La Rivista del FSI

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“La crisi narrata” (Il Pedante): il video dell’incontro di Monza del 7 aprile 2018

Il 7 aprile 2018 a Monza, in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano, si è tenuto un interessantissimo incontro di presentazione del libro de Il Pedante: “La crisi narrata. Romanzo dei capitali e crepuscolo della democrazia”. Di seguito il video integrale realizzato da Stefano Ricci, a cui vanno i nostri ringraziamenti.

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Classi e coscienza di classe

di MAURIZIO ROSSI Durante la mia carriera di precario storico ho insegnato in quasi tutte le diverse scuole di ordine e grado: Medie, Commerciale, Magistrale, Geometri, Alberghiero, Ipsia, Istituto d’arte, Liceo Artistico, Scienze Umane, Scientifico, Classico. Mai mi è venuto in mente di misurare la maleducazione o la buona educazione degli studenti in base al ceto sociale di provenienza. La scuola è aperta a tutti, ce lo insegna pure la Costituzione, per cui non ho...

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Le elezioni regionali in Molise: i risultati

di Stefano D’Andrea Il partito liberal-democratico globalista, mercatista, europeista e atlantista, considerato nella totalità delle sue tre componenti – M5S, Centrodestra e Centrosinistra – ha vinto, ottenendo il 99,6% dei consensi. Lo 0,4% è andato ai fascisti di Casapound. Del partito socialdemocratico italiano, dirigista, anti-europeista e indipendentista, che dovrà liberarci dal totalitarismo liberale, ancora non vi è traccia. I capaci, dotati di buona volontà, si impegnino a costruirlo.

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Profitti privati e socializzazione delle perdite

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Come durante la crisi bancaria tra il 2008 e il 2011 dovuta al debito privato, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un fallimento di tipo imprenditoriale che coinvolge stavolta l’ex azienda di stato ENEL chiamata ora Servizio Nazionale Elettrico. Se accettiamo infatti il principio della concorrenza come ci viene predicato ormai da decenni, tali aziende dovrebbero semplicemente andare incontro ad un inevitabile rischio di fallimento a prescindere...

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Le prove Invalsi e la libertà d’insegnamento in pericolo

di CARLO SCOGNAMIGLIO (docente di Filosofia e Storia e di Metodologie didattiche) 1. Nell’ultima settimana di marzo l’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo e di Istruzione) ha pubblicato un documento intitolato: “Le prove INVALSI secondo l’INVALSI”, una sorta di excusatio non petita, che rafforza, piuttosto che attenuare, alcune perplessità serpeggiate tra i docenti più accorti. La procedura di somministrazione dei test standardizzati, nei vari ordini di scuola, ha incontrato in passato non poche...

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Il timore dello zero virgola qualcosa è ridicolo, da cialtroni, meschini, ipocriti, ingenui o ingannati

di Stefano D’Andrea Nell’area politico-culturale del patriottismo costituzionale, o sovranismo che intende ricollocare la costituzione economica al vertice dell’ordinamento, liberando l’Italia dai vincoli dell’Unione europea, è diffuso purtroppo il convincimento che non si debbano promuovere iniziative elettorali che ottengano lo zero virgola qualcosa di consensi. Invero, il tema non è stato mai approfondito con un articolo argomentato, sicché sarebbe difficile rintracciare una sola argomentazione addotta a sostegno di tale convinzione. Sembrerebbe che candidarsi alle elezioni,...

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La forza di un’associazione è nell’omogeneità e nella costanza

di GIUSEPPE MAZZINI Il segreto della potenza è nella costanza e nell’unità degli sforzi che consacrano, uniti in associazione, il pensiero e l’azione al grande intento di restituire l’Italia in Nazione di liberi ed eguali, Una, Indipendente, Sovrana. Quanto più l’intento d’un’associazione è determinato, chiaro, preciso, tanto più i suoi lavori procederanno spediti, sicuri, efficaci. La forza d’una associazione è riposta, non nella cifra numerica degli elementi che la compongono, ma nella omogeneità di questi elementi, nella perfetta concordia dei...

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“Nietzsche a Wall Street” è un libro che parla a Noi

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Può essere interessante a questo punto porsi una serie di domande. Che tipo di contiguità si può stabilire fra l’enigmatica realtà simbolica che chiamiamo Italia – e che si presenta nel mondo soprattutto in una forma godibilmente fisica, materiale e sensibile – e la storia moderna del suo Stato? In che modo queste due realtà si influenzano tuttora reciprocamente? E soprattutto: non è forse arrivato il momento di riconoscere nella sovrapposizione di...

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Non chiamatelo debito

di IACOPO BIONDI BARTOLINI (FSI Firenze) Quando si racconta una storia, anche ai nostri figli, abbiamo un determinato modo di raccontarla. Ogni storia ha il suo modo. Il motivo sta principalmente nel fatto che vogliamo che la storia faccia riflettere su determinate cose, muova certi angoli dell’anima, lasci una determinata impressione, buona su certi aspetti, fatti o personaggi, meno su altri. Non è diverso per le storie che ci raccontano in televisione e sui giornali:...

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I cittadini idiotizzati dal mainstream e le notizie false

di STEFANO D’ANDREA (presidente FSI) I cittadini che vorrebbero che un partito, o peggio una coalizione di partiti, ottenesse la maggioranza dei parlamentari con il 32 o il 36% dei voti o (nella minoranza dei casi) sono idioti, o (nella maggior parte dei casi) sono stati idiotizzati. L’idiotizzato è la persona che è tutt’altro che idiota. Eventualmente, nel suo campo è un genio, e comunque sa ben amministrare la famiglia, la casa, il patrimonio o...

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Avvelenata italiana: la soluzione è copiare dal nostro passato

di STEFANO D’ANDREA In Italia è accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche – quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realtà il PCI non voleva fare e che l’URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro),...