Categoria: Rassegna Stampa
di TERMOMETRO GEOPOLITICO Credo che a Washington si stia formando una fazione che preme per uscire da questa guerra senza ulteriori indugi. Dal punto di vista militare, è una causa persa. Sì, capisco che molti mi considerino pazzo per aver detto una cosa del genere, ma questa realtà sta diventando sempre più evidente a un numero crescente di persone con il passare dei giorni. Ciò nonostante, sono propenso a concludere che l’impero si sia spinto...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Alberto Bradanini) 1. Israele è uno stato governato da criminali sociopatici, che guidano un esercito di assassini che uccidono e uccidono, poi si riposano qualche giorno, invadono i media con le loro spudorate menzogne e quindi tornano a uccidere. Tralasciando le atrocità commesse in 80 anni di occupazione violenta della Palestina, solo nei tempi recenti, dopo aver massacrato 80/100.000 persone a Gaza – cui devono aggiungersi 200/300.000 feriti e mutilati nel corpo e...
di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la loro decisione di uscire dall’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC e OPEC+). A dare la notizia è l’agenzia di stampa statale WAM che precisa che la decisione, la quale avrà effetto a partire dal 1° maggio 2026, riflette «la visione strategica ed economica a lungo termine degli Emirati Arabi Uniti e il loro profilo energetico in evoluzione» e segue una revisione delle politiche energetiche del...
di LA FIONDA (Alberto Bradanini) 1. Israele è uno stato governato da criminali sociopatici, che guidano un esercito di assassini che uccidono e uccidono, poi si riposano qualche giorno, invadono i media con le loro spudorate menzogne e quindi tornano a uccidere. Tralasciando le atrocità commesse in 80 anni di occupazione violenta della Palestina, solo nei tempi recenti, dopo aver massacrato 80/100.000 persone a Gaza – cui devono aggiungersi 200/300.000 feriti e mutilati nel corpo...
di GIUBBE ROSSE (Pagina Substack) Quella che è nata come guerra contro l’Iran si è trasformata in una guerra globale di resistenza. Vince non chi picchia più forte, ma chi rimane in piedi più a lungo. Secondo il Wall Street Journal, che cita funzionari statunitensi, il presidente Donald J. Trump ha ordinato ai suoi collaboratori di prepararsi a un prolungato blocco statunitense dello Stretto di Hormuz. Secondo l’articolo, il presidente Trump considera molto più rischioso...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il meeting del Politburo presieduto da Xi Jinping definisce le priorità per i prossimi mesi: politiche fiscali proattive, spinta all’”AI plus” e investimenti strategici. Mentre i dati confermano il dinamismo del manifatturiero high-tech La Cina guarda al primo trimestre del 2026 con un mix di soddisfazione e prudenza. Mentre i dati ufficiali disegnano un quadro di ripresa solida nel settore industriale, il vertice del Politburo del Partito Comunista Cinese, riunitosi sotto la...
da ANALISI DIFESA (Redazione) Nel quadro della trasformazione sistemica dell’ordine internazionale, i fenomeni relativi alle frizioni tra gli Usa e i suoi alleati non rappresentano episodi isolati, bensì manifestazioni coerenti di una dinamica più profonda: la transizione da un assetto unipolare a una configurazione policentrica ancora instabile, segnata da adattamenti e ridefinizioni di ruolo. I Paesi europei, tanto nella loro dimensione statuale quanto nella cornice dell’Unione, appaiono oggi ai margini dei processi decisionali che strutturano...
da LA FIONDA (Michelangelo Ingrassia) Pubblichiamo, per gentile concessione della Fondazione Argentina Altobelli Ets che ne ha curato l’edizione, un estratto del libro di Michelangelo Ingrassia: «È possibile non ricordare? Dalla strage del Frejus (1871) alla campagna Uil “zero morti sul lavoro” (2021)», che ricostruisce centocinquanta anni e oltre di storia sindacale, culturale e politica della salute e sicurezza sul lavoro. Quel passato che non vuole passare nella storia della salute e sicurezza sul lavoro...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Il 27 aprile, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affermato che l’Iran sta “umiliando” gli Stati Uniti nei negoziati di pace in stallo, accusando Teheran di “superare in astuzia” Washington sul piano diplomatico. “Gli iraniani sono evidentemente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare, permettendo agli americani di recarsi a Islamabad e poi ripartire senza alcun risultato”, ha affermato durante un discorso agli studenti nella città di Marsberg....
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) La giustizia olandese sequestra la sede dell’Istituto Cervantes a Utrecht. Madrid deve oltre 2,3 miliardi di euro ai fondi internazionali per i tagli retroattivi agli incentivi sulle rinnovabili. Ecco il costo nascosto delle politiche green. Quando uno Stato sovrano si comporta come un debitore insolvente, i creditori prima o poi passano all’incasso. È quello che sta accadendo alla Spagna, che ha appena visto la giustizia olandese autorizzare il sequestro di...
da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Filippo Bovo) Per quanto fluida e tesa resti la situazione in Mali, da ieri ad oggi molti fatti hanno infine trovato una stabile conferma. Sullo sfondo, i fondamentali restano quelli: di una crisi destinata ad un graduale superamento, come ad esempio già si vide nell’autunno scorso, in occasione della crisi dei carburanti provocata da JNIM (Jamaʿat Nuṣrat al-Islam wa-l muslimin, Gruppo di Sostegno all’Islam e ai musulmani, affiliato ad al-Qaeda), con l’interruzione...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Tom Joad) Due articoli pubblicati a distanza di poche settimane – “Los espejismos no salvan” su CTXT il 25 marzo e “Trump no es el problema” su Diario Red l’8 aprile – offrono forse l’analisi più lucida e meno consolatoria di quello che sta accadendo a Cuba. Il loro autore, Iramís Rigoberto Rosique Cárdenas, non è un commentatore esterno che guarda l’isola da lontano. Laureato in Biochimica e Biologia Molecolare all’Università dell’Avana, diplomato...
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