Categoria: Rassegna Stampa
di L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Non occorrono armi e soldati per conquistare la Groenlandia come minacciato mesi fa dal presidente statunitense Donald Trump: gli Stati Uniti, infatti, hanno mezzi più accomodanti per controllare l’isola e le sue ingenti risorse, tra cui la leva economico-politica. Proprio recentemente, la società statunitense quotata in borsa Critical Metals ha stretto un accordo col governo di Nuuk, attraverso il quale ha ottenuto il controllo del 70% di 60° North ApS (società che fornisce servizi di logistica a supporto...
di DOPPIOZERO (Elena Granata) Finalmente. Era da così tanto tempo che non arrivava dal governo Meloni un segnale di attenzione alla vita reale delle persone che il solo sentire pronunciare la formula Piano Casa ha prodotto anche in me un piccolo riflesso condizionato, una specie di riverbero pavloviano; forse, questa volta, qualcosa si muove davvero. Forse. Finalmente. Si torna a discutere di politiche e di contenuti. Forse. Anzi no. Contrordine, procediamo con cautela. Il nuovo...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO IRAN-USA, IL TRANELLO DELL’URANIO – “Netanyahu spinge Trump al blitz che può riaprire la guerra” Veti reciproci tra Iran e USA, trattativa bloccata. Si rischia che gli americani assecondino l’idea israeliana di prendersi l’uranio arricchito di Teheran La proposta americana non va bene agli iraniani e la risposta di Teheran non piace a Trump. La trattativa Iran-USA è punto e a capo. E c’è il rischio, spiega Fabio Mini, generale già capo...
da START MAGAZINE (Manlio Graziano) La Cina ragiona su orizzonti secolari, gli Stati Uniti su cicli elettorali sempre più instabili: questo squilibrio temporale ridisegna il senso stesso del negoziato, mentre il summit Trump-Xi rischia di produrre effetti solo di breve durata. L’analisi di Manlio Graziano tratta da Appunti Nel 1972, il governo della Repubblica Popolare Cinese stabilì tacitamente che Taiwan sarebbe «tornata alla madrepatria» entro il 2049, cioè settantasette anni dopo: un esempio eloquente dei...
da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Dalla potenza navale alla guerra dei flussi La storia insegna che il mare non è mai stato soltanto una distesa d’acqua. È stato strada, frontiera, ricchezza, rifugio, campo di battaglia, spazio di conquista e strumento di dominio. Chi controllava il mare controllava il commercio; chi controllava il commercio accumulava ricchezza; chi accumulava ricchezza poteva costruire flotte, finanziare eserciti, aprire colonie, imporre trattati, decidere la pace e la guerra. Ma nel...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) di Clara Statello per l’AntiDiplomatico Proprio quando il presidente russo Vladimir Putin apre ai colloqui con l’UE e ad un incontro ai massimi livelli con il presidente ucraino Zelensky, un nuovo scandalo scuote palazzo Marijsnky. Lunedì sera la polizia anticorruzione ha consegnato all’ex numero due di Bankova la notifica di indagine per riciclaggio di denaro sporco. Dopo l’arresto di Andriy Ermak, l’intera area dei palazzi governativi di Kiev è stata chiusa...
di L’INDIPENDENTE (Salvatore Toscano) «Ho appena letto la risposta dei cosiddetti rappresentanti dell’Iran. Non mi piace: totalmente inaccettabile». Con queste parole Donald Trump ha socchiuso la porta al dialogo con Teheran, sostenendo poche ore dopo che una soluzione diplomatica resta «molto possibile». Ciò che però al momento resta sicuramente chiuso è lo Stretto di Hormuz, snodo cruciale del commercio mondiale, energetico e non solo. Circa mille navi risultano bloccate nel Golfo Persico. A bordo trasportano...
di LAFIONDA(Paolo Arigotti) 13 Mag , 2026|Paolo Arigotti | 2026 | Visioni Negli Stati Uniti l’approccio della pubblica opinione rispetto alla terza guerra nel Golfo, al momento in fase di stasi, è molto variegato. Se da un lato abbiamo i trumpiani nudi e puri, pronti a giustificare l’intervento contro l’Iran con varie ragioni – dalla necessità di indebolire la repubblica islamica, a quella di rassicurare gli alleati arabi – dall’altro ci sono gli appartenenti al mondo della destra MAGA che si...
di LA FIONDA (Mauro Morbello) Grazie alla perforazione orizzontale e alla fratturazione idraulica, gli Stati Uniti si sono affermati negli ultimi anni come il principale polo mondiale integrato nella produzione, raffinazione ed esportazione di petrolio, gas e prodotti petroliferi raffinati, concentrando circa il 20% della capacità industriale globale degli idrocarburi. I dati aggiornati all’aprile 2026 indicano una produzione di circa 13,6 milioni di barili al giorno di petrolio e quasi 13 milioni di barili al...
da GAZZETTA FILOSOFICA (Marco Pandolfini) Un esempio dell’influenza del pensiero di Carl Schmitt sulla storia delle teorie economiche: può la sua intuizione sul progresso secolare della mentalità umana legittimare il predominio moderno dell’economia e del calcolo utilitaristico? Che Carl Schmitt, giurista tedesco della seconda metà del Novecento, sia stato così influente da produrre moltissime riflessioni teoriche in ambito giuridico, che sono state da modello per tutto l’ambiente della politica e della filosofia del diritto...
da L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) Proprio quando il presidente russo Vladimir Putin apre ai colloqui con l’UE e ad un incontro ai massimi livelli con il presidente ucraino Zelensky, un nuovo scandalo scuote palazzo Marijsnky. Lunedì sera la polizia anticorruzione ha consegnato all’ex numero due di Bankova la notifica di indagine per riciclaggio di denaro sporco. Dopo l’arresto di Andriy Ermak, l’intera area dei palazzi governativi di Kiev è stata chiusa e passata a setaccio dagli...
di START MAGAZINE (Marco Orioles) Trump incontrerà Xi a Pechino accompagnato da svariati grandi capi azienda americani per spingere acquisti di Boeing e soia, estendere la tregua tariffaria e premere sulla Cina affinché riduca il sostegno all’Iran, mentre Taiwan resta il principale punto di frizione. Il presidente americano Trump arriverà domani sera a Pechino per il suo primo viaggio in Cina dal 2017, incontrando il giorno dopo Xi Jinping in un summit bilaterale ad alto...
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