Categoria: Rassegna Stampa

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Arriva la conferma: Saif al-Islam Gheddafi è stato ucciso in Libia

di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Fustaneo) Saif al-Islam Gheddafi, figlio ed ex delfino del defunto rais Muammar, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella città di Zintan, in Libia occidentale, dove risiedeva da anni.  La notizia ripresa da fonte libica e poi rilanciata da Al Jazeera,  riporta d’attualità le ferite mai rimarginate del Paese. La conferma pubblica è giunta attraverso un breve annuncio sulla pagina Facebook a lui intitolata: “Apparteniamo a Dio e a Lui...

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Lord Peter Mandelson: se lo stratega di Blair operava con Epstein come una spia

di INSIDE OVER (Paolo Mossetti) Dopo mesi di “nothing to see here” sugli Epstein files, di sistematica minimizzazione delle loro implicazioni, di repressione di qualsiasi curiosità sul mondo che disvelavano (anche in Italia da parte delle 40, 50 grosse firme che si conoscono tutte tra loro, e con Cazzullo che ieri ci diceva che l’unica rivelazione è sulla figura di Bill Gates, “un uomo normale come tutti gli altri”), arrivano le prime onde sismiche dello...

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Il piano Kushner per Gaza: “bonifica” e ricostruzione privatizzata della Striscia

di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Presentazione del piano Kushner al World Economic Forum di Davos (Getty Images) L’inaugurazione del Consiglio di Pace e la presentazione di un piano di ricostruzione a Davos (Svizzera), in occasione dell’annuale riunione del World Economic Forum, aprono una nuova pericolosa fase per Gaza. Il Consiglio di Pace, presieduto dal presidente americano Donald Trump e composto da paesi subordinati agli USA o ideologicamente allineati all’inquilino della Casa Bianca, ha...

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Iran, India, Venezuela, petrolio, oro, FED e mega-fusioni: niente è come sembra

da OTTOLINATV (Il Marru) USA-Iran: si riaccendono i canali diplomatici Dopo una fase di costante tensione, emergono segnali di un possibile dialogo diretto tra Washington e Teheran. Incontri segreti a Istanbul Secondo The Cradle, emissari statunitensi e iraniani sarebbero pronti a colloqui diretti sul nucleare nella città turca, segnando una discontinuità rispetto alle minacce permanenti. L’off-ramp è ancora aperta Asia Times analizza che la via di uscita negoziata con l’Iran esiste ancora e che imboccarla...

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Perché è necessario parlare di Eurosuicidio

da LA FIONDA (Giulio Di Donato) Il discorso critico sulla moneta unica e sull’Unione europea ha ormai una storia risalente. Tuttavia mancava ancora un libro capace di collocarsi su un piano più ampio, intrecciando una pluralità di discipline, prospettive e registri, lungo una traiettoria che dal passato arriva fino all’oggi per poi proiettarsi in avanti, combinando in modo convincente analisi e proposta. Questo libro è Eurosuicidio, di Gabriele Guzzi (Fazi, 2025). Un lavoro che sta incontrando un interesse diffuso, come...

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Dubbi e obiettivi dell’accordo sui dazi tra Usa e India

di STARTMAG (Marco Dell’Aguzzo) Gli Stati Uniti abbasseranno al 18% i dazi sull’India, che in cambio smetterà di acquistare greggio dalla Russia e acquisterà prodotti americani per 500 miliardi. Trump spinge il petrolio statunitense (e venezuelano), ma Nuova Delhi saprà rispettare gli impegni? Numeri, dettagli e dubbi. Gli Stati Uniti abbasseranno dal 50 per cento al 18 per cento i dazi sulle importazioni dall’India dopo che quest’ultima ha accettato di interrompere gli acquisti di petrolio...

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Xi varca il Rubicone e sfida il dollaro

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) Secondo il Financial Times Xi avrebbe dato ordine di trasformare il Renminbi in una moneta di riserva mondiale e da usare per gli scambi internazionali. Una notizia di portata storica che pone le premesse per la sostituzione del dollaro statunitense. Da anni proviamo a spiegare da queste colonne che la radice dell’enorme crisi geopolitica in corso va ricercata nel disastroso stato dei conti nazionali statunitensi che – di fondo –  minano...

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Piantedosi reinventa il “rischio eversione” per giustificare un nuovo DL Sicurezza

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Il governo lo dichiara senza mezzi termini: la distinzione tra manifestanti violenti e non violenti non è possibile. Non nel contesto della manifestazione dello scorso 31 gennaio di Torino, dove tra le 20 e le 50 mila persone si sono ritrovate in piazza a sostegno di Askatasuna e per la tutela degli spazi sociali. Con un linguaggio che rievoca scenari degli anni ’70, il ministro dell’Interno Piantedosi dipinge nelle intenzioni della...

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Merz va a caccia di Gnl nel Golfo per non dipendere dagli Stati Uniti

di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) La prima missione diplomatica del cancelliere Friedrich Merz nel Golfo persico servirà innanzitutto a ricercare nuove forniture di Gnl per la Germania. Berlino non vuole ripetere l’errore commesso con la Russia, ma già dipende dal Gnl americano. Oggi il cancelliere tedesco Friedrich Merz arriverà a Riad, in Arabia Saudita, la prima tappa di un viaggio nella regione del Golfo persico che si concluderà venerdì e che prevedrà anche delle visite...

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Groenlandia, l’avamposto strategico statunitense della Guerra Fredda

da ANALISI DIFESA (Francesco Ferrante) Nell’immaginario collettivo, la Groenlandia è associata a ghiaccio, isolamento e marginalità geopolitica. Già durante la Guerra Fredda, tuttavia, essa fu uno degli spazi più strategicamente rilevanti dell’intero sistema di deterrenza nucleare occidentale. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta, gli Stati Uniti costruirono sull’isola una rete di basi, radar e installazioni sotterranee che trasformarono la Groenlandia in una piattaforma avanzata della difesa nordamericana. Alcuni di questi progetti furono declassificati solo decenni...

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Sbatti Epstein in prima pagina

da LA FIONDA (Alessio Mannino) I giornali di carta sono considerati il residuo di un’epoca al tramonto. E guardando all’inesorabile calo statistico, lo sono. Sbancati prima dalla televisione e surclassati da internet poi, oggi, risucchiata nel flusso social l’attenzione generale, sono diventati l’oggetto di consumo di una minoranza: i lettori forti, quelli che si ostinano ancora ad affidare ai testi scritti la chiave per raccapezzarsi nel caos giornaliero. Praticamente dei panda. Come gli aficionados dei libri. Ridotti nei numeri...

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Armi all’Ucraina, ecco come e perché la Francia fa la guerra agli Stati Uniti

di START MAGAZINE (David Carretta e Christian Spillmann) Prestito europeo all’Ucraina: i 27 non hanno ancora trovato un accordo sull’uso dei fondi per comprare armi dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. La posizione della Francia. Estratto dal Mattinale Europeo Gli ambasciatori dell’Unione europea ieri non sono riusciti a trovare un accordo sui criteri di eleggibilità per l’assistenza militare prevista dal prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina. Il testo di compromesso presentato dalla presidenza...