Categoria: Rassegna Stampa

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La Russia non si è “avvicinata alla NATO”.

di TERMOMETRO GEOPOLITICO ( The Islander) La Russia non si è “avvicinata alla NATO”. La NATO ha marciato per 1.600 chilometri verso est e ora finge che la geografia sia un atto di aggressione. Cominciamo con la farsa che dovremmo ingoiare: “360.000 soldati russi vicino ai confini della NATO”. Nessuna immagine satellitare. Nessuna conferma ufficiale. Nessun crollo della struttura delle forze armate. Solo un politico tedesco in televisione che indica un numero come se fosse...

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Innovazioni tecnologiche, infrastrutture del fossile e conflitto sociale nelle transizioni ad un nuovo regime socio-ecologico di accumulazione

di LE PAROLE E LE COSE (Matteo Vescovi)   Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di   Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti   Come ci ricorda Nancy Fraser nel suo ultimo saggio, “la contraddizione ecologica del capitalismo non può essere nettamente separata dalle altre irrazionalità e ingiustizie costitutive del sistema” [Fraser N. (2022), p. 100], quali l’espropriazione coloniale, il patriarcato, lo sfruttamento del lavoro e la sottrazione di democrazia. Per questo la teoria critica deve...

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Davos, Black rock e il cerino della democrazia

di LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Quando il potere non si presenta alle elezioni C’è chi parla di “nomina tecnica”, chi di “fase di transizione”, chi si affanna a precisare che no, BlackRock non ha preso formalmente il controllo del World Economic Forum. Tutto vero. Ma irrilevante. Perché il punto non è il titolo sulla porta, bensì chi tiene le chiavi. E oggi una di quelle chiavi è finita nelle mani di Larry Fink, capo del...

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Assange denuncia la Fondazione Nobel: “Premio per la Pace trasformato in strumento di guerra”

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione)   Una denuncia penale di portata storica scuote le fondamenta del Premio Nobel per la Pace. Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, ha sporto formale accusa in Svezia contro trenta persone associate alla Fondazione Nobel, inclusi i vertici Astrid Söderbergh Widding e Hanna Stjärne. I reati contestati sono gravissimi: appropriazione indebida aggravata di fondi e facilitazione di crimini di guerra. L’atto giudiziario colpisce al cuore la controversa assegnazione del Nobel per la Pace...

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Lussi che non ci possiamo permettere…

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Ritorno sul discorso dell’esercito professionale di ieri. Leggete qui, una militare della marina ricorre al Tar perchè….il fucile è troppo pesante. Abbiamo creato con l’esercito professionale una classe armata e super sindacalizzata…qui accampano diritti anche se non riescono ad alzare un fucile altro che “la vita per la patria”. Quando con la leva una persona che manifesta problemi di salute veniva semplicemente congedata a costo zero. Lussi che non...

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Trump ordina il “blocco totale” delle petroliere venezuelane

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il 16 dicembre un “blocco totale” contro tutte le petroliere sanzionate in partenza o in arrivo in Venezuela, segnando l’ultima mossa di Washington in una recente campagna di pressione contro il governo del presidente venezuelano Nicolas Maduro. “A causa del furto dei nostri beni e per molte altre ragioni, tra cui terrorismo, traffico di droga e tratta di esseri umani, il regime venezuelano...

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L’amara ammissione del generale Syrskyi. “Il Contesto” intervista Gaiani

DA ANALISI DIFESA (Di Redazione) Le forze armate ucraine hanno riconquistato parte dei quartieri settentrionali di Kupyansk. Secondo il presidente Zelensky, recatosi di persona sul posto per incontrare il comando del Gruppo Tattico Kupyansk e farsi immortalare dalle telecamere, la manovra avrebbe intrappolato circa 200 soldati russi. Le immagini diffuse da Kiev, di cui i russi contestano l’autenticità, risultano pienamente funzionali alla strategia comunicativa di Zelensky, perché gli consentono di rivendicare un successo di rilievo...

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“La lista di Kaja”: la mezzanotte della democrazia in Europa

DA L’ANTIDIPLOMATICO (Di Clara Statello) Siamo alla buia mezzanotte dell’Unione europea. Ad un passo dal fallimento dei nostri valori, ideali, ad un passo dalla guerra. Al capolinea della nostra civiltà, come la conoscevamo. Dopo la vergognosa cancellazione della conferenza contro la guerra organizzata dal professor Angelo D’Orsi, che vedeva tra i tanti relatori le eccellenze e i maggiori intellettuali del nostro tempo (quei pochi rimasti) come Alessandro Barbero e Carlo Rovelli, sono tre gli atti...

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Volkswagen chiude una fabbrica in Germania: è la prima volta in 88 anni

di L’INDIPENDENTE (Stefano Baudino) La data del 16 dicembre 2025 ha segnato un momento storico per la Volkswagen e per la Germania. Nel pomeriggio di ieri, infatti, i cancelli della Gläserne Manufaktur di Dresda si sono chiusi definitivamente, sancendo la fine della produzione automobilistica all’interno dello stabilimento. Si tratta della prima chiusura di una fabbrica del gruppo Volkswagen in territorio tedesco negli ultimi 88 anni, un evento emblematico che riflette le profonde trasformazioni e le difficoltà del...

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Il caso Jacques Baud

di LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Un analista fuori dal perimetro Jacques Baud non è un commentatore qualsiasi. Ex ufficiale dell’intelligence svizzera, con passaggi in strutture multilaterali occidentali, si è costruito negli ultimi anni un profilo pubblico fortemente critico verso la gestione occidentale della guerra in Ucraina. Le sue analisi, spesso documentate e tecnicamente articolate, hanno avuto un impatto reale sul dibattito pubblico europeo, proprio perché provenienti da una figura interna al mondo della sicurezza. È...

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Continua il Calvario del metropolita Arseniy

di L’ANTIDIPLOMATICO (Eliseo Bertolasi) Il Tribunale distrettuale di Chechelovskij di Dnepro ha deciso di prorogare la detenzione del metropolita Arseniy (Yakovenko), abate della Santa Dormizione di Svyatogorsk Lavra. La notizia è stata riportata il 16 dicembre dal canale Telegram Ukraina.ru. Il metropolita è stato portato in tribunale come un pericoloso criminale in manette e accompagnato da quattro agenti di sicurezza. Nessun imputato nel “caso Mindich” ha dovuto affrontare misure così severe. Pare che per il...

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Gas, l’intesa Russia-Turchia-Ungheria spiazza l’Unione Europea

di INSIDE OVER (Giuseppe Gagliano) L’intesa sul gas tra Ungheria, Russia e Turchia non è una nota tecnica né un escamotage contrattuale. È un segnale politico, netto, che mette a nudo una frattura sempre più evidente tra la linea energetica dell’Unione Europea, la coesione della NATO e i vincoli reali imposti dalla geografia. Quando le mappe contano più delle dichiarazioni, le strategie tornano ad essere nazionali. La storia insegna che gli Stati piccoli, soprattutto se...