Categoria: Rassegna Stampa

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Guerra all’Iran: l’UE si schiera sanzionando Teheran mentre è sotto le bombe

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) «L’UE continua a ritenere l’Iran responsabile»: a dirlo è l’Alta Rappresentante per gli Affari Esteri della UE Kaja Kallas, che ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Teheran. Poco importa se numerosi governi nella UE – compresa l’Italia – abbiano riconosciuto che l’aggressione congiunta USA-Israele è stata unilaterale e al di fuori del diritto internazionale. E che sia arrivata (di nuovo) nel mezzo dei colloqui sul nucleare nell’ambito dei quali,...

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Guerra all’Iran: i rischi di coinvolgimento dell’Italia

di ANALISIDIFESA(Gianandrea Gaiani)     La guerra di USA e Israele contro l’Iran coinvolge indirettamente anche l’Italia e non solo per le gravi conseguenze energetiche del conflitto che ricadono anche sulla Penisola e che hanno visto Donald Trump rilasciare dichiarazioni poco rassicuranti. “I prezzi del petrolio che saliranno nel breve periodo ma scenderanno rapidamente quando la distruzione della minaccia nucleare iraniana sarà completata, sono un prezzo molto piccolo da pagare per la sicurezza e la...

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“Sarebbero vive, ma in burqa”: la frase agghiacciante del lobbista trumpiano sulle bambine iraniane uccise

di L’ANTIDIPLOMATICO Tra bombe USA e commenti disumani: il conservatore MAGA che trasforma 175 bambine uccise in un argomento da talk show La Redazione de l’AntiDiplomatico Matt Schlapp, potente lobbista conservatore e uomo di punta del movimento MAGA, ha toccato un punto così basso che scendere ulterioremente sarebbe difficile. La sua ultima uscita? Suggerire, con la disinvoltura di chi commenta il meteo, che le 175 bambine iraniane uccise dai bombardamenti statunitensi e israeliani sono “meglio...

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La Coalizione Epstein mette una toppa allo shock petrolifero causato da Trump?

da OTTOLINATV (Il Marru) La Coalizione Epstein sta per concedere a Forrest Trump altri 20 giorni di tempo per provare perlomeno a fare finta di aver vinto questa fase della guerra mondiale contro il Nuovo Ordine Multipolare: Come riporta in esclusiva il Wall Street Journal, L’AIE propone il più grande rilascio di petrolio mai effettuato dalle riserve strategiche: “La quantità immessa”, riporta l’articolo, “supererebbe i 182 milioni di barili di petrolio immessi sul mercato dai paesi membri dell’AIE in due rilasci nel 2022, quando...

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La fine del conflitto è un problema molto più grande di quanto suggeriscano i commenti sulla guerra in Iran.

da TERMOMETRO GEOPOLITICO  La fine del conflitto è un problema molto più grande di quanto suggeriscano i commenti sulla guerra in Iran. Si dà per scontato che l’amministrazione Trump possa spostare i paletti dei suoi obiettivi di guerra, che Trump stesso possa applicare il suo genio alla PT Barnum e che gli Stati Uniti possano tirarsi indietro. Non è così. Come ho detto molte volte, un mondo in cui gli Stati Uniti si tirano indietro...

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Giustizia è sfatta

di LAFIONDA (ALESSANDRO SOMMA) 10 Mar , 2026|Alessandro Somma | 2025 | Visioni Sulla cosiddetta riforma della giustizia e la separazione delle carriere Le riforme che aggravano la crisi della giustizia Che la giustizia italiana sia sofferente, è una affermazione largamente condivisa e sorretta da dati eloquenti, ad esempio quelli contenuti nel Quadro di valutazione Ue della giustizia 2025. Lì si ricavano in particolare da ritenersi le due facce della medesima medaglia: che la durata dei procedimenti civili in...

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Voi fate la guerra, noi la rivoluzione

di SINISTRA IN RETE (Rosella Simone) La chiamavano “diplomazia coercitiva”, i saltimbanchi della parola. Adesso iniziano capire che è guerra e si arrampicano sui vetri. La realtà si corrompe sotto le interpretazioni fantasiose dei commentatori affaticati a blandire chi vorrebbe proclamarsi il padrone del mondo: gli Stati uniti e i suoi soci feroci, Israele che vuole conquistare un suo piccolo impero in Mesopotamia e una Gran Bretagna un po’ più sfuggente, ma rapace e offesa...

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Perché la Russia deve diventare partner strategico per l’Europa

di LA FIONDA (Enrico Grazzini) La creazione del nemico russo L’Europa oggi ha solo nemici per colpa delle scellerate politiche dei vertici della Nato e dell’Unione Europea: ha contro contemporaneamente la Russia, gli USA e la Cina. In questo contesto le politiche della presidente tedesca della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del governo Meloni e degli altri leader europei peggiorano la situazione e conducono i popoli d’Europa verso un drammatico disastro. Infatti l’Unione Europea...

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Non illudiamoci: l’Iran non è lo scopo finale

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) L’obiettivo finale di questa violenta riorganizzazione del mondo è la Cina. Distruggere l’Iran significa smantellare il muro geopolitico ed energetico che protegge il consolidamento di un mondo multipolare. Significa indebolire i corridoi eurasiatici (la Belt and Road Initiative), interrompere i flussi strategici e inviare un messaggio inequivocabile a Pechino: l’ordine unipolare non cederà senza provocare una conflagrazione.  L’Orologio dell’Apocalisse non è mai stato così vicino alla mezzanotte. L’aggressione militare...

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Linee di tendenza del conflitto

da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Costa) Per gli esseri umani è importante prevedere, serve per agire, e quando si prevede si ragiona sul probabile, su tendenze, su processi che non hanno nulla deterministico. Esistono tendenze strutturali, ma poi vi sono opzioni politiche, scelte, orientamenti ideologici, anche fattori psicologici. Detto ciò, che cosa può derivare dall’aggressione israelo-statunitense all’Iran? E che cosa faranno Cina e Russia? 1) se ragioniamo su dati oggettivi emerge che tra un mese si...

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Gli obiettivi di Israele e USA nella guerra in Iran

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Da ormai 10 giorni, nel Golfo Persico è scoppiata una guerra provocata dall’azione militare israelo-statunitense contro l’Iran, che ha spinto la Repubblica Islamica a portare avanti azioni di ritorsione contro tutti gli avamposti statunitensi della regione. Nonostante il conflitto sia ormai entrato nella sua seconda settimana di vita, c’è una domanda che resta ancora senza riposta: quali sono gli obiettivi delle forze in gioco? Se Teheran punta a rimanere in piedi, Israele...

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La produzione e le vendite di automobili in Cina supereranno le 34 milioni di unità nel 2025

da L’ANTIDIPLOMATICO (He Yin, Quotidiano del Popolo) L’industria automobilistica cinese ha nuovamente attirato l’attenzione internazionale. Dalle case automobilistiche cinesi che hanno catturato l’attenzione globale al Consumer Electronics Show di Las Vegas all’annuncio da parte del Canada di modifiche alla sua politica di importazione di veicoli elettrici cinesi, l’entusiasmo globale per le automobili cinesi continua a crescere. Nel 2025, la produzione e le vendite di automobili in Cina hanno entrambe superato i 34 milioni di unità....