Categoria: Rassegna Stampa

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Quando dislochi una “massive armada” in Medio Oriente…

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Filippo Bovo) Quando dislochi una “massive armada” in Medio Oriente e ti ritrovi in mezzo a tre diverse esercitazioni navali altrui, a breve distanza di tempo (Zolfaghar o Maritime Security Belt 2026, con navi iraniane, russe e cinesi; esercitazioni iraniane l’1 e 2 febbraio; seconda fase di Maritime Security Belt 2026 a metà febbraio; e nel frattempo gli alleati di Teheran continuano a restare là e non se ne vanno, cinesi per...

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Come cambierà la politica monetaria della FED con Kevin Warsh

di L’ANTIDIPLOMATICO (Loretta Napoleoni)   La politica spettacolo ha regalato agli americani una puntata doc., Donald Trump ha finalmente nominato il successore di Powel alla guida della Riserva Federale, Kevin Warsh, e lo ha scelto nello stile del programma televisivo che un tempo The Donald conduceva The Apprentice. Warsh è un ex governatore della Fed, critico feroce delle banche centrali, convinto che abbiano stampato troppo denaro, drogato i mercati e coperto l’irresponsabilità dei governi. Secondo lui,...

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Il tour diplomatico cinese in Africa: una certezza in tempi incerti

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Giovanni Tosi)   In 3 Sorsi –Tra il 7 e il 12 gennaio il Ministro degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese, Wang Yi, ha compiuto la tradizionale visita diplomatica di inizio anno in Africa, recandosi in Etiopia, Tanzania e Lesotho. 1. IN ETIOPIA: INFRASTRUTTURE, DIPLOMAZIA REGIONALE E AMICIZIA SINO-AFRICANA La prima destinazione di Wang Yi è stata Addis Abeba, dove ha incontrato sia il suo omologo etiope sia il premier Abiy Ahmed. L’Etiopia è un membro dei...

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Trumpismo, malattia senile dell’americanismo?

di SINISTRAINRETE (Luigi Alfieri) Oltre gli stereotipi. L’Occidente non c’è più, la Nato è un cadavere vivente, non c’è più neanche l’Impero americano. Tra le tante implicazioni, una è evidente: l’Europa dovrà fare da sola. Non l’Unione: non ne ha la struttura. È tempo di pensare finalmente l’Europa come realtà politica Ammetto subito che il titolo è una mediocre spiritosaggine. Mi è venuto così e non ho resistito. Cercherò di chiarire in seguito gli aspetti...

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Quando un giornalista chiede all’UE se condanna la morte di Alex Pretti… (VIDEO)

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Paula Pinho e’ la portavoce capo della Commissione europea. Anitta Hipper la responsabile comunicativa per quel che riguarda gli affari esteri. Alla domanda di una giornalista di AFP che chiedeva semplicemente se l’Unione Europea condannasse la morte di Alex Pretti e le brutalità della polizia federale sull’immigrazione Usa, ICE, responsabile di scene di una violenza inaudita nelle ultime settimane, le due hanno messo in scena uno spettacolo surreale che vi invitiamo ad...

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Frana di Niscemi: il prezzo della subalternità agli USA e del MUOS

di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello)   „Le antenne cadranno giù“. I NO MUOS cantavano questo slogan, negli anni delle lotte contro la militarizzazione dei territori, subendo feroci persecuzioni da parte dello stato. Oggi che le antenne della stazione di telecomunicazioni dell’esercito americano sono ancora in piedi, mentre Niscemi frana metro dopo metro, casa dopo casa, quelle parole diventano l’emblema di una sconfitta: non solo del movimento, ma della stessa Sicilia. La distruzione di Niscemi è la...

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La decisione strategica dell’Iran di ripristinare la deterrenza e prevenire la continua pressione militare

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Una selezione di osservazioni consequenziali e sviluppi strategici su Iran-USA-Israele, 28 gennaio 2026 di Alastair Crooke, conflictsforum.substack.com, 28 gennaio 2026 — Traduzione a cura di Old Hunter  L’Iran respinge i messaggi di Stati Uniti e Israele su un “attacco simbolico-risposta simbolica” Meir Ben Shabbat: “Israele deve fare tutto il possibile per garantire che gli Stati Uniti non siano tentati di avviare negoziati con il regime iraniano” ‘La disputa tra...

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È possibile un’Europa per la pace?

di GAZZETTA FILOSOFICA (Giuseppe Gallelli) Tommaso Greco, docente ordinario di filosofia del diritto nell’Università di Pisa, nel saggio Critica della ragione bellica, valorizza il pacifismo giuridico, quella forma di pacifismo basato sul diritto e sulle istituzioni, sul “riconoscimento”, sulla “relazione” e “l’incontro” con l’altro, non più sulla forza e sulla coazione, per realizzare la pace, dato fondativo e struttura portante della nostra convivenza. La lettura del testo ci fa percorrere la via del diritto, della...

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Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti

di LE PAROLE E LE COSE (Marco Maurizi) a cura di Mimmo Cangiano   [Esce domani per nottetempo, dall’esperienza della rubrica “Consigli di classe” ospitata da queste pagine, Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti, a cura di Mimmo Cangiano. Il libro contiene articoli di Daniele Lo Vetere, Marco Maurizi, Marina Polacco, Emanuela Bandini, Attilio Scuderi, Rossella Latempa, Emauele Zinato e Roberto Contu. Anticipiamo un estratto dall’articolo di Marco Maurizi]. Insegnare nell’ipercapitalismo. Autonomia...

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L’interdizione della “flotta ombra” di Mosca: una sfida difficile

da ANALISI DIFESA (Fabio Caffo) Molte sono le difficoltà giuridico-politiche da superare prima di adottare efficaci azioni di interdizione in mare della “flotta ombra” che Mosca impiega su vasta scala per eludere le sanzioni occidentali all’export del suo petrolio. Il fatto è che non si tratta di navi a standard internazionali con regolare bandiera, requisiti di  navigabilità ed assicurativi, dispositivi di identificazione e rapportazione: proprio per questo sono idonee a compiere attività illecite, compreso il...

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La strategia del 2026: quando la potenza fa i conti e presenta la fattura

da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) C’è un’arte tutta americana: scrivere strategie come se fossero lastre ai raggi X del mondo, oggettive, fredde, inevitabili. Poi le leggi bene e scopri che sono specchi, non radiografie. La Strategia di difesa nazionale 2026 è un esempio da manuale: si definisce realista, pratica, concentrata sulle minacce “vere”. Ma la parola che comanda, anche quando non la ripetono, è una sola: gerarchia. Chi conta, chi paga, chi combatte. E soprattutto...

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Carney vs Trump: la brutalità della Politica e la brutalità esoterica

di TERMOMETRO GEOPOLITICO( DAVIDE MALACARIA) L’articolo di Philip Pilkington, al quale abbiamo dedicato una nota pregressa, merita un approfondimento, che s’intreccia con il discorso del premier canadese Mark Carney a Davos, tanto acclamato nel mondo e al quale abbiamo dato meritato spazio, dal momento che riconosceva come l’Ordine basato sulle regole fosse fittizio e sia finito. Nel riprendere il discorso di Carney abbiamo accennato a come questi abbia lanciato il guanto di sfida a Trump,...