Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione) La crisi groenlandese è entrata in una nuova fase il 16 gennaio, quando diversi Paesi europei – Germania, Francia, Svezia, Norvegia e Regno Unito – hanno iniziato a inviare o annunciato l’invio di contingenti militari sull’isola. Una risposta diretta al fallimento dei colloqui di Washington tra Danimarca, Groenlandia e l’amministrazione Trump, che continua a rivendicare la necessità strategica di “ottenere” l’isola. Formalmente si parla di sicurezza artica. Sostanzialmente, siamo davanti a...
da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Andrea Zhok Chiedo venia, ma continua a venire fuori questo demenziale parallelismo tra Palestina e Iran, come se chi ha protestato per il genocidio di Gaza dovesse per coerenza protestare contro la repressione della rivolta armata nelle città iraniane. Inizialmente pensavo fosse qualche episodico minus habens a sostenere questa tesi, ma non bisogna mai eccedere in fiducia nella specie umana: questo “ragionamento” continua ad essere ripetuto e ripreso. Bene, siccome si chiama...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Nuovo balzo del prezzo del gas naturale sulla piazza TTF di Amsterdam, dove in chiusura di seduta ha sfiorato i 37 euro al MWh. I contratti future sul mese di febbraio hanno guadagnato l’11,22% a 36,88 euro, portandosi ai livelli dello scorso mese di giugno. Tra le cause di una corsa sfociata in un rialzo di oltre il 27% da inizio anno, gli analisti evidenziano le previsioni di una nuova...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) L’ex direttore della CIA e segretario di Stato americano Mike Pompeo ha provocato numerose proteste dopo aver affermato che la narrazione della guerra di Israele contro Gaza deve essere modellata in modo che i futuri libri di storia “non scrivano delle vittime di Gaza”. Intervenendo a un evento pubblico online il 13 gennaio presso l’organizzazione filo-israeliana MirYam Institute, Pompeo ha sostenuto che il modo in cui la guerra verrà documentata determinerà il...
di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Immaginate di camminare per le strade di una delle grandi capitali industriali della Ruhr o del Baden-Württemberg nel dicembre 2025. Le luci dei mercatini di Natale sono accese, l’atmosfera sembra quella di sempre, eppure c’è una tensione palpabile, un non detto che serpeggia tra i capannoni industriali e gli uffici direzionali. Se guardassimo oltre la superficie, oltre le dichiarazioni rassicuranti dei portavoce governativi, vedremmo i grafici di un paziente che fatica a rialzarsi...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Leonardo Sinigaglia) “Né Trump, né Khamenei!” L’ennesima posizione vigliacca e complice della sinistra occidentale. Filiazioni della CIA come il KKE, la minoranza del PCV o il trotskistume vario sono solite prendere posizioni “nénéiste”, spacciandole per “rivoluzionarie”. Si tratta in realtà di posizioni intellettualmente pigre e infami, che ti allineano di fatto all’imperialismo, l’unico imperialismo che esiste oggi nel mondo reale, ossia quello degli Stati Uniti. La retorica degli “opposti imperialismi” non è altro...
di VOCIDALLAGERMANIA (redazione) Una scena che, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrata una distopia industriale o una barzelletta di cattivo gusto: un ingegnere specializzato in aerodinamica per auto sportive di lusso, abituato a limare milligrammi su pedali in alluminio per guadagnare centesimi di secondo in pista, si ritrova seduto a un tavolo di progettazione per un colosso della difesa. Non sta più disegnando linee sinuose per fendere l’aria sulle Autobahn, ma sta calcolando la...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Secondo quanto riferito da alcune fonti alla Reuters il 14 gennaio, i miliziani appartenenti ai gruppi separatisti curdi hanno cercato di attraversare il confine con l’Iran dall’Iraq per unirsi alle violenze antigovernative che si stanno verificando in tutto il Paese. “L’intelligence turca ha avvisato l’IRGC che i combattenti curdi stavano attraversando la frontiera negli ultimi giorni”, hanno precisato le fonti. Un funzionario iraniano, a condizione di anonimato avrebbe affermato che le autorità...
di GIUSEPPE MASALA CHILI ( (Canale Telegram) Il punto di debolezza cruciale è che l’armamento convenzionale statunitense è rimasto quello, irrimediabilmente obsoleto, della Seconda guerra mondiale e della Guerra fredda: navi, aerei, cannoni, basi militari e carri armati tanto costosi quanto vulnerabili a droni, missili, satelliti, sensori e radar avanzati. Questi sviluppi della tecnologia militare hanno svuotato di significato qualunque cifra sui budget militari nazionali. Il valore economico non corrisponde più alla potenza di fuoco,...
di CAPIBARA COOP (Gabriele Germani) Riguardo l’Iran in questi giorni penso spesso a un film che, la prima volta che lo vidi, mi scosse profondamente: “La montagna sacra di Jodorowsky”. Rimasi così turbato da guardarlo due volte di fila, in silenzio, senza capire dove finisse il delirio e iniziasse il genio. Un film discutibile sotto molti aspetti, ma lucidissimo su un punto centrale della società moderna: la costruzione della verità. Nel film i bambini vengono...
di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) “Penso che una soluzione sarà trovata” ha detto Donald Trump dopo i colloqui di ieri a Washington sulla Groenlandia, assicurando di avere “un rapporto molto buono” con la Danimarca ma ribadendo che la Groenlandia “ci serve per la sicurezza nazionale”. Poco prima Trump aveva esortato la NATO a “dire alla Danimarca di farli uscire da qui, ORA! Due slitte trainate da cani non bastano! Solo gli USA possono farlo!!!”,...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Agata Iacono) Forse il popolo iraniano ha nostalgia del regime di Pahlavi? Oppure il figlio dello Shah gode di un carisma irresistibile? Veramente qualcuno può razionalmente ipotizzare che le donne iraniane vogliano barattare una minigonna con un regime monarchico colonia degli USA e di Israele? Ma procediamo con ordine. Chi ha creato, letteralmente, il “mito” del figlio dello Shah e riproposto, accanto alle bandiere di Israele, i vecchi stendardi con il leone? Si...
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