La Rivista del FSI

0

Servi mansueti

di STEFANO D’ANDREA   Salvini, Di Maio e Renzi non sono superiori (né inferiori), da nessun punto di vista, a migliaia di terne di “uomini partito” che da decenni infognano i nostri consigli comunali pressoché in tutta Italia. La verità è che in quest’epoca, almeno in Italia, siamo amministrati da personaggi casuali o attori del momento. Senza grandissimi danni, ad essere sinceri, visto che decidono tutto all’estero, essendo gli italiani governati da padroni buoni, che...

0

L’irresistibile avanzata dei nonluoghi

di ROBERTO PECCHIOLI   Viaggiare è concetto assai diverso dal fare turismo. Attiene alla categoria dell’osservazione di chi guarda oltre la meta, cerca di comprendere luoghi, persone, situazioni lungo l’itinerario, riflette su ciò che vede e nei limiti del possibile esprime un giudizio informato. Chi si metta in viaggio in Italia animato da spirito di conoscenza, vive due sentimenti prevalenti: la presa d’atto dell’avanzata irresistibile della bruttezza e l’enorme quantità di non-luoghi che incontra nel...

0

Intanto nell’Eurozona

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) A luglio l’inflazione dell’Eurozona scende all’1% (a giugno era all’1,6%). Ancora una volta resta ben lontano il pur risibile obiettivo di un’inflazione al 2%. Non c’è da stupirsi quando tutta l’architettura europea (cioè il combinato disposto di vincoli europei ed euro) è una grandissima trappola deflattiva che serve a tenere fermi al palo i salari e, quindi, i consumi, a cui è strettamente legato l’andamento dell’indice dei prezzi. E questo...

0

Che cosa vuole da me l’Altro?

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Verbania)   After hours (1985 – Tutto in una notte di Martin Scorsese) si apre con la scena in cui un impiegato appena assunto presso un’agenzia di stampa racconta le proprie ambizioni lavorative al collega più anziano, Paul Hackett (Griffin Dunne). Ma con una lenta panoramica, accompagnata dalla melodrammatica “Aria sulla 4a corda” (di J. S. Bach), che attraversa tutto l’ufficio intorno, Hackett riporta il discorso sotto il “principio di realtà”,...

0

Soglie di sbarramento e numero dei parlamentari

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti)   Le conseguenze della riduzione del numero dei parlamentari, per quanto evidenti e intuibili, non vengono colte dalla maggior parte dei cittadini. Fraccaro (M5S), relatore del progetto di legge di revisione costituzionale, sostiene si tratti di riforma “epocale” (slogan: “meno poltrone più democrazia”). La Costituzione del 1948 determinava il numero dei senatori e dei deputati in proporzione al numero degli abitanti: 1 deputato ogni 80.000 abitanti; 1 senatore ogni 200.000...

0

Il lavoro, poi tutto il resto

di NINO DI CICCO (FSI Roma)   L’Italia, si sa, attraversa da anni una grave crisi demografica. Nel 2018 c’è stato il calo delle nascite più alto mai registrato dall’Unità d’Italia, -18.000 rispetto al 2017, -140.000 rispetto al 2008. In questo desolante contesto accade che a Bobbio, un paesino di 3.574 anime nell’appennino emiliano, proprio nel 2018 si sia registrato un vero e proprio boom di nuovi nati, ben 30! Tanto da richiedere l’apertura di...

0

Riduzione del numero dei parlamentari e autonomia differenziata

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) La Camera ha approvato in prima lettura una proposta di modifica costituzionale che prevede principalmente una riduzione pari al 36,5 % del numero de parlamentari. La proposta era già stata approvata in seconda lettura dal Senato. Si tagliano 315 parlamentari. Non mi è chiaro perché la Lega sostenga questa sciagurata riforma. Ancora meno mi quadra il fatto che il relatore per la maggioranza al senato sia Calderoli – quello del...

0

Domenico Rea e l’enigma del Mediterraneo

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Domenico Rea sa che non è esistita soluzione di continuità fra il politeismo greco-romano e il cattolicesimo meridionale. In realtà, è vero che l’Italia del sud ha a lungo preservato manifestazioni, più o meno residuali e tuttavia non riconducibili a puro colore, della quotidianità, dell’arte e della religiosità arcaiche, precristiane: nella tammorriata come nelle esibizioni di strada dei pazzarielli, negli ex-voto conservati nei santuari, nella confusione gioiosa di alcuni vecchi...

0

Come e perché M5S, PD e Lega ingannano sistematicamente gli elettori (e probabilmente sé stessi)

di STEFANO D’ANDREA Non esiste nessun ostacolo, logico, giuridico, politico, a far cadere questo governo e a farne un altro dopo pochi giorni, sempre giallo-verde ma con altro (più limitato) programma e altra composizione. Tutte e due le forze di governo sono legittimate a farlo cadere e a riproporne uno simile. L’errore mastodontico è stato il “contratto di governo”, un papiro contenente un programma di cinque anni e forse addirittura di dieci, stipulato come se...

0

Tre articoli sulla crisi di governo

1) TUTTO SULLA CRISI DI GOVERNO (Pubblicato l’08/08/2019) La crisi di Governo è arrivata. La durata del Governo è stata di un anno, perfettamente in media con la tradizione italiana che risale al 1862. Non c’è nessun danno per italiani e lavoratori, autonomi e subordinati, pubblici e privati. Tanto più che come colonia tedesca, possiamo tranquillamente stare senza governo per anni. I governi non servono, se ancora non lo avete capito – però come diamine...

2

La trappola dell’antisalvinismo

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara)   Non cadete nella trappola dell’antisalvinismo come siete caduti in quella dell’antiberlusconismo. I tirapiedi della carta stampata, spalatori di letame alla Travaglio, sono felicissimi quando abboccate alle loro esche. Vi impediscono di capire cosa sta in realtà succedendo intorno a noi. Salvini non è detestabile perché fa fare un giro al figlio sulla moto d’acqua della Polizia o perché balla e si diverte sulla spiaggia o perché governa a colpi...

1

Salvini, un Renzi con il manganello

di STEFANO D’ANDREA   È stato giustamente detto – sintetizzando alla perfezione decine di post nostri e di molti altri, e mostrando che il 99% delle parole è inutile – che “Salvini è un Renzi con il manganello” (Giuseppe Masala). Aggiungerei, “con la panza de fori”. L’errore gigantesco è credere che il problema principale siano il manganello e la panza. Invece il 95% del male che Salvini produce deriva dal fatto che è identico a...