Autore: Paolo Di Remigio

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L’eredità del 10 febbraio 1947

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Non sappiamo se il nuovo Parlamento sarà in grado di esprimere e sostenere un governo. Non sappiamo neanche se l’eventuale governo sarà in grado di incontrare l’aspettativa generale di uscire dal degrado economico e culturale a cui vent’anni di dittatura mondialista ci hanno condannato. In ogni caso le ultime elezioni hanno avuto un risultato esplicito: il ceto politico che ha rovinato l’Italia per conto del potere mondialista ha perso...

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La guerra di Corea

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) I contorni che la stampa delinea della Corea del Nord compongono un’immagine univoca: uno ‘Stato canaglia’, cioè uno Stato di troppo, con una popolazione affamata e disumanizzata da un regime terroristico, che riconosce come guida suprema la versione orientale dello stereotipo hollywoodiano dell’imperatore Nerone. Che sia vero, esagerato o falso, questo quadro non dispensa dalla spiegazione storica; tanto più che i recenti avvenimenti testimoniano con chiarezza una sorprendente volontà...

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La revisione della posizione nucleare

Il Pentagono ha pubblicato, e il presidente Trump sotto la pressione dei neo conservatori ha firmato, un documento nel quale per la prima volta si delinea ufficialmente la possibilità che gli Stati Uniti usino le armi nucleari non come ritorsione a un primo attacco nucleare altrui, ma come strumento di attacco preventivo. I ripetuti fallimenti militari in Medio Oriente, il crescente disprezzo con cui la potenza statunitense è considerata dagli alleati, spingono i neo conservatori...

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Il diritto di guerra

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Poiché lo Stato è una realtà umana, gli si nega il diritto di chiedere agli uomini di esporsi al pericolo estremo e gli si imputa la guerra come colpa. Se la colpa è la sovranità dell’arbitrio come tale, l’unione degli individui nello Stato secondo leggi limitative del loro arbitrio costituisce però una condizione necessaria per sottrarsi ad essa; e la guerra, nella quale l’individualità dello Stato si afferma attraverso...

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Un altro passo verso la fine del mondo

Paul Craig Roberts 11 gennaio 2018 Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo). L’articolo è disponibile qui. Il complesso industriale/militare ha fatto un altro passo verso la fine del mondo. Il Pentagono ha approntato una revisione dell’atteggiamento nucleare (NPR) che approva lo sviluppo di armi nucleari ‘utilizzabili’ minori e permette il loro uso in risposta a un attacco non-nucleare. Come Reagan e Gorbaciov compresero, ma i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America non comprendono, ci...

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Guerra e moralità

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Viviamo una fase storica di pericolosa intensità ma da una posizione periferica: ancora incapaci di fare storia, dobbiamo almeno riscattarci con lo sforzo di osservarne il movimento dal punto di vista della migliore tradizione europea. L’egemonia anglosassone, fondata su una forza militare inaudita, sul potere di emettere a volontà la moneta di riserva internazionale, sul controllo delle risorse energetiche mondiali, sembra andare verso la crisi; la Cina e la...

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La nascita della Federal Reserve

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) I primi elementi del Sistema della riserva federale, la banca centrale degli Stati Uniti, furono posti nel 1863, quando il Congresso statunitense con il ‘National Banking Act’ e il ‘National Currency Act’ determinò la centralità finanziaria di New York. Alcuni centri bancari, come Chicago, St. Louis o Boston, furono designati come città della riserva nelle cui banche nazionali le banche regionali potevano tenere il 25% delle loro riserve minime...

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George Soros e le migrazioni

Nel mondo incantato di George Soros non solo l’Asia e l’Africa nutrono il legittimo desiderio di emigrare in Europa, ma la stessa Europa, ossia il suo settore privato rappresentato da ONG, gruppi religiosi e imprese, e in particolare i suoi paesi in prima linea attendono gioiosi l’arrivo di almeno un milione di migranti l’anno e guardano alla guerra di Siria come a una favolosa opportunità – per avere nuovi cittadini da integrare, ma anche per...

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La Cina istituisce il sistema di pagamento yuan-rublo

L’istituzione del sistema di pagamento tra lo yuan, il rublo e le altre valute equivale al tentativo di mettere fine al dominio del dollaro sull’economia mondiale: uno dei due pilastri su cui si regge l’impero statunitense, con cui esso ha combattuto guerre commerciali e ha saccheggiato le ricchezze del globo, è in pericolo; resta l’altro, la sua forza militare. L’emancipazione del mondo dall’impero americano che la propaganda UE diceva di voler attuare e che l’impero...

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Il contrasto sulla banca centrale negli Stati Uniti del XIX secolo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La storia ha le sue epoche, contrassegnate dall’egemonia di particolari nazioni; conoscerla significa capire ciò che è saliente nelle nazioni egemoniche. Senza questa conoscenza si rischia di precipitare dall’insoddisfazione del presente a una filosofia della storia improvvisata, in cui ogni avvenimento è emanazione di errori originari; con questa conoscenza i contrasti particolari si compongono in una figura originaria e il presente stesso, anziché un momento della deriva verso il...

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Oro, petrolio, dollari, Russia e Cina

Nel seguente articolo Engdahl sostiene che l’impero anglosassone declinante è sfidato dalla coalizione euroasiatica di Russia e Cina nell’arena decisiva del mercato del petrolio: le potenze sfidanti cercano di abbattere il dominio del dollaro, che dopo il 1971 si regge sulla decisione dell’Arabia Saudita di vendere il suo petrolio in cambio di dollari e sulla potenza militare USA, per sostituirlo con un nuovo gold standard. La probabile crisi finanziaria alle porte potrebbe coincidere con una...

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La tristezza della scuola pubblica

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) La scuola pubblica continua a subire lo smantellamento avviato dall’alto nel nome dell’innovazione didattica. Che questa innovazione copra un piano distruttivo programmato a freddo è implicito nell’intenderla come fine assoluto: nella scuola pubblica attuale non si innova per migliorare, si innova per innovare; dunque l’innovazione peggiora; e questo peggioramento non è una conseguenza imprevista, ma lo scopo effettivo dello sforzo neoliberale di distruzione del settore pubblico. La persona normale,...