La Rivista del FSI

0

Sì, io voto per il Partito della Brexit

di AMANDA HUNTER Oggi, 23 maggio, io e i miei concittadini andremo alle urne per votare nelle elezioni europee del 2019 per quello che molti di noi sperano sarà l’ultima volta. Certo, avrebbe dovuto essere l’ultima volta nel 2014. Ma eccoci qui, tre anni dopo che 17,4 milioni di noi votarono per lasciare l’Unione Europea, di nuovo alle urne per eleggere i rappresentanti in un’istituzione alla quale la maggioranza di noi non desidera più appartenere....

0

Il potere del tasto “off”

di FIORENZO ALESSIO SESIA (FSI Torino)   Nell’ultima settimana che ci separava dal voto non ho potuto far altro che godermi la tranquillità e il silenzio di quella scatola nera chiamata televisione spenta. Un tempo ero appassionato al dibattito politico e cinque anni fa mi recai alle urne facendomi registrare per il voto ma rifiutando la scheda delle europee, mandando in panico il presidente di seggio. Quest’anno farò lo stesso, dal momento che il parlamento...

0

D’Andrea (FSI): “Non ci sarà mai retromarcia sui trattati UE: recesso unica via”

di MIRCO ROMANATO Stefano D’Andrea, classe 1970, giurista, è il Presidente del Fronte Sovranista Italiano. Siete una formazione relativamente giovane, ma in crescita. Si può dire che raccogliete i delusi dai partiti e movimenti tradizionali? Forse in parte sarà vero ma in realtà aggreghiamo e non raccogliamo e aggreghiamo soprattutto persone che da lungo tempo sono deluse dai «partiti tradizionali». Quasi nessuno di noi, se non proprio nessuno, ha militato in un partito tradizionale, salvo...

0

Ancora sulle fake news: il mainstream le fabbrica meglio

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Cosa è una Fake News? Ad esempio costruire una narrazione decennale sull’inefficienza della pubblica amministrazione, dalla quale discende il messaggio subliminale che il privato è meglio del pubblico e che forse è il caso di privatizzare anche i servizi pubblici considerati fondamentali dalla nostra Costituzione. La Fake News, in questo caso esemplificativo, si compone di tre momenti: 1) scrivere quotidianamente sui mezzi di comunicazione di massa il peggio della pubblica...

1

Contro l’ideologia liberista delle competenze e del merito

di ROBERTO CARNERO   Nel 1979 usciva negli Stati Uniti un saggio del sociologo Neil Postman (1931-2003), destinato a diventare celebre: Teaching as a Conserving Activity. Potremmo tradurre quel titolo con qualcosa come «L’insegnamento come attività di conservazione». Il libro di Postman fu pubblicato due anni dopo anche in Italia, da Armando Editore, con un titolo diverso: Ecologia dei media. La scuola come contropotere (ora in una nuova edizione a cura di Giampiero Gamaleri, Armando, pagine. 126, euro 12). Quell’idea...

1

Se il social non è pubblico

di MARCO TROMBINO (FSI Genova)   Pochi giorni fa è stata pubblicata la notizia che Facebook ha bloccato 23 pagine, tutte legate all’area politico-culturale populista di destra oppure simpatizzanti dell’attuale governo giallo-verde. La segnalazione della presenza di questi siti e dei loro contenuti, considerati non conformi alle regole del social, sarebbe partito da Avaaz.org, una ONG americana di ispirazione liberale fondata da Ricken Patel, persona notoriamente vicina alla Rockfeller Foundation. La motivazione di tale oscuramento...

0

Debito pubblico o debito privato

di ANDREA ALQUATI (FSI Viterbo) Sto leggendo con interesse un programma elettorale molto approfondito e dettagliato per il mio Comune di residenza (dove si vota anche per il sindaco domenica), che elenca per ogni progetto le fonti di finanziamento che si vorrebbe reperire. Si tratta dei famosi fondi europei, che si dice sempre non siamo in grado di spendere, che è tanto difficile aggiudicarsi perché sono una quantità limitata e per averli occorre battere la...

0

Franco CFA: tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere

di THOMAS FAZI   Franco CFA. Fino a poco tempo fa queste due parole non avrebbero significato un granché per la maggior parte degli italiani. Oggi, invece, il termine è entrato nel dibattito pubblico anche da noi, grazie alle dichiarazioni di alcuni noti politici italiani, che hanno scatenato un’aspra crisi diplomatica tra Roma e Parigi. Dunque, chi segue la cronaca politica sa probabilmente che il franco CFA è una valuta utilizzata da una serie di...

0

Elezioni sicure

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) In queste elezioni europee sembra stia emergendo il problema della sicurezza nelle scuole. Molti seggi, compreso il mio, sono stati rimossi o spostati perché l’edificio non era in condizioni di accessibilità adeguate. Le elezioni si faranno senza problemi. Ma il problema rimane. I seggi sono quasi sempre scuole di ogni ordine e grado che chiudono perché non sicure o per mancanza di accesso ai disabili. Ma si sa, non ci...

0

Sovranismo o liberismo. Politica o efficientismo

di DOMENICO LOMBARDINI (FSI Genova)   Nel liberismo economico l’efficiente allocazione delle risorse assume valore assiologico. Si suppone, cioè, che se le risorse, per loro natura scarse, sono sfruttate dagli agenti economici più efficienti, allora il sistema economico nel suo complesso funzionerà meglio, sarà più giusto,e getterà le basi per un circolo virtuoso di sostenuta crescita economica che avrà effetti positivi per tutti, a prescindere dalla posizione sociale degli agenti economici coinvolti. La ricchezza prodotta si...

0

Carlo Galli: “Senza sovranità non c’è politica”

di PIOTR ZYGULSKI La contrapposizione tra cosiddetti “sovranisti” ed “europeisti” è assolutamente insensata, secondo il politologo Carlo Galli, intervenuto a Bologna il 13 maggio 2019 per presentare il suo libro Sovranità (Il Mulino). Il quale si rivolge soprattutto a chi intende contrapporsi a forze sciovinistiche liquidando sommariamente il concetto di sovranità e soprattutto senza proporre una visione alternativa. Non si può dire che l’Europa (senza sovranità?) sia il bene e la sovranità sarebbe una cosa...

2

Il PD e la patria europea

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova)   Quella nell’immagine sotto è la sede del Pd milanese. Ormai lo riconoscono esplicitamente: non è che la Patria non conti più nulla, come hanno sostenuto per molto tempo, è che non vogliono più la Patria italiana. Intendiamoci: il problema non è allargare i confini della Patria. Gran parte degli Stati nazionali moderni originano da espansioni territoriali e da una conseguente unificazione giurisdizionale su domini prima separati. I problemi in...