Categoria: Resistenza

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La seconda liberazione

di Marco Trombino   Troppo inchiostro è stato speso per commentare le polemiche che, invariabilmente, seguono la festività del 25 Aprile; un’occasione che, a detta di alcuni, anziché unire gli Italiani come dovrebbe tende a dividerli ogni volta su faglie ideologiche, e in effetti ad alcune commemorazioni dobbiamo assistere a deprimenti scene di gruppetti di manifestanti che si prendono a insulti tra loro: sinistra contro destra, filopalestinesi contro filoisraeliani, autorità sul palco che vengono fischiate,...

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Perché il 25 aprile è una festa di tutti gli Italiani

di STEFANO D’ANDREA La storia delle nazioni è fatta anche di guerre civili. Negli Stati Uniti, dopo la guerra di secessione, fu istituita la giornata del ricordo dei caduti del nord nella guerra di secessione, giornata che soltanto dopo la guerra mondiale, ossia 54 anni dopo, diventerà giornata dei caduti americani nelle guerre (ma non anche dei caduti del sud nella guerra di secessione: i fanatici svolgono ancora rare e non partecipate manifestazioni separate). In...

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Protestiamo consapevolmente

di SAVERIO SQUILLACI (FSI-Riconquistare l’Italia Reggio Calabria) Quando scendiamo in piazza a manifestare dobbiamo essere consapevoli di alcune cose: 1 – Se non ci sono soldi non è a causa degli stipendi dei parlamentari, delle auto blu o della corruzione ma di un sistema economico che punta a ridurre la spesa pubblica in favore dei conti in ordine, equiparando erroneamente lo Stato ad una azienda. 2 – La nostra classe dirigente non è semplicemente inetta...

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Un virus “gentile”

di DIEGO MUNEGHINA (FSI Firenze) Abbiamo bisogno di ventilatori polmonari; ma l’attenzione è sulle canzoni dai balconi. Dobbiamo incrementare il numero di posti nelle terapie intensive; ma ci fanno vedere le catene social per farci gli applausi l’un l’altro. Che classe dirigente è questa? Le misure da prendere sono chiare, a chi volesse prenderle. Ne basterebbero semplicemente tre (+1): 1. Requisizione di tutti i presidi sanitari necessari a combattere il virus (amuchina, disinfettanti, mascherine, guanti...

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Che l’inse? Quando il popolo si ribellò e vinse

di Davide Visigalli (FSI Liguria) 5 Dicembre 1746, Genova. Oggi, 5 Dicembre 2016, ricorre il 270 anniversario. Oggi si ricorda il gesto di un fanciullo, il gesto del “Balilla”. Il nome “Balilla” non ha, come molti credono, origini fasciste, ma deriva da un evento storico. Esso infatti deriva dalla rivoluzione di Portoria del 1746. Ecco la descrizione dei fatti: (da http://www.ilcaffaro.com/balilla.php) Nel 1740, alla morte di Carlo VI°, alla figlia Maria Teresa, sicura di succedere...

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Dentro il popolo, per il popolo: la vita piena di una militanza

di Rossano Ferrazzano (FSI Lombardia) Abbiamo consegnato i nostri volantini e scambiato opinioni appassionate con commercialisti spocchiosi che si dichiaravano di sinistra, antidemocratici, castristi ed oligarchici e spiegavano a noi che avevamo le idee confuse; vivacissime signore ottuagenarie memori della profonda dignità civile dei decenni del dopoguerra ed oggi convinte dalla tv che la colpa della decadenza italiana sia del ping pong fra camera e senato, ma ancora capaci di salutarci con un salatissimo “però...

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Piero Calamandrei su quel che resta da fare

«Gli uomini della Resistenza devono aiutare i nostri giovani» No, il compito degli uomini della Resistenza non è ancora finito. Bisogna che essa ancora sia in piedi. È difficile determinare i suoi compiti; ma tutti sentiamo che c’è ancora qualche cosa da fare. Intanto, c’è ancora da far conoscere, dopo dieci anni, che cosa la Resistenza fu. Gli italiani ancora non lo sanno; anche coloro che ne fecero parte non sanno appieno quanta ne fu...

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25 aprile: la resistenza secondo Albert Kesselring e Rodolfo Graziani

Gli italiani divennero antifascisti soltanto dopo la fine della guerra, come oggi, specialmente sulla rete, sostengono taluni che si improvvisano storici? La Resistenza fu politicamente e militarmente irrilevante, come sostengono gli stessi pretesi storici? Leggiamo cosa ha raccontato Albert Kesselring e cosa dichiarava nel giugno del 1944 Rodolfo Graziani, due fonti non sospette, alle quali si deve necessariamente dar credito. Kesselring, Memorie di guerra, Milano, 1954, p. 252: “Dopo l’abbandono di Roma si ebbe un...

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Un’alluvione di tagli

di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria). 9-11 Ottobre 2014. Genova e altri comuni liguri nuovamente inondati dai propri fiumi. In questi giorni il triste anniversario con l’angoscia che potrebbe accadere ancora. Dal 1970 ad oggi 13 alluvioni si sono abbattute sul territorio ligure con un bilancio che ben supera le 50 vittime. La dinamica è sempre la stessa: piogge torrenziali (400 mm in poche ore solo l’anno scorso) che non danno tregua al terreno, i principali...

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Izzat Ibrahim Al-Douri: intervista esclusiva a cura di Gilles Munier del Marzo 2014

Fonte: Resistenza all'oppressione Iraq: Un Caos programmato La guerra in Siria e la rivolta nella regione di Al-Anbar contro il regime di al-Maliki hanno ridistribuito le carte e hanno causato alleanze contro natura. Quello dell’alleanza del Baath iracheno clandestino con l'Arabia saudita ne è una. Izzat Ibrahim al-Duri, leader e comandante del Fronte della Jihad per la Liberazione e la Salvezza Nazionale, si esprime. Per motivi di sicurezza, Izzat Ibrahim al-Duri, 71 anni, successore di...

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Kubark Society

E con questo si chiude probabilmente una trilogia di articoli che prende spunto dal simbiotico rapporto tra ideologia politica, sistemi economici e sviluppo scientifico. La considerazione nasce dall’approccio a me caro della “visione d’insieme” delle dinamiche sociali. Quella visione che tenta, come amano asserire ormai in molti, di unire i puntini del variegato ed apparentemente illogico disegno a schema libero che si cela misterioso dietro i numeri, le coordinate, le linee rette e gli spazi...

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Sogni e simulacri

  Uno Stato è una grande comunità. Funziona bene se esiste il senso della collettività, se ognuno si impegna a rispettare e far rispettare quelle regole che sono alla base della convivenza civile. Funziona bene se concetti come giustizia e dignità non restano parole astratte ma acquistano significato pratico. Ed acquistano significato pratico quando ogni persona si impegna nel rispettarle e nel farle rispettare.   Giustizia e dignità quando sono valori condivisi sono un collante...