Categoria: Rassegna Stampa

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Taysir Batniji: fotografare Gaza

di DOPPIOZERO (Gigliola Foschi) “Pace, speriamo nella pace, forse sì ritroveremo la pace con i palestinesi”, mi ero sentita ripetere come una sorta di ritornello da tutti gli israeliani che avevo incontrato anni fa nel mio viaggio tra Gerusalemme e l’Alta Galilea. All’epoca era primo ministro Yitzhak Rabin (1992-1995) e molti speravano che si fosse aperto davvero uno spiraglio per una decisiva pacificazione. In quello stesso, ormai lontano periodo, il grande scrittore e intellettuale Edward...

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Il sovranismo di cartone

di ARIANNA EDITRICE (Antonio Catalano) Fonte: Antonio Catalano Il bacio di Biden sul capo della Meloni è un’immagine insieme patetica ed emblematica, che da sola rende l’idea dell’attuale posizione italiana nell’ambito atlantico. Il bacio suggella l’investitura della scuderia americana alla “sovranista” Meloni di una “libertà” di manovra all’interno di uno spazio geografico nel quale gli Usa vogliono rafforzare la propria posizione. Ce lo conferma Carlo Pelanda, che sul tema scrive un interessante articolo sulla “Verità”...

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Azerbaigian, Armenia e Georgia, fronte del Caucaso

da LETTERA DA MOSCA (Giuseppe Gagliano) Secondo un’analisi del Digital Forensic Research Lab dell’Atlantic Council, un think-tank con sede a Washington, la propaganda russa sta cercando di intensificare il sentimento anti-occidentale nel Caucaso meridionale, in particolare in Armenia, Georgia e Azerbaigian. Il loro messaggio principale è che un maggiore avvicinamento alla regione verso gli Stati Uniti e l’Unione Europea potrebbe portare a nuovi conflitti bellici. Il policy brief esamina le tecniche di disinformazione applicate dai...

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La pressione di Biden va a vuoto. Netanyahu si rafforza…

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Biden aveva puntato su Gantz per un governo moderato. Ma alcuni esponenti del partito di quest’ultimo lo hanno abbandonato per appoggiare Netanyahu.   La manovra dell’amministrazione Biden di tentare di detronizzare Netanyahu va a vuoto. Il premier israeliano si rafforza e va per la sua strada, lastricata di sangue palestinese. La manovra era semplice ed era iniziata con l‘invito di Benny Gantz negli Stati Uniti. Se il suo partito si...

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Dove sta andando la Cina di Xi? 15 punti per decodificare le due sessioni

di L’ITALIA E IL MONDO (Neil Thomas, Jing Qiang) A Pechino, l’éminence grise di Xi, Wang Huning, e il suo primo ministro, Li Qiang, hanno messo in scena uno spettacolo ben collaudato. Le riunioni annuali simultanee del Comitato nazionale della Conferenza politica consultiva del popolo cinese e dell’Assemblea nazionale del popolo sono una miniera di deboli segnali da decifrare. Dai grandi orientamenti economici alle nomine strategiche, 15 punti degli esperti del Centro di analisi cinese...

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Franco Basaglia, 40 anni dopo

di GLI ASINI (Oreste Pivetta) Travestimento 1975-1980 di Marialba Russo Ripubblichiamo un articolo uscito sul numero de Gli asini del 2020 Quarant’anni fa, a fine agosto, moriva appena cinquantenne Franco Basaglia, lo psichiatra veneziano che liberò i matti, mostrando poco alla volta come si sarebbe potuto restituire giustizia e diritti a chi le norme, anche antiche, il senso comune, una rassegnata consuetudine, persino la cultura accademica, persino la rassegnazione e la resa dei familiari avevano...

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Le elezioni europee, la lista della Stampa e la fabbrica dei falsi oppositori

da LA CRUNA DELL’AGO (Cesare Sacchetti) Quando l’abbiamo vista, non abbiamo potuto fare a meno di essere attraversati da un sorriso in quanto, almeno per chi ci segue, si tratta di un film che abbiamo già visto in passato. Ci riferiamo alla lista di “proscrizione” pubblicata da Iacoboni, giornalista in cerca di autore che pubblica per il quotidiano La Stampa della famiglia Elkann, che si è profuso nello stilare un elenco di quelli che, a...

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Jurij Ushakov: I BRICS, di fatto, esprimono gli interessi della maggioranza mondiale

da AMBASCIATA DELLA FEDERAZIONE RUSSA IN ITALIA (Redazione) La Russia ha assunto la presidenza dei BRICS per il 2024. Jurij Ushakov, Consigliere del Presidente della Federazione Russa in materia di politica estera, in un’intervista rilasciata all’agenzia TASS ha parlato delle priorità di Mosca, delle prospettive per lo sviluppo e l’ampliamento dei BRICS e dei tentativi dell’Occidente di compromettere questo raggruppamento di Paesi.   Domanda: Il Presidente Vladimir Putin, parlando delle priorità per il periodo di...

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Le forze ucraine perdono truppe, mezzi e terreno

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Ritirate e ingenti perdite di truppe e mezzi: questo il bilancio per le forze di Kiev nelle ultime settimane di guerra e soprattutto dopo la caduta della roccaforte di Avdiivka (dove le forze di Kiev avrebbero lasciato al nemico ingenti quantità di armi, veicoli e munizioni) che ha determinato la caduta di altri villaggi più a ovest. Proprio in questo settore è stata confermata la distruzione di una batteria del...

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Medio Oriente, centro della lotta tra Russia ed Occidente collettivo

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Jamal Wakim   Nel 1969 Gamal Abdel Nasser annunciò che la battaglia sulle rive del Canale di Suez avrebbe deciso il destino del mondo. Questo pezzo spiega come. In questo articolo si discute dell’importanza di ciò che sta accadendo in Medio Oriente e della battaglia che si sta svolgendo, in particolare nella regione che si estende dall’Egitto a ovest all’Iraq a est, per determinare il destino del mondo. Quando parliamo di...

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Il formicaio impazzito del Medio Oriente

da FULVIOSCAGLIONE .com (Fulvio Scaglione) Gli aiuti USA paracadutati su Gaza Se guardassimo dall’alto di un satellite la situazione in Medio Oriente, avremmo la sensazione di osservare un formicaio impazzito. La spedizione israeliana su Gaza, generata dal massacro di civili compiuto da Hamas il 7 ottobre scorso, si è impantanata nel suo stesso desiderio di vendetta e nella sua pochezza politica e strategica. Benjamin Netanyahu non può tornare indietro, perché farlo saprebbe di sconfitta, ma non...

L'indipendente 0

Ecocidio: cos’è la norma europea che introduce il reato di crimini contro la natura

di L’INDIPENDENTE (Simone Valeri)   Di fatto, l’Unione Europea ha introdotto il reato di ecocidio nel diritto comunitario. La nuova direttiva, concordata a novembre dagli organi dell’UE, è stata approvata con 499 voti favorevoli, 100 contrari e 23 astensioni. Ora, chi commette alcuni crimini contro la natura rischia fino a 10 anni di reclusione. Per ecocidio, secondo una delle definizioni esistenti, si intende un illecito a spese di ecosistemi marini e terrestri, alla loro flora e...