La Rivista del FSI

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Roma: venite a firmare per Riconquistare l’Italia alle regionali del Lazio (Municipi e banchetti)

Per sottoscrivere la nostra candidatura alle regionali del Lazio potrete recarvi, con un documento di identità valido,  presso i banchetti organizzati dai nostri militanti o direttamente presso i MUNICIPI del Comune di ROMA, dove troverete i moduli per la raccolta firme da noi depositati. BANCHETTI Venerdì 19 Piazzale Gardenie 41 (ore 16:00 / 19:00) Sabato 20 Largo Appio Claudio angolo Tuscolana (ore 15:00 / 19:00) Piazza dei Re di Roma (ore 15:00 / 19:00) Via...

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Liberalismo, capitalismo e sovranismo

di STEFANO D’ANDREA Il liberalismo, detto anche capitalismo, fu temperato, sotto uno o altro profilo, e a tutela di uno o altro interesse, dalla cultura borghese, dalla religione, dalla minaccia socialista, dal nazionalismo, dal riformismo socialdemocratico e dal keynesismo. Sei fattori che incisero variamente sulla distribuzione dei redditi da capitale da profitti e da lavoro, sui livelli dell’occupazione e sulla tutela dei lavoratori, sugli orari di lavoro, sulla previdenza e l’assistenza, sulla sanità, sulla scuola...

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Stefano Rosati (Fronte Sovranista Italiano): elezioni regionali del Lazio a rischio invalidità

LAZIO: ELEZIONI REGIONALI A RISCHIO INCOSTITUZIONALITÀ DIMEZZARE IL NUMERO DELLE FIRME COME IN LOMBARDIA Le elezioni del 4 marzo 2018 rischiano di passare alla storia come il punto più basso raggiunto dalla nostra già svilita democrazia costituzionale, in quanto si svolgeranno in macroscopica violazione del principio di uguaglianza su cui dovrebbe essere edificata la nostra Repubblica. Da una parte la gestazione delle nuove leggi elettorali (nazionale e regionale), approvate secondo un triste malcostume a fine legislatura, si...

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Per finirla con il XXI secolo (1a parte)

di JEAN-CLAUDE MICHÉA All’inizio del suo meraviglioso libretto su George Orwell,  Simon Leys fa notare, e a ragione, che ci troviamo davanti a un autore che ”continua a parlarci con una chiarezza e una forza di gran lunga superiore alla prosa che opinionisti e politici ci fanno leggere sui quotidiani ogni giorno”. Con le giuste proporzioni del caso, un tale giudizio lo si può applicare perfettamente all’opera di Lasch e in particolare alla Cultura del...

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Perché la legislatura durerà

di STEFANO D’ANDREA Molti credono che la prossima legislatura durerà poco, perché dalle urne non uscirà nessuna maggioranza. Tutto è possibile ma le probabilità che duri poco sono pochissime. Magari non durerà cinque anni. Forse ne durerà tre. Ma le possibilità che si vada a votare dopo alcuni mesi, eventualmente dopo un governo del Presidente, sono davvero pochissime. Nella Seconda Repubblica, morti i partiti, Bossi fece una volta cadere Berlusconi. Ma eravamo soltanto all’inizio. Successivamente...

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Il lento, paziente, costante cammino del FSI

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara) A volte, qui, sembra di essere al Bar Sport. Tutti pronti a dire cosa fare, come fare, quando fare. Tutti ad elargire consigli, dispensare critiche, distribuire epiteti e definire etichette. Pochi (per fortuna in lento, ma costante aumento) a dichiararsi disponibili ad un reale impegno civile. Conosco persone, dentro e fuori il FSI, che da anni stanno dedicando tempo (sottratto alla famiglia e ai propri interessi), risorse intellettuali ed anche...

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Un altro passo verso la fine del mondo

Paul Craig Roberts 11 gennaio 2018 Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo). L’articolo è disponibile qui. Il complesso industriale/militare ha fatto un altro passo verso la fine del mondo. Il Pentagono ha approntato una revisione dell’atteggiamento nucleare (NPR) che approva lo sviluppo di armi nucleari ‘utilizzabili’ minori e permette il loro uso in risposta a un attacco non-nucleare. Come Reagan e Gorbaciov compresero, ma i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America non comprendono, ci...

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Dell’amor patrio di Dante (2a parte)

di GIUSEPPE MAZZINI In tutti i suoi scritti, di qualunque genere essi siano, traluce sempre sotto forme diverse l’amore immenso, ch’ei portava alla patria; amore, che non nudrivasi di pregiudizietti, o di rancori municipali, ma di pensieri luminosi d’unione, e di pace; che non ristringevasi ad un cerchio di mura, ma sibbene a tutto il bel paese, dove il sí suona, perché la patria d’un italiano non è Roma, Firenze, o Milano, ma tutta l’Italia. Con tale mente egli scrisse...

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Elezioni regionali Lazio e Lombardia del 4 marzo 2018: è ufficialmente iniziata la raccolta firme di Riconquistare l’Italia

Oggi 9 gennaio 2018 sono stati finalmente pubblicati i decreti con cui il Presidente Zingaretti e il Prefetto della Provincia di Milano hanno convocato, per il giorno 4 marzo 2018, i comizi elettorali per la elezione diretta del Consiglio Regionale e del Presidente della Regione Lazio e della Regione Lombardia. Non è ancora dato sapere quando verranno rese disponibili le istruzioni e la modulistica ufficiali. Nonostante i ritardi istituzionali, che ci lasciano meno di 1 mese per...

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Silvio Garattini: “Metà dei farmaci in commercio oggi sono del tutto inutili”

di CRISTINA SERRA Silvio Garattini, fondatore nel 1963 e direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, che oggi conta tre sedi – a Milano, Bergamo e Ranica (Bg) e oltre 950 unità di personale – è una delle massime autorità mondiali in farmacologia, cancerologia e chemioterapia e immunologia dei tumori. È stato membro, fra gli altri, del Comitato di biologia e medicina del Cnr, del Consiglio sanitario nazionale e Commissione della presidenza del Consiglio per...

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Grande depressione: mito o realtà?

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Recentemente è in voga presso alcuni salotti di chiara connotazione liberale un tentativo di revisione storiografica riguardo la Grande Depressione che attanagliò l’Europa e il Nord America negli ultimi trent’anni del XIX secolo. Alcuni personaggi, che non hanno studiato la storia, si atteggiano a storici dell’economia, finendo per scrivere su importanti giornali e riviste una serie di stupidaggini colossali. È il caso di un articolo apparso nel 2006 sul New...

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Dell’amor patrio di Dante (1a parte)

di GIUSEPPE MAZZINI Quando le lettere formavan, come debbono, parte delle istituzioni, che reggevano i popoli, e non si consideravano ancora come conforto, bensí com’utile ministero, fu detto il poeta non essere un accozzatore di sillabe metriche, ma un uomo libero, spirato dai Numi a mostrare agli uomini la verità sotto il velo dell’allegoria; e gli antichi finsero le Muse castissime vergini, e abitatrici dei monti, perché i poeti imparassero a non prostituire le loro cetre a possanza terrestre. Ne’ bei secoli...