La Rivista del FSI

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Due paragrafi dai ‘Lineamenti di filosofia del diritto’

Il fascismo e il liberalismo concordano nel presupporre l‘esistenza di un contrasto insanabile tra persona e potere. Il primo sceglie il potere ed esclude il pluralismo dalla società annullando la persona; il secondo sceglie la persona, per questo minimizza il potere e dissacra le leggi: come nega che esse determinino la prima natura così rifiuta la legittimità della seconda natura. È però destino delle ideologie contrastanti confluire l‘una nell‘altra: Popper ha subito il fascino dell‘imperialismo,...

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Amazon e l’evasione fiscale: l’ipocrisia di europeisti e globalisti

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Vi scandalizzate davvero per l’evasione fiscale di Amazon? Cari amici europeisti-globalisti, coerentemente con il vostro credo dovreste accogliere con giubilo queste notizie, perché certificano che il sistema funziona a dovere. Vi informo che lo stesso giochino è perpetrato dai competitor e da tutte le multinazionali che sfruttano le opportunità offerte dal mercato globale e promosse persino dall’UE (cercate su google “double Irish arrangement” e “Dutch sandwich” per scoprire come evadere...

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L’Unione europea non è un errore

di PIERLUIGI BIANCO (FSI Otranto) Le teorie mainstream che oggi ci vengono propinate sotto forma di nuova religione economica non sono scientificamente infondate come alcuni euroscettici anche in buona fede vorrebbero sostenere: semplicemente realizzano la volontà degli ideologi e l’interesse del grande capitale. Non dobbiamo commettere l’errore di farci distrarre dalle dispute tra sostenitori di teorie scientifiche perché il problema è prima di tutto un problema di volontà. Non esiste modo di accomodare il sistema...

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Col M5S toccheremo il fondo

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La rete è una risorsa formidabile di relazioni e uno strumento potenziale di mobilitazione delle masse. Ha praticamente azzerato i costi di transazione nella trasmissione di conoscenza e nella circolazione dell’informazione, che viaggia alla velocità della luce verso un numero considerevole di destinatari ubicati in qualsivoglia angolo del pianeta. Questi possono fruirne in ogni momento e consultarla infinite volte all’occorrenza senza costi aggiuntivi. È innegabile che la rivoluzione tecnologica in...

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Il primo turno delle elezioni francesi sulla stampa

Un’intervista di Sapir sulla necessità e le prospettive francesi di un’uscita dall’euro. Il primo turno sulla stampa di Jacques Sapir,  27 aprile 2017 L’originale dell’intervista è disponibile al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/5944 Traduzione di Paolo Di Remigio In questi ultimi giorni ho accordato diverse interviste ai media internazionali sulla situazione in Francia dopo il primo turno delle elezioni presidenziali. Si potranno così trovare: • un’intervista di una dozzina di minuti in francese a RT; la si...

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Perché esistono le costituzioni

di PIERLUIGI BIANCO (FSI Otranto) Esistono le patrie, le costituzioni (finché durano), lo Stato sociale (un caro ricordo…), perché ci son state le guerre e non viceversa. Capire che le costituzioni democratiche evocano la sovranità per non lasciarla all’arbitrio dei potentati economici (che sono la vera causa delle guerre) è così difficile? Una norma, tratta da un calcolo finanziario suicida, regola ogni passo della vita. Noi distruggiamo le bellezze del mondo perché gli splendori della...

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Il “cursus honorum” e la liquefazione della classe dirigente

di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Non amo scrivere e parlare “a caldo” di eventi storici e politici. La grancassa mediatica, le tifoserie ed i “sono stato frainteso” che si accumulano uno dietro l’altro non permettono né un analisi politica decente né la possibilità di strutturare un dibattito politico sui veri temi politici che sono in ballo in determinate situazioni. E’ per questo che ho deciso di scrivere solo ora un articolo sullo stato deprimente...

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Francia: le lezioni del primo turno

La delusione per il risultato di Macron, che, come servitore dell’oligarchia finanziaria, in un mondo ideale non sarebbe dovuto andare al di là dell’1% dei consensi, potrebbe impedire di vedere gli importanti cambiamenti politici sui quali Sapir dirige l’attenzione: scompare il bipolarismo francese in cui due partiti fingevano di duellare, perché non solo si disfa un altro pezzo della sinistra europea traditrice dei popoli e dei lavoratori, ma subisce una sconfitta decisiva la stessa destra...

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Unire i puntini: la militanza come antidepressivo

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) In Italia il reddito familiare di un numero considerevole di individui è sostenuto dai trasferimenti pensionistici. È la condizione di molti di quei 18 milioni di italiani che l’ISTAT certifica “a rischio povertà”: persone che oggi vivono in condizioni dignitose, ma il cui reddito familiare di medio termine è a rischio – perché il pensionato che lo integra non vivrà in eterno – e che in un futuro non lontano potrebbero...

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Costruire un grande partito popolare

Stefano D’andrea, presidente del Fronte Sovranista Italiano evidenzia il grande lavoro necessario per costruire un partito popolare che sieda in parlamento e che divenga protagonista dello scenario politico italiano. Vengono eseguiti dei raffronti con alcuni partiti italiani quali il Partito Radicale, la Lega Nord, Forza Italia e il M5S. Inoltre vengono dichiarati gli obiettivi del Fronte Sovranista Italiano. Il video è la terza parte dell’intervista che Manuel Costanzi (socio FSI – Terni) ha fatto a Stefano...

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Leggendo Fanfani

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Per alcuni aspetti, sia biografici sia culturali e ideologici, la figura di un protagonista del “trentennio glorioso” come Amintore Fanfani (1908-1990) ci parla da un passato ormai sepolto, cioè dall’Italia democristiana che Pannella non aveva ancora sconfitto e dal mondo tradizionale che l’occidentalizzazione non aveva ancora annientato. A quel passato improponibile appartiene l’aspirazione di Fanfani a propugnare, come sul finire degli anni Cinquanta osserva Lelio Basso, un “regime clericale fondato...

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Accoglienza negata e solidarietà “fica”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Mi rendo conto che oggi è estremamente difficile parlare di profughi, rifugiati e accoglienza, districandosi fra il becero fascioleghismo a scopo prettamente elettorale e la tendenza, molto globalisteggiante, a trattare la questione con quei paraocchi, più o meno consapevoli, che garantiscono di concentrarsi sui drammatici (e sin troppo reali) aspetti umanitari e sentirsi davvero “fichi”. Sia chiaro, non accetto che si possa discutere del diritto all’accoglienza: va assolutamente garantito, così...