Categoria: Rivista

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Ancora sul taglio dei parlamentari

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) …dice: “Perché finirà malissimo?” Perché son 30 anni che dicono e ripetono le stesse sciocchezze, acriticamente, di pancia e con rabbia, senza sapere di cosa stanno parlando, masochisticamente privi di basilari nozioni storiche, di cultura politica, di senso sociale. Vagano da 30 anni con la bava alla bocca in cerca di capri espiatori, rendendosi complici dell’ammutinamento della democrazia: l’antipolitica imperante ha portato il cittadino a lavorare contro i propri interessi,...

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I mostri

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Venerdì 31 gennaio Jacques Attali sarà a Pescara. Parliamo di uno dei personaggi più inquietanti e oscuri del processo d’integrazione europea. Di lui si ricordano sempre due dichiarazioni. La prima apocrifa, ma mai smentita seppur citatissima (riportata dal giornalista Paolo Barnard nel saggio Il più grande crimine). A diffonderla l’interlocutore al quale sarebbe stata esternata, Alain Parguez, docente emerito di Economia presso l’Università di Franche-Comté di Besançon e associato presso...

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Ci vediamo il 29 marzo

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Il 29 marzo di quest’anno saremo chiamati a pronunciarci sulla riduzione del numero dei parlamentari (i deputati passeranno da 630 a 400, i senatori da 315 a 200). Eppure l’Italia è già uno dei Paesi col più basso numero di parlamentari pro capite d’Europa. A dispetto di quello che credono in molti. Ma per risparmiare – dicono – circa 100 milioni di euro, cioè lo 0,006% del PIL, stanno pericolosamente...

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Restaurazione o rivoluzione?

di RAFFAELE VARVARA (FSI Milano) Il vuoto politico del blocco socialista e la restaurazione del finto bipolarismo del partito unico neoliberale fanno crescere la voglia di chi crede che alla restaurazione bisogna rispondere con la rivoluzione. Il concetto di “rivoluzione” sta tornando sempre più attuale, infatti ricorre frequentemente nei nostri dibattiti e, non a caso, a vari livelli sociali, sono indetti gli “Stati Generali”, della medicina, del M5S. Proprio come gli stati generali furono precursori...

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Il capitalismo reale è un incubo

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Il capitalismo reale è più spaventoso del socialismo reale. Prima o poi se ne accorgeranno tutti. Nessuno è al sicuro. Nessuno. Siamo tutti precari, tutti instabili, tutti potenzialmente sul ciglio di un burrone. Nel futuro più prossimo è stato previsto che aumenteranno esponenzialmente le diagnosi di depressione, disturbi alimentari, disturbi dell’ansia e da attacchi di panico e disturbo ossessivo-compulsivo. Patologie psicologiche strettamente correlate allo stile di vita cui si conforma...

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I risultati elettorali dell’Emilia-Romagna al microscopio

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Riconquistare l’Italia) Gli emiliani e i romagnoli si compattano attorno al candidato neoliberal-elitista e sconfiggono l’avanzata dei cugini neoliberal-qualunquisti. Complessivamente oltre il 95% degli emiliani e dei romagnoli ha votato per i due candidati neoliberali, ossia per i discendenti politici degli agrari che chiamavano le squadre fasciste. Sancita l’inutilità di un terzo partito neoliberale: il M5S si ferma al 4%. Socialisti inesistenti. Sembra di essere tornati a prima del...

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Un Paese normale

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Il giornale dei padroncini di Confindustria si chiede quando diventeremo finalmente un Paese normale. Il riferimento è all’uscita dei nuovi dati di Transparency International sulla corruzione nei vari Paesi del mondo. Corruzione percepita, ovviamente. Perché l’Italia, ogni volta che si parla di un indicatore basato sulla percezione, si piazza sempre tra gli ultimi posti. Corruzione, evasione e via dicendo. Non c’è da stupirsi. D’altronde abbiamo una stampa dominante che da...

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L’Emilia-Romagna fra triangoli e maggioritari

di ALESSANDRO BUCCI (FSI Ravenna) Finalmente questa insulsa campagna elettorale a tre (meglio, due più un soggetto che non fa classifica) è giunta al termine. Non se ne poteva francamente più. Da un lato mi rammarico perché avrei voluto parteciparvi attivamente, ma, non essendo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie (e relativi certificatori…) in alcune circoscrizioni (e quindi non essendoci potuti presentare con la lista Riconquistare l’Italia), dall’altro ne gioisco perché il mio fegato...

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La più grande bugia mai raccontata

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) 6 milioni di italiani tra disoccupati e inattivi, 5 milioni in povertà assoluta, 10 in condizioni di povertà relativa. Eppure ci sono strade da rifare, ponti e gallerie da manutenere, metropolitane da costruire, reti autostradali e ferroviarie da ampliare. Scuole e Ospedali da abbattere e ricostruire, territori da mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico. Fabbriche da aprire, poli industriali da ricreare, distretti portuali da organizzare. E ancora le...

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Il discorso di Draghi sul Britannia

Discorso di Mario Draghi, al tempo Direttore Generale del Tesoro, alla Conferenza sulle Privatizzazioni tenutasi sullo yacht Britannia il 2 giugno 1992. “Signore e signori, cari amici, desidero anzitutto congratularmi con l’Ambasciata Britannica e gli Invisibili Britannici per la loro superba ospitalità. Tenere questo incontro su questa nave è di per sé un esempio di privatizzazione di un fantastico bene pubblico. DURANTE gli ultimi quindici mesi, molto è stato detto sulla privatizzazione dell’economia italiana. Alcuni...

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Perché scelgo il FSI

di PASQUALE DI CROSTA (FSI Chieti) Il 27 aprile di quest’anno [2019, ndr] scrivevo da questa pagina che, dopo la conclusione miserevole della mia esperienza nel M5S, mi sarei guardato attorno alla ricerca di partiti-gruppi-movimenti che avessero i seguenti valori e temi al centro della loro azione politica: – l’uomo e non la produttività, – una prospettiva e una idea di futuro per le giovani generazioni di oggi – la sovranità monetaria e il ritorno...

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Spuntare un cuneo non basta

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Premessa: un aumento dello stipendio in busta paga è sempre una novità positiva, e specialmente in questi tempi di salari inadeguati, contratti di lavoro precario e offerte professionali al limite del ridicolo anche un piccolo aumento nell’ordine di qualche decina di euro deve essere vissuta come una buona notizia. Tuttavia il taglio del cuneo fiscale promosso dall’attuale governo Conte II rappresenta una riforma veramente troppo parziale per essere considerata rivoluzionaria,...