Categoria: Rassegna Stampa

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L’Epoca del “Virtue Signalling”

da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di Andrea Zhok Oggi 5 Dicembre 2025 il Teatro Grande Valdocco di Torino ha negato la sala, preventivamente noleggiata, al prof. Angelo D’Orsi che insieme al prof. Alessandro Barbero e ad una pluralità di altri intellettuali avrebbero dovuto dar vita all’evento “Democrazia in tempo di guerra. Disciplinare la cultura e la scienza, censurare l’informazione”. Simultaneamente si infiamma ulteriormente la polemica per la presenza per la casa editrice “Passaggio al Bosco” alla...

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“Lasciare il Donbass”

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Loris S. Zecchinato) Io credo che la ragione per cui l’Ucraina non accetta la proposta “lasciate il Donbass e sospendiamo le ostilita`” stia nel fatto che “lasciare il Donbass” significa per loro lasciare ai russi (senza combattere) via libera per Odessa attraverso Kherson. Nella cartina che allego (Oblast’ di Kherson) la parte cerchiata di blu e` quella tenuta dagli ucraini (guardando la foce del Dniepr, la riva destra del fiume). Prima della...

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Cremlino: “I cambiamenti nella strategia degli Usa sull’Europa sono coerenti con la nostra visione”

di ILFATTOQUOTIDIANO (Redazione Esteri)   La Russia plaude alla nuova dottrina Trump in politica estera. Il portavoce Peskov: “Possiamo continuare in modo costruttivo il lavoro congiunto per trovare una soluzione pacifica in Ucraina” La Russia plaude ai cambiamenti adottati da Donald Trump sulla strategia per la sicurezza nazionale, in cui Mosca non viene menzionata come una “minaccia diretta” e invece l’Unione Europea viene duramente criticata, evocando il rischio di “cancellazione della civiltà”. “Gli aggiustamenti sono in gran parte coerenti con la nostra visione”, ha osservato il portavoce...

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La Dottrina Trump 2025: L’America torna “Fabbrica”, l’Europa si prepara all’estinzione. Amici e nemici

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Richiesta del 5% di PIL per la NATO e previsione di un’Europa “irriconoscibile” ed estinta in 20 anni. Il piano che cambia tutto.    Se a Bruxelles qualcuno sperava che il ritorno di Donald Trump fosse gestibile con qualche sorriso di circostanza e qualche acquisto in più di gas liquefatto, la pubblicazione della National Security Strategy 2025 è la doccia gelata che spegne ogni illusione. Per approfondire: Articolo: Auto, crollano i prezzi? Il...

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Luciano, il reazionario cortese.

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Luciano Violante, in piena campagna di riabilitazione delle camicie nere, plasmò la seconda repubblica sul concetto di “onore ai vinti”. Già il buon Giampaolo Pansa pensò bene di pubblicare volumi sulle deviazioni terroriste della Resistenza inquadrando i repubblichini come semplice parte avversa che all’occorrenza poteva anche assumere il ruolo di vittima. Per concepire la nuova Repubblica dei mercati, priva di dialettica politica, imperniata su una progressiva e inesorabile macelleria sociale...

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La cricca di Ursula e noi: considerazioni a partire dal libro di Frédéric Baldan

di LA FIONDA (Lorenzo Palaia) Il 17 ottobre di quest’anno è uscito Ursula gates: la Von der Leyen e il potere delle lobby a Bruxelles, edito in Italia da Guerini e Associati. Pochi giorni dopo l’autore Frederic Baldan si vede bloccare i conti correnti posseduti presso gli istituti Nagelmackers e ING; non solo i suoi, ma quelli della moglie e del figlio. Una pratica nota come debanking, spesso usata dalle banche senza giustificazioni o avvertimenti...

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E la cosa peggiore? È plausibile.

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (The Islander) Se Kim Dotcom ha ragione (la sua media di battuta è molto alta) e l’Ucraina sta davvero sviluppando armi nucleari con l’aiuto di Regno Unito e Francia, allora l’Europa non sta solo accelerando. Sta giocando alla roulette russa con la civiltà. E la cosa peggiore? È plausibile. Orribilmente plausibile. Tutto questo si somma tristemente… Che l’Ucraina stia sviluppando un programma nucleare con l’assistenza di Gran Bretagna e Francia, un’accusa che...

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Tutto il resto è Naja

di ANALISI DIFESA (Manuel Di Casoli)   Cantavamo così, parafrasando Franco Califano e prendendo in giro gli Allievi, o le Reclute, con la varietà dei nomignoli coi quali i “Nonni” appellavano i soldati più giovani. Tranquilli, non è un amarcord, l’evocazione ha uno scopo. Il tutto cominciava con l’arrivo della “cartolina”, la convocazione alla visita di Leva allo scoccare dei diciotto anni del maschio italiano, al quale seguiva, almeno nell’arco alpino, la “Festa della Classe”,...

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“Se l’Italia entra in guerra”…. un sondaggio shock del Garante agli adolescenti italiani

di L’ANTIDIPLOMATICO(AGATA IACONO) di Agata Iacono per l’AntiDiplomatico “Come ti informi sulla guerra? Quali emozioni provi davanti alle immagini dei conflitti? Cosa pensi del ruolo della tua generazione nella costruzione della pace? Se hai voglia di farci conoscere la tua esperienza puoi rispondere al questionario.” Con questa presentazione, l’autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, (nominata dal governo Meloni), annuncia in pompa magna una specie di sondaggio aperto ai giovani dai 14 ai 18 anni. Segue...

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L’Asse del Bene

di GAZZETTA FILOSOFICA(Michele Rossi) L’arrivo della nuova premier giapponese Takaichi e l’accelerazione nazionalista e militarista imposta al Sol Levante potrebbero preoccupare i più sprovveduti. Invece, come ci insegna un noto opinionista in una delle sue ultime, approfondite analisi, il riarmo di Tokyo è proprio ciò di cui l’Occidente ha disperatamente bisogno. Se poi al risveglio nipponico si unisce la costruzione di un nuovo asse con Berlino, siamo decisamente in una botte di ferro.     ...

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Davvero l’Ue non si gaserà più col gas russo?

DA START MAGAZINE (Di David Carretta) Entro il 30 novembre 2027, l’Unione europea dovrà azzerare le importazioni di gas dalla Russia. “Stiamo voltando pagina”, ha dichiarato von der Leyen: ma è davvero così? Estratto dal Mattinale Europeo.   30 novembre 2027: entro questa data, secondo il regolamento RePowerEU su cui Consiglio e Parlamento hanno raggiunto un accordo ieri sera, neppure una singola molecola di gas russo dovrebbe più entrare nell’Ue. «Stiamo voltando pagina, e lo...

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Qatargate: il grande circo europeo che non chiude mai

DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano) A Bruxelles c’è uno scandalo che non conosce stagioni. Non va in vacanza, non chiude per festività, non rispetta turni. È il Qatargate, che tre anni dopo continua a fare più audience di qualunque Commissione d’inchiesta e soprattutto a dimostrare una verità imbarazzante: l’Unione Europea è bravissima a parlare di trasparenza, purché nessuno si azzardi a indagare davvero. La nuova puntata è andata in onda il 3 dicembre, quando...