Categoria: Rassegna Stampa

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La logica dietro l’irrazionalità della guerra contro l’Iran

di SINISTRA IN RETE (Domenico Moro) Un fenomeno politico o economico può essere irrazionale quanto si vuole ma risponderà sempre a una sua logica interna. Se vogliamo contrastare tale fenomeno dobbiamo andare oltre l’apparente irrazionalità e scoprire la logica interna che lo muove. Questo è ancora più vero per la guerra, che, pur essendo fondamentalmente dannosa per l’umanità nel suo complesso, continua a essere frequentemente praticata in forme sempre più distruttive. La guerra mossa da...

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La matematica della saturazione

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (redazione)   Espresso forte – Il conflitto Iran-USA ha portato in superficie un problema strutturale che l’Occidente conosceva, ma ignorava: la capacità di produrre attacchi è cresciuta enormemente, quella di difendersi no. I numeri non tornano e non è un problema risolvibile con ordini di emergenza. CHE COSA È SUCCESSO Da quando gli Stati Uniti hanno attaccato i siti nucleari iraniani il 22 giugno 2025, il conflitto ha assunto una dinamica che va ben...

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Ungheria, finisce l’era Orban: l’opposizione conquista la maggioranza assoluta

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Valeria Casolaro) Dopo sedici anni consecutivi è finita l’era di Viktor Orban come primo ministro dell’Ungheria. Le elezioni di domenica 12 aprile hanno segnato la schiacciante vittoria di Péter Magyar: con il 99% delle schede scrutinate, il suo partito (Tisza) ha conquistato oltre due terzi dei seggi in Parlamento (138 su 199), acquisendo così il potere di cambiare le leggi più importanti del Paese. Il partito di Orban, Fidesz, si è invece fermato...

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Un’IA può sapere tutto di te

da LA FIONDA (Luka  Petrilli) Il dibattito sull’intelligenza artificiale si è rapidamente popolato di immagini forti, diventate oggi parte integrante della mitologia moderna: macchine coscienti, algoritmi che manipolano persone ignare, deepfake indistinguibili dalla realtà, scenari di sostituzione totale del lavoro umano. Questi temi sono facilmente narrabili, quasi cinematografici, e attraggono facilmente senza richiedere troppa conoscenza pregressa. Per quanto però possano essere importanti, rischiano di diventare delle vere e proprie distrazioni da quelli che sono problemi...

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Gli anni sbagliati

di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Quando si parla di neoliberalismo l’immaginario collettivo, soprattutto quello di sinistra, vira immediatamente sugli anni Ottanta. L’associazione di idee è rapida. Arco temporale e dottrina economica si sovrappongono alle immagini raffiguranti una certa andatura manageriale dalle camicie a righe tenute con le bretelle, i dati numerici degli andamenti borsistici, i tailleur delle donne in carriera, le tigri asiatiche, Jerry Calà, Top Gun e la sconfitta dei minatori inglesi. Un piccolo...

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Le catene di produzione

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Matt Martini) Le catene di produzione, nella guerra di attrito che oggigiorno sembra dominare nel Golfo quanto in Ucraina, sono diventate un vera e propria quarta (anzi quinta) dimensione della guerra – le altre essendo le tre dello spazio e quella “astratta” della sfera informativa e cibernetica. Secondo i dati basati sui rapporti del Pentagono al Congresso, la spesa bellica statunitense ha superato i 45 miliardi di dollari (38,4 miliardi di euro)...

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Voto ungherese: per i media europeisti il peccato mortale di Orbán è la retorica anti ucraina e anti UE

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)   A due giorni dal voto che il 12 aprile, in Ungheria, potrebbe decidere la continuazione o meno del governo di Viktor Orbán, i principali media europeisti di casa nostra si dividono i compiti tra chi punta il dito contro il partito di governo Fidesz, accusato di ricorrere al voto di scambio e chi invece imputa all’attuale primo ministro il più innominabile dei peccati: quello di indicare nell’angelico beniamino UE, Vladimir...

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La strategia di logoramento di Hezbollah e la revisione dell’approccio di Israele

di ILCAFFÈGEOPOLITICO (Michele Maresca)   In 3 Sorsi – Il conflitto tra Israele ed Hezbollah si trova in una fase di stallo. La strategia di logoramento attuata dall’organizzazione libanese ha costretto gli israeliani a una svolta operativa. 1. L’ATTACCO DI HEZBOLLAH E LA RISPOSTA DI ISRAELE La decisione di Hezbollah di aprire un altro fronte, nella guerra condotta da USA e Israele in Iran, ha cambiato il paradigma caratterizzante i rapporti interni alla politica libanese. Dalla via della...

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L’Iran è una grande potenza?

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Policy Tensor) L’Iran è una grande potenza? Non si può eludere il fatto che l’errore fondamentale americano sia stato il pensiero di gruppo sulla forza iraniana. Da Caine all’ultimo cronista, tutti pensavano che l’Iran fosse debole e potesse essere schiacciato in breve tempo. Questo fallimento è il motivo per cui è così importante riconoscere il fatto che l’Iran si è rivelato una grande potenza. Potete chiamarla una grande potenza minore. Ma è...

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La guerra di Israele la paghiamo noi

di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Volpi) Un breve elenco del coinvolgimento israeliano in istituzioni e programmi europei e italiani E’ sempre più evidente che Israele ha intenzione di non accettare alcuna tregua e di portare a termine una guerra dall’impatto enorme non soltanto in termini di vite umane ma anche nel generare una crisi economica globale, destinata a impoverire le popolazioni di intere aree del pianeta, a cominciare da quelle più fragili. Fra i maggiormente colpiti da...

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Di chi sono le raffinerie di petrolio in Italia

di STARTMAG (Marco Dell’aguzzo) La maggior parte della capacità di raffinazione petrolifera dell’Italia è sotto controllo straniero. Ecco dove sono le raffinerie di petrolio in Italia, quanto producono e chi le controlla. La crisi energetica scatenata dalla guerra all’Iran e il rischio di razionamenti di carburante hanno riportato l’attenzione sulla capacità di raffinazione, cioè la disponibilità di impianti in grado di trasformare il greggio in benzina, gasolio o cherosene. La fase di trasformazione del petrolio...

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Il ritorno di “Ottobre Rosso” nel Mare del Nord: la flotta ombra russa e la vulnerabilità europea

di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Caccia a Ottobre Rosso nel Mare del Nord: sottomarini russi puntano i cavi sottomarini. Il Mare del Nord è tornato a essere il palcoscenico di un dramma navale che sembrava archiviato nei polverosi dossier della Guerra Fredda. Il Segretario alla Difesa britannico, John Healey, ha rivelato un’operazione segreta condotta da sottomarini russi, durata un mese e mirata direttamente alle infrastrutture critiche del Regno Unito. Una vicenda che si intreccia con...