Categoria: Rassegna Stampa

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Il vero shock energetico non è nel greggio, ma nei prodotti raffinati: in Asia inizia la distruzione della domanda

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   l prezzo del greggio cattura l’attenzione dei media, ma il vero allarme è sui prodotti raffinati. In Asia i rincari record di diesel e nafta stanno costringendo governi a razionamenti energetici e industrie alla chiusura, innescando una pericolosa “distruzione della domanda”.    Tutti guardano il prezzo del barile, ma la vera tempesta perfetta si sta abbattendo sui prodotti raffinati. Mentre la Casa Bianca lotta disperatamente per mantenere il greggio WTI sotto...

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Perché il petrolio non esplode (ancora)? Il ruolo di BlackRock e l’effetto “paura” || Intervista al Prof. Alessandro Volpi (VIDEO)

di L’ANTIDIPLOMATICO (Loretta Napoleoni)  La Crisi di Hormuz: Perché i prezzi non esplodono ancora? Una mega-recessione è alle porte? In questa intervista al Prof. Alessandro Volpi, condotta da Loretta Napoleoni, esploriamo il paradosso energetico attuale: lo Stretto di Hormuz è bloccato, ma il Brent resta apparentemente, molto apparentemente, sotto controllo. Il Prof. Volpi ci aiuterà a comprendere questi 4 punti essenziali nello scenario economico-finanziario attuale 1. Il fattore paura: Perché lo spettro della recessione funge,...

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Ucraina, Estonia, Svalbard e tutti i sabotatori del dialogo con Mosca

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)   Sono passati molti mesi da quando Andrius-Merlino-Kubilius, commissario europeo alla “difesa”, aveva divulgato per la prima volta la propria divinazione a proposito di una Russia che tra «cinque anni, o forse anche prima», statene certi, attaccherà «un paese europeo, o forse più di uno». Ed è passato del tempo da quando il Segretario NATO Mark Rutte aveva addirittura oracolato la data, il 2030, entro cui l’Europa deve essere armata di...

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La portaerei Ford costretta a lasciare il Golfo, e intanto arriva l’ARG USA: indizi di assalto anfibio

di INSIDE OVER (Paolo Mauri) La portaerei “Ford” sta lasciando la zona di operazioni del Golfo Persico per raggiungere Creta, dove verranno effettuati i lavori di riparazione a seguito dell’incendio scoppiato nella lavanderia della nave giovedì scorso. Secondo quanto riferito, il fuoco è divampato per 30 ore e ha causato il ferimento lieve di due marinai e l’intossicazione per inalazione da fumo di altri 200, lasciandone anche oltre 600 senza letto e costringendoli quindi a...

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L’opzione “simul stabunt” di Trump contro l’Europa

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) A dare il segno che qualcosa non stava andando per il verso giusto nell’operazione militare israelo americana contro l’Iran, era stata la “folle” dichiarazione di Trump che chiedeva aiuto ai suoi storici alleati europei (ma anche al Giappone e all’Australia) per riaprire lo Stretto di Hormuz alle petroliere e alle gassiere dirette verso l’Occidente dalle Petro-monarchie del Golfo. Immediatamente – e all’unisono – tutti gli alleati degli americani avevano risposto picche...

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La Delta avrebbe dovuto essere schierata a Isfahan

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) — L’unità di operazioni speciali dell’esercito statunitense “Delta” avrebbe dovuto essere schierata a Isfahan per estrarre uranio arricchito iraniano, ma l’operazione è stata annullata all’ultimo momento. Il 19 marzo 2026, sono emerse notizie secondo cui unità d’élite dell’esercito statunitense della Delta Force sarebbero state inserite in Iran utilizzando elicotteri del 160th SOAR e aerei di supporto MC-130J, ma la missione sarebbe stata interrotta all’ultimo momento. Posizione ufficiale:  Il presidente...

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Il cuore del dollaro colpito nel Golfo (di Pino Arlacchi)

di L’ANTIDIPLOMATICO (Pino Arlacchi) Non è in corso in Medioriente solo una guerra di aerei, missili, bombe e droni dai tempi lunghi e dall’esito confuso. Un’altra guerra, molto più vasta e dall’esito già chiaro, cammina in parallelo. È la guerra contro il petrodollaro, la cui posta è la sopravvivenza dell’ordine finanziario globale basato sulla valuta americana. Questi ayatollah saranno certo sporchi, brutti e cattivi, ma stanno attuando una strategia di formidabile impatto contro il cuore...

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Siccome le cose in Iran vanno benissimo…

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’Aglio) Siccome le cose in Iran vanno benissimo, il Pentagono ha intenzione di chiedere al Congresso un finanziamento straordinario di 200 miliardi di $ (link 1): per intenderci, il budget annuale per tutte le spese militari della Russia è stimato tra i 140 e i 180 miliardi di $. I soldi servirebbero a incrementare la produzione degli armamenti “critici” che sono stati utilizzati finora, quindi si tratterebbe di un finanziamento a...

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Petrolio e gas esplodono. Trump rincula. Disfatta o gestione del rischio?

di OTTOLINATV (Alessandro Volpi, Giacomo Gabellini, Enrico Tomaselli) L’escalation avviata ieri con i bombardamenti al colossale giacimento del South Pars e seguita dalle inevitabili reazioni iraniane, ha letteralmente fatto esplodere il prezzo del petrolio e, ancora di più, quello del gas naturale, in particolare quello contrattato al TTF di Amsterdam, che è quello che condiziona direttamente le nostre bollette; Trump è corso ai ripari scaricando tutta la responsabilità su Tel Aviv: gli è sfuggita di...

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Habermas tra marxismo, etica del discorso e critica del potere

di OTTOLINA TV  14 marzo 2026. Muore, a novantasei anni, il filosofo tedesco Jürgen Habermas. Habermas è stato uno dei grandi maestri del XX secolo e non solo. Nella sua lunghissima carriera è stato un riferimento, anche polemico, per più di una generazione. Ha ibridato saperi diversi, sviluppato teorie, proposto etiche e preso posizione rispetto ai grandi processi ed eventi storici del suo tempo, in modo a volte condivisibile e a volte no. Se a...

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Trump sta mentendo

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Axios, citando fonti, riferisce che Trump sta mentendo quando afferma di non essere a conoscenza delle intenzioni di Israele di attaccare il giacimento di gas di South Pars in Iran. “Dopo il primo attacco missilistico iraniano di rappresaglia [su Qatar Energy], i funzionari del Qatar hanno contattato l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff, i comandanti del CENTCOM e altri alti funzionari dell’amministrazione Trump, chiedendo chiarimenti sul fatto che...

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Azerbajdžan e Armenia nei piani USA di accerchiamento da sud della Russia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) di Fabrizio Poggi  Gli Stati Uniti avevano già preparato l’Azerbajdžan come piazzaforte per l’invasione dell’Iran, dice il politologo americano Robert Pape: in molti si sono chiesti «perché gli iraniani abbiano attaccato l’Azerbajdžan. Perché è un punto naturale per il dispiegamento di forze. In sostanza, è l’unica area in cui gli USA non hanno truppe», così che l’Azerbajdžan gioca un ruolo di non poco conto nei piani di invasione via terra. Il...