La Rivista del FSI

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Fulvio Scaglione: tra le macerie di Aleppo. Le verità della guerra in Siria

Aggirarsi per i quartieri distrutti di Aleppo Est, come ha fatto per diversi giorni il sottoscritto, può essere un’utile lezione. Umana, naturalmente. E professionale. Le testimonianze di coloro che hanno vissuto per quattro anni nei quartieri occupati da ribelli e jihadisti di Al Nusra, unite all’osservazione di quello che è stato il campo di battaglia e che è tuttora il bersaglio di missili e sparatorie, raccontano una storia molto chiara, che resterà una delle grandi...

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Un “Toeplitz” al MEF

di ANDREA RIACA’ (FSI Roma) Il 12 gennaio 2017  il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni Finanze congiunte di Camera e Senato sul decreto banche, ha assicurato che  Mps “definitivamente risanata” (con i soldi pubblici) “tornerà al mercato”.  Senza che questa dichiarazione destasse quantomeno un po’ di imbarazzo in alcuno. Si tratta infatti di una rassicurazione gravissima. Da un lato il fallimento di MPS dimostra in maniera lampante che...

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L’uomo senza tempo

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) L’essere senza tempo è una condizione umana che trae origine dalla “monetizzazione” del tempo come fattore di produzione, responsabile della modificazione delle strutture produttive e dei livelli di consumo del mondo occidentale prima e del mondo globale poi. Il tempo è  sempre più un bene che, come tutti i beni, risulta essere “scarso” e sul quale l’individuo deve operare delle scelte sul suo proficuo utilizzo; tuttavia, con l’acuirsi della...

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Ho perso il mio popolo?

di TOMASO KEMENY   “Il poeta è un morto che cammina se non ha il suo popolo a seguirlo sul sentiero aperto dalle sue visioni”, così nell’ombra che precede il giorno pensò il poeta costruendo quel caos da cui potesse sorgere l’epoca del rinnovamento e poi disperato: “Sono l’uomo di niente smarrito nella massa di consapevoli consumatori sempre più sprofondati nel vuoto”. Voce del Mondo “Sappi che pure tu sei una nullità tutto ciò che...

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I liberali e il liberalismo

di STEFANO D’ANDREA In Italia c’è una certa tendenza, dalla quale talvolta mi sono lasciato catturare anche io, ad attribuire al termine “liberale” significati non attestati o diffusi altrove: liberalismo come “concezione dell’uomo”, che farei risalire a Croce, secondo il quale il liberale era libero anche in prigione (ma Gramsci c’era in prigione e lui era antifascista a piede libero); liberalismo come concezione politica compatbile con il socialismo. Alludo al liberale che è (si dichiara)...

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L’Ungheria intende chiudere tutte le ONG finanziate da Soros

di ZOLTAN SIMON (bloomberg.com) Secondo il vice presidente del partito di Viktor Orban, adesso che Donald Trump si insedierà alla Casa Bianca, l’Ungheria intende dare un giro di vite a tutte le organizzazioni non governative collegate al miliardario George Soros. Il paese membro dell’Unione Europea userà “tutti gli strumenti a sua disposizione” per “spazzare via” tutte le ONG finanziate dal finanziere di origini ungheresi, che “serve i capitalisti globali e appoggia il politically correct contro...

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Protezionismo? Ancora e sempre avanguardia

i. Per primi abbiamo portato sulla rete e trattato in modo organico il tema del contrasto tra Costituzione e Trattati europei (qua si trova il video della relazione svolta a Chianciano il 22 ottobre 2011; qua il testo ritoccato), poi divugato da studiosi e da amici, oltre che da noi, e fatto proprio da centinaia di migliaia di concittadini Per primi abbiamo utilizzato, anzi abbiamo inventato, i neologismi “sovranismo” e “sovranista”, termini che si sono imposti nonostante...

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Perché FSI

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Alcuni anni fa, subito dopo l’insediamento del governo Monti, abbiamo dato vita a un progetto politico di salvezza nazionale fondato sulla Costituzione. Siamo partiti da un’attenta e documentata analisi non solo politica, ma anche storica ed economica. Abbiamo scelto un nome e un linguaggio. Abbiamo individuato e definito i contenuti di una nuova corrente politica che abbiamo denominato sovranismo. Abbiamo militato e costruito il primo partito sovranista italiano. Abbiamo fatto...

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La schizofrenia politica del M5S

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Leggendo le dichiarazioni dei grillini nel corso degli ultimi due tre anni, sembra di essere dinanzi ad un caso di schizofrenia collettiva. Un giorno si è liberali e a favore dell’euro, l’altro si è socialisti e contro l’euro. Prima si abolisce il reato di clandestinità per gli immigrati, poi si diventa contro gli immigrati. Se poi si leggono le dichiarazioni di Di Maio, sembra di essere davanti ad una novella...

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LETTERA – APPELLO PER IL LICEO CLASSICO

Al Presidente della Repubblica Italiana Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Al Direttore Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica Per salvare e rilanciare il Ginnasio-Liceo classico in Italia, tutto bisogna fare fuorché snaturarlo, come vorrebbero alcuni, annacquando o sminuendo quella ‘prova chiarissima e semplice’ (Paola Mastrocola), nel suo funzionamento e per la sua oggettività, che è la traduzione dal greco o dal latino. Il calo delle iscrizioni registrato negli anni passati...

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Jacques Sapir: Donald Trump e il protezionismo

Il libero scambio, sostiene Sapir, riduce la crescita e aumenta i profitti, cioè promuove non l’aumento del reddito complessivo ma la sua trasmigrazione dai poveri ai ricchi, perché, invece di stimolare i progetti imprenditoriali, serve soprattutto come strumento del dumping salariale, sociale e fiscale; il protezionismo è dunque necessario, non solo perché corregge l’inefficienza del libero scambio, ma anche perché comporta la regolamentazione pubblica dell’economia , che fa della crescita non il fine ma la...

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Nazione e lotta di classe

di CARLO FORMENTI (Università di Lecce) Anche gli intellettuali marxisti, o supposti tali, dopo il crollo dei Paesi socialisti, hanno finito per accreditare la tesi di un mondo unificato dall’egemonia liberal-liberista e sostanzialmente “pacificato” e integrato sotto il domino imperiale statunitense. A qualche anno dall’esplosione (non dall’inizio, perché quello risale agli anni ’70 del ‘900) della più grave crisi capitalistica dopo la grande crisi del ’29, e mentre la perdita di capacità egemonica degli Stati...