Categoria: Rassegna Stampa

0

Uno dei poliziotti condannati per le violenze alla scuola Diaz sarà il nuovo questore di Monza

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) A quasi ventiquattro anni da quella che è stata definita “macelleria messicana” dallo stesso vicequestore Fournier, uno dei responsabili dei fatti della scuola Diaz è stato nominato questore di Monza. Si tratta di Filippo Ferri, all’epoca capo del reparto mobile di La Spezia, condannato in via definitiva a tre anni e otto mesi e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per falso aggravato. Dopo la condanna, Ferri lavorò per...

0

Cina – UE: temi focali delle frequenti interazioni ad alto livello

di L’ANTIDIPLOMATICO (CGTN) Ci sono state recentemente frequenti interazioni ad alto livello tra la Cina e l’UE: il 19 maggio il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, e quello polacco, Radoslaw Sikorski, hanno avuto separatamente conversazioni telefoniche con il ministro cinese degli Esteri, Wang Yi; il 19 maggio il ministro degli Esteri danese ha effettuato una visita ufficiale in Cina, e il 21 è stato il ministro olandese degli Esteri a farlo. Su cosa si...

libero pensare 0

La guerra a… qualunque cosa

da LIBEROPENSARE (Piero Cammerinesi) di CJ Hopkins La Guerra a Qualunque Cosa non è destinata a essere vinta. È pensata per essere continua, e così è. Come la guerra infinita di Orwell nel 1984, è condotta dall’impero contro i suoi stessi sudditi, ma non solo per mantenere intatta la struttura della società, anche, nel nostro caso, per trasformare la società in una distopia neo-totalitaria global-capitalista. Non conoscete la Guerra a Qualunque Cosa? Bene, ok, ricordatevi della Guerra al Terrorismo. Vi...

0

Il PD a scoppio ritardato

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Qualcuno si chiederà il motivo per cui una parte del Partito democratico, dopo soli 19 mesi, si è ricordata del genocidio in corso contro il popolo palestinese. Sembra finito insomma il tempo di “Israele ha diritto di difendersi”. Per capire il motivo occorre rammentare quali sono le fazioni in lotta dentro quel partito e quale di esse si sta rinfrescando la memoria sulla Palestina. Il Pd è una miscellanea composta...

0

“Riapriamo il Nord Stream per salvare l’economia”: in Germania la proposta shock che rompe il tabù sulla Russia.

da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Crisi economica in Germania: politico CDU chiede di riaprire il Nord Stream e il dialogo con la Russia. Che farà a questo punto Merz? Un numero crescente di tedeschi sta iniziando a rendersi conto che il benessere economico del Paese, insieme alla competitività dell’industria tedesca, è strettamente legato agli accordi per le forniture energetiche dalla Russia. Questa consapevolezza sta emergendo non solo tra i cittadini, ma anche tra alcuni politici...

0

Pepe Escobar – La kakistocrazia UE e la Guerra Eterna contro la Russia

da L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) di Pepe Escobar – Strategic Culture Traduzione a cura di: Nora Hoppe Non bisogna mai interrompere il nemico quando sta commettendo un suicidio seriale (in stile splatter americano al contrario, quando il serial killer resuscita sempre). Nel caso della kakistocrazia dell’UE, l’autodistruzione seriale è sempre un dato di fatto, e sempre alle stelle. Così gli EUrocrati di Bruxelles hanno appena adottato il loro 17° ciclo di sanzioni contro la Russia – il limite è...

0

Le radici del male

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di Massimo Mazzucco per Luogocomune Il colonialismo classico ha sempre funzionato nello stesso modo: una nazione forte invadeva una nazione più debole, ne prendeva il controllo, e restava lì a comandare per sfruttarne le risorse economiche. Ma lasciava in loco tutti i suoi abitanti, i quali diventavano semplicemente nuovi schiavi/sudditi dell’impero. È successo così per l’India, colonizzata dagli inglesi, per il Brasile, colonizzato dai portoghesi, per il resto dell’America...

0

Pensare, odiare, colpire: la parabola americana dei giustizieri postmoderni

di INSIDE OVER (Francesca Salvatore) C’è qualcosa di profondamente americano nel modo in cui si muore a Washington. Non per una rapina, non per caso. Ma per un gesto politico, teatrale, carico di rabbia e simbolismo. Due diplomatici israeliani cadono sotto i colpi di un uomo che non conoscevano, ma che li ha scelti come bersagli del suo manifesto personale. Un attentato che brucia di fanatismo, ma che racconta molto anche dell’America che lo ha...

0

Quando entri nella NATO e non basta: la Russia riarma al confine, la Finlandia si preoccupa

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fulvio Scaglione) Il New York Times, sulla scorta di una serie di immagini satellitari, ha raccontato che la Russia sta rafforzando la propria presenza militare al confine con la Finlandia. Il quotidiano elenca meticolosamente gli indizi: elicotteri nella base aerea di Murmansk, a circa 160 chilometri dal confine; nuovi aerei a Olenogorsk poco a Sud di Murmansk, nella base che già ospita i bombardieri a lungo raggio TU-22; ad Alakurtti (50 chilometri...

0

La rottura di Trump con Israele: vero cambiamento o teatrino politico?

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Una lucida e circostanziata analisi della situazione apparentemente incoerente con le precedenti posizioni del recente passato dell’attuale contrastato rapporto tra l’amministrazione Trump e Israele ne chiarisce cause e moventi di Kit Klarenberg per Mint Press News    ꟷ    Traduzione a cura di Old Hunter Quando Donald Trump fu rieletto presidente nel novembre 2024, erano diffuse le aspettative che l’attacco israeliano a Gaza si sarebbe intensificato e che la nuova amministrazione avrebbe assunto...

0

Ex Ilva: lunedì nuovo tavolo con sindacati a palazzo Chigi

di TELEBORSA (Redazione) (Teleborsa) – Si terrà lunedì 26 maggio a Palazzo Chigi la nuova riunione del tavolo governo-sindacati sull’ex-Ilva. Il seguito della riunione odierna del tavolo permanente sull’ex Ilva si terrà alle 18.30, si legge nella lettera di convocazione di Palazzo Chigi rivolta ai rappresentanti di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Ugl, Usb e Federmanager. L’obiettivo è cercare una via per salvare e rilanciare l’ex Ilva, ora in una fase “drammatica”. Il governo non nasconde la preoccupazione per...

0

La Russia ha messo al bando Amnesty International

di L’INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) La Procura generale russa ha messo al bando l’organizzazione internazionale non governativa Amnesty International, designandola come organizzazione «indesiderabile» in Russia, con l’obiettivo di «ripulire lo spazio informativo nazionale da qualsiasi influenza esterna distruttiva», come dichiarato dal Servizio di Sicurezza Federale (FSB) russo della regione di Sverdlovsk. Nella dichiarazione della Procura si legge che «La Procura generale ha deciso di riconoscere le attività di Amnesty International Limited, un’organizzazione internazionale non governativa registrata a Londra, come...