Categoria: Rivista

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Sconfiggere la povertà

«Cosa serve veramente per contrastare la povertà», si chiedono sul Corriere della Sera (foto 1). Ecco, noi veramente qualche idea ce l’avremmo e vista l’evidente difficoltà nel comprendere la realtà che li circonda da parte delle penne della stampa dominante, mi sembra giusto dargliela, una mano. Per contrastare davvero la povertà servono lavoro e salari dignitosi. Talmente tanto lavoro che dovrebbero essere le imprese a competere per i lavoratori e non il contrario. E come...

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La verità

di ANDREA D’AGOSTO (FSI Bari) La sovranità popolare e democratica indicata dalla Costituzione ha una caratteristica che la rende ontologicamente tale. Essa è l’assolutezza, il non poter e il non dover riconoscere un altro potere sovraordinato o subordinante. In carenza di tale requisito non vi può essere sovranità popolare e non vi è in alcun modo Democrazia, dato che esso rappresenta ciò che è ed è eternamente il suo originario contenuto ontologico. Come si potrà...

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L’Unione Europea è democratica? Risponde Barbero

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nuova puntata del “dialogo” tra il giornalista liberal e Alessandro Barbero, a cui aggiungo alcune considerazioni personali. Il tema è lo scetticismo verso l’Unione Europea. Il giornalista malcela la sua adesione all’”Europa democratica”, mentre Barbero parla senza remore di un’Europa NON democratica e lo fa a ragion veduta, distinguendo storicamente due categorie oggi troppo spesso confuse. Prima il liberalismo, che sancisce nuovamente nella storia europea il principio secondo cui il...

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Perché “hanno fallito”

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI) Scrive un mio contatto: “Tsipras ha fallito. Le Pen ha fallito. Salvini ha fallito. Bisogna solo prenderne atto”. Mi sembra di poter replicare che, se si ipotizza la buona fede, che invece non va data per scontata, è vero che hanno fallito ma il tema decisivo diventa domandarsi la ragione del fallimento. E la ragione è che, evidentemente, la buona fede non basta. Serve la determinazione (bisogna essere nati...

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Gli Stati e le banche

di MICHELE DURANTE (FSI Genova) Le banche sono tali se svolgono due funzioni essenziali per la società moderna: erogazione del credito e raccolta del risparmio. A queste due attività va riconosciuta una funzione sociale importantissima in ambito economico, degna di essere tutelata anche a spese dello Stato a patto che le coordini, disciplini e controlli come sancisce anche l’articolo 47 della Costituzione italiana. Negli ultimi trent’anni però è emersa una crescente tendenza, divenuta oggi prassi,...

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Interesse di classe e rivoluzione liberale

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Hanno vinto quando ci hanno reso tutti ipotetici milionari, uomini nuovi capaci di farsi da sé, in una parola sognatori. Abbiamo iniziato a preoccuparci dei loro interessi, illudendoci che sarebbero diventati i nostri. Così abbiamo iniziato a idolatrare chi ci disprezzava e abbiamo perso di vista i nostri interessi, mentre loro ci distraevano con i colori del tubo catodico e dei centri commerciali e avidamente tagliavano i cavi di quell’ascensore...

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Serve lo Stato dirigista

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Verbania) E’ successo in questi giorni di frequente pioggia vicino casa mia, in Toscana, sulla Cassia, che unisce Roma ad una gran parte del centro e del nord Italia. Ma si tratta di un’immagine che fotografa gran parte del paese. Poche settimane fa infatti, sempre a causa delle condizioni atmosferiche, lo stesso tipo di crollo si è verificato in strade della Liguria e del Piemonte, sfiorando in più occasioni la tragedia....

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Noi e la Lega: avevamo ragione?

5 anni fa il nostro presidente Stefano D’Andrea scrisse un post per spiegare le enormi differenze fra la Lega di Salvini e il partito che stavamo costruendo e che poi abbiamo costruito: il FSI. Molti no-euro che ci conoscevano e stimavano, infatti, non comprendevano la nostra avversione nei confronti della Lega. Spiegava Stefano che “il nostro partito dovrebbe sostenere: 1) lo statismo socialista nei settori strategici, che andrebbero nazionalizzati, socializzati, o sottoposti a controllo pubblico mediante la...

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L’incubo europeo

1)IL SOGNO EUROPEO, OSSIA UN INCUBO CAMUFFATO DA SOGNO L’Unione Europea non è nient’altro che il sogno, pienamente realizzato, delle oligarchie finanziarie facenti capo alle più potenti famiglie del continente, orbitanti in origine intorno al grande blocco industriale franco-tedesco. Il sogno divenuto realtà di sostituire, legittimamente e con il plauso delle masse, alla sovranità democratica/nazionale dei popoli, quella tecnocratica/sovranazionale della sola ricchezza. Chi ci voglia vedere altro, in effetti vede quella cosa chimerica chiamata SOGNO...

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Sarebbero mancati pochi giorni…

di SERGIO BRUNI (FSI Viterbo) Fino agli anni settanta il mezzogiorno lentamente, ma stava recuperando il divario di sviluppo rispetto al nord e si prevedeva che avrebbe colmato il ritardo nel 2020. L’articolo sotto riportato è critico, sembrava un recupero troppo lento e forse lo era, ed era necessario migliorare. Oggi, a pochi giorni dal 2020, dobbiamo constatare che con il cambio di modello di sviluppo (effettuato dalla fine degli anni 70-inizio anni 80), da...

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La grande giostra della politica italiana

di MICHELE DURANTE (FSI Genova) Oggi la politica italiana ci offre uno spettacolo impietoso, considerato la serietà e la solennità che l’attività politica, soprattutto a livello istituzionale, meriterebbe e dovrebbe avere. Se invece la si considera, più o meno incoscientemente, come uno show televisivo allora potremmo considerarlo anche come un reality di pregevole fattura o una grande giostra dove ogni attore recita più o meno consapevolmente la propria parte: assistiamo ai seri e ineffabili “competenti”,...

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Unione Europea e mafie

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Ho letto sul profilo di un amico che ieri Gratteri ha ripetuto in tv quanto aveva già detto per esempio nel 2016. Al di là dell’opinione politica personale di Gratteri (“Io sono per l’Unione Europea, per uno Stato federale”) di cui non ce ne può fregare di meno, ascoltiamo il Gratteri magistrato, che invece interessa: “…l’Europa ha favorito le mafie, perché è una grande prateria, dove chiunque può muoversi e...