Categoria: Rassegna Stampa

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La sinistra patriottica per un’Europa di cooperazione tra democrazie nazionali

da LA FIONDA (Stefano Fassina) Per motivare le ragioni storiche e culturali, finanche antropologiche della sinistra patriottica, partirei da una domanda: perché le destre nazionaliste si affermano ovunque in Occidente, al di là e al di qua dell’Atlantico? Quali sono le date, gli eventi rilevanti per spiegare la loro affermazione? Sul piano macroeconomico, il periodo di riferimento è il 2007-2008, il tornante del collasso della finanza sub-prime negli USA. Cosa c’è sotto? L’impoverimento del lavoro...

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Fino a quando la finanza potrà ignorare le crisi geopolitiche? | Francesco Castelli

di L’ANTIDIPLOMATICO “Storia in diretta”, 15 aprile 2026 Loretta Napoleoni intervista l’esperto di trading Francesco Castelli I mercati restano calmi nonostante tensioni geopolitiche come Hormuz o i dazi, grazie a tre trasformazioni strutturali secondo Castelli. L’immunità psicologica (“TACO”): gli operatori non credono alla retorica bellicosa di Trump, ritenendola poco credibile o troppo costosa per la sua base, e scommettono che l’interesse economico prevarrà sulla forza militare. Seconda: la rivoluzione degli ETF: i flussi passivi comprano...

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L’Impero Insorto

di TERMOMETRO GEOPOLITICO  Guerra di stallo, Trashcanistan e la trappola della proliferazione A un mese dall’inizio della guerra israelo-americana contro l’Iran, sta emergendo un corpus di dati sufficiente per analizzare le dinamiche del conflitto. Si tratta di una guerra davvero strana. Non si tratta solo del fatto che la schiera dei combattenti e delle parti coinvolte – Netanyahu, il presidente Trump, Lindsay “Holden Bloodfeast” Graham – rappresenti una delle figure più polarizzanti della politica mondiale...

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“Rischio catastrofe alimentare globale se continua la crisi nello stretto di Hormuz”. L’allarme della Fao che teme effetti simili al post Covid

di IL FATTO QUOTIDIANO (Luisiana Gata) Blocchi e prezzi in salita per fertilizzanti e pesticidi hanno già compromesso i raccolti di molti Paesi poveri. Gli effetti delle distorsioni di un sistema che dipende dai mercati: l’ennesima emergenza che si trasforma in crisi mondiale “Una crisi prolungata nello Stretto di Hormuz potrebbe trasformarsi in una catastrofe agroalimentare globale”. L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura lancia l’allarme. “Ci troviamo in una crisi di approvvigionamento, non vogliamo che si trasformi in...

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Corto circuito europeo: la UE vieta il gas russo ma ne aumenta le importazioni

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano)   Nonostante dichiarazioni, sanzioni e divieti, l’Unione Europea non sta solo continuando a importare gas russo, ma ne sta aumentando l’acquisto. Nel primo trimestre del 2026, le importazioni europee di gas naturale liquefatto dalla penisola siberiana di Jamal sono aumentate del 17% rispetto al medesimo periodo nel 2025, raggiungendo i 5 milioni di tonnellate. I dati provengono dal gruppo di ricerca energetica Kpler, ripreso dal quotidiano britannico Financial Times. Le importazioni hanno...

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La 7 e il “falso” vero: gli (incredibili) salti mortali di Mentana per coprire i crimini di Israele…

da L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Santoianni) Salti mortali nella redazione del TG di LA7 (direttore Enrico Mentana) nel tentativo di conciliare una presunta “deontologia professionale” con l’evidenza dei crimini del sionismo. Ci riferiamo all’articolo intitolato “Caso L’Espresso, la foto in copertina è un falso dell’IA? La verità dietro lo scatto che divide il web”. Articolo che, verosimilmente, considerando che quasi tutti leggono solo i titoli prima di condividere sui social, trincerandosi prima dietro il fallace responso da...

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Stati Uniti: il primato energetico come strumento di egemonia

da LA FIONDA (Mauro Morbello) Negli ultimi quindici anni, gli Stati Uniti hanno rovesciato una dinamica storica che per decenni li aveva visti dipendere dalle importazioni energetiche e, dal 2020, si sono definitivamente affermati come esportatori netti di petrolio greggio, gas e prodotti petroliferi raffinati. Non si è trattato soltanto di ridurre la dipendenza esterna, ma di conquistare una leva economica e geopolitica molto più ampia, capace di rafforzare il peso degli Stati Uniti nei...

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Doping accademico e fabbriche di revisioni pilotate

da ROARS (Tommaso Di Caprio) Il “publish or perish” è ormai uno standard globale che spinge i ricercatori a pubblicare molto e a ottenere numerose citazioni. In Italia questa pressione è rafforzata da indicatori bibliometrici legati all’abilitazione scientifica nazionale. Ciò incentiva pratiche discutibili come la frammentazione delle ricerche e l’abuso di autocitazioni. Emergono inoltre fenomeni come le fabbriche di revisioni pilotate (“review mills”), reti di revisori che si favoriscono reciprocamente e usano le revisioni per...

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Silvia Salis e la nuova falsificazione borghese

da FERDINANDO PASTORE (Pagina Facebook) Mentre il mondo trema irrompono nella scena dell’avanspettacolo carnevalesco nazionale i piedini dondolanti e le scarpette color turchese di Silvia Salis. Quel turchese zuccheroso e il più rigoroso blu di Prussia dell’esterno sono tonalità capaci di guardare, contemporaneamente, al rampantismo mondano delle metropoli cosmopolite anni Novanta, incarnate perfettamente dalla New York di “Sex and the City”, e alla regalità fiabesca e un po’ incantata della principessa Sissi. Nel vuoto ideologico...

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Sorpresa: i colloqui Usa-Iran rassicurano i mercati e fanno calare il petrolio

di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) Il petrolio scende sotto i 100 dollari perché il mercato – nonostante il fallimento dei colloqui di Islamabad e il blocco americano di Hormuz – si aspetta un accordo tra Stati Uniti e Iran. La situazione resta grave ma forse “non è così drammatica come ci si sarebbe potuto aspettare”, scrive Tabarelli. Oggi i prezzi dei due principali contratti petroliferi, il Brent europeo e il West Texas Intermediate americano, sono...

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L’embargo di Trump contro i porti dell’Iran e altre notizie interessanti

di LIMES (Mirko Mussetti) Per consultare la mappa “La Guerra Grande vista dall’Italia”clicca qui  Guerra del Golfo A seguito del fallimento dei colloqui di pace di Islamabad (Pakistan) tra Stati Uniti e Iran e all’approssimarsi della scadenza del cessate-il-fuoco di 15 giorni tra le due potenze, le Forze armate americane hanno avviato su ordine del presidente Donald Trump un blocco navale generale verso tutti i porti della Repubblica Islamica, anche quelli con affaccio sull’Oceano Indiano. L’operazione sostenuta da oltre 15 navi...

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Non ho mai scritto di Orbán prima

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gabriele Busti) Non ho mai scritto di Orban perché prima di tentare qualsiasi ragionamento avrei dovuto dire che è un vecchio malvissuto della melassa politica europea, transitato dal liberalismo più peloso a una specie di cesarismo autoritario un po’ inquietante e per di più filosionista, e che molto difficilmente, fossi stato ungherese, mi sarei sentito rappresentato da un tizio del genere. Non ho mai scritto di Orban per i conati di vomito...