Categoria: Rassegna Stampa

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L’Armenia si allontana da Mosca: la coalizione filo-occidentale vince le elezioni

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Con il 49,82% dei voti, il partito del premier uscente dell’Armenia, Nikol Pashinyan, ha vinto le elezioni parlamentari nel Paese. Pashinyan rimarrà così alla guida dell’esecutivo, tanto da avere dichiarato che il suo partito governerà da solo, senza alleanze. La sua vittoria arriva dopo una tesa campagna elettorale, caratterizzata da arresti e scontri con politici dell’opposizione e vertici della Chiesa armena, i cui membri di spicco sono stati accusati di avere...

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La ragnatela militare e di intelligence allestita da Israele attorno all’Iran

di ANALISI DIFESA (Giacomo Gabellini) Lo scorso dicembre Israele è diventato il primo Paese a riconoscere formalmente il Somaliland, una regione autonoma separatasi dalla Somalia decenni fa. Il Somaliland, nella Somalia nordoccidentale, è da tempo in conflitto con il governo di Mogadiscio, avendo dichiarato l’indipendenza nel 1991 mentre la Somalia sprofondava nella guerra civile e nel caos. Da allora, il Somaliland ha governato la maggior parte del territorio che rivendica senza ricevere il riconoscimento internazionale. Il primo ministro Netanyahu...

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La bomba ad orologeria di Hormuz. Intervista a Roberto Iannuzzi

di LA FIONDA (Salvatore Bianco) Sullo stallo diplomatico nel Golfo Persico, pieno di incognite e presagi di guerra, si è avvertita l’urgenza di ascoltare Roberto Iannuzzi, analista di politica internazionale e saggista che gentilmente ha accettato di rispondere ad alcune domande. Salvatore Bianco: Ciao Roberto, di recente in un preoccupato articolo pubblicato sulla tua newsletter molto seguita “Intelligence for the People”, a proposito del blocco di Hormuz, hai parlato di “bomba ad orologeria”. Che cosa...

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Perché il Pentagono colpisce (ancora) Alibaba, Baidu e Byd

di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) Il Pentagono ha inserito Alibaba, Baidu e Byd nella lista di aziende vicine alle forze armate cinesi. La mossa arriva nemmeno un mese dopo l’incontro a Pechino tra Trump e Xi, che non ha evidentemente cancellato la rivalità politica tra le due nazioni. I dettagli e il contesto. Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (anche noto come Pentagono) ha re-inserito Alibaba, Baidu e Byd in una lista di società...

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L’Ucraina celebra i suoi eroi nazisti. L’irritazione della Polonia e il silenzio degli europei

di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Sempre più difficile, anche per i più accesi propagandisti filo-ucraini, nascondere derive e nostalgie naziste nell’Ucraina post Maidan che del resto riconosce come padre della Patria Stepa Bandera, leader dell’Ucraina satellite del Terzo Reich, propugnatore della razza pura razza ariana ucraina nonché responsabile dello sterminio di civili polacchi e della deportazione di ebrei. Un contesto che venne ampiamente dibattuto sui media europei dopo il colpo di stato del Maidan del...

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Sabbie mobili

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Gira che ti rigira, la palla torna sempre in grembo a Trump. Il conflitto – tanto avventatamente quanto sventuratamente da lui scatenato in Asia Occidentale – è prevedibilmente una patata bollente assai difficile da maneggiare, ma per quanto cerchi disperatamente di trovare una via d’uscita, alla fine il nodo di tutta la questione riemerge sempre e comunque, e nessuno può risolverla se non il presidente degli Stati Uniti. Solo che...

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Pisa, i magistrati mettono nel mirino la solidarietà con la Palestina: 54 indagati

da L’INDIPENDENTE ONLINE (Dario Lucisano) Interruzione di pubblico servizio, blocco stradale e ferroviario, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, occupazione di edifici pubblici. Sono solo alcuni dei capi di imputazione che gravano sulle 54 persone indagate a Pisa nell’ambito delle mobilitazioni contro la guerra e per la Palestina svoltesi negli ultimi mesi. A darne la notizia, nel corso di una conferenza stampa, sono state diverse delle realtà locali coinvolte, tra le quali i sindacati di base...

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Ucraina: perché la rivoluzione dei droni sta sfuggendo di mano?

di OTTOLINATV (Stefano Orsi) Un tempo la guerra la raccontavano così: carri armati, caccia, portaerei, missili, generali con le mappe e l’aria di chi sta per spiegarti perché bisogna tagliare altri 20 miliardi alla sanità e darli a Lockheed Martin; poi arriva un drone, piccolo, economico, magari assemblato con componenti commerciali, guidato via radio, via satellite o, addirittura, attraverso un cavo di fibra ottica. E, all’improvviso, non cambia solo il modo di colpire: cambia il fronte, cambia la...

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La lotta per un ordine multipolare dall’interno dello stesso Impero occidentale

da SINISTRA IN RETE (Carlos Javier Blanco Martín) Data la situazione mondiale, sarebbe normale e prevedibile un aumento del sentimento anti-americano e anti-sionista all’interno del blocco stesso soggetto all’Impero occidentale. Tale sentimento è diffuso, contrariamente ai desideri delle élite dominanti. Sfortunatamente, non si è ancora concretizzato in un movimento di protesta Le analisi ottimistiche sulla forza dei BRICS e sul loro ruolo di agenti di costruzione di un nuovo ordine mondiale sottolineano il fatto tangibile...

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Non è questa la coresistenza

di L’ANTIDIPLOMATICO (Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad) C’è una trappola che si ripete. Si presenta ogni volta con un volto diverso: co-regia di un film premiato agli Oscar, un progetto artistico condiviso, un palco comune. E ogni volta produce la stessa immagine e la medesima illusione: un palestinese e un israeliano che collaborano insieme, che all’apparenza combattono lo stesso sistema, opponendosi alla stessa ingiustizia. Ogni volta la medesima illusione. È un’immagine falsa. E conveniente. Non...

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Scontro sulla memoria storica in UE: chiesta la revoca dell’Ordine del Merito a Zelensky

di L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello) La destra dell’Europarlamento protesta contro il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la riabilitazione dei collaborazionisti dei nazisti. In una lettera del 5 giugno alla leader dell’eurocamera Roberta Metzola, 34 parlamentari chiedono la revoca dell’onorificenza dell’Ordine del Merito europeo conferitagli meno di un mese fa.   La goccia che ha fatto traboccare il vaso Nel testo si contesta il conferimento ad un’unità d’elite delle Forze Armate Ucraine del titolo di “Eroi dell’UPA”,...

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Intelligenza artificiale di Stato? L’asse Trump-Sanders e l’ombra di un nuovo “Too Big to Fail”

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)   L’asse inaspettata tra Trump e Sanders per nazionalizzare a metà l’Intelligenza artificiale. Dai dividendi per i cittadini al rischio enorme di un nuovo “Too Big to Fail” pagato con le tasse.   In un’epoca di profonda frammentazione politica, c’è un tema che sta riuscendo nella curiosa impresa di mettere d’accordo Donald Trump e Bernie Sanders: l’intelligenza artificiale. O meglio, la gestione degli immensi profitti che l’AI genererà nei prossimi anni. La soluzione che...