Categoria: Rassegna Stampa

voci dalla germania 0

L’inquietante avanzata della censura digitale: il progetto europeo Hatedemics

di VOCIDALLAGERMANIA (redazione)   In un mondo sempre più interconnesso digitalmente, la libertà di espressione online è diventata un tema di crescente preoccupazione. Con l’avanzare dei progetti come Hatedemics, finanziato dall’Unione Europea, l’uso dell’intelligenza artificiale per monitorare e manipolare i contenuti sui social media sta diventando sempre più diffuso. In un articolo molto interessante il grande giornalista e saggista tedesco Norbert Haering ci spiega cosa si nasconde dietro a questa iniziativa e quali implicazioni potrebbe avere per la libertà...

0

Il professore influencer e la scuola dello spettacolo

DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Salvatore Grandone) Con l’avvento dei social i caratteri della società dello spettacolo, già individuati da Débord negli anni ’60, raggiungono la loro forma più matura.“Ciò che è buono appare” e “ciò che appare è buono”; regna una visibilità assoluta in cui bello, bene e vero coincidono nell’apparire. L’attenzione si sposta dalle cose all’informazione e ai dati; si vive tra le “non cose”. Sui social l’influencer esprime la parabola di un io che...

0

Le tante faglie che attraversano gli Stati Uniti d’America

DA LA FIONDA (Di Paolo Arigotti) La Treccani definisce[1] faglia la “frattura in un corpo roccioso, caratterizzata dal movimento relativo fra i blocchi adiacenti che essa separa”. Ma non siamo qui per parlare di geologia, bensì di un altro tipo di fratture, intese in senso politico e sociale, che da tempo interessano gli Stati Uniti d’America. Non ci occuperemo, pertanto, di questioni collegate alla politica internazionale, ma a una serie di criticità interne alla federazione a...

0

Secondo la Repubblica, la NATO ha stabilito delle linee rosse per giustificare l’invio di truppe in Ucraina

di GIUSEPPE MASALA (Canale Telegram) 🇫🇲 🇷🇺 Secondo la Repubblica, la NATO ha stabilito delle linee rosse per giustificare l’invio di truppe in Ucraina ⚫️ La NATO ha stabilito due linee rosse per la Russia in mezzo ai fallimenti delle forze armate ucraine al fronte. L’Alleanza Nord Atlantica potrebbe quindi inviare truppe in Ucraina in caso di successo dell’esercito russo o di “provocazioni” da parte di Mosca, scrive il quotidiano La Repubblica. 📝 ” La...

0

L’Occidente ha semplicemente fatto spallucce mentre i rivoltosi tentavano di assaltare il Parlamento georgiano

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Andrew Korybko) L’Occidente ha semplicemente fatto spallucce mentre i rivoltosi tentavano di assaltare il Parlamento georgiano L’agenda geopolitica più ampia in gioco è quella di sostituire il governo georgiano con fantocci occidentali per facilitare la logistica militare della NATO verso la vicina Armenia, priva di sbocchi sul mare, che il blocco prevede di trasformare nel suo nuovo bastione regionale per dividere e governare il Caucaso meridionale. I servizi di sicurezza georgiani hannosventato...

0

Macron ha deciso di fare pressione su Xi Jinping. Scholz si rifiutò di aiutarlo

di GIUSEPPE MASALA (Canale Telegram) 🇫🇷⚔️🇩🇪🇨🇳Macron ha deciso di fare pressione su Xi Jinping. Scholz si rifiutò di aiutarlo Macron intende esprimere “critiche” a Xi Jinping durante la visita del leader cinese in Francia, scrive Handelsblatt. All’ordine del giorno ci sono i legami della Cina con la Russia e la sua rivalità commerciale con l’Europa. Scholz mantiene un profilo basso e non condivide l’impulso focoso di Macron. Macron ritiene che la Cina non stia rispettando...

0

Estratti dell’editoriale di Guido Salerno Aletta su Milano Finanza

di PIANO CONTRO MERCATO (Pagina Telegram) Estratti dell’editoriale di Guido Salerno Aletta pubblicato ieri* dal giornale Milano Finanza dal titolo “Ue, tra spese militari e nuove gerarchie tra Stati”. “Per ovviare alle incongruenze economiche e strategiche rilevate da Letta, a Bruxelles si vorrebbero verticalizzare i processi decisionali, prendendo come modello di riferimento il coordinamento operativo che ha portato alla centralizzazione degli acquisti dei vaccini anti-Covid: una ambizione che, seppure eccessiva anche sui tempi lunghi, non...

0

L’università è una riserva di pensiero critico

da ROARS (Andrea Mariuzzo) Docenti e studenti prendono sempre più spesso posizioni «scomode» dentro le Università, ma rischiano di rimanere soli di fronte ad atteggiamenti facilmente definibili come repressivi. Occorre tornare a riflettere sul valore della libertà accademica, troppo spesso data per scontata.   Negli ultimi mesi, in reazione alla tragica escalation nel conflitto israelo-palestinese nella Striscia di Gaza, il mondo degli studenti universitari italiani si è mostrato attivo nella produzione di prese di posizione, in azioni...

0

+ Europa – Europa = stessa Europa

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa) Non votare alle elezioni europee. Gli italiani, che già da tempo hanno smesso di credere all’utilità del voto in patria, potranno ripetersi anche per l’urna europea. Anzi, auspichiamo che crescano di numero quelli che sceglieranno di astenersi, evitando di rendersi complici di questa simulazione unitaria che cela una sottomissione generale effettiva dei singoli membri Ue agli Stati Uniti d’America. Non abbiamo bisogno di mandare altri imbecilli all’estero a...

0

Jerusalem Post: il momento chiave di Israele

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Oggi è il turno del Jerusalem Post: “È tempo di muoversi con decisione, di porre fine alle attuali ostilità e di iniziare l’arduo ma necessario processo di guarigione e ricostruzione”. Precedentemente avevamo dato conto dell’articolo di Alon Pinkas sul momentum fatale di Israele, che sta decidendo se attaccare Rafah o meno. Oggi è il Jerusalem Post a sottolineare l’importanza di queste ore e di quella decisione, definendo il momento un...

0

Un utile promemoria

di GIUSEPPE MASALA (Canale Telegram) Un utile promemoria Voi ricordatevi sempre che l’immane tragedia che rischia di abbattersi in Europa è stata causata dalla Signora Angela Merkel e dai cantori dell’Euro. Una moneta disfunzionale, progettata al solo scopo di svalutare il Marco tedesco e di poter così consentire alla Germania politiche mercantilistiche aggressive che hanno arricchito la borghesia teutonica come mai nella storia (tranne forse che in epoca bismarkiana e guglielmina). Come aveva sottolineato lord...

0

Il Primo Maggio a Santa Vittoria

di DOPPIOZERO (Valerio Miselli) All’inizio del ‘900 in Italia numerosi furono i tentativi di mettere in opera un modello sociale diverso da quello della emergente società industriale o quello della società contadina tradizionale. Con la fine della prima guerra mondiale nel paese di Santa Vittoria, in provincia di Reggio Emilia si consolidava una cultura dell’associazionismo cooperativo, iniziato ormai alla fine dell’Ottocento. Oltre alle originarie prime forme di cooperazione nel settore dei lavoratori braccianti furono gradualmente...