La Rivista del FSI

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Le questioni del partito, dell’alleanza, del coordinamento e del dialogo tra associazioni sovraniste

  di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI – Fronte Sovranista Italiano) La fine dell’eurozona non è “imminente”, come molti commentatori sovranisti, anche autorevoli, tra i quali Bagnai e Barra Caracciolo, hanno erroneamente a lungo creduto: ci attende una lunga lotta di liberazione. Quindi c’è il tempo per costituire l’alleanza sovranista. Ho scritto alleanza sovranista e non il partito sovranista, perché è da presuntuosi credere che una associazione, politica o divulgativa, o un blog o un indistinto...

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La ‘pars destruens’ va alla grande, ma non basta

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Scrivevo tempo fa che, dal punto di vista di un sovranismo costituzionale e degli interessi delle classi popolari, la priorità politica in Italia è la morte del Partito Democratico, vero cancro sistemico di cui il centro-destra liberale è un appendice senza futuro (i risultati delle amministrative non ingannino, il centro-destra le ha vinte in termini relativi perchè è caduto meno velocemente del Pd, ma la dinamica dell’astensione parla chiaro). Per...

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Conoscenze, competenze e capacità

di FABIO BENTIVOGLIO La parola d’ordine della riforma è “dalla scuola delle conoscenze alla scuola delle competenze”. Il regolamento sull’autonomia (art.10, comma 3) recita: “Con decreto del M.P.I. sono adottati nuovi modelli per le certificazioni, le quali indicano le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite e i crediti formativi riconoscibili.” Le scuole non dovranno più rilasciare diplomi con voti e giudizi, ma certificati di competenze, per cui i Collegi docenti e i Consigli di...

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La nostra richiesta di rettifica al Secolo d’Italia sul caso Fusaro

Gent.mo Direttore del Secolo d’Italia, in data 22 giugno 2017 è apparso sul quotidiano online da Lei diretto l’articolo, a firma di Annalista Terranova, dal titolo “Il caso Fusaro, così un marxista diventò maestro per la destra radicale“. Il predetto articolo contiene affermazioni non veritiere e diffamatorie sul nostro conto, in quanto lesive della nostra immagine, delle quali chiediamo l’immediata rettifica ed in merito alle quali ci riserviamo di intraprendere ogni più opportuna azione. Nell’articolo,...

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Qualche effetto dell’invasione giornalistica della scuola pubblica italiana

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il lamento che in Italia si leggono poco i giornali trascura che i loro articoli sono una merce tra le altre e che la scarsa domanda può essere indice di cattiva qualità dell’offerta. In effetti gli articoli dovrebbero dare notizie, in realtà si sforzano di diffondere ideologia, quella che protegge gli interessi degli editori. Per questa pesante ipoteca da cui essi sono gravati, la diffusione dei giornali a scuola...

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“Ok, ma nel frattempo che si fa?!”

di MARTINA CARLETTI (FSI Umbria) Una risposta ai “FATE PRESHTOOOO!“, da parte di una operaia emigrata frontaliera per 8 mesi l’anno. La vera risposta a questa domanda, quella vera, è “NEL FRATTEMPO SI SOPRAVVIVE“. Servono anni per creare un partito Sovranista popolare. Nel frattempo, come è ovvio che sia, ognuno di noi si organizza (come fa dalla nascita…) per non morire di fame. È inevitabile che, prima di migliorare, le cose peggioreranno ancora di molto....

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Cum panis

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Riflettevo con gli amici sul fatto che molti (perlopiù in rete, perché la conoscenza di persona fa tutt’altro effetto) considerano noi del FSI settari. Sono gli stessi che hanno fretta, incapaci di impegnarsi in un progetto a lungo termine e che si perdono nel web alla continua ricerca di salvapopolo con la soluzione immediata. Mi rendo conto che concetti come disciplina, fratellanza, comunanza di visione della vita e della società, predisposizione...

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Difesa del territorio, difesa della democrazia

di PAOLO ORTELLI A commento del successo internazionale della Grande bellezza, Raffaella Silipo scriveva sulla Stampa: «Gli americani si immaginano l’Italia esattamente così: splendide pietre e abitanti inconcludenti». E se invece non fosse così? Se l’Italia decadente degli ultimi decenni fosse anzi l’opposto di quella imbelle, invecchiata e rassegnata, che si consola contemplando dall’alto le proprie bellezze imperiture, ritratta nel film di Sorrentino? L’Italia è piuttosto un paese in cui sempre più persone e associazioni...

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L’azione

di STEFANO D’ANDREA Azione non è il semplice voto; non è esibizione e non è divulgazione. L’azione è organizzata. È attività di organizzazione e azione dell’organizzazione. L’azione è prolungata, duratura, costante, continua, intelligente. L’azione forma l’uomo nel senso che lo fa.

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“Difenderemo il lavoro e il pane degli Italiani”

Intervento di Giuseppe Di Vittorio alla Camera dei Deputati (16 giugno del 1952) sulla ratifica del trattato di Parigi, che aveva istituito la CECA (Comunità Europea del carbone e dell’acciaio). di GIUSEPPE DI VITTORIO Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo di non esagerare affermando che la decisione, che la Camera sta per prendere, è fra le più gravi che siano state prese dal Parlamento italiano nell’attuale legislatura, se non, forse, la più grave. Si tratta, con...

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Fusaro addio – ma speriamo per te arrivederci

A cura del Comitato Direttivo del FSI Il 9 giugno il Comitato Direttivo del FSI ha inviato una mail a dodici militanti o attivisti sovranisti: Alberto Bagnai, Carlo Formenti, Ferdinando Pastore, Giorgio Cremaschi, Marco Mori, Mario Volpi, Maurizio Gustinicchi, Mauro Scardovelli, Roberto Sajeva, Thomas Fazi, Ugo Boghetta. La mail conteneva l’invito a venire a Pescara il 15 luglio per discutere il nostro “progetto elettorale per i comuni di Pescara-Montesilvano e per la Regione Abruzzo“: “Ci auguriamo che possa gradire ed accettare il nostro invito,...

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Lettera aperta a Diego Fusaro

di MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) Buongiorno Professore. Ieri l’altro, parlando con un mio carissimo amico, ho appreso di un’infruttuosa iniziativa, recentemente intrapresa dal medesimo e diretta, nello specifico, ad organizzare un convegno vertente su contenuti filosofici e connotato da valenza precipuamente politico rivoluzionaria, la cui impostazione organizzativa avrebbe dovuto polarizzarsi sulla prestigiosa presenza del Professor Diego Fusaro, ospite d’eccezione e relatore dell’evento. L’amico, un operaio metalmeccanico (al pari dello scrivente) rispondente al nome di Antonio Percoco,...