Categoria: Rassegna Stampa

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Il tavolo di Abu Dhabi e la fine delle illusioni occidentali

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Abu Dhabi si prepara a ospitare un passaggio molto importante: un dialogo trilaterlae diretto tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Un formato inedito, che segnala già di per sé uno spostamento degli equilibri diplomatici e il riconoscimento implicito che senza Washington nulla può essere deciso, ma senza Mosca nulla può essere risolto. I negoziati si svolgono in un contesto di estrema cautela. Le delegazioni arriveranno separatamente e solo allora verranno definiti tempi e...

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Venezuela, il governo cede a Trump: revocata la nazionalizzazione del petrolio

di L’INDIPENDENTE (Enrica Perucchietti) «Le compagnie private domiciliate nella Repubblica Bolivariana del Venezuela potranno sfruttare il petrolio dopo aver firmato i contratti». Con questa formula, l’Assemblea Nazionale venezuelana ha approvato in prima lettura una riforma della Legge sugli Idrocarburi organici che abolisce il monopolio statale sull’oro nero. La gestione e la commercializzazione del greggio saranno affidate alle imprese private e straniere, con riduzioni di royalties e nuovi modelli contrattuali più flessibili rispetto al passato. Il...

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Il nuovo superciclo delle materie prime: come i titoli minerari stanno umiliando i giganti del Tech

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Mentre l’Intelligenza Artificiale fa notizia, sono le aziende minerarie a fare profitti. Rame, oro e argento guidano un rialzo del 90% del settore dal 2025. Ecco perché siamo all’inizio di un nuovo superciclo e perché le valutazioni sono ancora basse.     Mentre il mondo finanziario continuava a guardare incantato lo schermo alla ricerca del prossimo rialzo delle “Magnifiche Sette” del settore tecnologico, l’economia reale ha bussato alla porta. E...

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Dazi, ecco come e perché Trump minaccia il Canada

da START MAGAZINE (Marco Orioles) Trump minaccia dazi del 100% su tutti i beni canadesi se il Canada concluderà un accordo commerciale con la Cina, accusando il premier Mark Carney di voler trasformare il paese in un “porto franco” per le merci cinesi. Le tensioni tra Stati Uniti e Canada hanno raggiunto un nuovo picco dopo l’ultimatum lanciato ieri da Donald Trump: dazi del 100% su tutti i beni canadesi in arrivo negli Stati Uniti...

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Il ruggito del coniglio

di IL FATTO QUOTIDIANO (Marco Travaglio)  Ci è voluto un anno di Trump perché le teste d’uovo dell’Ue scoprissero che gli interessi Usa – per usare un eufemismo – non coincidono più con i nostri. Ora magari, col tempo, capiranno che è così da una ventina d’anni. Non l’ha deciso Trump, che non è un corpo estraneo piovuto dal cielo a guastare il lungo idillio euroatlantista: è la quintessenza degli Usa, che hanno sempre fatto...

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L’agricoltura israeliana è “vicina al collasso” a causa del boicottaggio

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Enrica Perucchietti) «Non vogliono i nostri prodotti». L’agricoltura israeliana, storicamente fiore all’occhiello dell’export nazionale, è oggi sull’orlo del collasso per il crollo della domanda sui mercati esteri, soprattutto europei. Agrumeti e piantagioni di mango registrano continue cancellazioni e vendite azzerate, effetto diretto del boicottaggio internazionale che sta isolando i prodotti israeliani dal commercio globale. Nei campi la frutta marcisce sugli alberi, mentre il settore perde redditività. Nonostante ciò, i coltivatori dichiarano di...

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UCRAINA – “Si tratta ad Abu Dhabi, ma uno scontro Russia-Ue è ancora possibile”

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Max Ferrario, Marco Bertolini) Negli Emirati ieri e oggi si vedono le tre delegazioni di USA, Russia e Ucraina. Europa assente. Ma c’è un tema rimosso di cui non si parla Ieri e oggi si svolge ad Abu Dhabi, negli Emirati, il primo negoziato formale a tra Usa-Russia-Ucraina. Zelensky vanta un accordo con Trump per avere i missili Patriot, la Russia, dopo la prima giornata di colloqui, afferma che occorre tornare al...

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“Non entreranno nell’UE dopo questo”. Che sta combinando Kiev col Metropolita della Chiesa Ortodossa Ucraina

di L’ANTIDIPLOMATICO (Eliseo Bertolasi)     MOSCA, 19 gennaio — RIA Novosti, di Viktor Zvantsev   Da oltre un anno e mezzo, le autorità ucraine tengono in carcere il Metropolita Arsenij, abate della Lavra di Svyatogorsk, con un pretesto artificioso. Le condizioni del prelato peggiorano di giorno in giorno, eppure Kiev e Bruxelles fanno finta di nulla. Gli avvocati che rappresentano il religioso presso le organizzazioni europee hanno riferito a RIA Novosti della situazione.  ...

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Oro a 4.600 dollari e Argento verso i 100: la tempesta perfetta tra politica monetaria, geopolitica e fame industriale

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   Oro a $4.600 e Argento sopra i $90: La Corsa ai Metalli Spinta da Fed e Industria Verde. Metalli preziosi ai massimi storici. Mentre l’inflazione USA rallenta al 2,6%, la domanda industriale per pannelli solari ed EV spinge l’argento in un superciclo inarrestabile. Ecco le previsioni per il 2026.  Venerdì i mercati dei metalli preziosi hanno infranto nuove barriere storiche, guidati da dati macroeconomici statunitensi più tenui del previsto e...

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Patrick Lawrence: tutto inquieto sul fronte ucraino

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) di Patrick Lawrence, scheerpost.com, 22 gennaio 2026 — Traduzione di Old Hunter A volte le guerre hanno momenti che possono essere letti – immediatamente, presto o nel tempo – come punti di svolta, momenti chiarificatori. Il D-Day, il 6 giugno 1944, è un caso evidente: gli Alleati e l’Armata Rossa erano a Berlino meno di un anno dopo. L’offensiva del Tet, iniziata 58 anni fa la prossima settimana (ci...

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Come e perché le Big Pharma trumpeggiano in Europa

di STARTMAG(Giulia Alfieri) Dopo aver accettato di ridurre i prezzi negli Stati Uniti, le grandi case farmaceutiche statunitensi stanno aumentando la pressione sull’Europa, minacciando ritardi nel lancio dei nuovi farmaci se i Paesi europei non inizieranno a pagare di più. La minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre dazi fino al 200% alle case farmaceutiche che non producono nel Paese ha funzionato con le Big Pharma, che infatti hanno stretto accordi con la Casa...

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L’ultimatum gentile di Trump agli alleati

di ANALISI DIFESA (Giuseppe Gagliano)   A Davos, Donald Trump non si è limitato a provocare. Ha messo sul tavolo un metodo. La Groenlandia è diventata il banco di prova di una nuova relazione tra Stati Uniti ed Europa, fatta di pressioni esplicite e concessioni condizionate. Il messaggio, al netto delle battute e della teatralità, è stato chiarissimo: apriamo subito negoziati per l’acquisizione, non useremo la forza, ma se direte di no ce ne ricorderemo....