Categoria: Rassegna Stampa
da L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) Il conflitto in corso nel Golfo Persico è di natura diversa rispetto alla guerra dei 12 giorni del 2025 a causa della morte dell’Ayatollah Khamenei che la trasforma in uno scontro di civiltà tra Occidente e Iran. Una guerra che però nasconde un altro scenario: quello della lotta per la sopravvivenza degli USA come impero. Come era ampiamente previsto è iniziata la grande Guerra Mediorientale, capitolo fondamentale di quella “Guerra...
da LA FIONDA (Matteo Parini) Regime. Una delle parole più inflazionate nel dibattito politico-mediatico occidentale per descrivere governi che non rispettano i parametri dell’ordine internazionale dominante. Stai con loro e vieni definito liberale; non stai con loro e sei, appunto, un “regime”. Perché? Secondo l’enciclopedia, regime – da regĭmen, regimĭnis – indica qualsiasi forma di governo: democratico, parlamentare, presidenziale, autoritario o militare. In altre parole, ogni governo è formalmente un regime. Eppure, nel dibattito pubblico, il...
di L’INDIPENDENTE (Massimiliano Sfregola) CIPRO – L’attacco iraniano con droni provenienti dal Libano contro la base britannica di Akrotiri e i due missili che il governo di Londra sostiene di aver intercettato sulla costa meridionale della Repubblica di Cipro hanno scioccato tutti sull’isola. Il governo in carica, una coalizione di centro-destra guidata dal liberale Nicos Christodulides, ha atlantizzato Cipro, aprendo alla presenza americana e costruendo un asse di ferro con Grecia e Israele, anche a costo di sacrificare...
di START MAGAZINE (Marco Dell’Aguzzo) La chiusura del grande impianto di Ras Laffan in Qatar, colpito dall’Iran, ha fatto schizzare i prezzi europei del gas. Gli esportatori americani di Gnl si stanno preparando a cavalcare la crisi, mandando carichi verso il Vecchio continente Ieri, alla notizia della chiusura del grande complesso di Ras Laffan in Qatar, colpito da un drone iraniano, i prezzi europei del gas naturale sono cresciuti del 45 per cento: sull’hub di Amsterdam,...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Dall’Aglio) L’ultimo “Truth” che Trump dedica alla situazione iraniana va letto con attenzione e non bisogna fare l’errore di considerarlo solo una serie di menzogne per rassicurare l’opinione pubblica e la sua base elettorale. La parte delle menzogne è evidente e salta subito all’occhio: no, le riserve di munizioni “di grado medio e medio-alto” USA non sono affatto “mai state più alte o migliori” e non c’è nessun “rifornimento virtualmente illimitato”...
di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Il blocco della produzione di GNL in Qatar a causa del conflitto nel Golfo colpisce l’India, costretta a tagliare le forniture di gas alle industrie dal 10% al 30%. I crescenti rischi di un nuovo shock energetico globale. La guerra in Medio Oriente inizia a presentare il conto all’economia reale asiatica e, inevitabilmente, a quella globale. A causa delle recenti ritorsioni iraniane contro i Paesi del Golfo, in risposta agli...
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Canale Telegram) Una nuova rotta di consegna del gas all’Ucraina è stata testata La società Naftogaz dell’Ucraina insieme a TotalEnergies per la prima volta ha organizzato la consegna di GNL americano tramite Germania. Il carburante è stato consegnato dalla nave metaniera Minerva Amorgos (capacità di circa 174.000 m³, noleggiata da Total) al terminale tedesco Deutsche ReGas Mukran (Isola di Rügen nel Mar Baltico) – l’unico terminale LNG privato in Germania basato...
da ROARS (Salvatore Cingari) Il 6 gennaio del 2025 sul “Foglio”, è uscito un articolo di Andrea Graziosi sull’università[1], passato non inosservato perché il docente, ex presidente dell’ANVUR, è anche membro di un gruppo di lavoro incaricato dal Ministro Bernini di porre le basi per alcune modifiche al sistema. Per Graziosi gli studi superiori non hanno il fine di sviluppare il senso critico e favorire la coesione sociale, bensì quello di elevare il livello delle...
da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) Come avevamo detto più volte, pur disponendo di informazioni parziali, il mondo è cambiato. L’Iran è un attore geopolitico di primo piano, armato fino ai denti e dotato di tecnologia avanzata, tanto più che Russia e Cina lo sostengono in questo quadro di rapporti geopolitici in evoluzione. Questo lo sapevamo, lo avevamo intuito, lo avevamo scritto, e ora lo stiamo vedendo. Le operazioni unilaterali di guerra sono finite, quelle...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Pasquale Liguori) La mattina del 28 febbraio, intorno alle dieci e quarantacinque ora locale, un missile ha disintegrato la scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh di Minab, città della provincia meridionale di Hormozgan, in Iran. Dentro l’edificio c’erano circa centosettanta alunne tra i sette e i dodici anni, le loro maestre, il personale scolastico. Il bilancio più recente parla di centosessantacinque vittime, quasi tutte bambine. Provate adesso a fare un esercizio mentale. Immaginate che...
di OTTOLINATV (Clara Statello, Roberto Iannuzzi, Stefano Orsi, Francesco Dall’Aglio) Con l’assassinio dell’ayatollah Ali Khamenei, gli Stati Uniti e Israele dichiarano guerra all’Islam sciita e danno impulso ad un potenziale sanguinoso conflitto tra le potenze della regione: l’Iran è pronto per una successione o la perdita del leader della rivoluzione islamica indebolisce l’unità nazionale, aprendo a scontri interni di potere? Quale impatto avrà il recente conflitto tra Pakistan e Afghanistan sulle dinamiche dell’Asia occidentale? Il...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Geraldina Colotti) Nuovamente i pasdaran delle cartucce d’inchiostro cercano di avallare l’idea che l’aggressione all’Iran possa portare meccanicamente a una uscita a sinistra della società. Come in Libia, in Iraq e in Siria si cerca di accreditare la tesi che un intervento nordamericano venga fatto per più progresso e non più distruzione. Questa narrazione, che vorrebbe l’aggressione imperialista come levatrice di democrazia, ignora deliberatamente i detriti fumanti di Tripoli, Baghdad e Damasco,...
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