Categoria: Rassegna Stampa

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Ritorno al passato: Ford e General Motors torneranno a produrre armamenti?

di ANALISI DIFESA (Giacomo Gabellini)       Lo scorso aprile, il Center for Strategic and International Studies (Csis) pubblicò una dettagliata analisi da cui emergeva che le forze armate statunitensi avessero consumato nell’arco delle precedenti sette settimane di combattimenti contro l’Iran almeno il 45% del loro arsenale di missili a guida di precisione, oltre al 50% circa delle riserve di intercettori per sistemi Thaad e Patriot. Il documento redatto dall’influente think-tank statunitense stimava che...

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Confindustria: il Sud cresce di più, dal 2019 il Pil cresce dell’8,3%

di SCENARI ECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli) Il Mezzogiorno consolida il proprio percorso di crescita e continua a mostrare una dinamica migliore della media nazionale su alcuni dei principali indicatori economici. È quanto emerge dal Check-up Mezzogiorno 2026, realizzato da Confindustria e Srm (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), secondo il quale il Pil meridionale cresce dell’8,3% tra il 2019 e il 2025, contro il +6,3% della media nazionale, e le stime per il 2026 confermano...

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Il secolo del Grande Sud e il declino occidentale

di L’ANTIDIPLOMATICO (Pino Arlacchi) L’aggressione all’Iran e la guerra delle tre settimane sono forse l’ultima delle sconfitte americane in Medio Oriente. L’Iran si è affermato come la potenza regionale che ha umiliato il Paese guida dell’Occidente. E adesso cosa succede? Prendiamola alla larga. E partiamo dall’idea che le guerre accelerano la storia, soprattutto quando la storia di superficie, quella degli eventi politici quotidiani che si misura in anni, si muove in sintonia con quella epocale,...

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Baghaei: l’Iran non ha in programma negoziati e risponderà “fermamente” agli attacchi

di GIUBBE ROSSE (Canale Telegram) Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, parla durante un’intervista, nel contesto del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran, a Teheran, Iran, il 5 aprile 2026.  Fonte: CNN L’Iran continuerà a rispondere “fermamente” agli attacchi statunitensi e non ha programmi di negoziati, ha detto mercoledì il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei ai media iraniani. “Attualmente non abbiamo programmi di negoziati e restiamo concentrati sulla...

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I cinesi non dimenticano

di PIANO CONTRO MERCATO (Canale Telegram) Siamo tornati a Pontecagnano sabato scorso, ho avuto in questi giorni di vedere vari siti cinesi, un mio contatto fedele, che mi stima molto, che non vuole pu’ tornare in Italia, vedo tracce di profondi ripensamenti cinesi sull’Ue, per non parlare di Giappone e Usa, le provocazioni stanno diventano veramente troppo per loro e forse la loro pazienza millenaria sta per finire. I cinesi storicamente non hanno mai attaccato...

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Kenneth Waltz e la logica della deterrenza nucleare in Medio Oriente

di LA FIONDA (Davide Ragnolini) C’è ancora molto da riflettere sulle intuizioni della scuola realista nelle relazioni internazionali. Nel 2012 Kenneth N. Waltz (1924-2013), tra i più autorevoli esponenti del realismo strutturale, pubblicò sulle pagine di Foreign Affairs un articolo destinato a suscitare un intenso dibattito. La sua tesi era tanto semplice quanto controcorrente: un Iran dotato di armi nucleari non avrebbe necessariamente reso il Medio Oriente più instabile; al contrario, avrebbe potuto rafforzare la deterrenza reciproca...

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Il “pizzo navale” di Trump e la risposta di Teheran alla nuova aggressione (AGGIORNAMENTO)

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Una nuova, violenta ondata di aggressioni unilaterali da parte degli Stati Uniti sta stringendo d’assedio la Repubblica Islamica dell’Iran, trascinando il Medio Oriente sull’orlo di un conflitto totale. Nella notte, le forze di Washington hanno sferrato massicci attacchi aerei colpendo infrastrutture civili e militari chiave lungo la costa meridionale e l’entroterra del Paese. L’aggressione statunitense e la resistenza della nazione Il Pentagono ha tentato di giustificare l’offensiva dichiarando di aver colpito “obiettivi...

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Sanzioni alla Russia: la nuova bozza del Confresso introduce una versione annacquata

di GIUBBE ROSSE  Secondo Reuters, gli Stati Uniti hanno presentato una versione annacquata del disegno di legge sulle sanzioni contro la Russia. Un gruppo di 26 senatori statunitensi ha pubblicato una versione aggiornata del disegno di legge sulle sanzioni contro la Russia, che prevede misure meno severe rispetto alla versione originale. Il documento riduce la tariffa massima di importazione per i paesi che continuano ad acquistare petrolio e gas dalla Russia dal 500% al 100%....

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Chi di Ucraina ferisce, di Ucraina perisce

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Il Simplicissimus) Oggi mi dedico a una serie di piccole notizie, di piccoli allarmi, di sintomi apparentemente trascurabili, ma che preparano l’infarto per lo status quo. Il primo segnale di malessere prima riguarda la festa del 14 luglio, guastata dalla sconfitta con la Spagna ai Mondiali che costringerà Emmanuel e Brigitte a disfare le valigie già pronte per partecipare alla finale. Una circostanza che rende meno accettabile il fatto che alla...

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L’Ucraina e nove paesi europei annunciano uno scudo antimissile e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) Parigi, 13 luglio 2026: il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il cancelliere della Germania Friedrich Merz, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, il presidente della Francia Emmanuel Macron, il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, il primo ministro della Polonia Donald Tusk e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen partecipano a un vertice della cosiddetta “coalizione dei volenterosi” a sostegno dell’Ucraina presso l’Hôtel des Invalides. Foto di...

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Zelensky fa fuori un altro primo ministro: nuovo rimpasto di governo a Kiev

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Con l’avvicinarsi dell’inverno, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta preparando un nuovo rimpasto di governo per «cambiare la strategia politica» del Paese. L’annuncio è arrivato ieri, domenica 12 luglio, accompagnato dalle dimissioni della prima ministra Yulia Svyrydenko, che devono ancora essere approvate dal Parlamento di Kiev. Non è ancora noto chi sostituirà la premier uscente, né sono state chiarite le ragioni profonde che hanno spinto Zelensky a disporre l’ennesimo rinnovamento dell’esecutivo...

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Anche il Washington Post smonta il mito del salario minimo: quando la legge finisce per danneggiare i lavoratori

di SCENARI ECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli) Il salario minimo imposto per legge viene spesso presentato come una soluzione semplice e quasi indolore al problema delle basse retribuzioni. Basta fissare una cifra, sostengono i suoi promotori, per aumentare gli stipendi e cancellare il lavoro povero. Ma l’esperienza concreta dimostra che, soprattutto quando la soglia viene stabilita senza considerare le differenze tra settori, territori e imprese, gli effetti possono essere molto diversi da quelli annunciati. A sollevare nuovamente...