Cartello petrolchimico-parte 2: aiuti USA ai nazisti

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Nessuna risposta

  1. Alba Kan ha detto:

    Quando la Union Bank chiuse i battenti a Prescott Bush andarono 1,5 milioni di dollari, alcune fonti dicono addirittura 3; chissà convertendo a cifre attuali (dopo 60 anni) a quanto corrisponderebbe!
    Gira e rigira….girano sempre gli stessi nomi…ho appena terminato la traduzione di La biographie cachée des Obama : une famille au service de la CIA (2nde partie)

    che pubblicherò prossimamente e lì, sempre nell'ambito delle porcherie della CIA si parlava di Allen Dulles…è evidente che per entrare nella Cia ci vuol un gran bel curriculum….
    😉

  2. stefano.dandrea ha detto:

    Abbiamo qualche problema con i commenti.

    Un lettore chideva dove si trova la prima parte della serie di articoli scritti da Tonguessy. Ho approvato il commento ma è scomparso!.

    Comunque, la prima parte si trova nella home tre o quattro articoli prima di quello relativo alla seconda parte.

    Ci scusiamo per il prblema, che cercheremo di risolvere prima possibile.

  3. Tonguessy ha detto:

    John Perkins, autore di "Confessioni di un sicario dell'economia" (imperdibile!) descrive le tecniche da revolving doors: i controllori appartengono allo stesso gruppo sociale dei controllati. Chi controlla esce dalla stessa porta girevole che porta ai vertici delle grosse multinazionali. E viceversa. A noi semplici citadini non resta che stare a guardare le prevedibili applicazioni di quella meravigliosa invenzione sociale del "migliore dei mondi possibili", ovvero la democrazia.

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