La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Quale cultura nella decadenza

Questo articolo parte dalla convinzione che la nostra organizzazione economica e sociale, ormai estesa all’intero pianeta, sia entrata in una fase di decadenza di civiltà, analoga a quella del tardo impero romano. Un indizio di questo declino è rappresentato dal convergere e dall’intrecciarsi di tre tipologie di crisi: la crisi economica dalla quale non sembra che si riesca ad uscire (tanto che alcuni autori mainstream parlano apertamente di “stagnazione secolare”), la crisi geopolitica dovuta al...

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Il declino dei modelli classici e post-classici della democrazia

di DANILO ZOLO Oggi non è chiaro che cosa significhi la parola “democrazia”. Coloro che usano disinvoltamente il termine “democrazia” lo fanno o per pigrizia intellettuale o per scarsa conoscenza dei problemi. Molto spesso si tratta di retorica politica e di presunzione ideologica occidentale. Negli Stati Uniti d’America, in particolare, i leader politici usano il termine democracy per esaltare il proprio regime e per discriminare sul piano internazionale quelli che essi chiamano “Stati canaglia” (rogue...

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Legge 107/2015: riforma o distruzione del sistema scolastico?

di RAFFAELE SALOMONE MEGNA (ARS Campania) A distanza di circa tre mesi dalla emanazione della legge 107/2015, che titola ”Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, è giunto il momento di porsi la domanda se essa persegua l’obiettivo dichiarato oppure, per una tragica eterogenesi dei fini , pervenga ad altri risultati. Dai primi riscontri, un vero e proprio experimentum in corpore vili, sembrerebbe che più...

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Reinventare il sistema finanziario

di MAURO POGGI (Ars Liguria) Ellen Brown è la fondatrice del Public Banking Institute, un’organizzazione non-profit che intende diffondere nell’opinione pubblica l’idea di un sistema finanziario fondato su banche di interesse pubblico, dove il controllo della moneta e del credito sia appannaggio dello Stato e della collettività anziché dei privati, come pre-condizione per una prosperità sostenibile e condivisa. Sull’argomento ha pubblicato diversi libri e scritto alcune centinaia di articoli apparsi sul suo blog, The Web of...

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L’alienazione culturale e geopolitica di un popolo

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romgna) Dopo la morte della Patria consumatasi l’8 settembre del ’43 il popolo italiano è entrato in una sorta di patologia, un disturbo che gli impedisce di percepire la propria continuità storico-culturale e la propria concretezza geo-politica, come se vivesse dentro una perenne irrealtà dove la sua identità e la sua  indipendenza sono costantemente minacciate. Nonostante che lo sviluppo economico e le conquiste sociali, che dal dopoguerra lo accompagnarono fino...

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Lo spirito del Fronte Sovranista, bilancio di una militanza

Il 2016 in arrivo sarà un anno molto difficile per il Paese. Il nostro impegno crescerà ancora e daremo vita al Partito Sovranista (FSI – Fronte Sovranista Italiano) per la cui costituzione è nata l’ARS – Associazione Riconquistare la Sovranità. Vogliamo salutare questa transizione verso una fase che sarà per noi decisiva, pubblicando il bilancio dei primi 3 anni di militanza che Lorenzo D’Onofrio, socio dell’ARS di Pescara e membro del direttivo nazionale, dedicò un...

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L'eticità dello Stato

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) Dopo la fine del pensiero politico del mondo classico si è disposti a riconoscere all’individuo almeno la possibilità di essere onesto, ma è pregiudizio comune che lo Stato sia essenzialmente un male. Per i cattolici è una costruzione soltanto umana, quindi bisognosa di guida trascendente; per i liberali è una sgradevole necessità; Marx lo concepisce come una ipocrisia; il fascismo, che pure sembrerebbe volerlo esaltare, non accetta il pluralismo,...

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La "buona scuola" come disastro antropologico

di FABIO BENTIVOGLIO (insegnante e storico della filosofia)   Prendiamo spunto da alcune “perle” relative alla cosiddetta riforma “La buona scuola” illustrata da Renzi nel corso del video con lavagna e gessetti. Il nostro, con lo sguardo rivolto alla mitica crescita, esordisce indicando che la riforma in oggetto mira a fare dell’Italia una “superpotenza culturale”; aggiunge poi che per contrastare il dramma della disoccupazione giovanile sarà previsto in tutti gli ordini di scuola un monte...

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Sovranismo, patriottismo, lotta politica di liberazione e frontismo.

Sovranismo, patriottismo, lotta politica di liberazione e frontismo. Il sovranismo è  la forma contemporanea del patriottismo: il patriottismo al tempo dell’Unione europea. Oggi non si può essere patrioti se non si è sovranisti ed essendo sovranisti ci si scopre patrioti. Quella che è appena cominciata è una tripla lotta politica di liberazione: liberazione dal potere usurpatore e tirannico delle elite europee germano-centriche (tirannia straniera); liberazione dalle elite italiane traditrici del popolo e della Costituzione (tirannia...

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Quando essere povero diventa una colpa

di CRISTIANO PUGLISI (L’intellettuale dissidente) Non a torto, in una recente intervista, lo storico Franco Cardini affermava che “l’Occidente non è più cristiano perché i suoi obiettivi civili e morali non coincidono più col cristianesimo altrimenti non ci sarebbe questa enorme differenza tra ricchi e poveri”. Del resto non si può non notare come uno dei mantra più ricorrenti dell’Italia politica contemporanea sia lo slogan: “basta assistenzialismo”. Lo è a tal punto che le azioni...

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I doveri dello sfruttato

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Bisogna essere onesti ed ammettere che tra il capo di un gruppo di banchieri e il capo di un partito o sindacato operaio c’è un abisso di intelligenza coerenza e coraggio. Infatti, appena il gruppo di banchieri viene toccato, il capo reagisce così: “Se l’Ue deve essere un cappio che ci crea problemi, invece di risolverli, bisogna liberarsene con un atteggiamento fermo e trasparente, se del caso...

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Gli «umili»

di ANTONIO GRAMSCI   Questa espressione – «gli umili» – è caratteristica per comprendere l’atteggiamento tradizionale degli intellettuali italiani verso il popolo e quindi il significato della «letteratura per gli umili». Non si tratta del rapporto contenuto nell’espressione dostoievschiana di «umiliati e offesi». In Dostojevschij c’è potente il sentimento nazionale-popolare, cioè la coscienza di una missione degli intellettuali verso il popolo, che magari è «oggettivamente» costituito di «umili» ma deve essere liberato da questa «umiltà»,...