Categoria: Rassegna Stampa

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In terra incognita

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Pino Cabras) COSÌ SCRIVEVO QUATTRO ANNI FA… IN TERRA INCOGNITA. L’azione militare in Ucraina disegna uno scenario che suscita inevitabile preoccupazione per il futuro della stabilità e della sicurezza in Europa. Oggi entriamo in una terra incognita piena di insidie e sviluppi inattesi che impongono a chi governa una estrema dose di precauzione. La reazione della Russia ai tanti anni della crisi ucraina, tuttavia, non era inattesa. Il conflitto, seppure a...

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Omicidio Mansouri: l’arresto dell’agente manda il governo nel caos sullo scudo penale

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Il caso dell’omicidio di Abderrahim Mansouri sta mandando il governo in tilt. Il ragazzo era stato ucciso il 26 gennaio scorso da un colpo di pistola alla testa sparato da un agente, che aveva affermato di avere agito per legittima difesa, dopo essersi visto puntare contro una pistola. La dinamica dei fatti sta ancora venendo ricostruita, ma ieri, 23 febbraio, quello stesso agente è stato arrestato per omicidio volontario. La...

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Guerra Iran-USA: Khamenei prepara la successione ma Trump teme la balistica iraniana

da L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) “Curioso di sapere perché non ci arrendiamo? Perché siamo iraniani”. Così il ministro degli Esteri iraniano Sayed Abbas Araghchi ha risposto domenica su X a Steve Witkoff, che aveva precedentemente espresso la “frustrazione” del presidente Donald Trump per il fatto di non essere ancora riuscito a piegare l’Iran. “Non voglio usare la parola ‘frustrato’, perché capisce di avere molte alternative, ma è curioso di sapere perché non l’hanno fatto… Non voglio usare la...

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La NATO redistribuita: più responsabilità europea ma stesso controllo americano

di ANALISI DIFESA (Maurizio Boni)     All’indomani della 62ª Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, Washington ha confermato una riconfigurazione della struttura di comando della NATO che, nei mesi precedenti, si era già cominciata a delineare. L’Italia assumerà la guida del Joint Force Command di Napoli, il Regno Unito quella del JFC Norfolk in Virginia, entrambi attualmente a guida americana, mentre il JFC Brunssum nei Paesi Bassi, già sotto comando europeo a rotazione tra Italia...

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Maduro sequestrato, Khamenei nel mirino: la normalizzazione dell’illegalità

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Verde)   Bombardare, sequestrare, uccidere: il nuovo manuale di “diplomazia” occidentale   Proviamo per un momento a fare un esercizio di immaginazione. Immaginiamo che Vladimir Putin convochi i suoi generali e, circondato da consiglieri in divisa, annunci che la Russia sta valutando “varie opzioni” per risolvere la sua contrapposizione con l’Ucraina divenuta testa d’ariete occidentale contro Mosca. Tra queste, dicono fonti del Cremlino, c’è anche l’eliminazione fisica di Volodymyr Zelensky. Qualche consigliere...

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D’Istruzione pubblica

di LA FIONDA (Elisabetta Frezza) La scuola autoritaria è quella delle nozioni o quella delle educazioni?   A margine di un film originale, gagliardo e decisamente rompiscatole, si sostiene di seguito una tesi controcorrente portando due prove provate della sua bontà. Il film Fascista, comunista, rossobruno. In mancanza di argomenti, i detrattori lanciano etichette. Forse perché non lo hanno visto arrivare, o comunque se lo aspettavano diverso, più aderente ai cliché del dissenso convenzionale, e dunque...

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Mercosur: il Parlamento “congela” l’accordo. L’asse franco-tedesco si spacca e l’Italia si divide in modo inatteso

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Mercosur bloccato dal Parlamento UE: l’asse franco-tedesco si rompe. Ecco perché FdI e PD hanno votato insieme per salvare l’accordo. Strasburgo ha tirato il freno a mano. Con una mossa che ha spiazzato i burocrati di Bruxelles, il Parlamento Europeo ha approvato (per soli 10 voti) la risoluzione che invia l’accordo UE-Mercosur alla Corte di Giustizia. Per approfondire: Articolo: Il Pe rinvia alla corte di giustizia europea la ratifica del Mercosur Articolo: Mercosur: un...

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“Project Vault”: il piano USA per la prossima guerra mondiale

di L’ANTIDIPLOMATICO (Domenico Moro)  Le materie prime, la forza economica e la guerra mondiale di ieri e di oggi Recentemente, gli Stati Uniti hanno promosso la costituzione di una enorme riserva strategica di materie prime, il Project Vault[i], il cui modello sarebbe, secondo Trump, quello della riserva strategica di petrolio, che venne costituita all’epoca della crisi petrolifera negli anni ‘70. L’obiettivo, oggi, è rendersi autonomi dalla Cina e da altri paesi non alleati non solo...

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Spiegel: la CIA sapeva dell’attentato ucraino ai gasdotti Nord Stream

da ANALISI DIFESA (Redazione) La Central Intelligence Agency (CIA) statunitense sapeva già nella primavera del 2022 dei piani di un commando ucraino di far saltare in aria i gasdotti nel Mar Baltico Nord Stream 1 e Nord Stream 2. Secondo un’inchiesta apparsa ieri sul settimanale tedesco Der Spiegel, a Kiev si sarebbe svolto un primo incontro tra collaboratori dei servizi segreti statunitensi e presunti mandanti, durante il quale sarebbe stata discussa per la prima volta...

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“Board of Peace”: il consiglio di guerra travestito da tavolo della pace

da LA FIONDA (Giuseppe Gagliano) Chiamarlo “Board of Peace” è già un capolavoro di comicità involontaria: un’etichetta da convegno aziendale appiccicata sopra una sceneggiata geopolitica, con un capo banda che distribuisce patenti di virtù e minacce di punizione. La pace, in questo copione, è come il dessert nel menù: si declama, non si serve. Intanto si contano i morti a Gaza, si discute di “due popoli e due Stati” come si discute di diete dopo...

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La portaerei USS Gerald R. Ford nel Mediterraneo: massima pressione USA sull’Iran, ma la diplomazia cerca spazio

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   La portaerei nucleare USS Ford entra nel Mediterraneo. Il più grande schieramento USA dal 2003 preme sull’Iran, ma Trump concede 15 giorni per un accordo diplomatico. Tutti gli scenari.    Il monitoraggio marittimo open source e le cronache mediorientali confermano una mossa geopolitica di grande rilevanza: la USS Gerald R. Ford, la più grande e costosa portaerei del mondo, ha superato lo Stretto di Gibilterra ed è entrata nel Mar Mediterraneo. Per approfondire:...

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Pechino interviene per contenere l’espansione del Mossad in Iran

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Le operazioni di intelligence israeliane all’interno dell’Iran hanno allarmato Pechino, che le ha viste come un nuovo modello di guerra di intelligence, che ha spinto a una più profonda cooperazione tecnologica, di sicurezza e strategica con Teheran. di Nadia Helmy, thecradle.co/articles, 17 febbraio 2026 — Traduzione a cura di Old Hunter Gli esperti militari e le agenzie di intelligence cinesi descrivono sempre più spesso la profonda infiltrazione del Mossad...