Autore: Paolo Di Remigio

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La nascita della Federal Reserve

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) I primi elementi del Sistema della riserva federale, la banca centrale degli Stati Uniti, furono posti nel 1863, quando il Congresso statunitense con il ‘National Banking Act’ e il ‘National Currency Act’ determinò la centralità finanziaria di New York. Alcuni centri bancari, come Chicago, St. Louis o Boston, furono designati come città della riserva nelle cui banche nazionali le banche regionali potevano tenere il 25% delle loro riserve minime...

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George Soros e le migrazioni

Nel mondo incantato di George Soros non solo l’Asia e l’Africa nutrono il legittimo desiderio di emigrare in Europa, ma la stessa Europa, ossia il suo settore privato rappresentato da ONG, gruppi religiosi e imprese, e in particolare i suoi paesi in prima linea attendono gioiosi l’arrivo di almeno un milione di migranti l’anno e guardano alla guerra di Siria come a una favolosa opportunità – per avere nuovi cittadini da integrare, ma anche per...

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La Cina istituisce il sistema di pagamento yuan-rublo

L’istituzione del sistema di pagamento tra lo yuan, il rublo e le altre valute equivale al tentativo di mettere fine al dominio del dollaro sull’economia mondiale: uno dei due pilastri su cui si regge l’impero statunitense, con cui esso ha combattuto guerre commerciali e ha saccheggiato le ricchezze del globo, è in pericolo; resta l’altro, la sua forza militare. L’emancipazione del mondo dall’impero americano che la propaganda UE diceva di voler attuare e che l’impero...

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Il contrasto sulla banca centrale negli Stati Uniti del XIX secolo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La storia ha le sue epoche, contrassegnate dall’egemonia di particolari nazioni; conoscerla significa capire ciò che è saliente nelle nazioni egemoniche. Senza questa conoscenza si rischia di precipitare dall’insoddisfazione del presente a una filosofia della storia improvvisata, in cui ogni avvenimento è emanazione di errori originari; con questa conoscenza i contrasti particolari si compongono in una figura originaria e il presente stesso, anziché un momento della deriva verso il...

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Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Nel seguente articolo Engdahl sostiene che l’impero anglosassone declinante è sfidato dalla coalizione euroasiatica di Russia e Cina nell’arena decisiva del mercato del petrolio: le potenze sfidanti cercano di abbattere il dominio del dollaro, che dopo il 1971 si regge sulla decisione dell’Arabia Saudita di vendere il suo petrolio in cambio di dollari e sulla potenza militare USA, per sostituirlo con un nuovo gold standard. La probabile crisi finanziaria alle porte potrebbe coincidere con una...

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La tristezza della scuola pubblica

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La scuola pubblica continua a subire lo smantellamento avviato dall’alto nel nome dell’innovazione didattica. Che questa innovazione copra un piano distruttivo programmato a freddo è implicito nell’intenderla come fine assoluto: nella scuola pubblica attuale non si innova per migliorare, si innova per innovare; dunque l’innovazione peggiora; e questo peggioramento non è una conseguenza imprevista, ma lo scopo effettivo dello sforzo neoliberale di distruzione del settore pubblico. La persona normale,...

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Soros ‘investe’ 500 milioni di dollari nei rifugiati e nei migranti europei e spiega perché

L’articolo che proponiamo, pubblicato da Tyler Durden un anno fa, è finora passato quasi inosservato in Italia, benché sull’immigrazione offra un punto di vista superiore, corroborato da documenti del miliardario Soros e dei suoi funzionari. Dalla sua lettura emergono i seguenti tre fatti. 1. Gli Stati Uniti, non semplicemente l’alacre George Soros, creano i presupposti del fenomeno dell’immigrazione, da un lato continuando a imporre alle popolazioni del terzo mondo i principi del libero scambio che...

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L’origine delle ONG

Il libro di Engdahl, di cui traduciamo di seguito il primo capitolo, (Geheimakte NGOs, Kopp Verlag, Rottenburg, giugno 2017) documenta come le principali ONG siano strumenti forgiati dalle oligarchie politiche ed economiche statunitensi, uno dei mezzi che esse, sulla base di un esasperato nazionalismo, si sentono in dovere di usare per condizionare e rovesciare i governi che ritengono non abbastanza allineati ai loro piani. Dopo che la sequenza di destabilizzazioni, di colpi di Stato, di...

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F. William Engdahl, Gli atti segreti delle ONG. Introduzione

Quanto segue è la traduzione di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs, Introduzione. Il testo, pubblicato da Kopp Verlag, Rottenburg, nel giugno 2017, ricostruisce le forme, i motivi e gli autori della presente destabilizzazione dell’Europa. Il suo merito è la possibilità di evolvere la resistenza dalla disputa ideologica al terreno storico-politico. Là essa è perdente perché l’ideologia non si lascia annullare logicamente – l’indifferenza alla logica fa parte della sua essenza – ma solo storicamente, con...

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L’impero statunitense, la CIA e le ONG

In questa intervista F. William Engdahl ricorda come molte ONG siano creazione della Cia e strumento dei piani geopolitici statunitensi. Da questa origine emerge la spiegazione delle loro ambiguità: la volontà di essere neutrali tra la legge e il crimine, la generosità a spese altrui, l’umanitarismo incurante delle proprie conseguenze, la retorica dei diritti universali e il disprezzo della prima condizione di godimento dei diritti: la stabilità degli Stati. L’intervista originale è disponibile al seguente...

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Una recensione a “Gli atti segreti delle ONG”

Una recensione al libro di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs: Wie die Tarnorganisationen der CIA Revolutionen, Umstürze und Kriege anzetteln (Gli atti segreti delle ONG: come le organizzazioni di copertura della CIA scatenano rivoluzioni, sconvolgimenti e guerre), disponibile al seguente indirizzo: https://www.nexus-magazin.de/artikel/lesen/geheimakte-ngos-wie-die-tarnorganisationen-der-cia-revolutionen-umstuerze-und-kriege-anzetteln Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) ONG significa «Organizzazione non governativa» e denota un’organizzazione privata che rappresenta interessi sociali ma non è soggetta allo Stato o al governo. La gamma delle ONG...

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I fondamenti teorici del neoliberalismo

Sapir propone un’interessante rassegna dei gravi problemi teorici che smentiscono la pretesa dell’economia neoclassica dominante di essere scienza e la squalificano in una costruzione ideologica di un mondo irreale di eleganze matematiche, nel quale gli individui possono evitare legami istituzionali semplicemente abbandonandosi all’avidità, che genera a loro insaputa un sistema neutro, privo di solidarietà e di conflitto. L’articolo è disponibile al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/6157 Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) I fondamenti teorici del...