Categoria: Rassegna Stampa
da L’ANTIDIPLOMATICO (Chris Hedges) Il rapporto di 100 pagine del Dipartimento di Stato sulla “campagna di sovversione di Cuba contro gli Stati Uniti”, insieme all’affermazione di Donald Trump secondo cui “agli americani è stato palesemente mentito sulla sicurezza delle nostre infrastrutture elettorali”, getta le basi per una dittatura. Le elezioni saranno sabotate in nome della “sicurezza nazionale”. Il dissenso di sinistra sarà criminalizzato in nome della “lotta al terrorismo”. La democrazia sarà soffocata in nome...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fulvio Scaglione) Mosca vuole tutto il Donetsk, non negozierà fino a che non lo avrà. E in Ucraina i militari hanno sempre più peso: per ora nessuna alternativa alla guerra Fulvio Scaglione, direttore responsabile di InsideOver, ha analizzato al Sussidiario TV l’andamento della guerra tra Russia e Ucraina, soffermandosi sulle prospettive negoziali, sulla situazione militare e sui cambiamenti ai vertici ucraini. A suo giudizio, sul terreno si confrontano due diverse strategie di...
di INSIDEOVER (Roberto Vivaldelli) In Germania, la riforma dei servizi segreti spinta dal ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt (Csu), ha messo in allarme la stampa nazionale. Motivo? Rischia di limitare la libertà dei giornalisti. Come riporta la Berliner Zeitung, Dobrindt (CSU) sta spingendo per far approvare un disegno di legge di 700 pagine che riguarda sia il Bnd (servizio di intelligence estero) sia il BfV (Ufficio per la protezione della Costituzione, intelligence interna). Fino a oggi i servizi segreti...
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Don Chisciotte) Sergej Lavrov ha messo Washington e Bruxelles davanti al loro specchio. E l’immagine riflessa non è esattamente quella del “mondo libero”, ma quella di un impero convinto che perfino la logica debba sottostare alle sue sanzioni. A Washington sostengono che, qualora armi russe o cinesi fossero utilizzate dall’Iran contro installazioni americane, Mosca e Pechino diventerebbero partecipanti diretti al conflitto. Benissimo. Allora applichiamo lo stesso criterio senza il consueto asterisco...
di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Incontro fra Donald Trump e Volodymyr Zelensky a margine del vertice NATO ad Ankara, luglio 2026 (Photo credit: AFP) Al recente vertice NATO ad Ankara, in Turchia, il presidente americano Donald Trump ha speso parole insolitamente calorose nei confronti dell’omologo ucraino Volodymyr Zelensky. L’inquilino della Casa Bianca ha espresso il proprio appoggio agli attacchi ucraini a lungo raggio in territorio russo, affermando che “è un’escalation, ma è anche un’escalation...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) 23 luglio. È passato poco più di un mese dal G7 di Evian e meno di due settimane separano dal vertice dei “volenterosi” di Parigi, pomposamente presentato come “coalizione antibalistica”; due appuntamenti in cui il nazigolpista capo di Kiev Vladimir Zelenskij era stato accolto, al solito, come il “caro mico”, cui ci si rivolge dandogli e del tu e si presenta quale “esempio di difesa dei valori europei e occidentali”. Appena...
di GIUSEPPE MASALA CHILI (Rostislav Ishchenko) A Manila, Sergey Lavrov e Marco Rubio hanno parlato per mezz’ora. È impossibile raggiungere un accordo in così poco tempo. In sostanza, le due parti hanno “sincronizzato i loro orologi” e hanno scoperto di segnare ancora orari diversi. Ulteriore prova di ciò sono state le loro dichiarazioni prima e dopo l’incontro. Rubio ha dichiarato ai giornalisti che gli Stati Uniti sono l’unico Paese in grado di promuovere costruttivamente la...
da ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) Sulle istituzioni britanniche come macchine per creare sociopatici Ogni volta che Hope Not Hate menziona il mio nome, afferma che io abbia ispirato il pluriomicida americano Dylann Roof. La loro prova di questa affermazione è un articolo che ho scritto nel 2014/15 intitolato “When Jews Turned Blue” (Quando gli ebrei si sono convertiti al blu), che approfondiva un tema ricorrente all’epoca su /pol/ e 4chan. Nel suo manifesto,...
da LA FIONDA (Alessandro Somma) Il fervore sionista del Foglio è noto. Nessuno stupore, quindi, se si esibisce in un attacco contro la “lettera aperta firmata da una quarantina di docenti del Comitato Sapienza per la Palestina” con cui si “pretende dal futuro rettore o rettrice un impegno esplicito e vincolante contro Israele”: lettera liquidata come un “assurdo diktat” (articolo a firma della redazione del 22 luglio). Lasciamo perdere il numero dei firmatari, che al...
di LA FIONDA (Bruno Gravagnuolo) Clamorosa stangata per il Corriere della Sera. Condannato a risarcire Alessandro Orsini con circa 32 mila euro tra spese e penale al professore di geopolitica, fatto oggetto di diffamazione e danneggiato sul piano professionale e di immagine. E i diffamatori sono, nell’ordine: Luciano Fontana (ex redattore capo de l’Unità), Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini, colleghi condannati per aver affermato il falso due volte il 5 giugno 2022, in una pseudo-inchiesta velina intitolata...
di L’INDIPENDENTE (Salvatore Toscano) «Benjamin Netanyahu è un criminale di guerra». Con queste parole il sindaco di New York, Zohran Mamdani, è tornato all’attacco del premier israeliano. Pochi giorni fa aveva dichiarato che la sua amministrazione stava valutando se dare seguito al mandato di cattura internazionale e arrestare Netanyahu, atteso a New York per la prossima assemblea delle Nazioni Unite. Una strada rivelatasi impraticabile nell’ordinamento giuridico statunitense, come ammesso da Mamdani in un video pubblicato...
di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) Repressione, polizia e guerra. Il totalitarismo liberale, mentre si prepara alla guerra, ha un bisogno vitale di passare dal soft power del consenso molle all’hard power del consenso duro. Il livello persuasivo, che da decenni raccomanda all’individuo di regolare la propria vita attraverso la lente di un imprenditore in un contesto totalmente spoliticizzato, si dota di strumenti polizieschi che richiamano le vecchie dittature militari del Novecento. Ciò che si dimentica...
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