La Rivista di Riconquistare l'Italia
di STEFANO D’ANDREA Oggi non esistono partiti di massa, in nessuna parte del mondo. Non esistono partiti con masse di militanti. Al più esistono partiti con pubblici composti da decine o centinaia di migliaia di iscritti o simpatizzanti, che partecipano alla convention o applaudono il candidato presidente. Già questa semplice constatazione dovrebbe indurre le persone sensate a non impegnarsi in una impresa impossibile, salvo presunzione stratosferica. Eppure, dinanzi a chi propone di dar vita a...
di DAVIDE VISIGALLI (Post del 16 giugno 2020) Un nuovo partito serve a promuovere un paradigma diverso da quello attuale in uno o più campi della vita del Paese. Non servono i partiti dell’efficienza Non servono i partiti dell’onestà Non servono i partiti del buonsenso Per fare (meglio?) quello che fanno i partiti attuali basta entrare come singolo negli stessi e dare il proprio contributo al paradigma dominante È ridicolo sprecare una vita per riproporre...
di VALERIA SORU Hanno un nome ed un cognome. Queste le parole del tradimento: “Il diritto della UE deve prevalere” Il diritto della UE è il diritto dei capitalisti contro la classe lavoratrice, questo lo dobbiamo capire. I lavoratori, gli aspiranti tali, i pensionati, le partite iva hanno a disposizione un ombrello potentissimo: la Costituzione Italiana, l’unica che riconosco. La Sciarra parla solo per lei, ciò che afferma non ha alcuna validità, tanto è vero...
di STEFANO D’ANDREA (Post del giugno 2016) Durante la nostra storia, anche a voler considerare esclusivamente quella trascorsa dal 1860 in poi, sotto i profili politico-giuridico, imprenditoriale, culturale, scientifico, del sistema sanitario o della mobilità sociale abbiamo dimostrato di saper raggiungere le prime posizioni (non sempre la prima ma talvolta anche la prima) nelle diverse classifiche. Ciò dovrebbe essere sufficiente a negare ogni fondatezza scientifica al sentimento anti-italiano. Ancor più certo è l’indebolimento che deriva...
di ROSSANO FERRAZZANO La competizione è la dimensione microeconomica del principio di von Klausweitz secondo cui la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi. La competizione è la diffusione della guerra con altri mezzi. Come in guerra, a chi vuole competere con qualche speranza di sopravvivere, viene richiesto ed imposto di essere un valente combattente, quindi di addestrarsi con durezza e severità, sia sul piano materiale sia su quello morale. Il che, in...
di DAVIDE VISIGALLI Si dice che la competizione faccia migliorare le prestazioni e l’efficienza del gruppo che la pratica. Ma ognuno di noi sa che la realtà non è questa. La competizione individuale in un gruppo non passa quasi mai per miglioramenti individuali che meritoriamente distanzino gli altri, ma passa soprattutto per quelle soft skill e malcelate abilità in grado di mettere in cattiva luce e bloccare il lavoro dell’altro. Gli esempi sono moltissimi. Si...
di VALERIA SORU “L’economia sociale di mercato”, principio del Trattato di Funzionamento della Unione Europea (art.3) è FUFFA e non è lontanamente paragonabile col principio del pieno impiego sancito dall’art. 4 della Costituzione Italiana. “Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione...
di LORENZO D’ONOFRIO Nelle imprese impossibili devi crederci, o non potrai pretendere che ci credano gli altri. Il che non significa rinunciare a un sano realismo e a mantenere i piedi per terra, ma semplicemente fare tutto ciò che è nelle tue possibilità, senza risparmiarti. Non potrai mai restare deluso, perché avrai la consapevolezza di aver adempiuto al tuo dovere, mettendo, con l’impegno e l’esempio, il tuo tassello nella Storia.
di STEFANO ROSATI Papà il 2 giugno mette il tricolore alla finestra. Anche l’autista in pensione che abita sotto casa mia la mette. Alla gran parte delle persone invece non interessa molto il 2 giugno ma in fondo per la stragrande maggioranza della popolazione era razionale che fosse vietato bere il caffè da seduti e consentito berlo in piedi. De Gasperi era per la monarchia – la storiografia riserva spesso gradite conferme a chi ha...
IL CPR – Centro studi sulla Costituzione e sulla Prima Repubblica PARLA DI COVID-19 E VACCINI CON MARCO COSENTINO Un’intervista a tutto campo al professor Marco Cosentino, farmacologo che sin dal 2020 si è speso in un lavoro divulgativo pregevole, al riparo sia dall’orribile scientismo di molti suoi colleghi che da tentazioni semplificatorie. Intervista a cura di Davide Visigalli. DONA IL TUO 5 X 1000 AL CPR, CON IL SEGUENTE CODICE FISCALE: 91146360689
di NINO DI CICCO 👉🏼 Ti prendo 100 € 👉🏼 Ti dico che puoi riaverne indietro 80, ma solo se li spendi in qualcosa che decido io; non mi interessa se ne hai bisogno, se ti fa cagare o se hai altre necessità più urgenti 👉🏼 Quello che puoi acquistare costa 160 €, quindi gli altri 80 € ce li devi mettere tu, togliendoli ad altre necessità, magari più impellenti 👉🏼 Dopo l’acquisto ti obbligo...
di RICONQUISTARE L’ITALIA 🇪🇺 L’Unione Europea ti dice: il lavoro lo crea il Mercato. Non c’è lavoro a casa tua? Tornerà quando sarai disposto a fare lo schiavo, intanto se vuoi campare devi emigrare. 🇮🇹 La Costituzione invece dice: il lavoro lo crea lo Stato. Tu hai diritto a lavorare nella tua comunità, vicino agli affetti… e a una retribuzione che ti consenta un’esistenza libera e dignitosa per te e la tua famiglia. L’Italia cade...
Commenti recenti