Categoria: Editoriale quotidiano

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Perché FSI

di FRANCESCO CARPAGNANO (FSI Siracusa) È passato tanto tempo dall’ultima volta che ho avuto una tessera di partito. A occhio e croce più di 15 anni, considerando che andavo alle superiori. Poche idee, e non molto chiare, ma ricordo che già allora ero per i diritti dei lavoratori, per lo stato sociale e sopratutto per il primato dello stato sul capitale privato. Ci piaceva definirci “comunisti” – a me e ai miei amici – anche se...

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UE, nazismo e comunismo

1)Bandire e condannare storicamente il comunismo assieme al fascismo è scelta che potrei accettare soltanto a una condizione: che contestualmente fossero banditi e condannati storicamente il liberalismo e l’unionismo europeista. Quando avremo riconquistato la sovranità, ci dovremo pensare a una scemenza del genere: la democrazia sociale dirigista, al più regionale ma non federalista, e pluriclasse, come unica ideologia ammissibile, pena la galera. Abbandonando l’ironia, bisogna far tesoro degli insegnamenti della storia: quando si vince, non...

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Sarà il popolo a liberare il popolo (notizie dall’Umbria)

di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia) Abbiamo bisogno di Mario, che torna dal lavoro stanco morto, e che malgrado questo riesce ancora a dedicare i momenti liberi a banchetti e volantinaggi. Abbiamo bisogno di Elisabetta, che malgrado sia una precaria della scuola, aiuta sua figlia a recuperare una manciata di firme per riuscire a candidarsi. Abbiamo bisogno di Andrea, che in barba ai giudizi dei componenti della sua lista civica, si rende disponibile senza volere nulla...

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Detestare ideologie nemiche del popolo è sacrosanto

L’ODIO È UN BENE È un bene che il ministro dell’agricoltura voglia il CETA, che un partito di Quisling abbia messo tutti i suoi sgherri nei posti che contano e che riuscirà a eleggere l’ennesimo suo presidente della Repubblica. È un bene che si facciano tutte le leggi a favore del grande capitale e contro l’interesse dell’Italia e del Popolo Italiano di cui si parla in questi giorni. Solo quando l’indignazione che ancora alberga nei...

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Il successo del modello IRI

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma)   La Cina supera per la prima volta gli Stati Uniti nel numero di aziende presenti nella lista delle migliori 500 stilata da Fortune: 129 contro 121. Di queste 129, l’80% è costituito da aziende di proprietà dello Stato, +4% rispetto all’anno precedente*. Il successo della Cina si basa praticamente su modello copiato da quello italianissimo dell’IRI. Ma la Cina non è un’eccezione, molti altri Paesi, la maggior parte di...

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Il deficit e lo stato di salute dell’Unione Europea

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) L’idea che l’Unione Europea permetterà all’Italia deficit sufficiente a rilanciare l’economia è slegata dai fattori oggettivi, i quali ci dicono che il principale tentativo populista, quello gialloverde, è stato sventato, sia per le sue enormi contraddizioni interne che per spinte esterne. Anche in un altro Paese importante dell’Unione, la Spagna, l’accrocchio populista rosé di “Podemos” è stato agevolmente riportato in un recinto liberal-progressista. In Francia il tentativo nazionalista della Le...

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Tasse e lotta al contante: sempre la solita musica

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Non si sono ancora seduti, quelli del nuovo governo giallo-fucsia – e già parlano di: – Alzare l’IVA – Tassare il contante – Identità digitale per tutti – CETA+TTIP Ma voi dovete stare muti, che sennò siete quelli che odiano. O dei filo-leghisti, secondo quelli che hanno votato la fiducia al Governo più filo-europeista, quindi anti-sovranista, dall’epoca di Monti. Un Governo che secondo alcuni sarebbe addirittura avverso ai liberisti (ha...

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Niente è come sembra

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Il bel Justin Trudeau, primo ministro canadese e leader del partito liberale, quello che piace a tutti perché fa yoga e partecipa ai gay pride, quest’anno ha preso due decisioni piuttosto controverse, di cui nessuno stranamente parla. Provvedimenti che, se fossero stati assunti da Trump o da Bolsonaro verosimilmente avrebbero scatenato ondate di proteste a livello planetario. La prima riguarda l’autorizzazione alla produzione su scala industriale di un salmone geneticamente...

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Autonomia di pensiero, anche quando appare in accordo con quello del nemico

di EMILIO MARTINES (FSI Padova) Esiste nell’ambito della mia “nuvola” di contatti, in generale focalizzata sulla critica al liberalismo globalista, una tendenza a mio parere un po’ preoccupante: quella di porsi in opposizione a qualunque voce che appaia avere origine dal suddetto schieramento, abbracciando per reazione la visione opposta. Questo “giocare di rimessa” a volte impedisce di sviluppare una visione autonoma ed originale, di immaginare scenari futuri ottimali, in quanto mette dei vincoli precostituiti a...

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La triste farsa della storia che si ripete

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) L’11 settembre 1973 Salvador Allende viene assassinato e il suo legittimo governo rovesciato a favore della giunta ultra-liberista del generale Augusto Pinochet. Dietro al riuscito colpo di Stato c’erano l’appoggio e gli interessi di una potenza straniera, gli Stati Uniti. E una nascente ideologia economica al servizio dei più ricchi che andava messa alla prova: il neoliberismo (idee vecchie e superate ripresentate come fossero nuove). Il Cile fu il primo...

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Antifascismo liberale vs. antifascismo costituzionale

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna)   Grazie all’ignoranza generalizzata, trasversale e totale che sussiste oggi intorno al rapporto fra politica e diritto, nessuno si è soffermato per un secondo – immagino perché richiederebbe troppo sforzo – sul fatto che la chiusura delle pagine-facebook ai neofascisti di Casa Pound non sia stata affatto un’azione della Repubblica Italiana volta a evitare, ai sensi di legge, la ricostituzione del partito fascista. Si è trattato, invece, dell’azione svolta da...

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Il re è nudo

di ANDREA D’AGOSTO (FSI Bari) Il Presidente della Repubblica, intervenendo al Forum Ambrosetti con un messaggio, letto da Enrico Letta, rilancia la necessità storica dell’Unione Europea e ancora una volta si fa portatore di interessi che non sono né del Popolo Italiano, né di nessun altro Popolo se non di quelli che esercitano un controllo IMPERIALISTA del continente. Ѐ allora bene chiarire in modo definitivo quale sia la natura dell’anima di questo progetto liberalista: 1) Il...