Categoria: Rassegna Stampa

0

Mobilitazioni per Gaza: a che punto è la libertà di manifestazione nei campus americani?

da ROARS (Alessia Lo Porto) Da metà aprile, decine di Campus americani sono occupati dagli studenti in nome della difesa delle popolazioni civili di Gaza e della condanna del sostegno militare e finanziario degli Stati Uniti a Israele. Per molti osservatori, l’entità del movimento ricorda le proteste contro la guerra del Vietnam e il razzismo degli anni ’60, così come il movimento anti-apartheid degli anni ’80, che aveva contribuito a isolare il Sudafrica sulla scena...

0

Il trionfo della finanza sull’interesse collettivo: il caso Enel

di ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi)   Il trionfo della finanza sull’interesse collettivo. Un esempio chiaro. Enel è il principale produttore e distributore di energia in Italia, coprendo quasi il 38% del mercato e in Italia realizza quasi il 45% del suo fatturato. Ha quindi un peso rilevante nell’importo complessivo delle tariffe che pagano italiani e italiane. Nel 2023, in gran parte dalle tariffe, ha realizzato utili per 6,3 miliardi di euro che per il 70% circa...

caffe geopolitico 0

Cile: Boric nazionalizza l’estrazione del Litio

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Marzia Siano)   In 3 sorsi – Esiste un metallo capace di dominare l’intero mercato della rivoluzione verde: il litio. Ed esiste un Paese in grado di contenerne le maggiori riserve mondiali: il Cile. Il Governo di Boric ne approfitta e statalizza il controllo del litio. 1. LA FEBBRE DELL’ORO BIANCO  Il litio è il metallo più leggero e morbido tra tutti gli elementi solidi. Ma non sono queste le proprietà che hanno garantito alla materia...

0

La sfida militare tra USA e Russia torna nello spazio

da ANALISI DIFESA (Mirko Molteni) Seppure i trattati in vigore vietino l’impiego di sistemi armati nello spazio, l’importanza basilare dei satelliti per la ricognizione, le comunicazioni e la geolocalizzazione, nonché il transito dei veicoli balistici al culmine della loro traiettoria, fanno dello spazio orbitale circumterrestre un’arena di battaglia che, per il momento, è soltanto “congelata”. I recenti allarmi americani risuonati nel febbraio 2024 sui progetti antisatellite russi, negati da Mosca, e i susseguenti confronti in...

0

La fallacia delle teorie liberali

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa) In questo nuovo, interessante dibattito il prof. La Grassa muove una serrata critica al liberismo che, tra le altre cose, riduce l’individuo e lo paragona ad un qualsiasi prodotto del mercato costringendolo a vendere la sua forza lavoro come fosse una merce, in una condizione di libertà solo apparente.   FONTE: http://www.conflittiestrategie.it/la-fallacia-delle-teorie-liberali

0

La Nuova Caledonia e il nuovo anti-imperialismo

DA TERMOMETRO GEOPOLITICO  Da qualche giorno i cittadini kanaki sono scesi in piazza contro una riforma elettorale che darebbe maggior potere ai cittadini francesi emigrati dalla Francia continentale. La rivolta ha spinto Parigi ad inviare mille agenti oltre quelli già presenti. Non è il primo colpo anti-francese nell’area, va ricordata l’attività dell’AUKUS in contrapposizione alla Francia sulla fornitura di sottomarini all’Australia. Si tratta di una rivalità intraoccidentale, a cui va aggiunta la deriva anticoloniale nel...

0

Le spie del Grande Fratello e la credulità di tante nazioni

DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini) 1. Di tutta evidenza i tanti segreti di stato che hanno agitato la gioventù e l’età adulta di intere generazioni sono tali solo per il popolo deliberatamente oscurato. Davanti a vicende come quella che segue, le rare riflessioni mediatiche – che incidentalmente emerse sono state subito archiviate dall’azione di sorveglianza di chi ha sempre saputo e taciuto – hanno al più suscitato qualche pubblica ansia passeggera, mai comunque nella psiche di coloro...

0

Un incredibile gioco di specchi

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Giuseppe Masala) Lo scrivo prima che qualche intelligentone lo scriva: se qualcuno commenta la morte del Presidente iraniano (probabilmente in un attentato, dicono gli occidentali) non è perchè è esperto di questioni politiche iraniane o teologia sciita. Si commenta, perchè si tratta di una unica guerra, con gli stessi burattinai, gli stessi motivi del conflitto. Cambiano solo i protagonisti secondari e le località geografica. Il tema è l’egemonia mondiale e la moneta...

0

L’iniziativa del ministro degli Esteri iraniano di rafforzare i legami con l’Arabia Saudita è stata “spina nel fianco di Israele”

di GIUSEPPE MASALA (Canale Telegram) L’iniziativa del ministro degli Esteri iraniano di rafforzare i legami con l’Arabia Saudita è stata “spina nel fianco di Israele” – professore In termini di conseguenze della scomparsa del presidente iraniano Ebrahim Raisi e del suo ministro degli Esteri, “non dimentichiamo che Hossein Ameer Abdullahian era un diplomatico esperto”, ha affermato il dottor Alexander Azadgan , professore di economia politica internazionale residente negli Stati Uniti e capo consigliere geopolitico della...

voci dalla germania 0

Sevim Dagdelen – Attacco alla democrazia: i piani per un cambio di regime dell’Occidente

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   Anche l’attentato contro Robert Fico non sembra aver spinto i politici tedeschi a fare un esame di coscienza, preferendo invece riversare odio e agitazione sul primo ministro slovacco. Il sostegno di Fico a un cessate il fuoco incondizionato in Ucraina e alla fine delle forniture di armi a Kiev è stato oggetto di forte critiche, sia da parte dei politici della CDU/CSU, come Norbert Röttgen, sia degli esponenti della coalizione di governo, come Anton...

caffe geopolitico 0

Cambogia: la deviazione del Mekong e le sue implicazioni

da ILCAFFÈGEOPOLITOCO (redazione)   In 3 sorsi – Il nuovo canale di deviazione del Mekong in Cambogia è destinato a cambiare le dinamiche regionali del commercio e della gestione delle risorse idriche. 1. LA PORTATA DEL PROGETTO Il progetto per la realizzazione del canale, denominato Funan Techo Canal, sarà finanziato dalla Cina con un investimento di 1,7 miliardi di dollari e prevede l’inizio dei lavori entro la fine del 2024. Il canale, lungo 180 chilometri, collegherà il porto fluviale della capitale...

0

Sulla morte di Raisi e Amir-Abdollahian

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Alla fine, come era prevedibile, la morte del presidente iraniano e del ministro degli esteri è stata confermata dal ritrovamento dei corpi. Al di là ovviamente del lutto che ha colpito la nazione iraniana, possiamo fare alcune considerazioni preliminari (in attesa di capire se, come è perfettamente possibile, si è trattato di un incidente, o di un sabotaggio). Due sono le cose che mi sembrano rilevanti, e che vale la...