Categoria: Rassegna Stampa

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Due livelli di dinamiche sociali

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) Ci sono almeno due livelli di dinamiche sociali rilevanti per l’equilibrio del potere in una società: – La dinamica interna: a sua volta divisa in lotta di classe (lotta tra chi detiene il potere economico e chi non lo detiene); lotta tra capitalisti (competizione tra aziende private dello stesso paese); lotta dentro la classe dirigente (questa è più rara e di solito avviene nei periodi di crisi, sarebbe più corretto...

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Il primo e l’ultimo

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Se Russia e NATO si possono considerare player dello stesso livello (e quindi il conflitto in atto può essere definito come simmetrico), le concezioni strategiche di fondo sono antitetiche, ed affondano le proprie radici nelle differenze storico-culturali che contraddistinguono le parti. Sotto questo profilo, quindi, si può senz’altro affermare che il conflitto è assolutamente asimmetrico. E questo rende tutto più complicato. Si sta facendo sempre più strada, tra gli...

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L’Ucraina cambia la sua guerra, ecco come

da LETTERA DA MOSCA (Pietro Pinter) Negli ultimi giorni, Kiev è stata investita da un vortice di delegazioni straniere di alto livello. All’inizio della scorsa settimana, si è tenuto un incontro tra le autorità ucraine ed esponenti delle maggiori industrie belliche dei Paesi NATO, soprattutto europei, con una presenza particolarmente importante di inglesi, francesi e cechi, con ministri della Difesa al seguito. Sull’agenda, il ruolo futuro del complesso militare-industriale europeo nella guerra per procura. L’orientamento...

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La perfida Russia “accusata” di produrre troppo grano

di IL SIMPLICISSIMUS La perfida Russia ha proprio tutte le colpe, adesso viene accusata tra le righe dai dementi di Washington e di Bruxelles di aver avuto una seconda annata eccezionale di produzione cerealicola e di essere diventata il maggior produttore di grano al mondo: in questo modo ha fatto abbassare i prezzi come non si vedeva da tre anni a questa parte, mettendo in ombra qualsiasi preoccupazione per le tensioni nel Mar Nero tra...

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I rapporti tra Polonia e Ucraina si stanno deteriorando

da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) La Polonia, fino a questo momento fedele alleata dell’Ucraina, scopre all’improvviso la vera natura della sua classe dirigente.La vicenda dell’acclamazione di Yaroslav Hunk al parlamento canadese ha dato fuoco alle polveri. Unanime, la classe politica polacca condanna i nazionalisti integralisti ucraini. La lista dei dissapori si allunga. Un voltafaccia che coincide con il proposito della camera dei rappresentati degli Stati Uniti di prendere le distanze dal conflitto ucraino. L’ex primo...

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Perché ai capitalisti non piace più il green

di IL MANIFESTO (Emiliano Brancaccio) TRANSIZIONE ECOLOGICA. Nei grandi circoli della finanza capitalistica, a quanto pare, la transizione ecologica non sembra più raccogliere i consensi di un tempo. Tra i grandi proprietari cresce la fazione che contesta […]     Nei grandi circoli della finanza capitalistica, a quanto pare, la transizione ecologica non sembra più raccogliere i consensi di un tempo. Tra i grandi proprietari cresce la fazione che contesta l’eccessiva rigidità delle misure necessarie a...

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Baku e i Balcani, un legame controverso

di OSSERVATORIO CAUCASO E BALCANI (Hamdi Fırat Büyük,  Saša Dragojlo,  Edit Inotai,  Samir Kajošević,  Madalin Necsutu,  Fjori Sinoruka,  Eleni Stamatoukou,  Vuk Teslija) La costruzione del gasdotto TAP in Grecia – © Ververidis Vasilis/Shuterstock Gas, energia, ma anche infrastrutture e relazioni culturali. Per l’Azerbaijan i Balcani sono diventati negli ultimi anni una regione sempre più importante per investimenti economici e di politica estera, una vera e propria porta verso l’Europa. Una relazione, però, non esente da numerosi elementi controversi (Originariamente pubblicato da BIRN, il...

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Inquietudini… Primarie

da IL NODO DI GORDIO (Andrea Marcigliano) Le, ormai imminenti, Primarie statunitensi si annunciano stranamente inquiete. E, soprattutto, estremamente indecifrabili. Dico stranamente, perché così, secondo tradizione, non dovrebbe essere. Il Partito Democratico ha il Presidente uscente, che si ricandida per il secondo mandato. E questo dovrebbe tagliare la testa al toro. Eliminare in partenza ogni tentativo di concorrenza… Dovrebbe… ma il problema è che il Presidente Democratico uscente si chiama Joe Biden. E vuole ricandidarsi...

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Trump tornerà Presidente. E prima di quanto pensiate (forse lo è sempre stato…)

da MITTDOLCINO (Mittdolcino) Noi da sempre trumpiani, dichiarati. Ovvero, a favore della difesa dello Stato e della sua preminenza, nel rispetto dei consessi internazionali. NON viceversa. Or dunque, Trump è stato proposto come Speaker alla Camera al posto di McCarthy: se verrà eletto la Presidenza sarà più vicina. Nel senso, in caso di doppio impeachment presidenziale, col vice, tocca allo Speaker… Dopo l’avvento del gen. Q. Brown molte cose devono cambiare. Per la gran carità,...

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Mons Ics: Dubia ben fondati, rispostine confondenti di papa Bergoglio

da STILUM CURIAE (Marco Tosatti) Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il nostro monsignor Ics si inserisce nella discussione aperta dal Sinodo imminente, e dai Dubia presentati al pontefice regnante da cinque cardinali (e appoggiati probabilmente da parecchi altri…). Buona lettura e condivisione. §§§ Caro Tosatti. Mi riferisco a un avvenimento storico che potrebbe cambiare la Chiesa. Potrebbe raggruppare i “santi”, creare speranza, rafforzare il coraggio sopito, svegliare molte coscienze,confermare la fede di molti...

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Nagorno-Karabakh: “agnello sacrificale” sull’altare degli equilibri tra Russia, Stati Uniti e Turchia

da ANALISI DIFESA (Mirko Molteni) Dopo più di trent’anni sembra ormai essersi conclusa la vicenda dell’enclave armena del Nagorno Karabakh, frequente casus belli tra l’Armenia e l’Azerbaijan e tra i principali detonatori della regione caucasica e sub-caucasica. Il piccolo staterello etnico dell’Artsakh, una fra le tante eredità dello sfascio dell’Unione Sovietica nel 1991, è stato sacrificato sull’altare degli equilibri delle potenze vicine, specie Russia e Turchia. Ma la sua annessione da parte del governo di...

L'indipendente 0

Elezioni in Slovacchia e blocco degli aiuti americani: vacilla il sostegno militare a Kiev

da L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello)   La vittoria del partito socialdemocratico slovacco Smer – DS, fondato da Robert Fico, minaccia di incrinare l’asse europeo nella lotta contro la guerra innescata dal Cremlino contro l’Ucraina. Fico – capo del partito che ha appena vinto le elezioni con il 23,3% dei voti – aveva recentemente dichiarato, infatti, che la Slovacchia non avrebbe inviato «un solo proiettile» all’Ucraina se il suo partito fosse salito al potere, caldeggiando piuttosto i colloqui di pace tra le due...