La Rivista del FSI

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Quando avevamo una classe dirigente sovranista

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Nel 1959 il Financial Times assegnò l’Oscar delle monete alla lira. La ragione? Era la moneta più stabile del mondo e l’unità di conto adottata dall’economia allora più florida del mondo. Il prossimo che vi dice che non potremmo camminare sulle nostre gambe e torneremo ad essere “l’italietta della liretta” invitatelo a studiare un po’ di storia. Quattordici anni dopo la fine della guerra eravamo i primi al mondo per...

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Vaneggiamenti anti-europei, battaglie di libertà, lotte di classe e interesse pubblico

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Seguendo l’orientamento di tutti i Governi precedenti, l’Esecutivo ha proposto un emendamento alla finanziaria – poi approvato – che prevede la proroga automatica di tutte le concessioni balneari per 15 anni (a canoni invariati). Tutte le concessioni, anche quelle affidate tantissimi anni fa senza che sia mai stata fatta una gara (v. emendamenti 386 bis – 386 duodecies, ora recepiti nell’art. 1, commi 675-685 della Legge di Bilancio 2019 )....

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Del discredito

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Alle volte, di fronte allo sconcerto di amici europeisti per la ‘rozzezza istituzionale’ dei ‘populisti’ (non solo in Italia), mi chiedo cosa si aspettassero. Per anni e anni siamo andati avanti in Europa con una (sedicente) ‘avanguardia tecnocratica’, sottratta ad ogni dibattito pubblico e ad ogni controllo democratico, che ha utilizzato i propri agganci tra le élite cosmopolite per pubblicizzare nei singoli paesi il Grande Progetto Europeo come un progetto...

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Immigrazione o nuova emigrazione

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Io se fossi al governo sarei ossessionato dall’emigrazione più che dall’immigrazione, che ormai è un fenomeno decisamente mitigato. Se mi guardo intorno degli amici con cui sono cresciuto o studiato non rimane che una sparuta minoranza. Sono tutti fuggiti al nord o all’estero. Viviamo la situazione di un’area depressa, come se fossimo un paese del terzo mondo o in guerra dal quale fuggire. La disoccupazione e l’inoccupazione generano questo fenomeno,...

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Contro la standardizzazione della didattica

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Negli ultimi venti anni il fondamentale articolo 33 della Costituzione è stato oggetto di continue aggressioni da parte dei vari Carneadi che hanno messo mano alla riforma della scuola, tutti traditori asserviti a interessi oligarchici e antinazionali. L’art. 33 sancisce infatti il libero insegnamento dell’arte e della scienza, principio fortemente inviso al totalitarismo mercatista europeo, che anzi non perde occasione per stigmatizzare la mancata genuflessione della classe docente alle ragioni...

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La delusione, la consapevolezza

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) La vicenda CARIGE, con maggioranza e opposizione che si accusano vicendevolmente di aver fatto le stesse cose, conferma per l’ennesima volta che ormai, in politica, c’è sempre e solo un vincitore: il pilota automatico (Draghi©). Dentro i Trattati non c’è spazio per fare qualcosa di diverso. Non c’è spazio per la politica, nei Trattati. La delusione dei molti che avevano riposto fiducia nel Governo in carica è quindi priva di...

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Vittime di un esperimento insensato e permanente? No, soltanto di un esperimento insensato e lungo

di STEFANO D’ANDREA Interrogarsi sulla possibilità di cambiare l’Unione Europea implicherebbe che si abbia in mente una Unione europea desiderabile; che si desideri un’altra Unione Europea. E io questo desiderio non l’ho. Non riesco a desiderare una organizzazione sovranazionale, che abbia organi che emanino norme le quali vincolano gli Stati oppure sono direttamente applicabili negli Stati; che sottragga poteri agli Stati, in parte accentrandoli presso gli organi dell’Unione , e in parte estinguendoli (la sovranità...

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Responsabilità a carico del lavoratore in materia di sicurezza: un cancro spacciato per neo di bellezza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Brescia) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, altrimenti noto come Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, fin dalla data della sua entrata in vigore è stato dipinto a reti unificate come un prestigioso fiore all’occhiello del nostro ordinamento giuridico. Il sentire di gran lunga prevalente, in merito a tale strumento normativo, è condensabile grosso modo nella seguente opinione: “Il Decreto 81 personifica un...

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Eroi e liberal-chic

di MOHAMED NIANG (FSI Bergamo) Le “persone” come Cécile Kyenge, che mi rifiuto di chiamare africana anche se purtroppo di fatto lo è, sono il nostro problema più grande. Nata in una famiglia benestante grazie alla quale è potuta arrivare a studiare all’Università Cattolica, è evidente che non può ergersi a “rappresentante” (?) degli africani come vuole farci credere, anche perché ha venduto la sua dignità lavorando a fianco dei negrieri per deportare i suoi...

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La nascita della tragedia dell’Occidente

Di Luca Mancini (FSI Roma) Secondo il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche la natura dell’uomo si compone di due spiriti: l’apollineo e il dionisiaco. Il primo prende il nome dal dio greco Apollo, divinità delle arti e della scienza che illumina l’intelletto, esso pertanto rappresenta la razionalità umana che cerca di dare ordine al mondo, cioè cerca di creare forme e categorie armoniose e razionali entro le quali comprendere tutta la realtà. La sua creazione più...

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Una e indivisibile – Tesseramento 2019 al Fronte Sovranista Italiano

Inizia ufficialmente la campagna di tesseramento al Fronte Sovranista Italiano per l’anno 2019, nel segno dell’unità del Paese, territoriale ma anche sociale, unità da difendere strenuamente contro chi vuole l’Italia divisa. Venite a conoscerci contattando i nostri gruppi regionali e seguendo, attraverso i nostri canali ufficiali, le iniziative sul territorio. Leggete il nostro programma politico e se ne condividete almeno l’80% unitevi a noi. VIVA L’ITALIA, UNA E INDIVISIBILE!

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L’eredità

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Diversa gente afferma che la Costituzione del ’48 sarebbe stata una solenne presa per i fondelli, sulla quale non sarebbe possibile rifondare alcunché. Per qualcuno la Costituzione ci sarebbe stata imposta – addirittura sotto dettatura – dagli “Amerikani” (cioè dagli Usa, nazione egemone già dalla fine della I Guerra mondiale, alla quale appartiene quella stessa grande banca d’affari che accordò un prestito-monstre di 100 milioni di Lire a Mussolini e...