Categoria: Rassegna Stampa
di LA FIONDA (Mauro Morbello) Il Venezuela resta sospeso tra l’urgenza di allentare il blocco economico che alimenta il collasso interno, la volontà statunitense di riaffermare il primato emisferico e le posizioni delle altre potenze globali. La nuova fase negoziale tra Washington e Caracas dopo la rimozione forzata di Maduro Qualunque giudizio politico o morale si voglia formulare sull’operato di Nicolás Maduro, la sua cattura da parte degli Stati Uniti ha costituito una palese violazione...
DA START MAGAZINE (Di Pierluigi Mennitti) La linea prudente di Merz nel confronto con Trump è dettata anche dalle preoccupazioni dell’industria tedesca per le nuove minacce tariffarie e il rischio di una guerra commerciale con gli Usa. Gli imprenditori auspicano cautela nelle possibili contromisure Ue, ma nello stesso tempo spingono a diversificare i partner commerciali per ridurre le dipendenze. I segnali di una possibile ripresa economica in Germania tornano a offuscarsi sotto il peso delle rinnovate tensioni...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La minaccia di Donald Trump di annullare le elezioni di medio termine non è una finzione. Ha tentato di ribaltare i risultati delle elezioni del 2020 e ha affermato che non avrebbe accettato l’esito delle elezioni del 2024 in caso di sconfitta. Sta pensando alla possibilità di sfidare la Costituzione per un terzo mandato. È determinato a mantenere il controllo assoluto – sostenuto da un’ossequiosa maggioranza repubblicana – al...
DA LA FIONDA (Di Giuseppe Gagliano) Il Venezuela post-Maduro e la diplomazia che passa dai servizi La visita di John Ratcliffe a Caracas non è una semplice scena di protocollo. È un messaggio operativo. Il direttore della CIA ha scelto di incontrare Delcy Rodríguez nel momento più delicato: due settimane dopo la cattura di Nicolás Maduro e la brusca decapitazione del potere chavista. Quando i canali diplomatici tradizionali non sono ancora ripristinati, Washington si affida a quello...
di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Il Tribunale del Riesame di Genova ha disposto la scarcerazione di tre dei sette arrestati nell’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas, annullando le misure cautelari emesse il 27 dicembre scorso nei confronti di Adel Ibrahim Salameh Abu Rawwa, Raed Al Salahat e Khalil Abu Deiah. Restano invece in carcere Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia, accusato di essere il vertice della presunta cellula italiana e finanziatore dell’organizzazione, e altri quattro...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di Alexander Raynor, arktosjournal.com, 19 gennaio 2026 — Traduzione a cura di Old Hunter Presentazione di Alexander Raynor e Arktos Journal Il testo che troverete di seguito è un discorso di Guillaume Faye tenuto in occasione della 15a Conferenza del GRECE (“Gruppo di Ricerca e Studio per la Civiltà Europea”) tenutasi il 17 maggio 1981. All’epoca di questo discorso, quella che sarebbe diventata nota come la Nouvelle Droite francese...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Stefano Ciaramelletti) Il tema del “blocco” degli F-35 da parte degli Stati Uniti è oggetto di grande dibattito geopolitico. Sebbene il Pentagono e Lockheed Martin neghino ufficialmente l’esistenza di un “bottone rosso” fisico, gli esperti concordano sul fatto che gli USA detengano un controllo quasi totale sull’operatività del velivolo attraverso tre pilastri fondamentali: software, logistica e intelligence. * L’F-35 non è solo un aereo, ma un terminale volante collegato a una rete...
da ROARS (Federica Cappelluti) Lo Scudo europeo per la democrazia viene presentato come un argine a disinformazione e interferenze straniere, ma finirà per istituzionalizzare la censura preventiva nello spazio informativo. Diventano suscettibili di limitazioni contenuti “altrimenti legali” ma “rischiosi”, una categoria tanto elastica da inglobare qualunque contenuto politicamente scomodo. La “difesa della democrazia” comporta la stigmatizzazione del conflitto delle idee come devianza e la costruzione di una filiera di segnalazione, fact-checking e neutralizzazione finalizzata a...
da ANALISI DIFESA (Redazione) Groenlandia. Gli Stati Uniti fanno sul serio; Trump ha deciso che la più grande isola del mondo verrà certamente annessa agli USA. E’ in atto un clamoroso cortocircuito tra Stati Uniti e Europa. Otto paesi del vecchio continente (Francia, Germania, Inghilterra, Danimarca Finlandia, Svezia, Norvegia e Paesi Bassi) si sono impegnati a inviare un contingente militare – meglio definirle singole unità – che nel caso della Germania sono state già rimpatriate....
di LE PAROLE E LE COSE (Mattina Vignati) Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti Falconara Marittima rappresenta un’anomalia nel panorama marchigiano, specie se si guarda alla sua traiettoria di sviluppo nella seconda metà del Novecento. In una regione fiorita attorno ai distretti industriali[1], Falconara si è trasformata nell’arco di pochi decenni da piccola località balneare a crocevia logistico e polo dell’industria pesante. In un’area di circa...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Domenico Moro) In un mio recente articolo definivo il sequestro di Maduro come un episodio della terza guerra mondiale a pezzi, come ebbe a definirla Papa Francesco, il cui obiettivo principale è restaurare il dominio imperiale degli Usa e contenere l’ascesa della Cina. Subito dopo il Venezuela, anche l’Iran e la Groenlandia sono entrate nel mirino di Trump, per la medesima ragione. Tuttavia, questi due nuovi paesi, su cui Trump si sta...
di DOPPIOZERO (Elena Granata) In prossimità del Natale, all’alba, buttando giù una porta, sfondando letteralmente una parete di casa: uno sfratto non è mai solo l’esecuzione di un atto giuridico. È una scena. Ha un tempo, uno spazio, dei ruoli assegnati, una coreografia che si ripete con sorprendente regolarità. Avviene quasi sempre al mattino, spesso nei mesi freddi, talvolta in prossimità delle festività, quando si sa che la famiglia o l’anziano residente è in casa....
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