Autore: Redazione

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Il mio appello al popolo

di MATTEO ROSSINI (FSI Ravenna) Prendo spunto dalle parole del nostro segretario, datate ma sempre attuali. E ripropongo la domanda: “MA COSA ALTRO VI SERVE PER DECIDERVI?” Non siete ancora abbastanza nauseati da trent’anni di neoliberismo spinto durante i quali tutti i politici, sicuramente quelli che siedono in parlamento, ma anche molti di quelli che in parlamento non riescono più ad entrare, da destra a sinistra, senza soluzione di continuità, ripetono la stessa storiella imparata...

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Abbattere il muro delle disparità sociali

1)NON PASSERANNO! Confondere i piani, ovvero concentrare l’attenzione delle masse su una presunta deriva autoritaria/fascista, è una precisa strategia della morente coalizione italiota ed europoide LIBERAL-PROGRESSISTA alla base della fantomatica economia “sociale” di mercato di marca ordoliberista teutonica. Economia che fa leva sulla stabilità monetaria per disintegrare con la deflazione salariale il LAVORO e i LAVORATORI, che dovrebbero essere i poli che la Costituzione è chiamata a difendere. Prova ne è il fatto che il...

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Il grande inganno

1)IL GIOCO È TRUCCATO Hanno creato un mercato senza barriere, dove gli stati aderenti potessero farsi libera concorrenza su tutto. Potrebbe sembrare equo ma non è così. Infatti le economie più forti all’inizio, sono partite avvantaggiate su quelle più deboli. In più per dar loro un ulteriore vantaggio, hanno tolto dal “libero mercato”, che permea tutto il sistema, la determinazione del valore delle diverse valute, avendo fissato il cambio con l’euro. Ma non è tutto,...

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Necessità dello Stato sociale

1)LO STATO SOCIALE Il modello promosso dalla nostra Costituzione è un modello caratterizzato dallo Stato Sociale. Lo Stato Sociale è lo Stato che si occupa prevalentemente e con una legislazione precisa e continuata delle persone che hanno necessità di recuperare un gap, cercando di affrancarle dal bisogno (intervenendo per garantirgli un lavoro, la previdenza sociale e la cura) e di elevarle materialmente e culturalmente (intervenendo per garantirgli la migliore istruzione possibile). Se non partiamo da...

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Schei finiti: inventiamoci un altro Veneto

di FEDERICO RENZI [ Un articolo simpatico. Nelle conclusioni però poco accettabile. Giusto abbandonare un paradigma usurato ma qui sembra volersi indurre a una serena rassegnazione, un po’ di contrasto alla povertà (come, se non si produce più ricchezza?). Insomma decrescita. Non bene. STEFANO ROSATI – FSI Rieti] La crisi del Veneto non è solo economica, ma morale e politica. Come notato a suo tempo da Pasolini e Fernando Camon, il Veneto è passato in pochissimi anni da...

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L’Italia è nelle mani del capitale transnazionale

1)IL CASO ILVA Nella Costituzione italiana del ’48 le tasse erano lo strumento affinché non si creassero poteri economici talmente forti da permettersi di ricattare lo Stato. Lo Stato era sempre in grado di tutelare lavoratori e il lavoro per il semplice motivo che questi poteri non potevano neanche nascere. Era lo Stato italiano interventista, imprenditore e dirigista, era lo Stato che ha fatto grande l’Italia. Oggi una azienda privata compete e sopraffà lo Stato....

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Noi vogliamo l’uguaglianza (parte I)

di MARINO BADIALE (FSI Genova) Introduzione Nella stagione politica appena trascorsa, un tema di acceso dibattito è stato quello della riforma delle norme relative a separazioni e affidi, riforma proposta col DDL 735, poi divenuto mediaticamente noto come “DDL Pillon” dal nome del Sen. Simone Pillon, il personaggio politico più noto fra i sostenitori del DDL. La caduta del governo Lega-M5S ha cancellato questo tema dall’agenda politica. Può darsi che, appunto per questo, sia possibile...

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La scuola tedesca non è per poveri

di ALESSANDRO BORSCIA Uno degli argomenti delle numerose posizioni critiche verso il “triplice sistema” su cui si fonda la scuola tedesca si basa sul fatto che già a dieci anni i bambini sono costretti a intraprendere percorsi scolastici che non lasciano spazio, o poco, a ripensamenti. Una selezione precoce che non favorisce certamente l’inclusione e marca le differenze socioeconomiche e culturali fra la popolazione. Hans-Werner Sinn, uno dei più importanti economisti tedeschi, scrive: “Il ‘triplice...

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Perché questa crisi non finisce mai?

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) L’Unione Europea istituisce un mercato unico basato sulla stabilità dei prezzi, cioè sulla deflazione salariale, attuata coercitivamente grazie alla moneta unica. È scritto sui trattati, spiegato dalla teoria economica su cui si fonda e ribadito dalle centinaia di dichiarazioni dei protagonisti che già a partire dalla seconda metà degli anni ‘50 erano perfettamente consapevoli del risultato che avrebbe raggiunto l’integrazione economica. Questa crisi non finisce mai perché non è un...

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La necessità di un nuovo IRI

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Autostrade, Alitalia e ILVA. Cioè trasporto su ruota, trasporto aereo e produzione di acciaio. Due monopoli naturali e un’industria strategica. Si cercano da anni improbabili soluzioni, quando l’unica cosa da fare sarebbe nazionalizzarle. D’altronde è evidente come i modelli di successo siano quelli dei Paesi in cui lo Stato interviene pesantemente nell’economia. Delle 129 aziende cinesi presenti nella lista delle migliori 500 stilata da Fortune, l’80% è costituto da aziende...

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Il lavoro secondo la UE

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Per l’UE non sono importanti i salari e gli stipendi, è importante avere una bassissima inflazione, perchè l’UE non tutela il lavoro, tutela le monete forti e stabili sopra ogni cosa, e dunque tutela le rendite finanziarie e le multinazionali. L’UE vieta gli aiuti di Stato, vincola i bilanci statali al ricatto dei Mercati finanziari (anche attraverso la libera circolazione dei capitali) e dunque rende impossibili le nazionalizzazioni; consente la...

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L’ambientalismo classista

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Per la prossima legge di stabilità si parla, tra le altre misure, di una tassa sulla plastica. L’intento di introdurre questo originale balzello sarebbe addirittura nobile: rappresenterebbe una maniera di disincentivare l’uso della plastica stessa, in modo che sia sempre meno presente nelle case dei cittadini e quindi fra i rifiuti, nonché evitare che venga conseguentemente dispersa nell’ambiente. Pare che saranno tassati tutti gli imballaggi per prodotti alimentari, quindi bottiglie,...