Categoria: Rassegna Stampa

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#Americana1

di GABRIELE GERMANI (Pagina FB) #Americana1 A partire da inizio 900 abbiamo visto l’affermazione del ciclo USA a discapito del Regno Unito. I sintomi di questo passaggio erano già evidenti: 1- Guerra col Messico (1848 – 1848) che chiuse la corsa verso Ovest e creò il blocco continentale; 2- Guerra di Secessione (1861 – 1865) che pose le condizioni per un nuovo tipo di capitalismo (da quello industriale inglese a quello manageriale USA); 3- La...

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Politicamente corretto e cancel culture: gli ospiti inquietanti dell’inclusione scolastica

DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Salvatore Grandone) Come tante altre realtà culturali, anche la scuola italiana sta vivendo i contraccolpi dell’esposizione mediatica, soprattutto sulle piattaforme social. Le dinamiche proprie del politicamente corretto e della cancel culture iniziano a entrare nelle classi con conseguenze rilevanti sul benessere della comunità educante. L’inclusione è il valore fondamentale dell’odierna scuola italiana. Formulato con un imperativo categorico suonerebbe così: “abbraccia la differenza!”. Dietro l’inclusione vi è infatti l’idea che la differenza vada compresa, riconosciuta,...

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Le tre guerre di Trump

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Donald Trump, forte non solo dell’esser scampato all’attentato, ma soprattutto della sua reazione immediata (perfettamente immortalata dalla foto di Evan Vucci), viaggia probabilmente verso la sua rielezione. Intanto, non solo ha ottenuto la nomination dal Partito Repubblicano, ma ha potuto operare la scelta del suo vice-presidente in modo autonomo rispetto al partito stesso: JD Vance è un suo uomo. Se vincerà le elezioni – cosa al momento probabilissima ma non...

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Oltre il 40% dei paesi del mondo sostiene la de-dollarizzazione.

di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Quasi la metà dei paesi del mondo ha già dichiarato, in misura maggiore o minore, di boicottare il dollaro. Dall’inizio di quest’anno, secondo l’analisi di Sputnik , altri sei paesi hanno intrapreso la strada della de-dollarizzazione. 👉 Tutti i paesi possono essere approssimativamente divisi in tre gruppi: 1️⃣ I primi e più grandi (112 paesi) sono quelli le cui autorità finanziarie non si sono pronunciate apertamente contro il dollaro...

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Profitti facili. Come le banche si sono arricchite sulle nostre spalle

di CONIARE RIVOLTA (Redazione)   Gli ultimi due anni hanno visto il ritorno sulle scene di un protagonista che sembrava sparito dal dibattito economico: l’inflazione. L’uscita dal periodo pandemico prima e lo scoppio del conflitto in Ucraina poi sono stati i due fattori detonanti, amplificati dal tentativo (riuscito) dei padroni di approfittare dell’aumento del costo di varie materie prime per aumentare ulteriormente i prezzi e i propri profitti. In questo contesto, la risposta delle Banche Centrali delle principali economie avanzate...

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Genesi, applicazione e crisi delle rivoluzioni colorate

da LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi) di Laura Ruggeri (Relazione presentata ad un convegno in Umbria, 29 giugno 2024) Immagino che tutti voi sappiate che cosa si intende quando si parla di rivoluzioni colorate e possiate elencarne almeno alcune. In realtà la lista è molto lunga visto che uno dei teorici di queste rivoluzioni, Gene Sharp, scrive il suo libro The Politics of Nonviolent Action (La politica dell’azione nonviolenta) già nel 1973. Quel libro si basava su una...

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Componenti cinesi nelle armi russe? Ce ne sono di più in quelle americane

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il documento finale del vertice NATO di Washington ha segnato un attacco senza precedenti dell’Alleanza Atlantica alla Ciona, accusata di sostenere la Russia nel conflitto in Ucraina anche con forniture elettroniche e di componenti “dual-use”, impiegabili quindi in campo civile ma anche militare. La Cina è diventata “un facilitatore decisivo della guerra della Russia contro l’Ucraina attraverso il cosiddetto ‘partenariato senza limiti’ e il suo ampio sostegno alla base industriale...

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L’Attentato a Trump e il rischio di violenze civili in America

DA LIMES (Di Federico Petroni) FIAMME AMERICANE Il dissesto politico interno agli Stati Uniti è a un punto critico. La demonizzazione reciproca ha raggiunto livelli talmente tossici da rendere possibili reazioni violente a catena. Fiamme Americane è l’osservatorio di Limes sugli Stati Uniti e sugli intrecci tra la discordia interna e la politica estera. Rubrica curata e ideata da Federico Petroni. Tutte le puntate a questo link. In via eccezionale, data la portata degli eventi, questa puntata...

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Il vertice Nato di Washington e il crepuscolo dell’impero atlantico

DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini) Alla lettura del comunicato finale del vertice Nato, tenutosi a Washington il 10 luglio 2024 (celebrativo, si fa per dire, del suo 75.esimo compleanno), si verrebbe sopraffatti da una profonda tenerezza se tale rito funesto non confermasse l’angoscia delle persone dotate di senno davanti al rischio di un olocausto che porrebbe fine al genere umano. Coloro che siedono su tali prestigiosi scranni non amano guardare in volto la realtà...

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Il gas africano: luci e ombre

di EASTWEST (Giacomo Roberto Lupi) Molti paesi africani hanno colto al balzo l’aumento di domanda di gas proveniente dall’Europa e i conseguenti investimenti europei per migliorare le infrastrutture africane. La speranza è che non si calpesti la popolazione più povera, cosa che attualmente sta succedendo in troppe zone del continente. Un pastore armato segue il suo gregge di capre presso le pale eoliche del progetto Wind Power del Lago Turkana nel nord del Kenya, nella...

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Ucraina, Cina e Gaza. Il pensiero di J.D. Vance in politica estera

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione)   E’ stato appena nominato nel ticket presidenziale con Trump, il senatore dell’Ohio Vance ha idee chiare in politica estera riassunte in questi due minuti in un’intervista con Fox News, rilasciata subito dopo la sua decisione di non votare l’ultimo pacchetto di aiuti militari al regime ucraino. Le ragioni per Vance sono chiare: gli Stati Uniti si devono concentrare sul vero nemico. “Allora perché gli americani stanno sovvenzionando la sicurezza europea? Dovremmo concentrarci...

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Doppio colpo all’università

da ROARS (Lorenzo Zamponi) Dopo la guerra all’autonomia del sapere scatenata dalle destre nelle settimane scorse, il governo passa alle vie di fatto: con un decreto che aumenta la precarizzazione e una legge delega che ridisegna la governance Un doppio colpo all’università. Una riforma del precariato, che cancelli i passi avanti fatti nel 2022 tornando almeno alla Gelmini, se non a un suo peggioramento, da presentare subito, forse addirittura sotto forma di decreto da convertire...