Categoria: Rassegna Stampa

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In Ucraina, neonazisti ed ex soldati francesi uniscono le forze per combattere contro la Russia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Sébastien Bourdon) di  Sébastien Bourdon – StreetPress Una ventina di uomini armati in uniforme posano attorno a un veicolo blindato. La foto, pubblicata sull’account Instagram di un neonazista nel settembre 2025, mostra un gruppo di volontari francesi che combattono in Ucraina. Sebbene i loro volti siano sfocati, diverse persone la condividono, chiaramente orgogliose del loro impegno. Oltre alle emoji delle bandiere francese e ucraina, uno di loro commenta: “Einsatzgruppen”. Questo è il nome dato dalla Germania nazista...

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Dalla pace multilaterale alla pace selettiva: il Board of Peace come tassello della dottrina Trump

di LAFIONDA(Tiberio Graziani) Nato nel contesto del dopoguerra a Gaza, il Board of Peace promosso da Donald Trump si configura come un modello alternativo al multilateralismo tradizionale. Più che un’iniziativa contingente, rappresenta un tassello coerente di una strategia statunitense volta a ridefinire il potere globale in una fase di transizione ancora aperta. L’iniziativa Board of Peace, lanciata dal Presidente Donald Trump nel gennaio 2026, rappresenta uno dei tentativi più radicali di riscrivere le regole della...

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Come i curdi siriani sono stati eliminati dalla strategia finale guidata dagli Stati Uniti

di L’ANTIDIPLOMATICO (Musa Ozugurlu – The Cradle)   Per quasi 15 anni, le bandiere statunitensi hanno sventolato sul territorio siriano con una quasi totale impunità, dalle città curde agli avamposti ricchi di petrolio. Nel nord-est, le Forze Democratiche Siriane (SDF) a guida curda presidiavano i posti di blocco, i convogli americani si muovevano liberamente e i consigli locali governavano come se l’accordo fosse permanente. L’occupazione non era formale, ma non era necessario che lo fosse. Finché...

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La guerra elettronica contro Starlink di Iran, Russia e Cina

di ANALISI DIFESA (Giacomo Gabellini) Lo scorso 11 gennaio, il quotidiano israeliano «Ma’ariv» ha riportato le valutazioni formulate in merito ai disordini che attraversavano l’Iran ormai da diversi giorni dallo specialista in questioni di sicurezza Ehud Ya’ari. A suo avviso, «non si vedono crepe evidenti nei meccanismi del regime, dal governo ai suoi due eserciti, quello regolare e le Guardie Rivoluzionarie, né in seno ai Basij. Vediamo segni di esitazione qua e là, niente di più». Anche...

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Lavrov: i paesi europei si stanno preparando alla guerra contro la Russia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) La conferenza stampa con cui il Ministro degli esteri Serghej Lavrov ha tirato le somme della politica russa nel 2025 ha pressoché surclassato per interesse il cosiddetto forum economico di Davos, tanto che anche i giornalacci di regime si sono visti costretti a darne conto. Lo hanno fatto, ovviamente, da par loro; ma di questo più avanti. Il tema principale della carrellata esposta da Lavrov è stata la contrapposizione tra UE...

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Gli improbabili numeri sui morti della repressione in Iran (e chi li produce)

di L’INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) “Iran, voci dalla carneficina: si temono 12 mila morti” (il Corriere della sera); “12mila persone uccise durante le proteste” (Il Giornale), “Orrore Iran, la strage degli oppositori: i morti sono migliaia” (Avvenire); “Si temono 12mila morti” (Ansa). In pochi giorni, agenzie di stampa e quotidiani italiani hanno scolpito nella pietra cifre granitiche, elaborate a distanza, sui morti durante le proteste in Iran. Ai numeri ripetuti come verità acquisite, senza fonte primaria verificabile in...

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L’Europa si può ancora permettere un sistema pensionistico?

di TERMOMETRO GEOPOLITICO Se lo chiede il “Financial Times” (1) osservando come in tutti i paesi la spesa pensionistica stia aumentando e costituisca una parte consistente della spesa pubblica. Viene citato il caso italiano come quello più eclatante. Viene presentato un grafico dove questa spesa è prevista crescere fortemente. A una prima impressione il grafico pare catastrofico. Poi, se lo si osserva meglio, si capisce che le cose stanno diversamente. In Italia la spesa passerebbe...

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Il comandante danese in Groenlandia: “Mai viste navi russe o cinesi”

di ANALISI DIFESA (Redazione) Le esercitazioni militari Arctic Endurance varate dalle forze armate danesi in cooperazione con gli Stati europei in Groenlandia proseguiranno ”per un anno, forse due’“. Lo ha dichiarato ieri il generale di divisione Soren Andersen (nella foto sotto), alla testa del Comando Artico Interforze (Joint Arctic Command) danese,  in un’intervista al quotidiano francese Le Monde. Andersen ha annunciato che dopo la fase di ricognizione le esercitazioni proseguiranno, probabilmente dal mese di marzo, con “capacità differenti”,...

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Venezuela: tassello della competizione geopolitica contemporanea

di LA FIONDA (Mauro Morbello) Il Venezuela resta sospeso tra l’urgenza di allentare il blocco economico che alimenta il collasso interno, la volontà statunitense di riaffermare il primato emisferico e le posizioni delle altre potenze globali. La nuova fase negoziale tra Washington e Caracas dopo la rimozione forzata di Maduro Qualunque giudizio politico o morale si voglia formulare sull’operato di Nicolás Maduro, la sua cattura da parte degli Stati Uniti ha costituito una palese violazione...

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Le pressioni dell’industria tedesca per una Germania non ostile agli Stati Uniti

DA START MAGAZINE (Di Pierluigi Mennitti) La linea prudente di Merz nel confronto con Trump è dettata anche dalle preoccupazioni dell’industria tedesca per le nuove minacce tariffarie e il rischio di una guerra commerciale con gli Usa. Gli imprenditori auspicano cautela nelle possibili contromisure Ue, ma nello stesso tempo spingono a diversificare i partner commerciali per ridurre le dipendenze. I segnali di una possibile ripresa economica in Germania tornano a offuscarsi sotto il peso delle rinnovate tensioni...

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Chris Hedges: Le ultime elezioni

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La minaccia di Donald Trump di annullare le elezioni di medio termine non è una finzione. Ha tentato di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020 e ha affermato che non avrebbe accettato l’esito delle elezioni del 2024 in caso di sconfitta. Sta pensando alla possibilità di sfidare la Costituzione per un terzo mandato. È determinato a mantenere il controllo assoluto – sostenuto da un’ossequiosa maggioranza repubblicana – al...

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Ratcliffe a Caracas, la CIA come apripista

DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano) Il Venezuela post-Maduro e la diplomazia che passa dai servizi La visita di John Ratcliffe a Caracas non è una semplice scena di protocollo. È un messaggio operativo. Il direttore della CIA ha scelto di incontrare Delcy Rodríguez nel momento più delicato: due settimane dopo la cattura di Nicolás Maduro e la brusca decapitazione del potere chavista. Quando i canali diplomatici tradizionali non sono ancora ripristinati, Washington si affida a quello...