La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Siete ancora malati di bipolarismo?

Berlusconiani o antriberlusconiani sostenitori dello ius soli o sostenitori dello ius sanguinis omofobi o omofili con preferenza per il centrodestra o con preferenza per il centrosinistra per la democrazia diretta o per la democrazia rappresentativa identitari o multiculturalisti CHIUNQUE NON SIA RIUSCITO ANCORA AD EVADERE DAL DISTURBO BIPOLARE INIETTATO SCIENTEMENTE NEGLI ULTIMI TRENTA ANNI NEL CORPO DEL POPOLO ITALIANO E' (ANCORA) MALATO. Un solo esempio chiarirà il concetto, che vale per tutte le bipartizioni elencate...

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A.A.A. Patrioti cercasi. Astenersi “fans”.

UNA IMPORTANTE RIFLESSIONE SULLA DISTINZIONE TRA FANS E CITTADINI. Dopo la prima paginetta, dedicata ad alcun schermaglie twitter, viene fuori, prendendo spunto da quelle schermaglie, un discorso semplice ma profondo che ci spinge a porre a noi stessi alcune domande fondamentali (SD'A) di Andrea Francheschelli "I problemi che oggi viviamo nel nostro paese, come in Europa e nel mondo tutto, sono prima di tutto "culturali" e quindi "morali". Come può un popolo di singoli individui...

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GRANDI ITALIANI: I DUE GIACOMO VENEZIAN

Giacomo Venezian, ventitre anni, laureato in giurisprudenza, nel 1849, accorre da Trieste a Roma, in difesa della Repubblica Romana, per sostenere LA RESISTENZA contro le truppe francesi, austriache, spagnole e borboniche decise a restaurare il potere temporale del papa. Gravemente ferito, muore nell'Ospedale San Giacomo dopo alcune settimane. Giacomo Venezian, triestino, nipote dell'eroe della Repubblica Romana, grande giurista, professore ordinario di diritto civile, imprigionato ancora giovanissimo dagli austriaci per il suo irredentismo, allo scoppio della...

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MANIFESTO TQ SULL’EDITORIA

In un tempo in cui l’editoria non si distingue ormai più da qualsiasi altro settore dell’economia, con l’aggravante dello sfruttamento che molti di coloro che la dirigono fanno della passione di coloro che vi lavorano, in un tempo in cui gli editori non scelgono più i bei libri sperando che vendano, ma i libri che vendono sperando che siano belli, TQ ritiene che l’editoria, pur essendo un mercato, non possa tuttavia essere solo un mercato...

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I profili interno ed estero della crisi egiziana

Stefano D'Andrea A chi voglia cercare di capire cosa sta accadendo in Egitto, segnalo alcuni link. Distinguo il lato estero, ossia i rapporti con gli altri stati, dal lato interno. Intanto un'analisi geopolitica. Il presupposto dal quale muove l'autore è che l'esercito egiziano sia una forza a sé stante: un coaervo di interessi e di visioni geopolitiche autonomo, che non può tollerare di perdere il potere decisionale sulle questioni strategiche: il governo "democratico" assieme ai...

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Samir Amin o Domenico Losurdo?

Egregio sig.Samir Amin, la sua intervista sulle vicende egiziane mi lascia sgomento per la semplificazione e la falsificazione. La invito a leggere questo articolo, per conoscere la valutazione di Israele sulle vicende egiziane. Sbaglia lei? E' almeno fondato il giudizio equilibrato e dubbioso di Domenico Losurdo? O sbaglia valutazione israele? Come si può stimare uno che scrive: " i cinque milioni di voti per Sabbahi erano lucidi e motivati. I cinque milioni per Morsi rappresentavano...

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Luciano Canfora sull’Euro

Luciano Canfora, noto filologo e appassionato studioso di storia antica, ha recentemente dato alle stampe la sua ultima fatica (“Intervista sul potere”, ed. Laterza), una lunga digressione sotto forma di intervista su una moltitudine di temi: dal senso della democrazia a Napoleone, da Mao ai rapporti tra Sparta ed Atene, da Tucidide all'Euro. E proprio sul senso politico e sociale di quest'ultimo dedica l'ultimo capitolo, intitolato significativamente “Elite e popolo”. L'analisi inizia con la disamina...

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Egitto: tutto previsto e prevedibile

Stefano D'Andrea EGITTO: ECCO COSA SCRIVEVO IL 2 LUGLIO SCORSO IN UNO "STATO" SULLA MIA PAGINA FACEBOOK *** LE CONSEGUENZE DI UN COLPO DI STATO IN EGITTO Non riesco a capire per quali ragioni molti amici di sinistra sostengano il golpe militare e di una minoranza in Egitto; e a dire il vero non riesco a capire neanche perché sostengano che in Turchia un partito che ha preso il 60% dei voti con gli alleati...

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Chiamati all’adattamento e alla subordinazione

di Alessandro Bolzonello Mi colpisce l’enfasi data alla nascita del Royal Baby, in particolare la pesantezza del nascere Royal: predestinato a rappresentare e simbolizzare pezzi di mondo, sollecitato a dover essere ciò che non necessariamente è. Subordinazione alla condizione; nel privilegio della posizione, pura violenza. Tale condizione connota ogni essere umano. Essere un buon professionista in una organizzazione, per esempio, significa possedere, oltre alle competenze del mestiere, la capacità di tuning con il contesto: coglierne...

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La sinistra è il problema e si propone come la soluzione.

La sinistra è il problema e si propone come la soluzione. di Luciano Del Vecchio Ammesso che le denotazioni di destra e sinistra abbiano ancora un senso e siano ancora valide per definire i reali schieramenti sociali e politici in questa fase storica, assumiamole pure nel loro significato tradizionale che vede, grosso modo, l’una dare più importanza alla giustizia sociale e l’altra essere più attenta alle libertà individuali. Ebbene, se questo è ancora il discrimine,...

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Il più grande rivoluzionario italiano?

di Mirko Riazzoli fonte PDF   alterhistory@libero.it Felice Orsini Orsini è di taglia media; è vestito di nero; i suoi tratti sono pieni di distinzione e di nobiltà; ha la fronte alta e bella; gli occhi neri, pieni di fuoco, ma questo fuoco è tranquillo, contenuto; il naso un po' arcuato finisce in una punta troppo aguzza, ma è soprattutto ragguardevole per le narici mobili ed espressive; la bocca, dalle labbra sottili, è abile a esprimere...