Categoria: Rassegna Stampa
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) «Non vogliono i nostri prodotti». L’agricoltura israeliana, storicamente fiore all’occhiello dell’export nazionale, è oggi sull’orlo del collasso per il crollo della domanda sui mercati esteri, soprattutto europei. Agrumeti e piantagioni di mango registrano continue cancellazioni e vendite azzerate, effetto diretto del boicottaggio internazionale che sta isolando i prodotti israeliani dal commercio globale. Nei campi la frutta marcisce sugli alberi, mentre il settore perde redditività. Nonostante ciò, i coltivatori dichiarano di...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Max Ferrario, Marco Bertolini) Negli Emirati ieri e oggi si vedono le tre delegazioni di USA, Russia e Ucraina. Europa assente. Ma c’è un tema rimosso di cui non si parla Ieri e oggi si svolge ad Abu Dhabi, negli Emirati, il primo negoziato formale a tra Usa-Russia-Ucraina. Zelensky vanta un accordo con Trump per avere i missili Patriot, la Russia, dopo la prima giornata di colloqui, afferma che occorre tornare al...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Eliseo Bertolasi) MOSCA, 19 gennaio — RIA Novosti, di Viktor Zvantsev Da oltre un anno e mezzo, le autorità ucraine tengono in carcere il Metropolita Arsenij, abate della Lavra di Svyatogorsk, con un pretesto artificioso. Le condizioni del prelato peggiorano di giorno in giorno, eppure Kiev e Bruxelles fanno finta di nulla. Gli avvocati che rappresentano il religioso presso le organizzazioni europee hanno riferito a RIA Novosti della situazione. ...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) Oro a $4.600 e Argento sopra i $90: La Corsa ai Metalli Spinta da Fed e Industria Verde. Metalli preziosi ai massimi storici. Mentre l’inflazione USA rallenta al 2,6%, la domanda industriale per pannelli solari ed EV spinge l’argento in un superciclo inarrestabile. Ecco le previsioni per il 2026. Venerdì i mercati dei metalli preziosi hanno infranto nuove barriere storiche, guidati da dati macroeconomici statunitensi più tenui del previsto e...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di Patrick Lawrence, scheerpost.com, 22 gennaio 2026 — Traduzione di Old Hunter A volte le guerre hanno momenti che possono essere letti – immediatamente, presto o nel tempo – come punti di svolta, momenti chiarificatori. Il D-Day, il 6 giugno 1944, è un caso evidente: gli Alleati e l’Armata Rossa erano a Berlino meno di un anno dopo. L’offensiva del Tet, iniziata 58 anni fa la prossima settimana (ci...
di STARTMAG(Giulia Alfieri) Dopo aver accettato di ridurre i prezzi negli Stati Uniti, le grandi case farmaceutiche statunitensi stanno aumentando la pressione sull’Europa, minacciando ritardi nel lancio dei nuovi farmaci se i Paesi europei non inizieranno a pagare di più. La minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre dazi fino al 200% alle case farmaceutiche che non producono nel Paese ha funzionato con le Big Pharma, che infatti hanno stretto accordi con la Casa...
di ANALISI DIFESA (Giuseppe Gagliano) A Davos, Donald Trump non si è limitato a provocare. Ha messo sul tavolo un metodo. La Groenlandia è diventata il banco di prova di una nuova relazione tra Stati Uniti ed Europa, fatta di pressioni esplicite e concessioni condizionate. Il messaggio, al netto delle battute e della teatralità, è stato chiarissimo: apriamo subito negoziati per l’acquisizione, non useremo la forza, ma se direte di no ce ne ricorderemo....
di L’ANTIDIPLOMATICO (Sébastien Bourdon) di Sébastien Bourdon – StreetPress Una ventina di uomini armati in uniforme posano attorno a un veicolo blindato. La foto, pubblicata sull’account Instagram di un neonazista nel settembre 2025, mostra un gruppo di volontari francesi che combattono in Ucraina. Sebbene i loro volti siano sfocati, diverse persone la condividono, chiaramente orgogliose del loro impegno. Oltre alle emoji delle bandiere francese e ucraina, uno di loro commenta: “Einsatzgruppen”. Questo è il nome dato dalla Germania nazista...
di LAFIONDA(Tiberio Graziani) Nato nel contesto del dopoguerra a Gaza, il Board of Peace promosso da Donald Trump si configura come un modello alternativo al multilateralismo tradizionale. Più che un’iniziativa contingente, rappresenta un tassello coerente di una strategia statunitense volta a ridefinire il potere globale in una fase di transizione ancora aperta. L’iniziativa Board of Peace, lanciata dal Presidente Donald Trump nel gennaio 2026, rappresenta uno dei tentativi più radicali di riscrivere le regole della...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Musa Ozugurlu – The Cradle) Per quasi 15 anni, le bandiere statunitensi hanno sventolato sul territorio siriano con una quasi totale impunità, dalle città curde agli avamposti ricchi di petrolio. Nel nord-est, le Forze Democratiche Siriane (SDF) a guida curda presidiavano i posti di blocco, i convogli americani si muovevano liberamente e i consigli locali governavano come se l’accordo fosse permanente. L’occupazione non era formale, ma non era necessario che lo fosse. Finché...
di ANALISI DIFESA (Giacomo Gabellini) Lo scorso 11 gennaio, il quotidiano israeliano «Ma’ariv» ha riportato le valutazioni formulate in merito ai disordini che attraversavano l’Iran ormai da diversi giorni dallo specialista in questioni di sicurezza Ehud Ya’ari. A suo avviso, «non si vedono crepe evidenti nei meccanismi del regime, dal governo ai suoi due eserciti, quello regolare e le Guardie Rivoluzionarie, né in seno ai Basij. Vediamo segni di esitazione qua e là, niente di più». Anche...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) La conferenza stampa con cui il Ministro degli esteri Serghej Lavrov ha tirato le somme della politica russa nel 2025 ha pressoché surclassato per interesse il cosiddetto forum economico di Davos, tanto che anche i giornalacci di regime si sono visti costretti a darne conto. Lo hanno fatto, ovviamente, da par loro; ma di questo più avanti. Il tema principale della carrellata esposta da Lavrov è stata la contrapposizione tra UE...
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