Categoria: Editoriale quotidiano

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PURE A TE T’HANNO INCLUSO?

di STEFANO ROSATI Si può dire che l’inclusione e la tutela delle diversità siano ‘emergenze’ sociali, problemi la cui soluzione non è più procrastinabile. Sono i veri problemi del nostro tempo. E infatti il punto n.1 nelle varie agende è: includere! e includeremo! Sport, spettacolo, scuola ma soprattutto le grandi imprese prendono l’inclusione molto sul serio. Ti vogliono includere. tantissimo. Prendiamo ad esempio (ma solo per fare un esempio dei tanti possibili) l’ABB una delle...

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BIAS DI DISPONIBILITÀ

di DAVIDE VISIGALLI “Il concetto è chiaro: le stime delle cause di morte sono viziate dal modo in cui i media trattano le notizie, e questo modo è intrinsecamente viziato dalla ricerca di novità e sensazionalità. I media non si limitano a plasmare le notizie di interesse per il pubblico, ma sono anche plasmati da esse. I direttori di giornali o televisioni non possono ignorare la richiesta del pubblico di trattare estesamente certi argomenti e...

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DIGITALIZZAZIONE

di EMILIO MARTINES Rendere infrastrutture essenziali (come ad esempio la moneta, ma non solo) fungibili *esclusivamente* per via elettronica introduce un enorme fattore di rischio in una società, la rende molto più fragile. Se per respirare ci vuole lo spid, quando internet non va (e come si vede è assai facile che non vada) smetti di respirare.

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SOSE (Soluzioni per il Sistema Economico)

di VALERIA SORU È la società partecipata dal Ministero delle Finanze e dalla Banca D’Italia che ha il compito di determinare i Fabbisogni Standard in attuazione del federalismo fiscale al fine di controllare la spesa pubblica e garantire più efficienza ed equità nell’allocazione delle risorse. In altri termini dovrà stabilire quale sarà il livello minimo di servizi pubblici da erogare ai cittadini italiani da Nord a Sud. I suoi scritti dovrebbero interessare tutti i cittadini,...

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IO APPARTIENE

di STEFANO D’ANDREA Io è (sono?) svariati NOI e niente altro. Io appartengo alla categoria dei figli. Io appartengo alla categoria dei fratelli. Io appartengo alla categoria degli amici. Io appartengo alla categoria dei mariti. Io appartengo alla categoria dei docenti. Io appartengo alla categoria degli studiosi. Io appartengo alla categoria dei militanti. Io appartengo alla categoria dei cittadini. Per il resto io non sono nulla. Io al di fuori dei noi è nulla. Io...

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NON C’È VERA LIBERTÀ SENZA GIUSTIZIA SOCIALE

di LORENZO D’ONOFRIO “Tu ti senti libero?” “Certo, posso fare quel che mi pare!” Domanda e risposta devono far riflettere, perché lo facciamo troppo poco. Siamo abituati a pensare alla libertà quasi esclusivamente come un concetto corporale, come assenza di costrizioni fisiche. Oggi la libertà è solo quella del consumatore, ovvero si è liberi di consumare quello che il sistema di produzione, pubblicità e consumo ci porta a desiderare. Ma nel momento in cui si...

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SULLA NATURA DELLA POLITICA

di ROSSANO FERRAZZANO La politica è una cosa soltanto, lotta per il potere. Tutto il resto, che pure ha importanza, ne ha solo a valle della lotta per il potere. Persino le finalità ultime della politica, quelle di prospettiva storica, sono subordinate puntualmente ed imprescindibilmente alla lotta per il potere. Questo vale in tutti gli ambiti e a tutti i livelli. Tutti. Nessuno escluso. Ed è non solo inevitabile ma anche giusto che sia così....

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IL PILOTA AUTOMATICO

di RICONQUISTARE L’ITALIA Il 7 febbraio di trentuno anni fa veniva firmato lo sciagurato Trattato di Maastricht, che in poche parole è la Costituzione economica tedesca applicata brutalmente all’Italia. Nella città olandese una classe dirigente decadente e autoritaria decise di svuotare la Costituzione del 1948 senza espliciti spargimenti di sangue, nascondendosi dietro l’apparente neutralità di alcuni parametri di bilancio e una ipocrita retorica europeista. Con il tetto del 3% sul rapporto deficit/PIL, quello del 60%...

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TUTELARE GLI ULTIMI

di GIANLUCA BALDINI Il 6 febbraio 1908 nasce Amintore Fanfani, economista, storico dell’arte ed esponente di spicco della DC dal dopoguerra ai giorni nostri. Cinque volte Presidente del Consiglio, Ministro di tutto, tre volte Presidente del Senato “fregato” nella corsa al Quirinale da Giovanni Leone. Cattolicissimo “fedele alla linea”, al netto della linea anti-divorzista e per quello che ha fatto nel primo dopoguerra oggi potremmo considerarlo un leader di sinistra radicale. E’ stato infatti il...

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DURERÀ MOLTI ANNI

di STEFANO D’ANDREA Il primo obiettivo della Russia, una volta costretta a una guerra lunga e con molte vittime, è la conquista di TUTTI i territori nei quali fino al 2014, ossia al colpo di stato, vincevano le elezioni i filorussi. Credo si tratti di circa metà Ucraina, un po’ meno. Il secondo obiettivo è un trattato di pace che imponga la neutralità con la restante parte dell’Ucraina (sempre che vi sarà un’Ucraina, perché al...

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LIBERALI DI DESTRA E LIBERALI DI SINISTRA

di ALESSANDRO APE La Propaganda Goebbelsiana ve li dipinge come “sovranisti”, “fascisti” , ma sono semplicemente liberali di destra che stanno dando il colpo di grazia all’Italia, dopo averla smembrata, massacrata, torturata, alternandosi con gli altri aguzzìni, i liberali di sinistra. Il Partito Unico Liberale Europeista in 30-40 anni ha ucciso la Repubblica Italiana. L’Italia, di fatto, non c’è più. Esultate europeisti!

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MAI DEMOCRATICO SEMPRE IMPERIALISTICO

di STEFANO D’ANDREA Il socialismo democratico è il socialismo nazionale democratico. Il socialismo nazionale è il socialismo nazionale autoritario. Il comunismo è comunismo nazionale autoritario. L’imperialismo, ossia la proiezione di potenza verso l’esterno, è teoricamente una variante di tutti e tre i socialismi. Il liberalismo non è mai nazionale, anche quando nasce nazionale, non è mai democratico, anche quando nasce democratico, ed è sempre imperialistico.