nutritosi alla storia dell’antica Roma repubblicana, dentro la quale ritrovava l’amor di Patria,...

0

L’immigrazione non è il problema

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Intorno alla scottante tematica dell’immigrazione c’è un gran trambusto e un’enorme confusione, probabilmente voluta da chi ogni giorno strumentalizza questo dibattito per i propri scopi elettorali. Salvini, dapprima ha eliminato la lotta all’euro dal suo programma, perché troppo rivoluzionaria per un uomo del sistema, un lupo travestito da agnello, e successivamente si è gettato a capofitto nell’unica battaglia che l’establishment euroliberale gli avrebbe parzialmente permesso, ossia proprio l’immigrazione. Per gli...

0

“Lo Stato è come una famiglia”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “Lo Stato è come una famiglia”: quante volte l’avete sentito? Chi afferma una cosa del genere vuole il Popolo in povertà. Una famiglia quando spende utilizza il reddito che ha guadagnato con il lavoro. Lo Stato, unico soggetto a poter emettere moneta (attraverso la SUA Banca Centrale), quando spende crea proprio quel reddito che la famiglia guadagna con il lavoro. Nell’Italia repubblicana, quella dell’eccellenza IRI, dello Stato sociale, della piena occupazione,...