Il progresso
di SAVERIO SQUILLACI (FSI Reggio Calabria) Non riesco a spiegarmi quale sia il motivo per cui abbiamo attribuito alla parola “progresso” una semantica che sconfina nell’idea di una furia iconoclasta verso tutto ciò che si ricollega al passato, alla tradizione o ai valori, quando la utilizziamo in senso assoluto e quanto invece la consideriamo diversamente quando si comporta da semplice sostantivo o complemento. Se parliamo del “progresso”, non sottintendiamo un semplice superamento di ciò...




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