La Rivista di Riconquistare l'Italia
di GILBERTO TROMBETTA Dall’ingresso nella UE del 1992, la crescita media annuale del PIL reale italiano è stata di un mirabolante 0,5%. L’Italietta della liretta, tra il 1946 e il 1991, aveva fatto registrare una crescita media annuale del PIL reale del 5,7% (anche non considerando il 1946 e il 1947 che hanno registrato una crescita del PIL reale molto alta nell’immediato dopo guerra, la crescita media annuale del PIL reale è stata del 4,8%)....
di ALESSANDRO APE I partiti-persona sono una caratteristica del mondo liberale. Anche nell’Italia liberale del Regno d’Italia non esisteva un Partito Liberale, le varie aggregazioni politiche liberali prendevano il nome dei grandi notabili più influenti e visibili, capi della destra e della sinistra: il Partito crispino di Crispi, il Partito nicoterino di Nicotera, il Partito zanardelliano di Zanardelli, il Partito sonniniano di Sonnino, il Partito giolittiano di Giolitti ecc. Per arrivare alle vere organizzazioni politiche,...
di GIANLUCA BALDINI Credo sia giunto il momento di annunciare ai miei amici e conoscenti una decisione che afferisce al mio impegno politico in Riconquistare l’Italia. Dopo aver letto in questi giorni dichiarazioni di alcuni compagni di viaggio che ci hanno accompagnato in questi dieci anni di militanza, anch’io mi sono deciso a esternare pubblicamente una riflessione. Nel 2012 ho iniziato un percorso importante, con quelli che ormai sono i miei amici fraterni. In questo...
di GERARDA MONACO L’articolo 434-bis c.p. pare sarà rubricato: “Invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l’ordine pubblico o l’incolumità pubblica o la salute pubblica” e suonerà più o meno così: “Chiunque organizza o promuove l’invasione commessa da più di 50 persone è punito con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da 1.000 a 10.000 euro”. Il governo Meloni vuole raccontarci che finora chi organizzava e/o partecipava a...
Domenica 27 novembre, al Roma Meeting Center, dalle ore 10:30 alle ore 15, Riconquistare l’Italia terrà la sua sesta assemblea nazionale. Dopo l’intensa esperienza delle Elezioni Politiche 2022, il progetto di Italia Sovrana e Popolare deve essere attuato. La lunga lotta di liberazione del Popolo Italiano dal Partito Unico neoliberale, europeista, atlantista e guerrafondaio non può arrestarsi. Qui il regolamento. A breve il programma completo.
di LORENZO D’ONOFRIO Sì, questo è un atto del governo (non del Parlamento) incostituzionale per tanti motivi, di forma e sostanza, che ci ricorda davvero il ventennio di quando c’era LVI… ma è in perfetta continuità con l’ultimo trentennio, da quando ci sono LORO… Ora, voi che state esultando per la ritrovata “libertà” dei sanitari, ingiustamente discriminati con decreti voluti e votati anche dagli esponenti di questo governo, provate a immaginare dove sarebbero finite le...
di ANDREA CORRITORE Da anni tutte le forze politiche, sia quelle di presunta sinistra che quelle di presunta destra, stanno portando avanti lo scellerato progetto dell’autonomia differenziata su spinta delle regioni del nord, oramai diventate contoterziste e subfornitrici dell’industria tedesca. Autonomia differenziata significa disarticolare l’unità nazionale per fare gli interessi di un piccolo gruppo di imprenditori esportatori italiani da un lato, di nazioni straniere (la Germania) dall’altro. E questa è una conseguenza della perdita di...
di GILBERTO TROMBETTA Iniziamo con due premesse: l’evasione dovuta all’uso del contante in Italia è una componente minima (4,8%) rispetto ad altre voci (come l’elusione che vale il 20,8% dell’evasione totale stimata); inoltre, in molti Paesi europei (Germania, Austria, Danimarca, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Svezia e Regno Unito) non esiste alcun limite all’uso del contante. Ovviamente trovi sempre qualcuno che ti dice che loro se lo possono permettere. Perché sono diversi. Migliori. «In Germania...
di ALESSANDRO APE Non finge di difendere l’interesse nazionale, anzi odia palesemente l’Italia e gli italiani, il popolo ovviamente, la classe media e le classi inferiori. Le riforme e le politiche attuate parlano chiaramente: vogliono la morte dell’Italia e degli italiani. La Destra, invece, finge interesse nazionale: si finge sovranista ma poi attua le stesse politiche della Sinistra e scatta sull’attenti davanti alla bandiera a stelle gialle o a stelle e strisce. Sinistra e Destra...
Nel sessantesimo anniversario della sua morte, riproponiamo un grande servizio della RAI su Enrico Mattei, patriota e martire di una classe dirigente guidata, nel complesso, dal principio dell’interesse nazionale. È dall’esempio del nostro migliore passato che dobbiamo trovare la forza e la lungimiranza per continuare a costruire il partito della rivoluzione anti-europeista e anti-atlantista. Riconquistare l’Italia non si tirerà indietro. https://youtu.be/5Vy9u8P0tYE
di ANDREA D’AGOSTO Sul piano simbolico l’inattuale dicotomia destra/sinistra rimane una categoria assolutamente necessaria solo alle oligarchie capitalistiche per riempire di contenuti politici immaginari lo spazio politico: è il contenuto politico della società dello spettacolo. Questo per ottenere di far credere che possano svolgersi “libere” elezioni democratiche, che accreditano governi sostanzialmente indistinguibili tra di loro, ma pur convincono gli elettori di avere un reale potere di delega politica, scegliendo tra “destra” e “sinistra”. In altri...
di GILBERTO TROMBETTA Nei due grafici da me elaborati, è possibile osservare l’andamento medio annuale dei prezzi del PUN (il Prezzo Unico Nazionale, cioè il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica) dal 2005 al 2022 in Italia e quello dei prezzi annuali dei permessi di emissione della CO2 nell’Unione Europea degli ultimi 10 anni (2012-2022). Per quanto riguarda il PUN siamo passati da una media annuale di 58,59 euro/MWh del 2005 ai 314,7 euro/MWh del...
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