Categoria: Rassegna Stampa

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Specialisti francesi del 2° RPIMa addestrano la QRF del Mozambico

di ANALISI DIFESA (Redazione) Un team addestrativo militare francese ha supportato le forze armaste del Mozambico nell’addestramento anti-insurrezionale destinato alla Quick Reaction Force nell’ambito della missione di addestramento dell’Unione europea in Mozambico (EUTM Moz) delle Forças Armadas de Defesa de Moçambique FADM per consentire lori di affrontare meglio l’insurrezione islamista nella provincia di Cabo Delgado cvhe ha mobilitato contingenti militari anche da Ruanda, Sud Africa, Angola e altre nazioni dell’Africa meridionale. Il team composto da...

L'indipendente 0

Il numero tre del Pentagono svela la strategia USA in Ucraina

di L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Le risorse messe a disposizione per l’Ucraina da parte degli Stati Uniti e degli alleati occidentali iniziano a scarseggiare, mentre le scorte ucraine di materiale bellico in vista dell’offensiva di primavera diminuiscono. «Le risorse non sono illimitate», ha affermato in un’intervista a Foreign Policy Colin Kahl, sottosegretario alla Difesa USA e numero 3 del Pentagono, spiegando che, di conseguenza, gli USA devono fare delle scelte oculate sui prossimi aiuti da inviare...

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AUTONOMIA STRATEGICA

di PIERLUIGI FAGAN (Pagina Facebook) Faremo un veloce punto su alcune notizie della transizione multipolare. La transizione multipolare è: 1) una fase storica di transito in cui un ordine del mondo si dissolve mentre uno nuovo assolve. Durerà qualche anno (anche più di dieci); 2) in termini di ordine geopolitico significherà che in luogo di un potere di gran lunga dominante, ce ne saranno più d’uno in cui si articolerà l’ordine del mondo. Semplicemente, le...

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MACERIE E RETORICA

di ITALIA E IL MONDO (Roberto Buffagni, Lee Slusher) Traduciamo e pubblichiamo questa eccellente analisi della situazione militare in Ucraina, che comprende una previsione, più che condivisibile, di quali giustificazioni verranno date dalle dirigenze occidentali quando sarà inequivocabilmente chiara “la verità effettuale della cosa”. Roberto Buffagni   https://deepdivewithleeslusher.substack.com/p/rubble-and-rhetoric Macerie e retorica Tanti morti per niente di Lee Slusher[1] 8 febbraio 2023 La guerra in Ucraina potrebbe prendere due direzioni. La prima l’ho descritta nel mio...

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NEOLIBERALISMO AUTORITARIO? INTERVISTA A JEAN-CLAUDE MONOD

di LE PAROLE E LE COSE (Julie Clarini)   [Da gennaio in Francia è in atto una grande mobilitazione sociale che si oppone alla riforma delle pensioni del governo Macron, approvata infine a marzo con il ricorso all’articolo 49.3 della Costituzione francese. Il movimento, con un forte carattere intersezionale e una massiccia presenza giovanile, ha portato alla luce numerosi punti ciechi delle democrazie liberali contemporanee: dalla condizione femminile alla crisi ecologica globale. Dell’erosione neoliberale della...

osservatorio globalizzazione 0

L’Europa di Giorgia Meloni: l’ascesa e le sfide della Destra nazional-conservatrice

di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Andrea Muratore) Da anni una nuova corrente politica sta gradualmente ridefinendo la Destra europea. Si chiama “nazional-conservatorismo” ed è la matrice politica attorno a cui analizzare la crescita politica di partiti come Fratelli d’Italia e di leader quali il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Oltre il sovranismo, oltre il populismo, la nuova destra si basa su valori occidentalisti, conservatori, atlantisti e chiamati a rivendicare determinate forme di nazionalismo. Il pivot non sono...

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Direttore, conosce Myrotvorets?

da LETTERA DA MOSCA (Fulvio Scaglione) Sei stimati direttori di altrettanti autorevoli quotidiani italiani alcuni giorni fa hanno firmato un appello per la liberazione di Evan Gershkovich, 31 anni, giornalista del Wall Street Journal arrestato dall’FSB russo a Ekaterinburg e ora detenuto a Mosca, nel carcere di custodia preventiva di Lefortovo, con l’accusa di spionaggio. Gershkovich, figlio di Ella e Mikhail Gershkovich, ebrei russi esuli negli Usa nel 1979 (è facile riconoscere in quell’Evan un...

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Scontri in Sudan: il puzzle complesso e la base navale russa

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Il conflitto del Sudan, che ha causato un centinaio di morti, al solito, è trattato in maniera superficiale. La narrativa mainstream si riduce a inquadrare lo scontro come un’altra malvagità russa, dal momento che a insorgere contro il legittimo governo sono le forze di reazione rapida (RRF) guidate dal generale Mohamed Hamdan Dagalo, noto come Hemeti, che sarebbe supportato dalla Wagner. Da qui il corollario della narrativa, con la descrizione...

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Ahmići, trent’anni dopo

di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Ivica Dikic) La moschea distrutta nel 1993 – Fotografia fornita per gentile concessione dell’ICTY Dopo la sentenza di assoluzione di Ante Gotovina e Mladen Markač emessa dal Tribunale dell’Aja nel 2012, e soprattutto dopo l’adesione all’UE nel 2013, la Croazia ha completamente rimosso i crimini commessi dai membri dell’esercito e della polizia croata, e del Consiglio di difesa croato, compreso il crimine di Ahmići (Originariamente pubblicato sul portale Peščanik  , il 15...

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Tutte le strade portano a Pechino

di GEOPOLITIKA.RU (Pepe Escobar) Questa è la storia di due pellegrini che seguono la strada che conta davvero nel giovane XXI secolo, uno proveniente dalla NATOstan e l’altro dai BRICS. Cominciamo con Le Petit Roi, Emmanuel Macron. Immaginatelo con un sorriso di plastica in faccia mentre passeggia accanto a Xi Jinping a Guangzhou. Seguendo il suono – lungo e delicato – del classico “Alta montagna e acqua che scorre”, entrano nella Baiyun Hall per ascoltarlo...

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Gli imbarazzi di Biden e l’America vulnerabile dietro ai leak del Pentagono

di INSIDE OVER (Andrea Muratore)   I documenti usciti dal Pentagono e da altre strutture securitarie Usa su iniziativa della “talpa” Jack Teixeira hanno segnato l’ennesimo caso di “leak” interno agli apparati federali Usa e fatto parlare di sé tutto il mondo. Questa volta, però, rispetto a casi come quelli di Julian Assange e Edward Snowden il fronte delle rivelazioni è meno espanso. Non c’è alcuna rivelazione di programmi massivi operati dalle amministrazioni Usa né messa nero su bianco...

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Cultura della cancellazione. Memento mori

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) Aveva ragione Jean Pierre Lyotard, quando osservava – quarant’anni fa – la dissoluzione delle “grandi narrazioni”, la crisi dei sistemi di pensiero e dei progetti ad essi ispirati, tipici della modernità. La chiamò postmodernità per segnalare una mancanza, un’assenza; la modernità abbandonava i suoi presupposti e diventava postera di se stessa, un manierismo in attesa di una nuova “narrazione” a cui affidare il futuro. Adesso il tempo della postmodernità è finito,...