La Rivista del FSI

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Accoglienza negata e solidarietà “fica”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Mi rendo conto che oggi è estremamente difficile parlare di profughi, rifugiati e accoglienza, districandosi fra il becero fascioleghismo a scopo prettamente elettorale e la tendenza, molto globalisteggiante, a trattare la questione con quei paraocchi, più o meno consapevoli, che garantiscono di concentrarsi sui drammatici (e sin troppo reali) aspetti umanitari e sentirsi davvero “fichi”. Sia chiaro, non accetto che si possa discutere del diritto all’accoglienza: va assolutamente garantito, così...

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Mélenchon e Le Pen come Hollande, Tsipras e Trump, ovvero: l’era in cui i programmi elettorali non contano più nulla

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La deriva estremista del liberismo-globalismo, deve portare tutte le persone ragionevoli e moderate a considerare quest’ultimo come male assoluto. Per giungere a tale conclusione, forse sarebbe stato sufficiente il progetto neoliberista – disvelatosi con la fase dell’austerity – di distruggere ogni forma di protezione sociale conquistata nel Novecento e di estinguere progressivamente la classe media. Il fatto, però, che a quanto appena detto si aggiunga oggi anche una “guerra mondiale...

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Sull’altra sponda del Mediterraneo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo contributo del nostro simpatizzante ligure Luigi Rossi.   L’attulale conflitto intestino che sta insanguinando la Libia va sotto il nome di “Seconda guerra civile libica” e convenzionalmente si fa iniziare dal maggio del 2014, quindi due anni e mezzo dopo la morte di Muhammar Gheddafi. L’odierno conflitto oppone due schieramenti principali: un governo la cui sede provvisoria si trova nella città di Tobruk, presieduto dal primo ministro Abdulah Al-Tani e...

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Patria delle Patrie

di STEFANO D’ANDREA “Noi vagheggiamo la grande federazione dei popoli liberi: crediamo nel patto delle nazioni, nel congresso europeo che interpreterà pacificamente quel patto. Ma nessuno potrà entrare fratello in quel patto, nessuno potrà ottener seggio in quel concilio dei popoli, se non dotato di vita propria ordinata, costituito in individualità nazionale, munito, come disegno della propria fede, della bandiera unitaria che lo rappresenti”. (Da Giuseppe Mazzini, Scritti dell’Italia del Popolo, 1848). L’Europa del profeta...

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Anti-sovranisti e nazionalismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La parolina magica degli anti-sovranisti è ‘nazionalismo’: è derivato di nazione e sinonimo di imperialismo, e dunque ha il potere di riflettere i disastri dell’imperialismo sullo Stato-nazione. L’equivoco nasce dal chiamare ‘epoca dei nazionalismi’ la seconda metà dell’Ottocento, quando Inghilterra e Francia, che come Stati-nazioni si sono costituite già in età rinascimentale, costruiscono i loro imperi coloniali. Le stesse due guerre mondiali non hanno quasi nessun movente nazionale (a...

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L’uscita dall’euro

Un articolo preoccupato di Sapir sulla situazione francese. Il dissolvimento degli Stati nell’Eurozona è stato un processo eversivo, per quanto la sua studiata lentezza non lo abbia fatto percepire come tale; l’uscita della Francia dall’Eurozona non può dunque essere affidata alle procedure democratiche normali, perché queste rischierebbero di essere impotenti di fronte alle violente reazioni dei mercati, delle oligarchie e della Germania. I due candidati anti-europeisti, Mme Le Pen e M. Jean-Luc Mélenchon, sembrano non...

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Lettera a un sessantacinquenne

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Caro ignoto sessantacinquenne, ogni volta che dici che abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità in definitiva stai dicendo che TU hai vissuto sopra le tue possibilità e per questo IO oggi devo pagare in termini di diritti e dunque scordarmi di un lavoro stabile, una casa di proprietà, una famiglia unita, spese sanitarie gratuite e rassegnarmi a non avere mai una pensione. Dato che ti ammiro perché sei una fonte...

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Considerazioni sulla rendita urbana (2a parte)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo – a mo’ di ‘resoconto’- le considerazioni dell’arch. Massimo Rosolini, già assessore all’urbanistica del Comune di Latina, a margine dell’incontro sui temi della rendita urbana organizzato dal FSI di Latina venerdì lo scorso 17 marzo. Tra gli obblighi internazionali c’è sicuramente quello del rispetto della Convenzione Europea per i Diritti Umani firmata a Roma nel 1950 e a Parigi nel 1952. Proprio a Parigi sarà firmato il protocollo addizionale alla convenzione...

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La protesta del binario morto

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) In una delle innumerevoli discussioni da sezione di partito si discute della morte della politica. Due le fazioni in campo; quella di coloro che sostengono che la politica sia ormai lontana dalla gente e quella che invece spergiura che la società sia costellata di migliaia di piccole organizzazioni o associazioni che operano sui territori con uno “scopo politico”. E allora mettiamo ordine e diradiamo le nebbie. In primis intendiamoci su...

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Miseria (o miopia) degli anti-sovranisti

di STEFANO D’ANDREA La sovranità non è di destra – l’hanno avuta e tenacemente difesa i bolscevichi, i maoisti, Cuba e le socialdemocrazie europee, Svezia e Danimarca, che hanno fin da principio rifiutato di adottare l’Euro – e non è di sinistra – l’hanno avuta la Spagna di Franco e la Germania di Hitler. E sovrani sono innumerevoli Stati governati da forze centriste. La questione della sovranità riguarda, invece, l’esistenza o meno di uno Stato....

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Un confronto tra Krugman e Sapir

Il primo dei seguenti articoli è un intervento con cui Paul Krugman prova a fare della propaganda elettorale in Francia. Intervenendo da economista, egli si prende la libertà di trattare l’appartenenza della Francia all’euro e alla UE in termini soltanto economici, non come una questione politica entro la questione geopolitica del ruolo dell’Europa nell’attuale scontro tra l’impero anglosassone da un lato e l’asse russo-cinese-iraniano dall’altro. Così, mentre l’oligarchia di cui egli è esponente non sembra...

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Federico Caffè: ridare alla occupazione il suo carattere di obiettivo primario

All’associazione anomala del ristagno con inflazione, sembra che ora debba far seguito quella di una ripresa congiunturale priva di effetti apprezzabili sull’occupazione. Di recente, una comunicazione ufficiale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale ha fornito una conferma autorevole del delinearsi di una ripresa, sia pure con profili diversificati: più accentuati nel Nord America, più moderati in Giappone e in Europa, con previsione di consolidamento nel corso del 1984. Calorose raccomandazioni vengono espresse per...