Categoria: Rassegna Stampa
da L’INDIPENDENTE ONLINE (Moira Amargi) Il Cairo, Egitto – La Global March fino al valico di Rafah non si farà. Sarebbero dovute partire a piedi da al-Arish il 15 giugno le migliaia di persone arrivate da tutto il mondo per rompere l’assedio a Gaza e permettere l’ingresso degli aiuti umanitari bloccati da Israele. Ma la marcia, dopo giorni di tentativi, riflessioni e, soprattutto, di repressione da parte delle forze di polizia egiziane, non ripartirà. Tutto è cominciato la...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Le operazioni iraniane contro Israele “continueranno tutta la notte, non permetteremo all’entità sionista di godere di pace e stabilità”, ha affermato nella tarda serata di ieri un comunicato del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica dell’Ian (IRGC) annunciando di aver lanciato la nona ondata dell’Operazione Vera Promessa 3 contro Israele, impiegando missili e droni. I pasdaran hanno precisato che “nelle ultime 72 ore sono state effettuate 545 operazioni con droni”...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Liguori) È sempre più difficile parlare della Palestina senza scivolare in uno dei due registri dominanti del discorso occidentale: da un lato l’umanitarismo, che commuove ma non destabilizza; dall’altro il realismo strategico, che calcola ma non immagina. In entrambi i casi, la resistenza palestinese viene svuotata: ridotta a patologia emotiva, oppure esclusa dai parametri della razionalità politica. Quando non è commiserata, è criminalizzata. E sempre più spesso, questa criminalizzazione assume i tratti...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Inquietudine anche a Kiev per l’aggressione sionista all’Iran. Non che ai nazigolpisti ucraini stiano a cuore le sorti del popolo iraniano o quelle della pace mondiale: semplicemente, gli attacchi israeliani hanno provocato un’impennata dei prezzi sui mercati mondiali, sia del petrolio che dell’oro, due elementi chiave del bilancio russo. Il prezzo dei future sul greggio Brent aveva dapprima raggiunto i 78,5 dollari al barile, attestandosi poi a circa 75 dollari:...
di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (Aggiornato alle ore 23,55) Mentre pubblichiamo questo articolo, alle ore 16 del 15 giugno, una nuova ondata di missili iraniani si sta abbattendo su Israele dopo gli attacchi nel cuore di Teheran, dove sono state avvertite numerose esplosioni. Nella mattina di oggi, per la seconda giornata consecutiva il 14 giugno l’Iran ha risposto con una pioggia di missili agli attacchi israeliani che hanno preso di mira installazioni militari e...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) Il conflitto tra Israele e Iran entra in una nuova, pericolosa fase. Un attacco israeliano ha incendiato il giacimento di gas di South Pars, il più grande del mondo, costringendo Teheran a sospendere la produzione. Una drammatica escalation che ora minaccia la stabilità dei mercati energetici globali. L’Iran ha parzialmente sospeso la produzione di gas nel più grande giacimento di gas al mondo, South Pars, dopo che un...
da GIUBBE ROSSE (Old Hunter) Larry C. Johnson, Sonar21, 13 giugno 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter L’attacco ingiustificato e immotivato di Israele all’Iran, avvenuto venerdì mattina presto, segna l’inizio di una guerra che probabilmente cambierà il volto della regione. Non ho giri di parole… questa è guerra. Ma c’è anche un lato positivo: con Israele costretto a usare i suoi squadroni aerei per lanciare ripetuti attacchi contro l’Iran e a schierare caccia...
da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Un filo comune unisce in modo sempre più stretto Benjamin Netanyahu a Volodymyr Zelensky: entrambi vogliono o devono continuare a combattere guerre che hanno ampiamente dimostrato di non essere in grado di vincere sul campo di battaglia. A ben vedere, entrambi gli statisti fanno di tutto per allargare il conflitto coinvolgendo l’Europa e la NATO contro la Russia o gli Stati Uniti contro l’Iran perché nessuno dei due ha raggiunto...
di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) La Repubblica Islamica ha lanciato un massiccio bombardamento di missili balistici verso Tel Aviv poche ore dopo che gli aerei da guerra israeliani avevano iniziato un’intensa guerra contro il Paese. Redazionale, The Cradle, 13 giugno 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter L’Iran ha avviato la sua rappresaglia contro Israele nella tarda serata del 13 giugno, scatenando un massiccio bombardamento di missili contro la città di Tel Aviv,...
di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Filomena Ratto) Caffè Lungo –Era il 1° gennaio 1993 quando le frontiere interne degli Stati membri dell’Unione Europea venivano abbattute: nasceva il Mercato Unico per garantire la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali. Per rilanciarne la forza originaria, la Commissione europea ha presentato lo scorso 21 maggio una nuova strategia, volta a rimuovere le “barriere senza nome”. IL RILANCIO DI SÉJOURNÉ: I ‘TERRIBILI DIECI’ DA ABBATTERE La nuova strategia per il Mercato...
di GABRIELE GERMANI (Canale Telegram) Chi ha vinto e chi ha perso dal referendum? Ha vinto il governo, ma forse ha anche vinto l’opposizione al neoliberismo. Seppur tardivamente una parte significativa del paese, sparsa in varie forze dalle più moderate alle più radicali, ha finalmente recuperato la ragione che era volata sulla Luna. Abbiamo capito che la narrativa neoliberista del lavoro precario che fa bene ai lavoratori è una bufala; dall’altra che puoi avere tutte...
di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) Emmanuel Macron arriva in Groenlandia per sostenere l’autonomia locale contro le ambizioni di Trump, tra tensioni geopolitiche e un gesto simbolico che scuote l’Artico. Che farà quando Trump inizierà a giocare seriamente? Mentre il mondo si interroga sulle prossime mosse di Donald Trump, sul conflitto Iran Israele, sulla guerra in Ucraina, , Emmanuel Macron ha deciso di fare un ingresso a sorpresa in Groenlandia, territorio autonomo danese, per mostrare il suo...
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