Categoria: Rassegna Stampa
di LIMES (Mirko Mussetti) TRUMP – PUTIN In una lunga telefonata di due ore, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato di guerra d’Ucraina con l’omologo della Federazione Russa Vladimir Putin. Al termine del colloquio, l’inquilino della Casa Bianca ha dichiarato pubblicamente che i due paesi belligeranti sono pronti a ripristinare immediatamente i negoziati per un cessate-il-fuoco duraturo. Mosca ha subito ridimensionato le aspettative, affermando che le trattative avrebbero richiesto tempo pur confermando che “gli sforzi...
di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), gli incidenti sul lavoro tra gli studenti continuano ad aumentare. Nel primo trimestre del 2025, infatti, si sono verificati circa 600 incidenti che hanno interessato gli studenti coinvolti nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO, l’ex alternanza scuola-lavoro). Di questi, 4 si sono rivelati mortali. Di fronte a tali dati, il governo non demorde, tanto che...
da ITALIA E IL MONDO (Cesare Semovigo) Le elezioni presidenziali in Romania del 2024, già segnate dall’annullamento del primo turno da parte della Corte Suprema, si sono concluse con una nuova ondata di polemiche che mettono in discussione la trasparenza del processo democratico. Dopo la chiusura delle urne il 18 maggio 2025, Pavel Durov, CEO di Telegram, ha rilasciato una dichiarazione esplosiva che sembra confermare i sospetti di ingerenze e manipolazioni. Durov ha rivelato...
da L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Neo-keynesismo di guerra ossia l’accrescimento delle spese per il militare elevando il settore della difesa a volano della crescita economica? Non è detto che accada ma la discussione si è portata avanti e le varie commissioni Ue stanno valutando da tempo le ricadute sull’economia derivanti dall’espansione produttiva, e della ricerca, nel comparto difesa. I futuri assetti dipenderanno non tanto dagli investimenti di cui abbiamo già contezza ma se la Ue, nel suo...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Giacomo Casandrini) Se dovessimo coniare una parola per descrivere la continua rielaborazione degli stessi fatti storici riguardanti conflitti internazionali a fini propagandistici, questa potrebbe avere il nome di “afghanizzazione mediatica”. Quello dell’Afghanistan non è certo l’unico caso di territorio dove si sono combattute guerre spinte da narrative costruite ad arte e supportate da sentimenti popolari appositamente promossi da governi invasori. Di tutti i luoghi in cui questo fenomeno è avvenuto nella storia...
da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Chris Hedges Il genocidio a Gaza non è un’anomalia. È l’immagine di qualcosa di fondamentale nella natura umana ed è un terrificante presagio di dove sta andando il mondo. IL CAIRO, Egitto — Il confine di Rafah con Gaza dista 200 miglia da dove mi trovo al Cairo. Parcheggiati nelle aride sabbie del Sinai settentrionale egiziano ci sono 2.000 camion pieni di sacchi di farina, cisterne d’acqua, cibo in scatola,...
di OTTOLINATV (Giuliano Marrucci, Mimmo Porcaro, Alessandro Volpi) L’Ue è il problema e non la soluzione, l’alternativa del governo del 99%: in questi anni, l’Unione europea ha rappresentato la speranza degli estremisti del mercato e il falso obiettivo degli insulti dei finto-sovranisti che, una volta arrivati al governo, sono diventati i migliori amici delle oligarchie europee. Le classi popolari italiane sanno bene cosa significhi l’Ue: la più grande istituzione sovranazionale che mette al centro il...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) A conclusione del prima tornata di colloqui russo-ucraini a Istanbul, mentre Andrej Zobov, su Komsomol’skaja Pravda, si chiede a chi sia andata la vittoria e risponde guardando ai balzi della borsa di Mosca – al ribasso, alla notizia che l’incontro era durato meno di due ore; al rialzo, con ritmi frenetici, immediatamente dopo le dichiarazioni dei capi delegazione, Vladimir Medinskij e Rustav Umerov – per Pëtr Akopov, su RIA...
di LA FIONDA (Umberto Vincenti) Un motore trainante dell’economia: tale è, per Giorgia Meloni, il turismo. Dobbiamo essere grati, ha puntualizzato Meloni, al Ministro Santanché e all’imprenditoria, in particolare al settore ricettivo. Ma siamo proprio sicuri di questa scelta e, ancor più, della riconoscenza dispensata? Nonostante tutto quel che sappiamo di lei (e non è poco), Santanché è da ritenere utile alla Repubblica? Ristoratori e albergatori sono davvero dei benemeriti della comunità nazionale, nonostante il...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Riccardo Renzi) In 3 Sorsi – L’Antartide, sebbene formalmente neutrale e senza popolazione stabile, è oggi al centro di crescenti tensioni geopolitiche legate alla gestione delle sue risorse naturali. Il Trattato Antartico del 1959, che ne regola l’uso pacifico, è messo sotto pressione da potenze come Russia, Cina e USA, mentre si avvicina la scadenza del Protocollo di Madrid (2048), che vieta lo sfruttamento minerario. Le storiche rivendicazioni territoriali di Paesi come Argentina...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Non paga del disastro energetico, economico e industriale determinato in Europa negli ultimi tre anni, la Commissione Europea ha varato il 6 maggio un piano per azzerare entro due anni l’acquisizione di energia dalla Russia: gas, GNL, petrolio e uranio arricchito per le centrali nucleari. Presentando una roadmap per accelerare sul piano RePowerEu e azzerare del tutto entro il 2027 le importazioni da Mosca, la Commissione si è impegnata a...
da GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione) La portaerei statunitense USS Harry Truman è stata avvistata oggi mentre attraversava il Canale di Suez, uscendo dal Mar Rosso dopo una costosa campagna aerea contro le forze Houthi. Gli Houthi continuano a controllare lo Yemen e a interrompere la vitale via di rifornimento dello stretto di Bab-el-Mandeb. Un funzionario statunitense ha dichiarato che la portaerei USS Harry S. Truman verrà ritirata dall’Asia occidentale e non sarà sostituita da un’altra...
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