Categoria: Rassegna Stampa
di L‘ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Liguori) È crollata una torre medievale nel cuore di Roma: la Torre dei Conti, da restaurare con fondi PNRR per quasi sette milioni di euro. Il tetto è venuto giù in più fasi, uccidendo un operaio, Octay Stroici, e ferendone altri. Doveva essere un cantiere simbolo; è diventato l’ennesimo monumento a un dolorosissimo omicidio sul lavoro, alla decadenza. Poche ore dopo, la portavoce russa Maria Zakharova ha commentato: “Finché il governo italiano...
di OTTOLINATV (Giuliano Marrucci) Pessimismo della ragione, ottimismo della volontà: è uno dei concetti di Gramsci più bacioperuginizzati di tutti, insieme al famoso odio per gli indifferenti e a quello per il capodanno. Non poteva essere altrimenti; la frase, infatti, in realtà è una citazione dell’intellettuale francese e Nobel per la Letteratura Romain Rolland ed effettivamente, in mano sua, era esattamente l’appello un po’ retorico e moraleggiante che sembra: cercate di analizzare razionalmente il mondo per...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Lanza) Sono quasi finite o finiranno nei giorni a venire le battaglie di cui si è parlato a fiume in questi giorni: adesso, piuttosto che rimanere chini all’analisi da microscopio, sarebbe utile andare al dunque della questione, ossia carpire una visione d’insieme delle cose. Il gioco strategico CONTINUA: cosa accade dopo Pokrovsk ? Tutti gli esperti (veri e in erba) lo sanno già. Si passa a KRAMATORASK-SLAVIANSK: si tratta di una...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) Con il “provvidenziale” aiuto americano si risolve, per ora, la crisi del Peso argentino. Una crisi valutaria ingiustificata sulla base dei fondamentali del paese che però consegna la politica del paese nelle mani dei “salvatori” di Washington. Una situazione che per molti versi ricorda quanto accadde in Italia durante il governo Amato del 1992. Mentre tutti gli osservatori delle vicende di politica internazionale analizzano ciò che sta avvenendo negli infuocati quadranti del...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Angelo D’Orsi) Quante volte, nei dibattiti in tv o a distanza sui giornali, specie nell’ultimo biennio, mi sono sentito lanciare addosso una sorta di anatema dai miei interlocutori: “Vada in Russia, professore!” o nella forma interrogativa, altrettanto provocatoria: “perché non se ne va in Russia, visto che ama tanto Putin…?””. Sicché, ho deciso di dar retta a codesti detrattori (i quali partono da un duplice presupposto: che la Russia è il regno della...
DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Sofia Dalla Pozza) Il concetto di libertà democratica viene sempre più messo al centro di discussioni e sermoni di rappresentanti della classe politica nazionale ed internazionale, i quali si servono dell’equivocità insita del primo termine e del blasone popolare di cui si fregia il secondo per mistificarne il significato generale. Riflettere sui pensieri che Alexis de Tocqueville ha elaborato e maturato può fornirci delle coordinate utili a considerare il tema e a...
DA LA FIONDA (Di Geminello Preterossi) L’indipendenza è una condizione “ontologica” di una magistratura realmente democratica e costituzionale: è e allo stesso tempo deve essere tale. Non è che esista in natura, l’indipendenza: è inevitabilmente basata su presupposti che sono di carattere storico, sociale e culturale. Ha bisogno di un habitat. Inoltre, è necessario chiedersi: indipendenza non solo in che senso, ma per che cosa? La mia tesi è che l’indipendenza sia innanzitutto in favore dell’attuazione costituzionale. Se questo è,...
di LA FIONDA (Giuseppe Libutti) Elogio del mecenatismo nell’era del capitale assoluto Nel cuore di Roma antica, un assegno milionario basta a riscrivere il rapporto tra pubblico e privato: la sinistra, orfana del conflitto, celebra la benevolenza del potere mentre abdica al suo ruolo storico. Una volta c’era una sinistra che denunciava le disuguaglianze come prodotto di un sistema economico ingiusto. Oggi quella stessa sinistra si commuove davanti alle donazioni simboliche dei miliardari. L’ultimo esempio è...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Maylin Lòpez) Chi decide cosa è democrazia e cosa la minaccia? Chi stabilisce quali vite meritano protezione e quali possono essere sacrificate sull’altare degli interessi energetici? In base a quale diritto un Paese può essere isolato, sanzionato e diffamato senza che la comunità internazionale lo riconosca come atto di guerra? Un embargo che affama è compatibile con la “difesa dei diritti umani”? Interrogarsi su queste domande può essere un utile strumento, soprattutto per inquadrare...
di LIMES (Mirko Mussetti) New York, 4 novembre 2025: il candidato del Partito democratico Zohran Mamdani pronuncia un discorso durante la veglia elettorale al Brooklyn Paramount Theater. Foto di Andrew Lichtenstein/Corbis via Getty Images. NEW YORK Il candidato trentaquattrenne del Partito democratico Zohran Mamdani ha vinto le elezioni comunali di New York, divenendo il primo sindaco di fede islamica nella storia della città nonché il più giovane da oltre un secolo. Nato a Kampala (Uganda) da genitori...
di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Gli Stati Uniti d’America hanno presentato ai Paesi del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una bozza di risoluzione che delinea i prossimi passi del piano di colonizzazione di Gaza. Il progetto intenderebbe istituire una Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF) con i compiti di smilitarizzare la Striscia, amministrarne la sicurezza, addestrare un corpo di polizia palestinese, e gestire il flusso degli aiuti umanitari, ma non esclude di attribuirle «compiti aggiuntivi, se necessario». La ISF...
di START MAGAZINE (David Carretta e Christian Spillmann) Che cosa si prevede sul quarto vertice tra i leader dell’Unione europea e i loro omologhi dei 33 paesi della Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC), previsto per il 9 e 10 novembre a Santa Marta, in Colombia. L’approfondimento estratto dal Mattinale Europeo L’Ue perde l’occasione con l’America Latina Il quarto vertice tra i leader dell’Unione europea e i loro omologhi dei 33 paesi della...
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