Categoria: Rassegna Stampa
di LA FIONDA (Stefano Dumontet) Gli sconvolgenti avvenimenti, che vediamo dipanarsi quotidianamente sotto i nostri occhi, sono costantemente accompagnati da dichiarazioni, apparentemente farneticanti, espresse da coloro che esplicitamene si dichiarano artefici della trasformazione del nostro mondo in un serraglio di disperati, per usare le parole di Giacomo Leopardi. Malauguratamente, non sono una novità né gli avvenimenti, né le dichiarazioni. Chi si chiede se siano gli USA a controllare Israele, oppure sia Israele a controllare gli...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Il melodramma capitalista ha un suo recitato che fa da ritornello amplificato in filodiffusione: l’individuo deve trovare le forze per raggiungere l’autorealizzazione. Ognuno deve investire su sé stesso perché poi quell’investimento produrrà un risultato e il risultato dipenderà esclusivamente dal proprio sforzo. Insomma si può sognare in grande. Lo dimostrano continuamente gli sportivi di successo, gli chef stellati, gli imprenditori visionari. Sport, cucina, impresa, sono i tre ambiti principali nei...
di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Colonne di fumo sullo sfondo di Piazza Azadi, Teheran, 3 marzo 2026 (Photo credit: Davoud Ghahrdar, via ISNA) Nota di servizio: alcuni contrattempi personali e di salute mi hanno impedito di pubblicare nelle ultime settimane. Chiedo scusa per l’interruzione. Gli eventi internazionali mi obbligano a concentrare l’attenzione sulla crisi mediorientale. La seconda parte dell’articolo sugli Epstein Files arriverà quando sarà possibile. L’attacco sferrato contro l’Iran da Israele e...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) È ormai accertata e protocollata l’assoluta insipienza politica del cosiddetto polo riformista. Si parla di quel piccolo rassemblement comprendente parte del Partito democratico, Renzi, Calenda, il reducismo atomistico dei radicali sparsi tra liste Bonino e Piazza Argentina, ai quali si aggiungono, ahimè, anche i pochi socialisti ancora con la testa rigirata agli anni Ottanta. Questo club magmatico di presenzialisti egotici che imperversano nei media senza alcuna reale rappresentanza, continuamente ingigantiti...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Pierluigi Fagan) Dopo 26 giorni di guerra, OCSE ha tagliato le stime della già risicata crescita dell’eurozona da 1,2% a 0,8% (noi 0,4%) e l’inflazione da 1,9% a 2,6% sebbene le stime OCSE siano di solito da prendere con le molle in tempi normali, viepiù in tempi speciali. L’AIE (Agenzia Internazionale per l’Energia) da giorni usa toni più pessimisti anche perché sono stati inferti danni ai terminali per i quali il flusso...
da OTTOLINA TV Il Marru L’Economist si chiede Come apparirebbe una battaglia per riaprire lo Stretto di Hormuz: “Molte navi, aerei e soldati dovrebbero trascorrere molto tempo in zone di pericolo per risultati incerti”: “Donald Trump”, ricorda l’articolo, “afferma di essere in contatto con i leader iraniani per porre fine alla campagna di bombardamenti”; “L’Iran”, però, sottolinea l’articolo, “nega” e l’unica cosa sicura è che, nel frattempo, la Casa Bianca sta preparando “un’alternativa, qualora una soluzione negoziata alle ostilità si rivelasse...
da LA FIONDA (Gabriele Guzzi) Avrei tutto l’interesse ad accodarmi alla lapidazione contro questo governo. Per questioni di merito: un governo con una politica economica regressiva, neoliberale, e prona ai dogmi dei due cancri della politica italiana: il vincolo esterno assoluto dell’UE e della Nato. Come dissi dal 2022, il problema della Meloni non è che sarà mussoliniana ma draghiana. Per questioni di incentivo personale: attaccare la maggioranza in difficoltà, facendo intendere che sia solo...
di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Dopo l’annuncio della presidente von der Leyen, la Commissione Europea ha formalizzato la ratifica: l’accordo UE-Mercosur, il gruppo economico dei Paesi del Sudamerica, entrerà in vigore in via provvisoria il prossimo 1° maggio. L’accordo costituisce una delle più ampie zone di libero scambio al mondo, azzerando o riducendo notevolmente i dazi tra i Paesi dei due blocchi. È stato ampiamente contestato da diversi Stati – come la Francia – e categorie di...
di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) L’ambasciatore degli Stati Uniti nell’Unione europea ha avvertito che il blocco rischia di perdere l’accesso alle forniture di Gnl se non accetterà l’accordo commerciale raggiunto l’estate scorsa in Scozia. L’Europa è già esposta alla crisi nel golfo Persico e non può sostituire il combustibile americano. Andrew Puzder, l’ambasciatore americano nell’Unione europea, ha detto che il blocco deve accettare senza modifiche l’accordo commerciale con gli Stati Uniti, altrimenti rischia di perdere...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Le riforme costituzionali, quelle sottoposte al vaglio della popolazione, non passano. Nel Paese esiste ancora un corpo sano che giudica la Costituzione un estremo baluardo di democrazia sostanziale. Tanto è vero che tutte le forze politiche costitutive della Seconda Repubblica, con l’avallo del Quirinale, hanno provato a smembrarla passo dopo passo, nonostante le sue parti più significative politicamente oggi siano inapplicabili data la supremazia dei vincoli esterni. Motivo per cui...
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) L’Europa frena sul petrolio russo: la Commissione rimuove il bando dall’agenda di primavera. Tra veti incrociati e la necessità di riparare l’oleodotto Druzhba, la sovranità energetica può attendere. C’era una volta il “Green Deal” e c’era, soprattutto, la ferma volontà di chiudere i rubinetti energetici di Mosca. Oggi, però, tra i corridoi della Commissione Europea spira un’aria diversa, decisamente più pragmatica e meno incline ai proclami di rottura definitiva. Il...
di LIMES (Mirko Mussetti) Canberra, 24 marzo 2026: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro dell’Australia Anthony Albanese firmano l’accordo di libero scambio al palazzo del Parlamento. Foto di David Gray/Afp via Getty Images. UE – Australia La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è volata a Canberra per incontrare il primo ministro dell’Australia Anthony Albanese e siglare un accordo di libero scambio con la grande nazione anglofona. Il...
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