Categoria: Rivista

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Riflettere sul coronavirus

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Un’emergenza sanitaria, date le sue dimensioni e le sue implicazioni socio-economiche, diventa necessariamente argomento politico ed è quindi di per sé corretto che del coronavirus si occupino non solo virologi e medici, ma anche politici e comuni cittadini. Ciò premesso, da quando in Italia e più in generale in Occidente, a cavallo degli anni Ottanta, è andato scemando il compromesso tra capitalismo e democrazia, l’informazione si è gradualmente trasformata in...

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Non tutto il male viene per nuocere

di ARMIDA GARGANI (FSI Riconquistare l’Italia Terni – Candidata alle suppletive del Senato in Umbria) Forse il Coronavirus ha avuto un “pregio”: quello di far capire agli italiani che lo STATO è l’unico ente in grado di fare fronte agli interessi e alle emergenze che coinvolgano tutti i cittadini. Con l’autonomia differenziata, tanto amata dai leghisti, che si proclamano pure “sovranisti” e con VENTI STATERELLI, le Regioni competenti per le “singole” sanità, prima che tutto...

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Il dovere di non rinunciare ai diritti

di MICHELE DURANTE (FSI Genova) Non adempiere al dovere di far valere i propri diritti nutre, alimenta e in un certo senso legittima la spoliazione dei diritti. Parlo soprattutto dei diritti sanciti nella nostra Costituzione i quali si reggono sull’inderogabile dovere di solidarietà, che costituisce l’architrave di una comunità socialdemocratica. Rinunciare ad alcuni diritti in vista di un vantaggio a breve termine, come succede spesso nel mondo del lavoro, non solo produce una perdita di...

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Elezioni a Terni, Gargani (Riconquistare l’Italia) indica i temi: “Uscire dall’Unione Europea, sanità in mano allo Stato“

da TERNITODAY Armida Gargani di Riconquistare l’Italia: “Siamo per il ritorno ad un forte ruolo dello Stato nell’economia, presupposto fondamentale per poter realizzare gli obiettivi costituzionali”. Siamo ormai alle battute finali della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni suppletive di domenica 8 marzo 2020. I cittadini di sessanta comuni umbri, tra questi tutti quelli della provincia di Terni, dovranno scegliere il sostituto di Donatella Tesei al Senato, all’interno del seggio Umbria 2. Si confronteranno Maria...

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I più grandi nemici degli Italiani sono gli Italiani stessi

di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia) L’economia e il turismo nei prossimi mesi andranno incontro ad una insensata crisi provocata da un panico ingiustificabile, e come al solito ne pagheranno le conseguenze i lavoratori. Nel frattempo, per primi utilizziamo termini come “il lazzaretto d’Europa” riferendoci al nostro paese: siamo dei broccoloni, spaventati da nulla, entusiasti alla prospettiva di distruggerci da soli. Non è, la nostra, una severità che deriva dalla responsabilità, ma l’immaturità che deriva dalla...

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Intanto in Europa

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) – 1.043 miliardi di avanzi primari dalla firma del trattato di Maastricht al 2018. – Un tasso di cambio reale sopravvalutato del 30,4% rispetto a quello della Germania. – -18,5% di investimenti, sia quelli pubblici che privati, solo tra il 2007 e il 2014. – -14,5% negli ultimi 10 anni per quanto riguarda i consumi – Il 10% più povero dei lavoratori guadagna circa il 20% in meno rispetto alla...

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Una sequela di (nostri) successi politici

di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) L’interessante effetto che la diffusione del virus COVID-19 sta esercitando sul sistema istituzionale nazionale è la centralizzazione della catena di comando. In realtà c’è un aspetto ancora più politicamente deteriore, rispetto al dibattito tanto superficiale quanto fazioso e poco credibile, circa un presunto efficientissimo federalismo regionale (la cosiddetta autonomia differenziata): i governatori delle Regioni hanno implorato, con occhi lucidi e atterriti, un coordinamento centrale. In altre parole, sono perfettamente consapevoli...

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La vera emergenza nazionale

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Riconquistare l’Italia Pescara) Io non lo so se e come evolverà la cosa, ma so che se servirà ad aprire gli occhi sul disastro enorme che l’idea globalista ha portato nella nostra società, nelle nostre vite, nei nostri cervelli, se servirà a fare capire l’importanza dello Stato e degli investimenti pubblici soprattutto laddove ci sono in gioco servizi essenziali e beni primari, se servirà a far provare orrore per l’idea che...

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Potete rigirarvela come volete…

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara) …dire che tanto non ci rappresenta nessuno. Dire che sono tutti ladri ignoranti incompetenti e corrotti. Dire che un risparmio dello zero virgola è sempre meglio di niente. Dire che la democrazia non esiste. La realtà è che ridurre il numero dei parlamentari non porterà nessun vantaggio concreto a noi, ma permetterà di ostacolare qualsiasi futura azione, da parte di eventuali nuove forze politiche antiliberiste, mirata a riportare la democrazia...

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Il coronavirus è una variabile ascritta, tuttavia consente un esperimento interessante

di DAVIDE IEZZI (FSI Torino) È sufficiente un virus simil-influenzale affinché nell’arco di pochi giorni i governi di tutti i Paesi concepiscano provvedimenti di restrizione e controllo verso: 1. gli scambi commerciali; 2. i trasporti di persone via terra, via mare e via aria. Questo dimostra in modo inconfutabile che affermare che la globalizzazione sia ineluttabile è una forzatura ideologica inverosimile. Gli Stati nazionali esistono, sono ancora forti e, nottetempo, con un decreto legge possono...

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Tagliare (voce del verbo “bere”)

di NICOLA VIOLETTA (FSI Perugia) Vi hanno fatto credere che tagliando i fondi alla scuola sarebbe stata più efficiente. I tagli sono stati fatti e il livello dell’istruzione in Italia è peggiorato. Vi hanno fatto credere che tagliando i fondi alla sanità ci sarebbero stati meno sprechi e sarebbe diventata più efficiente. I tagli sono stati fatti, gli sprechi sono sempre là e il livello della sanità in Italia è peggiorato. Vi hanno venduto la...

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Non credono in nulla…

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI) NON CREDONO IN NULLA, SONO ATTACCATI SOLTANTO ALLO STIPENDIO DA PARLAMENTARE, CHE INFATTI NON VOGLIONO RIDURRE sebbene sia davvero il più alto d’Europa (e potrebbero farlo con legge ordinaria) E CAMBIANO IDEA COME CREDONO CHE GLI CONVENGA SU TEMI COSTITUZIONALI. Infatti, con riguardo alla riforma Renzi invitavano a votare NO il 4 dicembre 2016, anche “Perché la riduzione dei costi è RIDICOLA rispetto ai COSTI PER LA DEMOCRAZIA”. Ebbene...