Categoria: Rassegna Stampa
da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) La cattiva scienza dei fisici è il recente libro di Carlo Rovelli che ripercorre le vicende della costruzione della bomba atomica durante la Seconda guerra mondiale. La cosiddetta super bomba che avrebbe potuto determinare la vittoria definitiva di un campo o dell’altro. Ma la bomba, come scrive giustamente Rovelli, arrivò troppo tardi e non servì a sbilanciare le sorti del conflitto, ma fu lanciata esclusivamente, a cose ormai fatte,...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Chiara Salvò) In 3 sorsi – La tregua tra Washington e Teheran ha aperto per pochi giorni uno spazio negoziale, ma il fallimento dei colloqui di Islamabad ha riportato al centro le profonde divergenze tra le parti e il rischio di una nuova escalation regionale. 1. UNA TREGUA FRAGILE TRA PRESSIONE MILITARE E DE-ESCALATION Dopo sei settimane di guerra, migliaia di vittime e forti ripercussioni sul mercato energetico, Stati Uniti e Iran avevano raggiunto...
di DOPPIOZERO (Gianfranco Bettin) Se il 25 aprile ha una voce ufficiale, è quella di Sandro Pertini che quel giorno del 1945 dai microfoni di Radio Milano Libera proclama l’insurrezione generale a nome del Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia (CLNAI) con la celebre intimazione ai nazifascisti: “Arrendersi o perire!”. Certo, la vera voce di quell’aprile è corale, salita dai tanti luoghi della Resistenza ad annunciare la Liberazione. Ma non c’è dubbio che, a risentirla...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) La crisi in Medio Oriente blocca lo Stretto di Hormuz: le raffinerie europee, guidate dalla Shell di Rotterdam, lavorano al massimo per evitare il collasso dei voli di KLM e Lufthansa. La chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l’energia globale, sta presentando il conto all’Europa reale. Mentre la geopolitica si infiamma, l’economia del Vecchio Continente scopre nuovamente la sua strutturale dipendenza dagli idrocarburi mediorientali,...
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Moira Amargi) RAMALLAH, PALESTINA OCCUPATA – Si sono concluse ieri sera le elezioni amministrative in Palestina. Le votazioni per rinnovare la composizione dei consigli comunali – responsabili di servizi come acqua, strade ed elettricità – si sono tenute in Cisgiordania e nella città di Deir el-Balah, unica località della Striscia di Gaza distrutta da Israele dove si è votato: una scelta simbolica per l’Autorità Nazionale Palestinese, impegnata nel doppio obiettivo di mandare...
da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Milei e il confine sempre più sottile tra sicurezza e controllo La decisione di Javier Milei di sospendere l’accesso dei giornalisti accreditati alla Casa Rosada non è un episodio amministrativo. È un segnale politico. Quando il potere esecutivo chiude fisicamente le porte della presidenza alla stampa, invocando la sicurezza nazionale e un’indagine per presunto spionaggio illegale, non sta soltanto gestendo una procedura interna. Sta ridisegnando il rapporto tra Stato, informazione...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Matt Martini) Due navi militari russe sono tornate nella base siriana di Tartus, mentre gli Stati Uniti hanno ora definitivamente lasciato ogni base militare in Siria compresa la irriducibile Al-Tanf. Al momento l’unica presenza militare ufficiale statunitense è il personale di guardia all’ambasciata di Damasco. Mentre è di ieri la notizia ufficiale che il governo di Al Joulani (o come altro si farà chiamare stavolta) ha concesso una base militare alla Turchia,...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Michele Maresca) Ristretto– Il Presidente statunitense Donald Trump ha annunciato il raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco tra Israele e Libano. Ciò si inserisce nel quadro dell’avvio di colloqui più ampi tra Tel Aviv e Beirut, battezzati da uno storico incontro a Washington tra gli ambasciatori dei due Paesi. “Ho appena avuto ottime conversazioni con il rispettato Presidente Joseph Aoun, del Libano, e il Primo Ministro Bibi Netanyahu, di Israele....
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Per l’FBI il furto di 15 droni agricoli nel New Jersey è un incubo per la sicurezza. Tra timori di droni kamikaze e l’ombra dei narcos, ecco perché le nostre infrastrutture sono vulnerabili. Negli Stati Uniti c’è un furto che sta togliendo il sonno all’FBI, e non riguarda segreti di Stato, codici nucleari o i caveau di qualche grande banca d’affari. In una struttura del New Jersey, sono svaniti nel...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) Trump minaccia l’Europa: l’ipotesi di espulsione della Spagna dalla NATO per forzare la spesa militare al 5% e il ricatto sulle Falkland che fa tremare il Regno Unito. Il clima a Washington non è più quello della diplomazia felpata, ma quello di un “Dipartimento della Guerra” – nome che l’amministrazione Trump ha riesumato per il Pentagono – che non fa sconti a nessuno. Una email interna, intercettata da Reuters,...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Perra) In diverse occasioni, qui compreso, si è parlato del ruolo della tecnologia IA di Palantir nella scelta degli obiettivi da colpire sia a Gaza, sia nell’attuale nuova fase conflittuale con l’Iran (senza considerare il ruolo esercitato nelle retate dell’ICE sul territorio statunitense). Tuttavia, ciò su chi sarebbe necessario attirare l’attenzione è la progressiva trasformazione di Palantir da azienda privata a Moloch tecnologico con più di un’aspirazione al controllo diretto del...
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Schiaffo energetico da Mosca: la Russia blocca il petrolio kazako diretto in Germania dal 1° maggio. Berlino rischia il caro-carburante e la raffineria di Schwedt taglia la produzione.” Non c’è pace per la sicurezza energetica tedesca, o forse sarebbe meglio dire che non c’è pace per chi pensa di poter fare affidamento sulla benevolenza di Mosca per far transitare risorse “alternative”. Dal 1° maggio, la Russia bloccherà il flusso di...
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