Il capitalismo parassitario e gli uomini pieni di larve

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5 Risposte

  1. Tonguessy ha detto:

    "senza pensare al futuro,  senza sentirsi parte di una famiglia, senza voler lasciare ai figli, in proporzione, almeno quanto ci ha lasciato il padre"

    E' una frase importante, che condivido appieno come l'articolo.
    Sono padre, e vorrei che fosse così all fine dei miei giorni. Ma so già che così non potrà essere. Quando ero adolescente mi tuffavo nei fiumi della mia città. Ero in buona compagnia, ci si divertiva con poco, si pescavano dei pesciolini di fiume deliziosi, nei fossi c'erano rane e salamandre e tutta la natura era quasi a portata di mano.

    Di tutto quello cosa resta? Come faccio a spiegare ai miei figli che ai miei tempi dopo una burrasca si trovavano dei tesori in riva al mare (conchiglie di tutti i tipi, chele, pesci, crostacei etc…) ? Che i cavallucci marini C'ERANO DAVVERO?
    Che si poteva stare all'aria aperta fino al tramonto perchè LE ZANZARE TIGRE NON ESISTEVANO?
    Che le PM10 dovevano ancora mostrare il loro volto letale?

  2. Paolo Querini ha detto:

    http://circolodelirio.wordpress.com/2010/01/16/zygmunt-bauman-sul-capitalismo-come-sistema-parassita/
     
    Rileggendo questo articolo del 2009 di Zigmunt Bauman (Bauman é uno dei miei autori preferiti e in più mi ha fatto scoprire il tuo sito ieri sera), mi sono chiesto se lo step successivo, la "terra vergine" necessaria al capitale per perpetuarsi non siano le stesse nazioni nel loro insieme. Presupposto é che il debito degli stati passi SEMPRE attraverso le banche e le società d' affari.
    Qualunque sia l' ammontare di questo debito inestinguibile, i governi ricaveranno dai cittadini quanto abbisognano per pagare senza che questi possano opporvisi.
    In quest' ottica, la paventata limitazione dell' uso del contante ha un chiaro significato: Il denaro deve sparire nella sua forma attuale ed il credito deve risiedere nei conti bancari dai quali può venire agevolmente prelevato così come già al presente (se un cliente mi paga una fattura per interventi che usufruiscono della detrazione, lo stato si prende il 10% A PRESCINDERE che io magari vanti un credito d' imposta; parimenti vedasi per i Trattamenti di fine rapporto "TFR": Pensate ancora che siano somme nella vostra disponibilità?).
    Esauriti i crediti liquidi dei cittadini, lo Stato inizierà a pagare i debiti verso le banche utilizzando Equitalia come braccio secolare. La società é stata infatti dotata a luglio di quest' anno di nuove prerogative attraverso le quali pignorare e sottoporre a sequestro beni mobili ed immobili ANCHE IN PENDENZA DI RICORSO qualora reputi per qualsiasi motivo che vi siano rischi per la riscossione del supposto debito messo a ruolo.
     
    Questa sostanziale fine della proprietà privata intesa come tutela di un diritto garantito dalla Costituzione rappresenterà il banchetto finale del capitalismo, dopodiché ci troveremo direttamente in un film di fantascienza.
     
    Ignoro se si tratterà di Rollerball, della Fuga di Logan o di 2022: i sopravvissuti

  1. 16 febbraio 2010

    […] Se non esistesse alcun vincolo costituzionale, il legislatore e quindi la politica sarebbero liberi di stabilire che le convenzioni di carta di credito sono valide o, al contrario, che sono invalide. C’è tuttavia una norma costituzionale, la quale prevede che “La Repubblica tutela e incoraggia il risparmio”. Non solo tutela – essenzialmente deve salvaguardarlo dall’inflazione – ma “incoraggia” il risparmio. E se si può controvertere su che cosa significhi “incoraggiare il risparmio”, non si può dubitare che il legislatore ordinario non possa emanare norme che incoraggino l’indebitamento dei cittadini. Quelle norme sarebbero invalide. Se poi norme che espressamente attribuiscano validità alla convenzione di carta di credito non esistono, comunque il contratto atipico (atipico: non direttamente previsto da una norma) di carta di credito deve essere considerato invalido, perché ha la funzione e comunque  l’effetto di suscitare, promuovere e agevolare l’indebitamento dei cittadini per l’acquisto di beni e servizi di consumo. A maggior ragione vanno considerate invalide le convenzioni relative a carte di credito revolving, sulle quali abbiamo già avuto modo di argomentare (v. qui). […]

  2. 21 giugno 2010

    […] poi scoprirsi uomini pieni di larve (cfr. Il capitalismo parassitario e gli uomini pieni di larve, http://www.appelloalpopolo.it/?p=892), pedine schiave di una forma organizzativa che genererà un'altra […]

  3. 7 aprile 2011

    […] Articolo correlato Il capitalismo parassitario e gli uomini pieni di larve (http://www.appelloalpopolo.it/?p=892) […]

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